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Il raffreddore da fieno

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Anche quest'anno non si scappa, chi soffre di raffreddore stagionale sta iniziando a sternutire. Il raffreddore da fieno è un'allergia al polline delle graminacee (fieno, piantaggine, ...) delle erbacee (ortica, artemisia...) o di alberi (Betulla, nocciolo). Inizia in primavera e si protrarre fino all'estate fintanto che i livelli di polline restano elevati. Nelle persone allergiche questo avviene perché la risposta immunitaria è inappropriata e porta ad un'infiammazione che genera il raffreddore. Come per tutte le allergie è il contatto che genera la reazione immunitaria. Il nostro sistema immunitario libera degli anticorpi per lottare contro l'allergene, ma anche dell'istamina dovuta all'infiammazione con tutto il corollario di sintomi quali: naso che cola, starnuti, occhi lacrimanti e pruriti. Questi sintomi possono essere anche confusi con un comune raffreddore, quindi il ricorso precipitoso agli anti istaminici può non essere raccomandato. Ci sono tut...

Sono molto colpita!

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Come mi è già capitato di dire, sono abbonata ad alcune riviste che trattano di cure naturali, in francese, visto che purtroppo in Italia c'è proprio pochino di veramente interessante. Comunque, questa mattina ho scartato una delle mie riviste preferite, ricevute durante il fine settimana, ho iniziato a sfogliarla con interesse e cosa ci trovo a pagina 30 e 31? "Turin, capitale de la gastronomie italienne" questo titolo potrebbe trarre in inganno, in realtà visto il tipo di rivista sul quale è pubblicato l'articolo, non parla di ristoranti ma di Eataly e di altre realtà. Vi traduco il trafiletto sotto il titolo: "Elegante e raffinata, luogo di design e perla barocca, Torino è situata a una quarantina di kilometri dalla sede dello Slow Food, l'associazione sociologica di Carlo (Carlin) Petrini che si oppone al fast food. La capitale del Piemonte nasconde dei tesori architettonici, opere d'arte e golosità. Passeggiate sotto i portici e fermatevi il tempo di...

Il miele - piccoli trucchi

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Cucinare con il miele: Quando si sostituisce lo zucchero con il miele nelle varie ricette, occorre ricordare che il miele zucchera in modo diverso, per iniziare meglio usare ricette che prevedano già questo ingrediente in origine, comunque con un minimo di sperimentazione lo si può usare tranquillamente per sostituire lo zucchero almeno parzialmente. Nelle cotture al forno: sostituire metà dello zucchero previsto nella ricetta con del miele, ridurre leggermente la temperatura del forno per evitare che il dolce scurisca troppo, per ogni tazza di miele utilizzato ridurre il liquido richiesto di un quarto di tazza (una tazza di miele equivale a circa 230/250 ml in volume e a circa 320 gr di peso) Aggiungere 1/2 cucchiaino di bicarbonato Considerare che il miele è ricco di fruttosio, quindi ha un potere dolcificante maggiore, questo permette di ridurre il quantitativo di zucchero della ricetta. Quando si misura il miele con un cucchiaio, velare leggermente il cucchiaio con una goccia di o...

A proposito di zucchero e dolcificanti

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Vi metto un link ad un articolo di "la leva di Archimede" in cui parlano in modo estensivo di zucchero, aspartame e stevia, questo articolo è parecchio interessante ed istruttivo se avete voglia di chiarirvi le idee : click

Tisana digestiva della sera

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Vi propongo la ricetta di una simpatica tisana digestiva e riscaldante da prendere in queste serate ancora un po' freschine. Ingredienti: 3 bacche di anice stellato 30 gr. di menta piperita 30 gr. di verbena odorosa (lippia citriodora) 2 bastoncini di liquirizia 1 litro di acqua bollente. spezzare la liquirizia in pezzetti, metterli in una teiera, assieme all'anice stellato e alle erbe e lasciare in infusione per 15 minuti. Filtrare e bere una tazza dopo cena, eventualmente zuccherato con un cucchiaino di miele di lavanda (calmante).

Ed ecco a Voi in anteprima......

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...alcune foto del mio studiolo finalmente operativo! mancano naturalmente alcuni dettagli come il termosifone che sarà installato prima del prossimo inverno, il lampadario, un tappeto, delle finizioni intorno alla porta a soffietto, il rivestimento della porta di ingresso e sicuramente qualche altra cosa che mi verrà in mente strada facendo, ma nell'insieme sono contenta. Si tratta di una stanza al piano terreno che affaccia sul giardino, piuttosto freschetta, ottimo in estate, ma in inverno il riscaldamento sarà sicuramente il benvenuto. Le foto non sono formidabili, la mia macchinetta non è in piena forma in questo periodo e dovrà essere portata in ospedale per un intervento a cuore aperto.

Comunicazione di servizio

Aiuto! mi sono persa il commento di una persona che mi faceva i complimenti sul blog e che diceva avermi trovato mentre cercava indicazioni sullo sciroppo alla rosa. Se la persona che ha lasciato il commento si riconosce la prego di lasciarmi un commento, non posso ringraziarla, ne andare a trovarla nel suo blog. Grazie.

Non sono scomparsa

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Scusate l'assenza, ma sono presissima da una casa completamente sotto sopra sempre per l'attuazione dello studiolo. Inizio ad avere alcune cose al loro posto finalmente, ma c'è ancora parecchio da fare. Ieri con il pargolo abbiamo passato parte del pomeriggio a sistemare i collegamenti con l'impianto surround e relativo amplificatore, non che prima non funzionasse, ma avevo sempre l'impressione che qualche cosa non fosse a posto, inoltre visto che il lettore DVD ha deciso di abbandonarci, ne volevo approfittare per pulire il reparto audovideo, dove solitamente si accumula un mucchio di polvere e volevo anche "pettinare" per bene la matassa di cavi che avevamo dietro al mobiletto. Quindi abbiamo smontato l'intero impianto, eliminato gli apparecchi che non funzionavano più, lettore DVD e videoregistratore, spostato il mobiletto, pulito perfettamente dietro, e poi dulcis in fundo rifatto tutti i collegamenti. Ora non so quanti di voi siano pratici di impi...

Lavori in corso

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Qualcuno già lo sa, sono mesi che sono alle prese con il tentativo di sistemazione di un nuovo studiolo da dedicare a tutte le mie cose di naturopatia. Non so se capita anche ad altri, ma a casa mia quando si devono intraprendere attività di sistemazione, occorre sempre farne altre 200 a cascata prima di poter arrivare a fare quella che si desiderava. Il classico: "per spostare questo, devo prima spostare l'altro, e metterlo li, ma prima sposto quest'altro, e visto che lo sposto non posso non dare il bianco... cambiare le tende... pulire dietro... e quant'altro". Abito in una casetta, ma come dice il nome, si tratta di una casa piccola, anche se singola, e il decidere di adibire una stanzetta a studio per me ha comportato una serie di pensieri prima e di azioni poi, visto che naturalmente la stanza in questione era occupata da altro. Moltissime di queste cose comportano anche lavori di facchinaggio che non sono in grado di gestire da sola, quindi devo far interven...

Oli essenziali - uso alternativo

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In questi giorni mi sto dando alla pittura (non sulle pietre) si tratta di pittura murale! Ieri ho dato una mano di bianco speciale anti umidità, che purtroppo, è diluita all'acqua ragia. Io odio l'acqua ragia sia per l'odore che per il fatto che poi occorre smacchiarsi con lo stesso prodotto. Ragionando sul fatto che quando mi capita di travasare gli oli essenziali, se ne cascano delle gocce sulla tela cerata, questa si scolora (nel migliore dei casi) o si arriccia, ho tentato di smacchiarmi le mani con l'olio essenziale di lavanda! Funziona benissimo! La lavanda si può usare tranquillamente pura sulla cute, lascia un ottimo profumo e toglie benissimo le macchie di vernice dalle mani (e anche dai piedi), ne bastano poche gocce direttamente in loco e poi si strofina con le dita. Mani pulite e profumate in un amen. Si possono usare anche altri oli essenziali, ma pochi sono delicati abbastanza da poter essere usati puri sulla pelle. Naturalmente valgono sempre le solite ...

UN APPELLO “ARTISTICO” PER I TERREMOTATI DELL’ABRUZZO

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Paola di Decorarte ha avuto un'idea che considero splendida, quindi ecco il link al suo blog per leggere tutto di quest'iniziativa. Se avete qualche abilità manuale, partecipate numerosi! A proposito, ne approfitto per ricordare a tutti il numero 48580 da cellulare per donare 1 euro, e da fisso per donare 2 euro, sarà solo una goccia ma, se TUTTI inviamo anche solo un SMS, a forza di Gocce produrremo un Mare!

Comunicazione di servizio

Ho cambiato stampante poco tempo fa, prima avevo una Epson Stilus Color D88. Mi sono rimasti dei toner (8) nuovi e mi dispiace buttarili visto che sono nuovi e imballati. Se interessassero a qualcuno fatevi vivi. Sono compatibili con i seguenti modelli: D68 - D88 - DX3800 - DX3850 - DX4200 - DX4250 - DX4800 - DX4850

Nuovo Blog

Ho deciso di dare alle mie pietre una collocazione più consona, quindi da oggi è nato: Le Pietre Magiche - I sassi dipinti di Marinella Se avete voglia di farci un giro conoscerete Marta

Una Grande caponata!

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Ieri ho deciso di preparare una caponata, gli ingredienti c'erano tutti quindi perché privarsi. Il risultato è stato decisamente ottimo, quindi ho pensato di proporvi la mia versione, anche se le dosi saranno comunque approssimative visto che ho fatto tutto ad occhio. Ingredienti per una dose piuttosto consistente: mezzo sedano 6 scalogni tritati 3 spicchi di aglio 6 peperoni gialli tagliati a dadini 1 peperone rosso " " 6 melanzane lunghe (di quelle rigate bianche e viola) tagliate a dadini un pugno di capperi salati una tazza di olive nere snocciolate una dozzina di pomodori secchi mezzo bicchiere di olio evo mezzo bicchiere scarso di aceto di mele un cucchiaio abbondante di zucchero di canna Procedimento: In una pentola spessa adatta alle cotture lente, mettere l'olio, unire gli scalogni e farli appassire senza farli colorire, aggiungere l'aglio tritato grossolanamente, poi il sedano e far rosolare un paio di minuti. A questo punto aggiungere i peperoni, mesco...

Nuove pietre

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Ieri, nuovo raid per recuperare pietre, avevo una grossa carenza di pietre che stiano in piedi. Non ne ho trovate tantissime, ma almeno adesso ho alcune pietre adatte a fare dei gufi e almeno una adatta a fare un pinguino per la persona che me lo ha chiesto da parecchio ormai. Ho anche raccolto un sacco di pietre piuttosto piccoline per una serie di progetti in arrivo prossimamente su questi schermi. Adesso devo solo darmi da fare. Vi metto le foto della miniatura della volpe fatta dall'architetto, molto meglio delle precedenti. ci sono anche le foto del coniglietto bianco, ma credo che richiederò delle foto migliori.

Miniatura

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Non riesco a fare delle foto decenti, ci riproverò nel fine settimana, comunque questa è l'ultima fatica: Lucy, una piccola volpe in miniatura, misura 5,50 x 4,50 cm e, anche se non sembra, mi ha dato un sacco di lavoro. Le miniature sono belle, ma non ho più gli occhi per lavorarci lo devo proprio ammettere. Prometto che sostituisco queste foto con qualche cosa di migliore!

Conoscete il Karkadé?

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In Egitto e in altri paesi caldi, chi desidera limitare il caffè o il te, beve karkadé. Questa gradevolissima bevanda rinfrescante, non è solo adatta ai climi caldi anzi, alle nostre latitudini, questa bella tisana può avere moltissime indicazioni interessanti. Il karkadé è un ibisco, esistono molte varietà di ibisco in tutto il mondo, ma il karkadé è l'Hibiscus Sabdariffa. Le piante di ibisco fanno parte della famiglia delle malvacee e, oltre alla nostra comune malva, sono anche imparentate con il malvone (Althaea Rosea) dai bellissimi steli fioriti. Proprietà: Il karkadé contiene acidi organici, e antocianosidi che sono responsabili dalla colorazione rossa dell'infuso, contiene inoltre flavonoide, mucillagini pectine e olio essenziale (eugenolo) Questa composizione spiega le proprietà anti infiammatorie, calmanti, anti asteniche e leggermente lassative del karkadé. Diversi studi clinici hanno confermato la reputazione dell'ibisco contro la stanchezza, il problemi otorinol...

Orchidee Phalenopsis, consigli di coltivazione

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Traggo queste informazioni da questo sito francese molto interessante, dove avevo reperito i suggerimenti di coltivazione delle mie piante. Ho pensato di tradurre per tutti coloro che hanno difficoltà con la lingua. Gli ibridi di Phalenopsis sono le orchidee d'appartamento più diffuse in Europa e in Nord America. La loro popolarità deriva dalla loro grande adattabilità ai nostri climi temperati. La phalaenopsis è perfetta per iniziare perché regala una fioritura molto lunga e di grande bellezza. Descrizione: Il fiore ha generalmente la forma di una farfalla con le ali spiegate, in inglese viene chiamata "Moth Orchid" che vuol dire orchidea farfalla notturna. I colori sono declinati all'infinito, dal bianco puro passando da tutti i colori dell'arcobaleno. Queste orchidee fioriscono generalmente in inverno e la fioritura durerà diversi mesi. Le foglie nuove compaiono dal cuore della pianta formando un ciuffo unico. Sono generalmente monolobate e spesse. Le radici ...

A proposito di zuppe di primavera

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Mentre siete per prati a raccogliere il tarassaco per la zuppa del post precedente, ricordate anche di raccogliere: fiori e foglie di primule selvatiche: fiori e foglie di violette: foglie di acetosa: menta: melissa: malva: e anche erba cipollina e erba aglina se ne trovate: Sono chiaramente tutte commestibili. I fiori di primula e di violetta sono ottimi e bellissimi in un'insalata. le violette si usano anche per preparare un ottimo sciroppo per la tosse, ma ve ne serviranno almeno 50 gr, e pesano pochissimo! Tutte le erbe citate, assieme al tarassaco fanno un'ottima zuppa primaverile, anche questa molto depurativa, ricca di mucillagini che sfiammano l'apparato digerente. Sempre tutte queste erbe, sono ottime anche tritate velocemente a crudo ed utilizzate per una profumatissima frittata primaverile. Le potete anche semplicemente lessare ed utilizzare in insalata come gli spinaci. Oppure per preparare delle lasagne di primavera, lessate e inframezzate ai vostri strati di...

Zuppa di tarassaco depurativa e diuretica

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La primavera sta iniziando lentamente a farsi sentire, nei prati ci sono primule e violette, le prime bulbose stanno iniziando a sbocciare, è ora di depurarsi dall'inverno. Ecco la ricetta della zuppa di tarassaco, diuretica, depurativa del fegato e molto consigliata in questa stagione. Naturalmente occorre profittare delle belle giornate per andare a fare una passeggiata nei campi lontani dal traffico, per raccogliere queste piantine prima che inizino la fioritura. Ingredienti per 4 persone: 500 gr. di tarassaco 2 patate 1 cipolla sale e pepe Lavare il tarassaco, pelare le patate e la cipolla e tagliare queste ultime a dadini. Cuocere le verdure per 15 minuti in abbondante acqua bollente salata (circa 2 litri) Alla fine della cottura una passata di frullatore ad immersione e il gioco è fatto. Per una cena leggera si può completare con 2 fette di pane integrale ai cereali, una fetta di formaggio fresco scremato e un kiwi. Totale circa 300 calorie. Per un ulteriore piccolo rinforzo ...