Post

Visualizzazione dei post da Marzo, 2011

Spezzatino Tricolore

Immagine
Volevo cucinare qualche cosa di rappresentativo per festeggiare questo compleanno dell'unità d'Italia. Vista la stagione, ho pensato che uno spezzatino potesse essere rappresentativo di qualche cosa di riuscito proprio grazie al connubio di ingredienti tricolori. Ecco quindi il mio spezzatino tricolore: A base di spezzatino di manzo bio (quello vero che pascola tranquillo e che non viene terrorizzato quando deve essere portato al macello) patate bio tagliate a cubetti, carote bio tagliate a rondelle spesse, e piselli bio anche se surgelati. Inutile mettere la ricetta, credo che tutti sappiano fare lo spezzatino, basta rosolare una cipolla, aggiungere i tocchetti di carne, unire patate e carote e portare a cottura a fuoco medio. Poi regolare di sale e unire i piselli negli ultimi 10 minuti di cottura. Fatto. BUON COMPLEANNO ITALIA

Giappone: difendersi dal Cesio radioattivo 137

Ecco anche l'articolo sul Cesio e sullo Stronzio, sempre dello stesso autore del post precedente. Nota: questo articolo è stato pubblicato prima di quello sullo Iodio, quindi alcuni riferimenti potrebbero sembrare bizzarri Buona Lettura! "Noi speriamo che non ci sia bisogno di mettere in pratica quanto suggerito da questo articolo. Lo avevamo detto anche dopo Chernobyl, sperando di non dovere mai più ripubblicare pagine di questo tipo, ma la realtà è spesso più pazza della fantasia quindi manteniamo le orecchie aperte e seguiamo con attenzione le notizie, cercando di interpretarle. Dobbiamo capire cosa stia succedendo, iniziando a predisporre quello che potrebbe essere necessario fare per difendersi da un eventuale rischio nucleare connesso alle centrali nucleari giapponesi (in particolare Fukushima) e al fallout (ricaduta di materiale radioattivo al suolo) che riuscirebbe ad avere effetti globalmente più devastanti di quelli della esplosione locale. Le notizie

Giappone e Iodio 131 radioattivo: tre mosse per difendersi

Copio e incollo l'articolo pubblicato oggi dal sito di Eurosalus a firma del Dr. Attilio Speciani, allergologo ed immunologo di Milano. "Colpisce il modo in cui le notizie si contrappongono una all'altra. Ad una dichiarazione ufficiale di un tipo fa opposizione una successiva dichiarazione sempre ufficiale di un altro ente che dice l'esatto contrario. Lo stesso ente ONU (IAEA) per l'energia nucleare, che sta seguendo quasi in diretta gli accadimenti, ha dovuto correggere una precedente affermazione del governo relativa a 3 reattori nucleari presenti nella zona di Fukushima. Poi alle 9.35 ora italiana il governo ha ammesso che in due reattori di Fukushima c'è l'effettivo rischio di una fusione nucleare. E nessuno parla degli altri reattori nucleari danneggiati, che non sono così vicini a Tokyo come questo. Il rischio di fusione significa che il reattore, la cui energia è tenuta sotto controllo, ha superato qualsiasi possibilità di controllo