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Visualizzazione dei post da Agosto, 2010

Clafoutis alla Pina Colada

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Questa ricetta l'ho appena provata ed è ottima, sono riuscita a malapena a fare delle foto, perchè è sparita immediatamente. La Donzelletta, (la fidanzata del pargolo) ama la noce di cocco. Sono appena tornati da una vacanza in campeggio con finanze limitate, quindi al loro rientro ho pensato di preparare qualche cosina di buono. A parte i peperoni ripieni di riso, carne trita e salsiccia, ho fatto anche delle polpette e le patate fritte (non tutto nello stesso pasto). Come dessert, ho fatto una crema di cioccolato bianco una volta, e il clafoutis del titolo. Ecco gli ingredienti: La ricetta originale prevede 2 confezioni di latte di cocco in tetrabrick (io ho usato una latta grande) 1 scatola di latte concentrato non zuccherato e 150 gr. di zucchero di canna (io ho sostituito il tutto con una latta di latte concentrato zuccherato) 120 gr. di farina 6 uova 1 bustina di lievito 4 cucchiaiate di noce di cocco grattugiata, il succo di una noce di cocco (omesso) un pizzico di sale

Riparliamo di Pollo

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(foto dalla rete) Nei giorni scorsi ho visto su Current TV (Sky) un documentario sul cibo che mangiamo, in particolare si parlava del pollo destinato alle mense, ai fast food e agli ospedali, quello che viene solitamente tritato per essere trasformato in nuggets, o in cotolette farcite, ma anche salsiccia di pollo ecc... Ho cercato nel sito di Current, ma non ho trovato il filmato che hanno trasmesso, in compenso se avete voglia di farci un giro click troverete in inglese un articolo che prova quello che sto per raccontarvi. Tra l'altro vi basta impostare la voce di ricerca pollo o chicken sul motore di ricerca interno per arrivare ad articoli molto interessanti. Ma torniamo ai nostri polli, è il caso di dirlo. Sembra che l'Olanda, abbia brevettato una polvere a base di proteine animali, che mescolata con acqua, viene iniettata nella carne di pollo per mezzo di un'apparecchiatura speciale, a seguito di queste iniezioni, la carne di pollo aumenta di volume (ufficialme

Efsa, polli zoppi e malati con tassi di crescita rapidi

Copio e incollo il post comparso oggi sul eco blog , riguardante l'allevamento dei polli da carne. L’Efsa pubblica un parere scientifico che, dopo i dispiaceri della carne de l’Espresso , darà un ulteriore dolore agli allevatori, in particolare ai pollicoltori. Sostiene l’Efsa sostiene che per il benessere degli animali, in questo caso i polli da carne, cioè quei polli allevati per essere trasformati in cosciotti, alette, sovracosce e pezzettini vari, vi sono diversi motivi di preoccupazione. Per Efsa desta attenzione la crescita rapida, frutto dell’ allevamento intensivo a cui sono sottoposti gli animali: Per i polli da carne le principali preoccupazioni in termini di benessere individuate e associate alla selezione genetica erano rappresentate da disturbi scheletrici che comportano problemi quali zoppia, dermatite da contatto, irregolarità anatomiche e sindrome della morte improvvisa. Tali problemi sono per lo più connessi ai tassi di crescita rapida e causano uno