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Frittatine in tema con il post sugli avanzi

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Vi dico subito che non ho fatto le foto, appena preparate queste frittatine sono tutte partite per la cena del club di fotografia dell'architetto. Sono state talmente gradite che ho pensato di mettevi la ricetta. Ieri al mercato ho acquistato un bellissimo mazzo di carote con tutte le foglie (adoro le carote con le foglie), e anche un grosso mazzo di rapanelli. Il fruttivendolo mi ha anche omaggiato di un po' di menta (non sapeva che nel mio giardino ne ho un'invasione). L'Archi doveva andare alla cena di fine anno del suo club e solitamente ognuno porta qualche cosa, quindi mi sono inventata su due piedi delle frittatine che fossero facili da trasportare. Ecco gli ingredienti, non vi do le dosi perché ho fatto tutto a occhio: 6 uova le foglie tenere di un mazzo di carote (ho eliminato gli steli come si fa con il prezzemolo) le foglie di un grosso mazzo di rapanelli (sono molto buone) una decina di foglie di menta (meglio non esagerare, potrebbe coprire t...

Achard de légumes - da provare assolutamente

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Questa ricetta in casa nostra va molto, quindi ve la ripropongo anche se mi pare di avervela già citata in passato. Si tratta di una ricetta tipica dell'isola della Riunione vicino a Madagascar. prevede l'uso di una specie di zucchina pelosa che in realtà è più vicina ai cetrioli che alle zucchine, in Italia l'ho trovata sia all'Essel****a che da Euro**in, e anche nei negozi di cibi etnici. Ha molti nomi, mi pare che si trovi sotto il nome di chuchu, in francese si chiama chaiotte o christophine, è un frutto tendenzialmente di origine tropicale ma inizia ad essere coltivato anche da noi. Volendo può essere sostituito con delle zucchine, ma il gusto cambia un po' Questa foto è tratta da wikypedia Si possono trovare più o meno pelose a volte anche con degli aculei morbidi, vanno sbucciate con un pelapatate, all'interno ci sono dei semi come nei cetrioli, ma si possono lasciare. La ricetta per 6 persone prevede: adatta alla FMD e alla PALEO 150 gr p...

Cosa fare con gli avanzi di cucina

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Mi è improvvisamente balenata l'idea di fare un post sugli avanzi di cucina, molte di noi si ritrovano col dover decidere cosa fare con gli avanzi, a volte è difficile trovare delle soluzioni funzionanti, personalmente cerco di usare al meglio tutto quello che posso, sprecare cibo quando c'è così tanta gente in difficoltà mi sembra proprio un delitto. Naturalmente anche a me capita di ritrovarmi con un contenitore smarrito in fondo al frigorifero che contiene qualche strano ingrediente, ormai irriconoscibile e peloso (e non mi riferisco al gatto), ma in linea di massima cerco di utilizzare gli avanzi e anche dove possibile gli scarti delle verdure. Mi è capitato di sentire di persone che non sapendo cosa fare dei bianchi d'uovo avanzali li eliminano, di gambi di porro o di germogli di cipolla gettati in pattumiera solo perché sono verdi, non parliamo degli avanzi di pane che solitamente intasano le nostre case, e di porzioni singole che finiscono gettate perché è tro...

Fermare l'Escherichia killer...

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Copio ed incollo dalla newsletter di Eurosalus, sono sicura che molti saranno interessati a leggere questo articolo di Attilio Speciani ( — Direttore Sanitario SMA Srl - Servizi Medici Associati— Specialista in Allergologia e Immunologia clinica — Specialista in Anestesiologia e Rianimazione — Medico Diplomato Agopuntore — Direttore Scientifico Eurosalus ) Con sempre maggiore frequenza, negli ultimi anni l'Escherichia coli torna prepotentemente alla ribalta delle cronache, per ricordarci che la terra va rispettata, e con lei anche l'intestino dei suoi abitanti. Questo batterio, che di solito ci dà qualche cistite e qualche infezione cutanea, ci mette invece di fronte ad un problema sanitario severo (spesso si tratta di batteri resistenti ormai a tutti gli antibiotici) ma anche a una considerazione globale sulle produzioni agricole ed alimentari che deve essere tenuta in seria considerazione per il futuro della terra. La Spagna e la Germania litig...

Clafoutis di ciliegie con latte di cocco e cioccolato

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Il nostro alberello di ciliegie, quest'anno ci ha finalmente concesso le sue grazie. Lo abbiamo da qualche anno, ma non aveva mai fatto molti frutti, 2 anni fa abbiamo colto ben 4 ottimi duroni, maturati sulla pianta e buonissimi, lo scorso anno ci ha concesso una bella manciata di ciliegie, ma quest'anno ne abbiamo colte ben due terrine e mezza, di che fare una bella scorpacciata e anche di preparare un clafoutis quasi classico. Dico quasi classico perché il clafoutis di ciliegie è un gran classico, anche se si può fare con moltissimi tipi di frutta diversa (meglio se acidula). Questa versione prevede del latte di cocco al posto del latte normale. Eccovi quindi la ricetta base e le variazioni per farlo al latte di cocco con pepite di cioccolato: Prima di tutto occorre sapere che serve una pirofila da forno adatta ad andare in tavola. Ingredienti: 30/50 gr. di burro zucchero per spolverare 180 gr. di zucchero 75 gr. di farina 3 uova 250 gr. di latt...

INLIGHT

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Qualche tempo fa, ho ricevuto una mail nella quale mi si proponeva di provare un prodotto della linea INLIGHT. Visto che sono molto curiosa ho accettato con piacere e mi sono vista recapitare a casa una confezione contenente una crema cosmetica tutta a base naturale che sono stata molto contenta di provare. Vi anticipo che non ho avuto nessuna richiesta di parlare di questo prodotto sul blog ma, visto che dopo averlo provato con molta calma, lo ritengo un prodotto interessante, ve ne parlo voltenteri. La crema che ho ricevuto si chiama: INLIGHT ORGANIC LINE SOFTENER In realtà è molto più simile ad un balsamo che ad una crema, infatti: Copio e incollo direttamente dal sito gli ingredienti che la compongono: "BALSAMO ANTIRUGHE100% biologico - 100% OGM freeCOMPOSIZIONESimmondsia chinensis (jojoba) seed oil, olea europaea (olive) fruit oil, macadamia integrifolia (macadamia) seed oil, cocos nucifera (coconut) oil, helianthus annuus (sunflower) seed oil, cera alba (beeswax), oenot...

Nuovo blog da vedere assolutamente

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Dopo lunga insistenza da parte mia, la mia amica Marina si è finalmente decisa ad aprire il suo nuovo blog. Si chiama Mani di Maggio e se andate a farci un giro, troverete un sacco di cosine bellissime, fatte dalle abili manine di Marina in persona. Questo è il link: click Vi metto qui una foto tratta dal suo blog, ma vi suggerisco vivamente di andare a vedere quello che riesce a fare, è molto brava e magari lasciatele un commento tanto per incoraggiarla visto che è nuova sulla rete.

Aggiornamento sui nuovi esperimenti in fatto di cremine

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Non ho ancora fatto foto, ma prossimamente mi attivo anche per questo (devo ricaricare la macchina fotografica) ma sono così contenta che avevo voglia di condividere. Ultimamente mi sono cimentata in qualche nuovo esperimento di cosmetica, per prima cosa ho provato con il make up minerale home made, in particolare ho fatto degli ombretti: viola, marroncino e una base rosata. Risultato, sono venuti bene! e cosa ancora migliore, tengono bene in posa e non fanno quelle antipatiche righe lungo la piega della palpebra. Voglio ancora lavorare su quello rosato perché lo vorrei ancora più luminoso di quanto sia, ma sono sulla buona strada. Sempre in tema trucco, ho fatto un fondo tinta fluido, all'inizio temevo di non riuscire visto il colore grigiastro che prendeva, ma si trattava solo della prima fase, alla fine ho ottenuto un prodotto chiaro, leggermente rosato ma senza eccedere, adatto alla mia carnagione pallida, che si stende molto bene, non lascia il segno di demarcazione tra dove ...

Come combatto le etichette sui barattoli

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Visto che, in funzione delle stagioni, preparo varie conserve e cosmetici fatti in casa, riciclo moltissimi contenitori in vetro e sovente mi ritrovo a combattere contro le etichette incollate in modo praticamente permanente sui barattoli. Ieri mentre staccavo l'ennesima etichetta mi è venuto in mente che avrei potuto parlarvi di come riesco praticamente sempre a risolvere il problema. Nel tempo ho sperimentato diverse tecniche, naturalmente ci sono barattoli che basta lasciare in ammollo per un po' e l'etichetta viene via da sola, ma ce ne sono altri che malgrado l'ammollo in acqua bollente sono assolutamente recalcitranti. In questi casi ci sono un paio di tecniche che funzionano piuttosto bene: Prima di tutto occorre liberarsi della carta appiccicata, per fare questo uso il solito ammollo in acqua calda e una volta ammorbidita la carta, la gratto via con la lama di un coltello o con una paglietta di quelle metalliche arricciate che non arruginiscono e che si usano...

Peonie Arboree

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E' un po' che non vi faccio vedere foto delle mie bimbe (le orchidee phalenopsis), finalmente le ho tutte in piena fioritura, prossimamente vi posto anche qualche foto, ho avuto grossi problemi tutto lo scorso anno con una malefica cocciniglia cotonosa con la quale ho combattuto strenuamente. Per averla vinta ho dovuto usare l'artiglieria pesante, ma adesso posso dire di averla sconfitta. Intanto vi faccio vedere queste magnifiche peonie gialle con screziature arancio, sono di una varietà arborea, resistenti al freddo e che fanno grossi cespugli. Hanno fiori molto grandi e pesanti che finiscono col incurvarsi verso il basso, inoltre se ci piove sopra si appesantiscono a tal punto che diventa difficile poi coglierli. Queste le abbiamo colte proprio questa mattina appena in tempo, nel pomeriggio abbiamo avuto un nubifragio fortissimo e temo che saranno le ultime che potremo cogliere di questo tipo.

Il buonissimo dado vegetale di Pat - a crudo -

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Questa versione di Dado è molto gradevole e profumato, va bene da usare sia come soffritto che come insaporitore. Si conserva benissimo senza bisogno di frigorifero, comunque meglio tenerlo in un luogo fresco. Visto che la ricetta originale di Patt (un'amica che non ha blog) prevede una dose molto grande, (abbastanza per il consumo di un anno per 2/3 persone più diversi vasetti omaggio) queste sono state le sue parole, ho pensato di tradurre il tutto in percentuali, così potete farne quanto ne vorrete. I grammi a sinistra sono quelli della ricetta originale, ho tradotto il tutto in percentuali, il quantitativo a destra è quello che ho fatto io. Ecco gli ingredienti a peso pulito: 700 gr di carote = 20 % 300 800 gr di sedano = 19,5 % 250 1 kg di cipolle = 24 % 430 200 gr di aglio = 5 % ...

TERRINA DI CONIGLIO AI PISTACCHI DI BRONTE

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Ingredienti per almeno 12 porzioni 1 coniglio disossato con fegato e rognoni (circa 800 gr. di polpa) 50 gr di mollica di pane (circa un paio di fette di pane a cassetta) Ho usato pane di Kamut 5 cl di rum scuro 100 gr. di panna da cucina 2 uova 1 cucchiaino di noce moscata grattugiata fresca 75 gr di pistacchi di bronte decorticati al naturale 1 cucchiaino di bacche rosa 1 cucchiaio di olio evo 2 cucchiaini di sale fino marino 1 cucchiaino di rosmarino tritato Volendo un po' di pepe (io non lo metto) ci metterei anche uno spicchietto di aglio tritato (nota a posteriori) Procedimento: Disossate il coniglio o fatevelo disossare dal macellaio, prelevate i due lombini e manteneteli interi, il resto dovrà essete tritato quindi non preoccupatevi se disossando fate delle briciole. Conservate il fegato e i rognoni e tagliate a tocchetti tutta la carne eccetto i lombini. Accendete il forno a 120° (termostato 4) Sbriciolate il pane nel robot Unite il rum, la p...

Nuovo Blog Cumianese

Ciao a tutti, volevo comunicarvi che è nato un nuovo blog dedicato alla Cumiana Storica, si chiama : "Associazione Storica i Teutcari" Al momento abbiamo inserito una parte della storia del paese, e alcune foto tratte dalla rievocazione storica dello scorso anno, ma ci troverete anche il poster relativo alla prossima rievocazione con tutte le informazioni nel caso vogliate partecipare sia come figurante che come visitatore. Andate quindi a fare un giro qui , o fate click sulla foto storica che trovate nella colonna a destra. Buona lettura e mi raccomando partecipate numerosi, vi aspettiamo.

BUONA PASQUA

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In questi giorni sono parecchio impegnata con i preparativi della pasqua, ho già preparato: Biscotti Pasquali 2 Colombe e mezza (nel senso che ho usato parte dell'impasto per un plumcake) 1 Pastiera di proporzioni giganti (mai fatta prima) 2 terrine di coniglio ai pistacchi di Bronte e Lumache alla Bourghignonne per l'Archi. che le gradisce molto e che non preparo da secoli. Ho ancora in previsione un po di antipasti a base di uova di quaglia e varie 1 rolatona farcita e chi sa cos'altro mi verrà in mente... Per ora vi metto la foto dei biscotti di Pasqua, sono dei semplici frollini, ma li ho ritagliati con dei simpaticissimi taglia biscotti che lasciano i segni anche sulla superficie del biscotto. Le ricette delle altre cose nei prossimi posts. BUONA PASQUA A TUTTI

Profumo di Zagare

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Oggi in casa mia c'è un profumo fantastico, sto distillando i fiori d'arancio del mio alberello. Diversi anni fa, almeno 10, avevo acquistato un alberello di arancio per fare un'offerta all'associazione per l'anemia mediterranea, lo abbiamo sempre curato e ritirato in serra in inverno, dalle nostre parti non si può certo pensare di tenerlo all'esterno. Il nostro arancio è cresciuto nel tempo e ha anche tentato più volte di fruttificare, ma si tratta di frutti assolutamente insipidi. In compenso, in questa stagione si riempie di fiori profumatissimi. Fino ad un paio di anni fa, servivano solo alle api della zona, ma da quando ho messo in funzione il mio alambicco, riesco a distillare un fantastico idrolato di sommità fiorite di arancio. In pratica raccolgo tutti i fiori e qualche punta di rametto con le foglioline tenere tenere, ho ottenuto il volume di un misurino da un litro scarso di fiori, li ho messi nel cestello del distillatore, come se dovessi cuocerli a...

Una nuova Laureata

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Negli ultimi tempi sono stata impegnata a dipingere e a confezionare le bomboniere per la Pargola, la fiancée del Pargolo, che il 15 di Aprile si è Laureata con 110 e Lode in Mediazione Linguistica (spero di non aver sbagliato il nome esatto di questa laurea) che comunque vuol dire che ha imparato il Russo e il Tedesco a menadito (ma sa anche il francese e lo spagnolo). Siamo tutti molto orgogliosi di Lei, e per fare una piccola sorpresa alla bimba e ai suoi, giustamente fierissimi genitori, ecco una delle prime foto della Neo Laureata in compagnia del Pargolo: CONGRATULAZIONI ALESSIA!!!!!! (tra l'altro chi volesse vedere cosa ho fatto troverà le foto sulle Pietre magiche )

Gli additivi alimentari

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L'ennesimo messaggio "a catena" arrivato nella mia casella di posta mi spinge a scrivere questo post. In effetti, sta girando in questi giorni una mail che sostiene provenire da fonte "autorevole" e che cita un elenco non esaustivo di additivi alimentari da considerare come accettabili o come nocivi. Ora in questo elenco compaiono delle evidentissime inesattezze, in particolar modo viene citato il glutammato monosodico, che in effetti è da considerarsi come prodotto a rischio, ma viene addirittura denominato E330 (cioè acido citrico), quando il glutammato porta i codici : da E621 a E625. Ora io sono piuttosto contraria agli additivi alimentari, ma credo che sarebbe opportuno almeno conoscere a cosa corrispondono esattamente i vari E...... Quindi, visto che c'è chi lo ha già fatto per conto mio, eccovi il link ad un pdf scaricabile, da poter tenere sempre in borsa, per avere sempre sotto mano l'elenco di tutti gli additivi e della loro eventuale pericolo...

Ci mancava anche il caramello!

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Vi metto un estratto dell'articolo apparso su La leva di Archimede, per leggere l'articolo completo andate qui L'autorevole rivista scientifica Lancet Oncology pubblica uno studio dello Iarc: nella lista delle sostanze potenzialmente cancerogene, una sostanza contenuta in alcuni coloranti presenti in molte bevande e alimenti. SI TROVA in molte bibite, dalle cole al chinotto, ma anche nelle caramelle, in alcuni aceti balsamici e nella salsa di soia. Insomma in moltissimi alimenti che hanno bisogno di un'iniezione di colore marrone scuro. Stiamo parlando del colorante caramello solfito-ammoniacale, in codice E150 d , che secondo uno studio appena uscito sul numero di aprile del Lancet Oncology 1, è un possibile cancerogeno. Sotto accusa è un sottoprodotto del caramello in questione, il 4-MEI (4metilimidazolo), residuo non voluto del processo di produzione dei caramelli a base di ammoniaca . La ricerca è stata condotta dallo Iarc 2, l'Agenzia internazional...

attualità - 1 L'importanza della tiroide e iodio non solo per le radiazioni

Siamo carenti di iodio, L’ inquinamento, fluoro, bromo e cloro sostituisco lo iodio. Chi è carente di iodio è più soggetto ad assorbire lo iodio radioattivo rilasciato dall’ incidente nucleare. Ecco come difendersi e non solo per la contaminazione Dalla Newsletter di Naturopata online , copio e incollo l'intervista fatta dal Dr. Mercola al Dr. Brownsteig e che ho trovato molto istruttiva ed interessante. Ve la metto in versione integrale, ci sono chiarimenti molto utili a mio parere, indipendentemente dal problema nucleare attualmente in atto in Giappone. Il nesso tra lo iodio e la tiroide DB: Sono circa 20 anni che mi interesso dell’uso dello iodio. Nei primi 10 della mia pratica olistica ho visto moltissimi pazienti con problemi alla tiroide. La mia ricerca era diretta alla cause o alla causa sul perché sono cosi tanti a soffrire di tiroide e gira che ti rigira arrivavo sempre allo iodio. Ho usato varie quantità di iodio nei miei pazienti e anche se non vedevo in que...