SCIROPPO DI FIORI DI MAGNOLIA E RELATIVI PETALI SCIROPPATI

 Ormai sono scatenata con gli sciroppi di vario genere, ho già fatto sciroppi di fragole, di arance, di vaniglia, di lavanda e recentemente anche di violette (veramente fantastico). Ma ho scoperto che i fiori i magnolia non sono solo commestibili ma che la nostra pianta è una delle migliori a questo riguardo, quindi quest'anno appena è fiorita abbiamo assaggiato.

Premetto che si tratta del tipo di magnolia che  chiamano a Tulipano,  leggermente più tardiva in confronto alle altre, di solito inizia a fiorire quando le altre stanno già perdento i petali.

I fiori compaiono prima delle foglie e cadono abbastanza rapidamente, quindi vanno raccolti appena sbocciati, però, la pianta a tulipani ha una seconda fioritura successiva allo sviluppo delle foglie, anche se in quantità minore, quindi le tempistiche sono fondamentali.

 

Per fare lo sciroppo ho letto un po' di ricette, poi ho fatto di testa mia, nel senso che ho seguito le proporzioni acqua/fiori che ho usato per lo sciroppo di violette, e direi che funziona.

INGREDIENTI:

100 gr di petali puliti e privati dei pistilli (tutta la base che tiene attaccati i petali)

1 litro di acqua

750 gr di zucchero

1 cucchiaino raso di acido citrico (importante)

1 pizzico di sale (migliora il sapore)

100 ml ca. di alcol da liquore (per la conservazione fuori frigo)

PROCEDIMENTO

Raccogliere, pulire, sciacquare e privare i petali della base che li trattiene ed eventuali parti rovinate

Scolarli molto bene e metterli in una pentola con il litro di acqua, portare il tutto a bollore coperto, appena raggiunge il bollore, spegnere, lasciare coperto e far raffreddare. Io ho lasciato in infusione tutta a notte. Aggiungere le zucchero, il sale e l'acido citrico, riportare a bollore, mescolare bene fino a che lo zucchero non sia completamente sciolto, spegnere e lasciare raffreddare nuovamente.

Una volta freddo, prelevare  i petali e metterli in un barattolo, io ho usato un barattolo da marmellata che li conteneva perfettamente, verificare che siano coperti di sciroppo, ma lasciare un pochino di spazio per la finizione.

Filtrare il resto dello sciroppo (per togliere eventuali particelle di petali residui) e travasare il liquido in bottiglie.

Io ho ottenuto due bottiglie da mezzo litro l'una e una bottiglia da mezzo litro piena solo a metà, quindi ca. 1 litro e 200 ml.

 


In ogni bottiglia piena ho aggiunto circa 50-60 ml di alcol, non per ottenere un liquore, ma per garantire la conservazione del prodotto fuori frigo. Non ho messo alcol nella bottiglia mezza piena, per valutare la differenza.

Ho aggiunto anche un paio di cucchiaiate di alcol nel barattolo dei petali, sempre per facilitare la conservazione.

Note:

- il colore ottenuto naturalmente è bellissimo, ma noterete che acquisisce brillantezza grazie all'aggiunta dell'acido citrico. 

- il sapore dello sciroppo varia parecchio tra quello con e quello senza alcol, l'aroma della magnolia è floreale anche se non con un profumo intensissimo e con un leggero retrogusto erbaceo e di zenzero, infatti i petali si possono mangiare anche crudi in insalata o possono essere usati come contenitori commestibili per una crema di formaggio per esempio. Ma la cosa interessante è che il retrogusto di zenzero spicca maggiormente nelle bottiglie al quale ho aggiunto quella piccola quantità di alcol.

- entrambe le versioni si adattano ad essere usate per aromatizzare bevande, anche solo aggiunte ad un bicchiere di prosecco, ma se quello con l'alcol si può serenamente conservare fuori frigo, quello senza alcol occorre conservarlo tassativamente in frigo e sarà da consumare più rapidamente.

- per quanto riguarda i petali sciroppati, sembra che siano ottimi consumati con le fragole in insalata dolce, ma non ho ancora provato, e pare che accompagnino bene i formaggi. 


 

 

 

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