SCIROPPO/LIQUORE DI VIOLETTA

 Quest'anno le violette sono veramente tante, quindi mi sono decisa a farne uno sciroppo, o almeno questa era la mia prima intenzione, in realtà ho ottenuto un liquore leggero, ma ve lo spiego man mano.

 

Sono partita con l'idea dello sciroppo, va di moda per lo spritz alla violetta, e con tutte le violette che ho in giardino, era il momento di provarci. 100 gr. di violette sono molte di più di quanto si pensi, in volume sono almeno un tazzone da latte di quelli grandi ben pieno, oppure 3/4 di terrina da insalata mono porzione, quindi non stancatevi di raccogliere. 


 

INGREDIENTI per ca. 1,5 litri di sciroppo

100 gr di violette appena raccolte, private dalla maggiorparte del gambo

1 litro di acqua

750 gr di zucchero

1/2 cucchiaino di sale

1 cucchiaino raso di acido citrico.

PROCEDIMENTO

Una volta raccolte le violette, sciacquarle rapidamente per eliminare eventuali polveri e moscerini, scolarle molto bene e passarle su un canovaccio per asciugarle il più possibile. Vogliamo maneggiarle il meno possibile.

Metterle in una pentola, coprire con 1 litro di acqua e portarle a bollore con il coperchio, quando bollono, spegnere il fuoco, lasciare raffreddare sempre con il coperchio per trattenere il massimo del profumo.

Una volta completamente freddo, (si può anche lasciar raffreddare tutta la notte) filtrare il tutto usando un colino grande, e travasare il liquido ottenuto in un secondo tegame, spremere molto bene le violette per recuperare il massimo di liquido.  Le violette filtrate possono essere eliminate.

Aggiungere al liquido 750 gr di zucchero (volendo si può arrivare anche ad 1 kg.) Accendere il fuoco sotto la pentola e iniziare a scaldare, aggiungere il  sale e l'acido citrico (serve per acidificare leggermente ed è più stabile del succo di limone).  Portare a bollore mescolando, in modo che lo zucchero si sciolga completamente. Coprire e lasciar raffreddare.

Siccome ho usato 750 gr di zucchero contro 1 litro di acqua, lo sciroppo ottenuto è dolce ma non eccessivamente sciropposo, con più zucchero si potrebbe  invasare a caldo chiudere e poi sterilizzare i barattoli per una ventina di minuti per garantire una conservazione in dispensa. In alternativa si può conservare in frigorifero senza sterilizzare, ma durerà al massimo un paio di mesi.

In alternativa, ecco dove lo sciroppo diventa un leggero liquore, basta aggiungere allo sciroppo una piccola quantità di alcol da liquori, sulla bottiglia da litro, ho riempito la bottiglia fino a 3 dita sotto il tappo e ho integrato la differenza con alcol (massimo mezzo bicchiere, ma sono andata a occhio). Per bottigliette più piccole diciamo 1 dito di alcol, quindi non si ottiene un liquore molto alcolico. 

Adesso che ci penso su 1,5 litri ca. di sciroppo avrò usato in tutto 200 ml di alcol, era un fondo di bottiglia. 

In questo modo ho ottenuto uno sciroppo lievemente alcolico, che si può sia sorseggiare puro, che aggiungere ad un bicchiere di  prosecco per farci uno spritz alla violetta.

Il colore naturale è bellissimo, non pensavo che avrei ottenuto un prodotto con questo colore


 

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