venerdì 18 maggio 2007

Si, gli assorbenti intimi inquinano molto

Sono perplessa, e anche un pochino delusa dall'animo umano.
Accedendo al portale di libero c'era un sondaggio che proveniva da qui, in seguito al suggerimento di Beppe Grillo alle donne di usare la "moon cup" per smettere di inquinare con gli assorbenti usa e getta. Io ormai sono fuori corsa per raggiunti limiti di età, ma sono convinta che se lo avessi saputo l'avrei provata senz'altro. Sapevo già che l'Italia non è pronta per questo tipo di cose, ma speravo in cuor mio di sbagliarmi. Invece i commenti che sono stati raccolti in questo sondaggio dimostrano quanto poco le persone sono interessate a capire prima parlare. Provate ad andare a per vedere il genere di commenti che questo suggerimento ha generato anche qui. Inoltre per chi invece fosse interessato ad approfondire l'argomento eccovi un link dove avere maggiori informazioni.
Fintanto che le persone si limiteranno a parlare prima di informarsi, si avrà sempre questo tipo di reazioni!

5 commenti:

illogico ha detto...

eccomi qua, ho trovato il tuo link da matrixwoman.ma credevo tu fossi un'altra marinella,
ho pero letto il tuo post e si,credo tu abbia ragione sul fatto che la predisposizione a cambiare abitudini non è innata nelle persone come e piu della voglia di rimettere in gioco le consuetudini .
saluti.

chit ha detto...

Da autore del post in oggetto, preciso che:
- nel post sono già indicati link e caratteristiche del prodotto affinchè le persone possano informarsi (vero compito di un blogger!) e mi risulta in molti siano andati a leggere (me lo ha comunicato il sito linkato);
- non si tratta di un "sondaggio" bensì di una richiesta di opinioni su un argomento di cui sapendo nulla o poco (in qualità di uomo) ho chiesto parere a chi (le donne) ne sanno sicuramente di più;

Concordo con te che l'Italia NON sia pronta ad un discorso ecologico, così come non lo è la Francia, non lo sono gli Usa e non lo è mezzo mondo finchè seguirà il mero guadagno anzichè il benessere fisico. Detto questo nell'elenco dei commenti "denigrati" o tacciati di superficialità c'è anche quello di un mio carissimo amico che lavora nel campo dello smaltimento rifiuti (tossici e non). Di fronte al suo parere mi sento d'invitare te ad informarti prima di dissentire o perlomeno farlo con argomentazioni più fondate di un semplice dissenso d'opinione.
Fare qualcosa per l'ambiente è una necessità alla pari di non farsi prendere per il sedere da "comici moralizzatori". Prima di scrivere il post come faccio sempre, personalmente, mi sono informato con mia nonna. Credo molto nella sanità della vita e del mondo di una volta. Ha 98 anni; i pannolini di cotone li ha utilizzati e promossi, di una coppetta di gomma non ha mai sentito parlare ed ha fatto una faccia che era tutto un programma. Premetto che non è rincoglionita ed ha piena capacità d'intendere e di volere, unita alla saggezza degli anziani. Sarà un "male di famiglia" ma anche lei concorda con il fatto che... se li usi lui!

Se tu sei favorevole a questo sistema io sono la persona più felice del mondo ed anche un filino orgogliosa di averti portato a conoscenza di questo prodotto. Anche se come scrivi non puoi contribuire lo hai "promosso" con questo post ai tui lettori e ne sono contento. Se pensiamo veramente di risolvere il problema dell'inquinamento partendo dall'igiene intima delle donne bè, mi sembra come pensare di curare un malato terminale con l'aspirina. Male non gli si fa, ma non deludiamoci se poi non guarirà.
Personalmente il mio blog ed io siamo parte attiva nel discorso dell'inquinamento ambientale e mi sento sufficientemente informato per poter parlare. Vogliamo far lotta all'inquinamento? Bene, cominciamo a:
- filtrare gli scarichie dei mezzi pubblici;
- prendere in considerazione sistemi di smaltimento rifiuti, che sono prodotti in quantità sempre maggiore, che non siano solo quelli di aprire buchi nel terreno (chiamate discariche) e riempirli di rifiuti secondo il detto "occhio non vede cuore non duole".

In conclusione credo che se davvero si vuol bene all'ambiente sia il caso di prendere atto che è un malato grave e non possiamo e dobbiamo farci attirare nella trappola del colpa "vostra e dei vostri pannolini" anzichè continuare a lottare contro i vari Bush, multinazionali e pertolieri tutti.

Un saluto e buon weekend

marinella ha detto...

Chit: ti ringrazio per il tuo commento, le coppette le conoscevo già, il mio commento era mirato sopratutto ai commenti che sono venuti fuori, e per la cronaca, in francia sono moltissime ad usarla, e loro in fatto di ecologia sono più avanti di noi, come lo sono in terapie naturali. comunque grazie di essere passato dalle mie parti.

fiorella ha detto...

ho visto la coppetta un paio di anni fa, portata da una amica che abita a lione. ne era entusiasta.
a proposito di quello che si può fare segnalo - per chi non li conosce - il gruppo We are what we do, che promuove semplici azioni per cambiare il mondo http://www.wearewhatwedo.org.
sono convinta che ognuno di noi dovrebbe interessarsi di quale sia l'impatto delle proprie azioni e dovrebbe curarsi di dare il minor fastidio possibile durante questa breve passeggiata sul mondo che rappresenta la sua vita.
poi chit e sua nonna facciano quello che vogliono

baci
anche alla nonna

ciao
fiorella

marinella ha detto...

Grazie Fiorella, andrò sicuramente a vedere il sito che mi raccomandi.
A modo suo anche Chit cerca di contribuire, d'altra parte ognuno può contribuire solo con quello che ha! un bacio