mercoledì 9 maggio 2007

Grappa ai noccioli di ciliegia - con le mie modifiche

Visto che ho messo il post sul liquore ai semi di mela, mi conviene postare anche questa ricetta, così iniziate a raccogliere anche i noccioli di ciliegia data la stagione !


Occorre:

1 litro di buona grappa, 100 di noccioli di ciliegia (non occorre che siano sbiancati, basta sciacquarli) , 350g di zucchero, 250g di acqua, 10 foglie di ciliegio (attenzione che non siano trattate), 5 mandorle di noccioli di albicocca.


Molte ricette prevedono che si schiaccino con un martello i noccioli di ciliegia prima di metterli in infusione, io lo eviterei per i motivi specificati più avanti, usando i noccioli interi. Comunque i noccioli di ciliegia sono aromatici anche se interi, mica per niente si lasciano in molte preparazioni a base di ciliegie. Ho inserito le mandorle delle albicocche che daranno l'amarognolo senza essere dannose.


Mettere tutti gli ingredienti a macerare nella grappa in un vaso esposto al sole per una quarantina di giorni, agitando di tanto in tanto. Trascorso il periodo previsto filtrate. A aggiungete lo sciroppo di zucchero che avrete preparato con l'acqua e lo zucchero, e filtrate nuovamente prima di imbottigliare. lascire riposare ancora qualche giorno prima di consumare, meglio se fresco.


Ho tratto quanto segue dal sito della regione veneto, credo sia interessante, inoltre spiega chiaramente che la mandorla del nocciolo di ciliegia è nociva.


Le ciliegie, oltre ad essere ricche di vitamine A-B1 e B, contengono anche proteine, zucchero, sali minerali di potassio, calcio, magnesio, ferro, fosforo, oltre ai principi disintossicanti e depurativi. Gode, inoltre, di un azione diuretica e antiurica, poiché i suoi principi attivi trasformano l’acido urico in acido ippurico il quale viene poi facilmente eliminato per via naturale. Moderatamente lassativa, e' anche particolarmente indicata per chi deve incrementare la riserva alcalina. Ricche di zuccheri, ma con un minimo apporto calorico: 38 calorie ogni 100 grammi, ideali quindi per una dieta ipocalorica. Presentano un buon assortimento di acidi organici importanti per l’equilibrio acido-base del corpo e una discreta quantità in potassio, elemento fondamentale nel controllo dell’ipertensione arteriosa. Tradizionalmente questo frutto e' consigliato anche a chi soffre di reumatismi e, per le vitamine che contiene, ai bambini e agli adolescenti. In caso di stipsi, basta mangiarne a digiuno una discreta quantità per depurare l’organismo.
Purtroppo i frutti sono disponibili solo in un breve periodo dell’anno: da giugno a fine luglio. Debbono essere scelti con attenzione, sodi, privi di ammaccature e con un picciolo verde vivo e intenso. Il loro periodo di conservazione e' limitato e in un luogo fresco e poco umido, mai in un sacchetto di plastica. La mandorla del nocciolo contiene acido cianidrico, una sostanza tossica per l’organismo, e pertanto non deve essere assolutamente consumata. Per una migliore conservazione debbono essere raccolte nell’esatto momento della maturazione e in ottime condizioni, particolarmente dal punto di vista sanitario. I frutti vengono protetti dalla alte temperature e posti in celle frigorifere entro 4 ore dalla raccolta. Naturalmente oltre al tradizionale consumo, le ciliegie possono essere utilizzate per la produzione di marmellate, sciroppi, succhi, canditi e sorbetti. L’infusione distillata di questi frutti in alcol offre un liquore bianco dolce di antica tradizione: il maraschino, nato nei silenziosi conventi medievali. Prodotto quasi esclusivamente in Italia, rimane un ottimo liquore da dessert, anche se usato prevalentemente in pasticceria. Numerosi sono i liquori a base di ciliegi e tra i più noti ricordiamo il Kirsch e lo Cherry".


Già che siete a raccogliere i noccioli, mi raccomando continuate ad oltranza, così potete preparare il vostro cuscino di noccioli di ciliegia.


Deriva da un'antica tradizione Svizzera, è praticamente una versione secca della boule dell'acqua calda, con il vantaggio di trattenere molto a lungo il calore.


Una volta che avrete almeno un chiletto di noccioli, dovrete pulirli (e questa è la parte più difficile) e farli seccare bene, poi cucirli in un sacchettino di tela che li contenga non troppo compressi. Si mette il sacchetto a scaldare in forno tra i 70 e i 90° per una decina di minuti e potrete usarla per i vari dolorini, gli svizzeri dicono che è ottima per i reumatismi, ma anche per torcicollo, mal di pancia ecc.... senza contare che serve anche come scalda letto se vostro marito si rifiuta di farsi mettere sulla pancia i vostri piedini gelidi!!!! C'è chi li scalda nel microonde, io lo eviterei, non si mettono ingredienti secchi nel microonde, rischia di rovinarsi.


Per pulire i noccioli, ognuno ha al propria tecnica, comunque uno dei modi che funziona è il seguente, si mettono a bagno in acqua calda per un paio di ore per ammorbidire i residui di ciliegia, poi si strofinano bene con le mani e si sciacqua bene, il grosso è tolto, poi si mettono un po' per volta in un barattolo di latta (mezzo barattolo per volta) e si sheckera abbondantemente, questo sistema meccanico andrà a togliere quasi tutto il residuo, un ultimo lavaggio per controllare ed eliminare gli ultimi pezzetti residui con una spugnetta abrasiva, e si può passare all'asciugatura. Scolarli e tamponarli con un panno, stenderli al sole fino a completa essiccazione.

Ho anche sentito di chi li strofina nella sabbia, quindi a Voi di scegliere il sistema migliore!


Buona raccolta!

8 commenti:

terry ha detto...

Penso che mia mamma mi prenderà per matta!;-)...a raccogliere semi di ciliegia e mela!!!;-)))
Ma queste ricettine di liquori e grappe mi ispirano troppo!!!

Comunque se le dico che i noccioli servono pure per alleviare i suoi reumatismi...vedrai che comprerà e mangerà ciliegie a tutto spiano!;-)

Un baciotto

terry

marinella ha detto...

E non solo i noccioli! anche le ciliegie aiutano, visto che leberano dagli acidi urici, che influiscono sui dolori, io non vedo l'ora che inizi la stagione, dovrei farci il bagno, e anche la mia di mamma ne ha molto bisogno.
baci e buonanotte

Il tortellino ha detto...

Grazie, grazie e ancora grazie. Grazie a te quest'anno se arriverà una grandinata e mi rovinerà tutte le ciliegie come l'anno scorso (con tutti i ciliegi che abbiamo....mi è toccato comprarle...)potro' usare i NOCCIOLI!!!!!

Anonimo ha detto...

Si possono usare i noccioli delle prugne? Ciao lina

Anonimo ha detto...

Si possono usare anche i noccioli delle prugne? Ciao lina

lina ha detto...

Si possono usare anche i noccioli di prugne? Ciao Lina

marinella ha detto...

Lina, mi risulta di si, perchè ricordo di aver visto delle ricette al riguardo, controllo solo che non ci siano controindicazioni e poi metto un post "appost" per te.

Sardinianguy ha detto...

marinella sempre avanti :)