domenica 6 maggio 2007

Esfoliante al Caffè

Paoletta mi ha scritto per avere notizie di uno splendido esfoliante al caffè che aveva provato ma di cui non conosceva gli ingredienti.


Ho indagato ed ecco le mie conclusioni:


Innanzi tutto il caffè è un ottimo esfoliante per il corpo, sembra che sia perfetto per fare dei massaggi anti cellulite con effetto drenante, e pare che aiuti anche in presenza di piccole vene varicose in quanto attiva la circolazione del sangue e crea vasocostrizione.

In Indonesia viene usato nelle Spa di vari grandi alberghi per fare dei massaggi, viene mescolato ad oli vegetali pregiati locali, e a volte si aggiunge anche della curcuma.

Io avrei delle remore nei confronti della curcuma in quanto è un ottimo colorante naturale, e temo che si rischi di tingere la cute di giallo! Tuttavia la medicina aiurvedica ne fa grande uso perchè è un ottimo depuratore.

Il caffè viene usato come scrub anche alle isole Hawaii mescolato ad olio di cocco.

Non mi risulta che si mescoli al bicarbonato come segnalato da Paoletta, ma devo dire che il bicarbonato sulla pelle ha un effetto calmante e asciugante, si potrebbe quindi pensare di utilizzarlo assieme al caffè per un trattamento per le pelli impure, ma non metterei l'olio come base per il massaggio, penso che userei più volentieri un supporto tipo lo yogurt.

Tra l'altro il bicarbonato usato ampiamente nell'acqua della vasca, da sollievo e asciuga le bolle della varicella e non è vero che non ci si deve lavare quando si ha la varicella, anzi!

A parte tutto questo, esiste in commercio in America un prodotto esfoliante per il corpo, con marchio 5th Avenue, a base di caffè, zucchero di canna grezzo e olio vegetale, che sembra abbia un profumo delizioso e che funzioni benissimo.

Credo che quest'ultima versione sia molto interessante, si può utilizzare tranquillamente il caffè usato della macchinetta o le cialde usate (l'equivalente di due cialde) al quale si deve aggiungere un'uguale quantità di zucchero di canna (io userei del mascobado che è uno zucchero grezzo sicuramente meno ruvido di quello di canna solitamente in commercio) e poi si diluisce il tutto con olio vegetale, va bene anche un olio di semi da tavola, ma meglio se si fa un miscuglio di olio di girasole biologico e di olio di mandorle dolci, o di semi di vinacciolo (che penetra molto bene senza ungere eccessivamente) si trovano nei negozi di alimenti naturali.

L'olio di oliva va anche bene, ma forse l'odore può risultare un pochino troppo forte, l'importante è che non usiate l'olio minerale che viene venduto per i bebè.

Quest'ultimo è veramente un veleno, è composto principalmente da paraffina e vasellina derivati dal petrolio, che non penetrano assolutamente, e hanno il brutto vizio di provocare le infiammazioni che si cercano generalmente di evitare proprio usando tali oli. Pensate a quei poveri bambini ai quali viene applicato per togliere gli arrossamenti da pannolino e che poi si ritrovano in un giro vizioso, più si usa l'olio baby, più si creano arrossamenti!!!


Per concludere direi : mano ai vostri mestoli e provate, provate!

1 commento:

Sole ha detto...

Il mio scrub personale e' a base di zucchero di canna grezzo, olio alla vaniglia (e' olio di sesamo in cui sono stati lasciati in infusione dei baccelli di vaniglia), olio di cocco, una goccia di oleoresina alla vaniglia e qualche goccia di aroma naturale di cocco che compro su Aroma Zone... uno scrub degno di Cleopatra! ;o)