lunedì 31 dicembre 2012

AUGURI


 Secondo l'oroscopo cinese il nuovo anno in arrivo è l'anno del serpente.

Un sincero augurio di felice anno nuovo a tutti coloro che passano di qui




sabato 29 dicembre 2012

Continuamo con i piatti unici

Che ne dite di un bel piatto di Pizzoccheri?
Non sono solita cucinarli e ho fatto una piccola ricerca scoprendo che anche se sono un piatto tipico valtellinese, sono originari della lombardia, almeno così pare.
Si trovano già pronti secchi ma sono migliori preparati freschi.
L'alto contenuto di farina di grano saraceno (contengono anche un pochino di farina)  li rende un piatto Interessante come depurativo, magari andandoci piano con il formaggio.
Perfetto piatto unico.

Se li volete preparare a mano ecco come si fa:


Mescolate 100 gr di farina bianca con 400 gr di farina di grano saraceno e acqua q.b.,  lavorate l’impasto per circa 5 minuti.
Stendete la sfoglia fino a ottenere uno spessore di 2-3 millimetri con l’ausilio del mattarello. Ricavate dall’impasto delle fasce di 7-8 centimetri. Sovrapporre poi le fasce ottenute e tagliatele nuovamente nel senso della larghezza: ricaverete delle tagliatelle larghe circa 5 millimetri. 

Mettete a  bollire una pentola con acqua nella quale aggiungerte 200 gr di verze o di coste e 250 gr. di papate tagliate a tocchetti, cuocere per ca. 10 minuti, quindi versarci i pizzoccheri e cuocere per altri 5minuti.
Nel frattempo in una padella fate fondere 200 gr. di burro(magari anche un po' di meno) e soffriggeteci uno spicchio di aglio e alcune foglie di salvia.
Scolare pizzoccheri verza e patate, travasate il tutto in una terrina, e condite con il burro fuso filtrato una  bella grattugiata di grana e formaggio valtellinese a scaglie.

Suggerimenti: 
- riducendo il burro renderte il piatto molto più digeribile e leggero
- se quando scolate i pizzoccheri lasciate un po' di  verza e di patate nell'acqua, potrete usare quest'ultima per una gustosa minestra serale, basterà unirci una manciata di riso e condire con un filo di olio evo crudo.


venerdì 28 dicembre 2012

Cucina leggera

Dopo i bagordi di Natale e in attesa di finire l'anno con altre leccornie, meglio dedicarsi a piatti leggeri e depurativi.

Per oggi ho pensato ad un bel Risotto alla Zucca, di facile preparazione, leggero, saporito e se accompagnato da una bella insalata verde, perfetto anche come piatto unico.

Ho usato un pezzo di zucca che avevo ancora e che attendeva una sua destinazione, ma si può benissimo fare anche con della zucca sulgelata.  Solitamente la preparo al vapore per evitare che si inzuppi di acqua e una volta raffreddata ne surgelo una parte. In questo modo ne ho sempre a disposizione anche fuori stagione.

Per fare un piatto particolarmente leggero si soffrigge una mezza cipolla tritata in un pochino di brodo fino a farla imbiondire, a questo soffritto aggiungo anche una bella cucchaiata del mio dado vegetale salato, che insaporisce splendidamente il tutto.  Poi metto il riso a tostarsi un pochino in questo soffritto, bagno con un mezzo bicchiere di vino bianco (tanto per far andare anche gli avanzi, va bene anche lo spuamante) e una volta evaporato unisco la mia polpa di zucca cotta a vapore.

Se uso quella surgelata, la aggiungo dopo il soffritto e attendo che si sgeli in pentola prima di unire il riso che sarà quindi un po' meno tostato.

Una simpatica aggiunta è anche quella di mettere una bella noce di zenzero grattata, che oltre a dare un gradevole sapore leggermente piccantino, sarà anche molto benefica per il nostro apparato digerente affaticato dagli stravizi.

Si prosegue come per tutti i risotti unendo brodo caldo, meglio se vegetale, se si usa brodo di dado, meglio scegliere dadi vegetali privi di glutammato.

Una volta portato a cottura, chi lo desidera può aggiungerci una manciata di parmigiano, ma meglio evitarlo per non appesantire ulteriormente il piatto.




mercoledì 26 dicembre 2012

Biscotti di Vetro

Quest'anno ho riproposto una ricetta fatta alcuni anni fa che avevo trovato da Night Fairy della Collina delle Fate

Si tratta di Biscotti di Natale, sono abbastanza facili da fare, l'unico problema è quello di reperire le caramelle dure e colorate che servono per fare il vetro cattedrale.

Io ho trovato una scatola di "drops" in 3 colori, alla fine non sono venuti coloratissimi ma l'effetto è comunque molto piacevole.

Per il procedimento basta una pasta frolla standard, si tagliano i biscotti nelle forme preferite, si crea un buco con un taglia biscotti più piccolo, si riempiono i buchi con le caramelle sbriciolate (tra il sale fino e il sale grosso), si ammonticchia un pochino perchè poi fondendo si appiattisce e riempie bene il buco.

Naturalmente occorre mettere i biscotti a cuocere su carta da forno e riempire i buchi direttamente nella teglia. Si cuoce per 10 - 12 minuti e si lascia raffreddare quasi completamente senza toccarli, una volta indurite le caramelle, si possono trasferire e lasciare raffreddare completamente.

Volendo, si può fare  anche un buchino per il nastro e si possono usare  per abbellire l'albero di natale come ha fatto Night Fairy nella foto qui sotto. Io non l'ho fatto li ho regalati mettendoli in sacchetti di celophan trasparente, l'effetto è moltto carino.

I miei li vedete nel piatto della foto sottostante, a prima vista potrebbero sembrare quelli con la marmellata nel buco.



sabato 22 dicembre 2012

CALENDARIO DELL'AVVENTO

Eccoci arrivati al 22 Dicembre, ultimo giorno del mio strano calendario dell'avvento.

Malgrado tutti i miei tentativi di stare al passo ho fatto fatica a pubblicare un post al giorno.

Oggi casa mia sembra la succursale di Babbo Natale, ci sono cesti ovunque, vasetti di marmellata, limoncelli, pachettini fatti, regali da impacchettare....
Insomma avete capito che oggi è la giornata che ho dedicato all'imballaggio

Ormai abbiamo superato indenni i giono dei Maya, dovremmo  aver tutto pianificato, il grosso della spesa fatto, dovremmo avere le idee abbastanza chiare su quello che c'è da fare nei prossimi 2 gg, quindi niente compiti specifici per oggi.

Mo non posso esimermi dal Augurare a Tutti di passare delle Feste Serenissime, tra gli amici e i parenti più cari, cercando di fare quello che vi piace di più.  E mi raccomando, pensiamo anche ai nostri fedeli amici animali e evitiamo i botti questo fine anno, per loro sono una vera tortura.





giovedì 20 dicembre 2012

Cucina veloce - la Quiche Loraine

Con tutte le cose che abbiamo da fre in questi gg. dover anche pensare a cosa cucinare divventa un problema.  Soprattutto dobbiamo trovare delle cose che siano veloci e piacevoli, quindi ho pensato di proporvi una ricettina veloce veloce: La Quiche Loraine

Sicuramente molti la sapranno già fare, ma nel caso ecco gli ingredienti:

Una confezione di sfoglia pronta (potete anche prepararla in casa ma in questo caso non è più una cosa veloce)
una confezione grande di dadini di pancetta afumicata
3 uova
1 bicchiere di latte
mezzo bicchiere di panna liquida
sale, pepe, noce moscata
150 gr. di emental grattugiato (sostituibile eventualmente con del parmigiano)


Si stende la sfoglia direttamente nella teglia rotonda di misura adatta, bucherellare la sfoglia con i rebbi di una forchetta e farla cuocere 10 minuti vuota. Nel frattempo  si passano in padella senza grassi aggiunti i dadini di pancetta per farli dorare un pochino e si sbattono le uova intere in una terrina, si unisce latte, panna, sale, pepe e noce moscata qb, tirare fuori la sfoglia dal forno, sarà solo mezza cotta, distribuire i dadini di pancetta in modo omogeneo e spolverare con il formaggio grattugiato. Versare il composto di uova sopra dadini e formaggio. Infornare nuovamente per circa 25 minuti.



Accompagnata da una bella insalata e un po' di frutta ecco un pranzo veloce e abbastanza leggero in previsione delle abboffate delle feste.

Calendario dell'avvento

Oggi sarò molto veloce, il progetto di oggi? pulizie! 

Siamo a 5 gg da Natale, è ora di fare le ultime pulizie in previsione dell'arrivo degli ospiti per il cenone e/o il pranzo.  Dopo aver ripulito bene tutta la casa pensate magari a profumarla a dovere.

Per fare questo ci sono alcune opzioni naturali e poco onerose che sono certa vi piaceranno parecchio.

Quali sono i profumi che vi piaciono di più sotto le feste?

Uno dei pià classici è l'aroma di arancia e cannella, ma possiamo anche pensare al profumo di pino e di dolci tipo pampepato e naturamente di vaniglia.

Un sistema molto semplice per profumare casa è quello di preparare  il nostro cocktail preferito usando oli essenziali e vodka, ma mettere in un flacone munito di spruzzatore e da spargere abbondantemente in casa.  Pensate a spruzzare i caloriferi, il profumo si spargerà con rapidità in tutta casa.
Mi raccomando non usate gli aromi per ambienti che si trovano a poco prezzo sulle bancarelle, non hanno niente a che vedere con gli oli essenziali e visto che si tratta di molecole che andremo a respirare, meglio non prendere schifezze.

Un profumo d'emergenza potrebbe anche essere quello di far tostare in padella, subito prima dell'arrivo degli ospiti, un pochino di vaniglia naturale.  La casa prenderà subito quel classico aroma di biscotti tanto invitante.

Io preparo anche il profumo per l'albero di natale, sempre con vodka e olio essenziale di pino mugo, lo spruzzo ogni gg sull'albero artificiale e il suo profumo si spande grazie alle lucine, e si sente quando si passa vicino.

Dosaggi: non eccedere mai nelle dosi di Oli essenziali, per 100 ml di vodka 20 - 30 totali gocce sono sufficienti quindi i vostri flaconi di oli essenziali dureranno parecchio e la spesa sarà abbondantemente ripagata.




Aggiungo il gentile contributo di Monica che ha avuto un'idea molto interessante e creativa:

"Per avere profumo di buono, caldo, metto sul fuoco un pentolino con acqua due cucchiai di rum (quello per i dolci) una decina di chiodi di garofano, qualche pezzettino di cannella e una buccia di arancia; lascio andare fino a quando tutta la casa profuma profuma profuma".
Grazie Monca.

mercoledì 19 dicembre 2012

Calendario dell'Avvento

Come avrete constatato ho anch'io quache problema col essere puntuale agli appuntamenti quotidiani.

Ieri per me è stata una giornata di regali, da fare e ricevuti. 
Ho sempre portato le unghie lunghe ma nell'ultimo anno, per motivi assortiti non avevo più le mie solite mani ben curate, le unghie si sfaldavano e lo svuotamento della cantina ci aveva messo il carico da 12.

Ma da ieri pomeriggio il discorso è cambiato, grazie ad un simpaticissimo e molto apprezzato regalo di due mie amiche, ho nuovamente delle mani a posto e sto sfoggiando unghie rosso glitter perfettamente in tema Natalizio.  Grazie Ragazze vi voglio bene.

A proposito di regali, sto preparando anche alcuni regali homemade grazie all'ultimo corso di bigiotteria che ho frequentato. Mai avrei pensato che mi sarebbe piaciuto tanto, avevo deciso di partecipare per potermi rimontare e riparare una serie di collane belle che avevo ma che si erano rotte e invece mi sto buttando.  Per ora ho solo poche foto, ne farò altre prossimamente, ma il Natale incombe e i tempi sono stretti.  Chi fosse curioso di vedere i miei primi esperimenti puo andare a fare un giro nel mio blog dei sassi dipinti qui.  Ho accantonato un po' la pittura per ora, ci ritornerò sicuramente presto, ma per ora il blog sarà il contenitore anche dei miei tentativi di bigiotteria.

Dopo tanto parlare di me, quale sarà il compito di oggi per il nostro calendario?

Oggi dobbiamo dedicare tempo alla cucina, sia alla preparazione dei regali cucinati che ci rimangono da preparare, ma anche alla lista delle preparazioni da forno. E' ora di acquistare gli ingredienti che non si deteriorano per averli pronti all'uso e di fare la scaletta dei tempi e delle preparazioni.

Per esempio: io devo fare la mia torta Natalizia tradizionale, che non è lunghissima da fare ma richiede dei tempi di attesa, quindi per averla pronta lunedì 24, sabato 22 si rompono le noci e si prepara la crema che deve attendere una notte, domenica si fanno gli strati e si monta la torta e lunedì si ricopre.

Lo stesso vale se volete fare in casa il panettone.

Se vi va, ditemi quali sono le preparazioni che richiedono tempo e che contate preparare.




lunedì 17 dicembre 2012

Calendario dell'Avvento

Sono certa che come me state correndo per riuscire a preparare tutti i regali in tempo. Io sto continuando a preparare cosine semplici ma appetitose e oggi sono andata a fare l'ultima spesa "grossa", sicuramente mancheranno alcune cosette, ma dovrebbero essere cose da poco (spero).
Fortunatamente il pargolo ha deciso che la vigilia desiderava una bourguignonne, quindi ci sarò poco lavoro di cottura preventiva.

Non è mia intenzione fare pubblicità, ma conoscete tutti i cioccolatini dorati, tondi e con le nocciole tritate vero? Insomma hanno appena lanciato (almeno credo, io li ho appena scoperti) i gelati in vaschette monodose con degli imballi veramente simpatici. Ci sono anche quelli con il gusto al cocco come le relative palline dello stesso produttore. Li abbiamo assaggiati perché mia mamma è golosa di quei cioccolatini, sono piacevoli,  mia mamma li ha graditi molto, ma sapete cosa mi è piaciuto più di tutto? I contenitori! sono scatoline tonde di plastica con il bordo a zig zag, dorate o bianche secondo il gusto del gelato e RECICLABILISSIME! 

Penso che ben lavate in acqua calda e sterilizzate con alcol da liquore, potrebbero diventare dei perfetti contenitori per una crema da corpo magari aromatizzata alla nocciola e al cacao oppure al cocco!!!!

L'idea c'è, adesso mi serve solo il tempo per riuscire a fare la crema!!!!!

E voi cosa ci mettereste dentro?

Vi metto la foto così se non li avete ancora visti vi metto sulla voglia.


giovedì 13 dicembre 2012

Calendario dell'Avvento

Non so voi, ma io sono alle prese con la produzione dei regali homemade.

Sto preparando il limoncello e ho in programma una marmellata di arance e pinoli, ho tutti gli ingredienti per fare una serie di salsette simpatiche compreseo ketchup e worcherster, ho preparato alcuni sali aromatizzati, ma il tempo stringe e devo darmi da fare velocemente.

A proposito di regali, volevo profittare per ricordarvi di fare un giretto anche su internet per i regali
Il famoso sito internazionale di vendita di libri, si proprio Am***n, ci può essere di grande aiuto anche per tutta una serie di altri articoli, dai casalinghi all'oggettistica. Consegnano con rapidità e fanno da tramite per molte altre aziende.  Ci ho provato proprio in questi gg. Ho fatto un acquisto domenica sera e mi è stato consegnato a casa martedì ora di pranzo, anche se  abito in provincia.


Certo i tempi si fanno stretti, ma c'è ancora la possibilità di richiedere le consegne prima del 24 e vi evitate tempo perso in traffico, benzina, code e calca. Tra l'altro l'oggetto acquistato era esattamente quello che avevo richiesto.

Buona caccia ai regali e buone produzioni a tutti.


martedì 11 dicembre 2012

Calendario dell'avvento

Dopo un fine settimana passato a preparare albero e addobbi vari, rimane solo da mettere i pacchetti sotto l'albero.

Solitamente i regali già acquistati vengono nascosti in armadi e sgabuzzini, se sono incartati potrebbero rovinarsi i fiocchi, quindi ci si ritrova improvvisamente l'antivigilia di Natale a dover incartare di tutto e di più.

Quest'anno si cambia regola, l'albero è fatto, quindi appena i bimbi sono a nanna, quando mariti e compagni non sono in giro, approfittiamo per incartare e far comparire i pacchetti sotto l'albero, terremo nascosti solo quelli che i bimbi aspettano da Babbo Natale, tutti gli altri andranno posizionati al loro posto.  Io uso delle ceste di vimini che posiziono ai piedi del pino, questo mi permette di spostare facilmente i pacchetti per poter pulire sotto l'albero senza doverli maneggiare continuamente.

L'albero pieno di regali è molto bello da vedere quindi perché non far durare il piacere più a lungo?

Ormai dovreste aver già fissato il menù, è ora di creare le liste della spesa e di acquistare tutti quei prodotti che si conservano.  In questi giorni i super propongono offerte interessanti di salmone e altre prelibatezze che se acquistate ora  ci faranno risparmiare.

Chi invece ama il fai da te, può approfittare per acquistare un bel filetto di salmone fresco da far marinare in casa con le spezie preferite, sale e zucchero.
In linea di massima si usa il 10% del peso del salmone in sale e il 5% del peso del pesce in zucchero, a questi vanno mescolate spezie come il ginepro, pepe in grani, coriandolo, tritati grossolanamente o pestati in un mortaio (almeno  un paio di cucchiaiate), un bel mazzo di prezzemolo e di aneto tritati.
Si mescola bene il tutto, si sparge abbondantemente sul filetto mettendone anche un pochino dal lato della pelle e si copre il filetto con carta da cucina imbevuta in vermouth.  Il tutto va ben imballato in pellicola e messo in frigo, il pesce marinerà in 2 o 3 gg massimo, dipende dalla dimensione.  Una volta pronto, si sciacqua sotto l'acqua per eliminare tutte le spezie, si asciuga molto bene con carta da cucina e si ricopre di un trito di aneto.  Fatto in questo moto il salmone si conserva almeno una settimana avvolto strettamente in pellicola, ma si può mettere sotto vuoto e durerà dei mesi.



giovedì 6 dicembre 2012

Calendario dell'Avvento

Mamma mia il tempo scorre velocissimo!
Siamo già al 6 dicembre, a che punto siete con le decorazioni? Io come da tradizione aspetto l'8.
Oggi continuo a occuparmi di predisporre le cose e in particolare di festeggiare il secondo compleanno della stagione invernale, quello di mia mamma che oggi compie 77 anni! Auguroni Mammina.

A che punto siete? io ieri ho cercato di sistemare la nostra tavernetta parecchio trascurata negli ultimi tempi a causa del trasloco delle cose portate da casa di mamma. Siamo talmente stipati (in attesa che il pargolo si trasferisca) che non c'è lo spazio per l'albero di natale, solitamente ne facciamo uno in taverna e l'altro sopra dove abitiamo, ma quest'anno sarà praticamente impossibile, ho aggiunto un pianoforte e ben 3 poltrone, i muri sono esauriti e l'albero lo potrei solo mettere nel mezzo del passaggio.  Mi limiterò a decorare il camino e l'ambiente circostante questa volta.

Bene basta parlare di me, il passo di oggi verso il natale ? : preparazione di un regalo da fare in casa.

Pescate dalla vostra lista : marmellata, biscotti, conservina sfiziosa, liquore homemade ecc....

Personalmente mi occuperò della marmellata di Ananas e Voi?



lunedì 3 dicembre 2012

Calendario dell'avvento

Come state andando con le vostre liste?
Dovreste essere al buono con quella del menù e con quella delle persone alle quali fare un pensiero,
Siamo a 22 gg dal Natale, il tempo inizia a stringere, dovete iniziare a fare seriamente una tabella di marcia per i prossimi giorni in cui inserire cosa fare man mano.
Dovete decidere definitivamente a chi fare regali fatti in casa, decidere cosa preparare, e di conseguenza organizzare la spesa in funzione di questi regali.
Nella tabella di marcia occorrerà quindi fissare il giorno per la spesa, e il o i gg che vi serviranno per preparare le vostre creazioni.

Il compito per oggi? Decorazioni.
Mentre iniziate l'opera di addobbo della casa e dell'albero di Natale, avrete a tiro tutti quei contenitori pieni di cose alla rinfusa che avete stoccato per anni (probabilmente) è il momento per decidere se vi serviranno in futuro o meno, se vi siete stufati dell'albero di natale rosa che avete acquistato quando avevate deciso per un albero a tema hello kitty, è il momento di disfarsene (potreste perfino trovare qualcuno che lo desideri), assieme a tutte quelle decorazioni che non vi piacciono più, che magari sono rotte ma che tenevate perché non si sa mai ecc... Mentre tirate fuori, eliminate tutto quello che non serve, se non lo fare adesso, non lo farete certo al momento di ritirare. Provate tutti i fili luminosi, valutate se è possibile sostituire le lampadine rotte, se non si può, se non si trovano i ricambi, o se non vi piace più, è ora di eliminare.
Considerate che adesso esistono dei fili di luci al led che consumano pochissimo e potrebbe essere il momento di investire in questo.

Liste fatte? partenzia..... Via!


venerdì 30 novembre 2012

Calerdario dell'Avvento

Eccoci al compito di oggi.  E' ora di Albero di Natale e di decorazioni, molti di noi lo facciamo l'8, ma alcuni iniziano in anticipo e questo fine settimana saranno già impegnati con albero e presepe.

Per coloro che seguono le tradizioni, è ora di predisporre il posto dedicato all'albero, spostando eventualmente alcune cose e ripulendo per bene l'area dedicata.

Chi ha gatti piccoli si ricordi che l'albero è una vera tentazione cercate di fare in modo da tenerli a distanza se non volete vedere le vostre preziose decorazioni infrangersi in mille pezzi.

Io uso un albero artificiale (bello grosso) che mi dura per molti anni, ho sempre trovato triste usare alberi veri che non riescono a superare le temperature troppo elevate dei nostri appartamenti e che di conseguenza perdono miseramente tutti gli aghi senza sperare di riuscire a rivivere a fine stagione.
Oltretutto li strappano da terra con pochissime radici.
L'argomento albero è sempre molto dibattuto perché c'è chi dice che quello artificiale sia meno ecologico e altri che quello vero lo sia molto di più.  Personalmente ho preferito mantenere quello artificiale, ma se andrete ad acquistare un albero vero, mi raccomando cercate di prenderlo in un posto che garantisca da un lato il rimboschimento, e dall'altro che lo riprenda a fine stagione per poterlo recuperare.  Solitamente questi fornitori danno alberi con un apparato radicale più consistente e se non lo metterete vicino ad un calorifero e se lo annaffierete regolarmente, potrete farlo patire molto meno.

Adesso passo vi passo la palla, Voi cosa utilizzate come albero di Natale?  Si accettano suggerimenti, idee innovative, considerazioni utili, ecc...

Cercherò di fare un post con le indicazioni che mi darete.


mercoledì 28 novembre 2012

Calendario dell'Avvento

Oggi sono in ritardo sulla tabella di marcia.
Il mese sta finendo e nelle città  le illuminazioni ci dicono che stiamo arrivando a Natale velocemente, forse un po' troppo.

Secondo il programma impostato, dovremmo aver finito l'elenco delle persone alle quali fare gli auguri, chi desidera farli all'antica, se non lo ha ancora fatto deve iniziare a compilare gli indirizzi sulle buste.
Ricordo a chi non lo sapesse che ci sono programmi pc che grazie ad un "merge" permettono di scrivere gli indirizzi direttamente sulle buste prendendoli dalla rubrica elettronica oppure da un file di excell che avrete creato ad hoc.  Si scrivono una sola volta ma rimangono disponibili per ogni evenienza.
Chi invece preferisce inviarli via posta elettronica ha ancora un po' di tempo a disposizione per creare un biglietto di auguri personalizzato.

Avete impostato i vari menù per il periodo festivo?  Cercare di impostarli adesso è una buona idea perché si può approfittare per fare i primi acquisti delle cose che si possono surgelare in attesa di cucinarle. I prezzi fra 15 gg rischiano di essere più elevati.
Una volta impostati i menù principali:
Vigilia
Natale
Santo Stefano
Capodanno

Ricordate anche le varie occasioni in cui pensate di trovarvi con ammici e parenti.

Una volta preparati i menù (almeno in grandi linee) possiamo iniziare a creare le liste della spesa.

A proposito di cibo, chi desidera preparare personalmente il panettone o il pandoro, deve iniziare a svegliare seriamente il lievito madre (se lo avete dormiente) oppure è il momento di avviare una nuova produzione.
Occorre rinfrescare diverse volte consecutive il lievito madre gìa fatto, in modo che diventi bello arzillo.  Confesso che io maltratto un pochino il mio, in questo momento è in frigorifero ed è molto in crisi poverino, ma con un pochino di coccole una bella cucchiaiata di miele e parecchi rinfreschi so che tornerà ottimo.  Mi raccomando non sprecate il lievito che si toglie dai rinfreschi, si può usare per un sacco di cose, oltre alla classica panificazione, possiamo fare frittelle e anche una specie di piadina in padella.

Se invece dobbiamo iniziare da zero in rete si trovano un sacco di modi, io lo faccio partire con un pochino di succo di ananas mescolato ad acqua e farina, ma ogniuno ha il suo sistema.


lunedì 26 novembre 2012

Calendario dell'avvento

Allora, a che punto è la vostra lista dei regali? avete segnato tutte le persone alle quali volete fare un pensierino? avete evidenziato quali sono le persone alle quale volete fare un regalo fatto in casa? Se avete il dubbio di dimenticare qualche persona, prendete la vostra rubrica e dategli una controllata, alcuni nomi salteranno fuori da soli. 
Visto che il Natale è la festa dell'amore per eccellenza, sarebbe anche bello se pensaste di fare un regalo anche ad una persona che non se lo aspetta da voi, o a qualcuno di bisognoso, una cesta piena di generi di prima necessità ben confezionata e con dentro anche qualche cosa che non sia proprio indispensabile potrebbe essere uno dei regali più belli che possiate fare.

Oggi vorrei darvi alcuni suggerimenti di regalini simpatici, che possono essere facilmente realizzati in casa con un minimo di organizzazione:

- Sali aromatizzati per cucinare, le possibilità sono praticamente infinite, dalle erbe del vostro giardino alla lavanda, alle alghe, alle verdure, alle spezie, alla vaniglia, liberate la fantasia e create.

- Sali da bagno, in questo caso si tratta di sale grosso, che potrete colorare con coloranti alimentari e profumare con alcune gocce di olio essenziale a scelta (attenzione alle dosi e alla qualità, non usate gli oli profumati che si comprano sulle bancarelle) oppure anche con aromi alimentari, come la vaniglia, il limone, i fiori di arancio ecc...

- Ho detto sali, ma anche gli zuccheri vanno bene, potete fare zucchero alla vaniglia, alla cannella, alla menta (basta frullarlo assieme a delle caramelle alla menta spezzettate), alla fragola (idem), questi zuccheri possono essere utilizzati per addolcire yogurt naturali o spolverizzati su una torta o su una macedonia di frutta.

- Biscotti, ce ne sono di tutti i tipi, di dolci e di salati, possono essere declinati in tutte le forme che volete e si conservano bene in scatole di latta ben chiuse quindi possono essere preparati in anticipo

- Preparato per cioccolato in tazza, basta usare la ricetta che vi ho indicato nel post precedente moltiplicandola, potete mettere il preparato in un sacchetto di celophan chiuso con un bel fiocco e infilato dentro un bel tazzone a vostra scelta. Una bella etichetta con le indicazioni di uso e il gioco è fatto.

- Marmellate fatte in casa con la frutta di stagione, verrà più bella se usate il prodotto per aiutare la gelificazione che vi permette di usare metà o solo un terzo di zucchero, ci sarà più frutta e maggiore qualità. Arance, clementine, limoni, pompelmi, kiwi, sono perfette per fare ottime marmellate, ma pensate anche a frutta più insolita come l'Ananas, l'uva, o il mango.

- Sempre in ambito conserve, tutto quello che può essere messo sotto vetro in anticipo può essere regalato, l'antipasto piemontese, i funghi, la caponata siciliana, anche qui potete scatenare la fantasia.

- ricordate anche le marmellate che si usano in accompagnamento ai formaggi, possono essere di frutta e di verdura, vanno bene quelle di fichi, di peperoni, di pomodori, di zucchine e di melanzane ma anche di cipolle rosse di tropea.

- Visto che abbiamo parlato di agrumi, non possiamo dimenticare il famoso limoncello, che può essere declinato nella versione in crema, ma anche mandarinello, arancello ecc...

- Non dimentichiamo anche altri liquori casalinghi, liquore di semi di mela, di cannella, di arancia al caffè, di cioccolato, di caffè, e tutte le grappe aromatizzate, alla liquirizia, al miele, alla rosa, al peperoncino, ci sono anche gli amari a base di vino e alcol, che sono aromatizzati con varie cose, per esempio la radice di genziana maggiore, o i vini aperitivi, a base di vino bianco o rosato aromatizzato con agrumi e spezie (pensate al vermouth), insomma in rete troverete un mondo di ricette.

Qualunque sia la vostra specialità o specializzazione, potete sfruttarla per metterla a disposizione, ecco quindi che potrete offrire dei buoni da riscuotere quando serviranno, per preparare una torta particolare, oppure il vostro famoso polpettone farcito, il paté di coniglio, ma possono anche andare bene dei buoni per una o più ore di stiratura, piuttosto che di pulizie di pasqua.

Una delle cose più belle di cui potere far dono è il vosto tempo e il vostro impegno, saranno sicuramente apprezzati.

Spero che questi suggerimenti possano esservi utili, ma vedrete che vi verranno moltissime altre idee e se volete condividerle potete lasciare un commento qui sotto.




domenica 25 novembre 2012

Calendario dell'avvento

Chiedo scusa a coloro che sono passati per vedere il suggerimento di ieri, ma ho avuto una giornata caotica e sono stata impossibilitata a collegarmi.

Siamo il 25 di novembre, esattamente un mese a Natale, è ora di organizzare seriamente la nostra agenda.  Prendete la pagina di dicembre di un calendario di quelli grandi, con lo spazio per scrivere e mettetelo ben in vista, per esempio attaccato al frigorifero con le calamite.

Così che sia voi che i vostri cari lo possiate vedere bene. In questo modo tutti in casa saranno al corrente degli impegni del mese e magari saranno stimolati ad inserire i loro.  Chi a figli piccoli potrà cosi inserire la data della recita di natale, il giono in cui si fanno gli auguri alle maestre ecc...

A proposito di maestre, è il momento di pensare a tutte quelle persone alle quali avete piacere di fare un regalino: maestre, parroco, medico, vicina di casa... insomma tutte quelle persone che non sono ne amici ne di famiglia e di cui ci ricordiamo sempre all'ultimo momento.  Se farete un elenco anche di queste, non sarete colti impreparat

Man mano che pianificate una data scrivetela subito sul calendario, in questo modo al mattino con una sola occhiata avrete la situazione sotto controllo.

Oggi è domenica, è un buon momento per andare a recuperare in cantina o nel ripostiglio la scatola delle luci di natale per verificare che funzionino correttamente, dovete anche decidere quali addobbi contate utilizzare, il tema per l'albero di natale (se vi piace variare) ecc... 
Se dedicate un pochino di tempo per queste cose, avrete ancora 15 gg di tempo per procurarvi o per creare gli addobbi.  Così l'8 dicembre sarere pronti per montare l'albero.
Per chi fa il presepe, è il momento di sostituire i soggetti che si sono guastati lo scorso anno, potete approfittare della giornata per andare a fare acquisti mirati in un centro specializzato, è anche il momento di procurarsi il muschio.  Se non conoscete posti in cui andare a raccoglierlo, potete rivolgervi ai garden center.

Un calendario dell'avvento che si rispetti deve contemplare anche dei momenti ludici e piacevoli, quindi nel vostro calendario pianificate anche degli incontri con amici cari, e perché no, pianificate alcune serate al caldo davanti alla tv, rivedendo uno di quei fil che vediamo sempre volentieri sotto le feste, magari con una bella tazza di cioccolata calda fatta in casa.


Per una cioccolata in tazza molto buona, non servono le buste, basta prendere 2 cucchiaiate di cacao non zuccherato, 2 cucchiaiate di zucchero, un pizzico di vaniglia, o di cannella, o di zenzero, o anche di peperoncino se lo gradite, un pizzico di sale è un paio di tazze di latte freddo.
Si mescolano tutti gli ingredienti secchi per bene, poi si unisce poco per volta il latte freddo e si porta a bollore mescolando bene. 
Quando inzia a bollire il cioccolato inizia ad addensarsi, regolate eventualmente la densità aggiungendo un pochino di latte e servite.  I più golosi possono anche metterci sopra una cucchiaiata di panna montata (poco zuccherata).  Non preoccupatevi se dovesse avanzare della cioccolata, travasatela in coppette, passatela in frigo una volta raffreddata e avrete un delizioso dessert.

Tornando al nostro calendario appeso al frigo, pensate di programmare una giornata in cui impacchettare i regali, e pianificate le giornate in cui prevedete di preparare biscotti e altri regalini fatti in casa.  In questo modo avrete la situazione sotto controllo e non arriverete alle giornate in questione senza aver gli ingredienti che vi occorrono.

La giornata si presta anche a preparare le arance chiodate, che profumeranno le vostre case e i vostri armani nei prossimi mesi.
Sapete cosa sono vero? servono una o più arance, e tantissimi chiodi di garofano.  con uno spiedino di fa un buco nella buccia dell'arancio e ci si pianta un chiodo di garofano,  si continua così, un buchino vicino all'altro fino a coprire tutto l'arancio.  potrete appoggiarlo in un piattino o avvolgerlo con dei nastri per appenderlo, ma vi suggerirei di aspettare un pochino prima di legarlo perché la cannella andrà a far essicare l'arancio senza mai farlo ammuffire, ogni tanto potrete schiacciare un pochino i chiodi che sembreranno uscire un pochino dall'arancio man mano che si rimpicciolisce. Potrete decorarlo con dei fiocchetti colorati e usarlo come addobbo provumato, ma dopo le feste ricordate di metterlo nel vostro armadio, sarà un eccellente antitarme.  Nota: non abbiate fretta di buttarlo anche se vi sembra che stia un po' ammuffendo, a volte capita, ma la cannella sistemerà tutto in breve tempo.

Vi metto la foto dell'arancia fatta dai mei cari amici "i cuochi di carta" che approfitto per salutare.


E' tutto per oggi, a domani.

venerdì 23 novembre 2012

Calendario dell'avvento

Eccoci al secondo giorno del nostro strano calendario.

Ieri abbiamo iniziato a fare la lista delle persone a cui fare un regalo, oggi, sempre tenendo in mente la lista di ieri (dobbiamo cercare di integrarla decidendo cosa fare ad ogniuno)

Oggi invece facciamo la lista dei biglietti di auguri che vogliamo inviare, e pensiamo alla realizzazione del biglietto stessi oppure all'acquisto se non vogliamo farli noi.
Chi ha bambini o animali può scegliere una foto da usare come simpatico biglietto di auguri.
Naturalmente, se ci vengono in mente idee di menù o altre cose, ricordiamo di scrivere tutto sul nostro prezioso quadernino.


Havreflarn - i biscotti svedesi

Avete presente i biscotti che si comprano in quel famoso negozio di mobili svedesi? Si si, proprio I**a.
Quelli grandi, sottili, croccanti e dolci, li fanno sia normali che con colatura di cioccolato o addirittura accoppiati con uno strato di cioccolato fondente nel mezzo.

Alzi la mano chi non trova che creino dipendenza.

Insomma era da un po' che volevo tentare di rifarli e alla fine mi sono decisa.

Ecco le dosi per 3 dozzine di biscotti grandi.

220 gr. di burro fuso
180 gr. di fiocchi di avena
240 gr di zucchero
2 cucchiate di farina
2 cucchiaini di lievito per dolci
un pizzico di sale
4 o 5 mandorle amare oppure alcune gocce di aroma alimentare di mandorla
2 uova sbattute

Preriscaldare il forno a 180 gr.

mettere tutti gli ingredienti secchi in una terrina e mescolare bene, versarci sopra il burro fuso, mescolare, aggiungere le uova sbattute, mescolare bene. Se avete deciso di usare l'aroma per alimenti, meglio aggiungerlo alle uova.

Preparare un paio di telglie da forno, imburrarle molto bene e infarinarle, non serve usare la carta da forno, i biscotti si staccheranno facilmente.

prelevare mezzo cucchiaio di impasto per volta e farlo cadere sulla teglia, occorre spaziare bene, perché in cottura i biscotti si allargano molto, non superare 9 biscotti per teglia.

Infornare nel ripiano centrale del forno, non mettere le 2 teglie contemporaneamente, in questo modo i biscotti cuoceranno in 6 - 7 minuti circa, sono pronti quando il bordo diventa ben colorito.

Una volta tolta la teglia dal forno, mettere subito dentro la successiva, attendere un paio di minuti e con una spatola prelevare i biscotti e metterli a raffreddare su una gratella.

Una volta freddi si possono decorare con colature di cioccolato oppure appaiare dopo averne intinto uno orizzontalmente nel cioccolato.

Io li ho fatti semplici, senza niente, ma dubito che durino a lungo.

Se li volete conservare, si tengono bene in una scatola di latta ben chiusa.




Fatene tanti, anche questi creano dipendenza, li ho fatti ieri sera, 3 dozzine, tra gli assaggi, la colazione,  e la merenda di oggi con le amiche ne rimangono solo pochi e temo che non arriveranno alla colazione di domani. Finiranno tutti questa sera durante il laboratorio di cosmetica.




giovedì 22 novembre 2012

Calendario dell'avvento

Non so voi, ma ogni anno mi scontro sempre più violentemente contro il Natale.

Non fraintendetemi, a me il Natale piace moltissimo, in casa nostra è sempre stata la festa per eccellenza, quando ci si ritrova con parenti ed amici cari, quando si preparano cose particolari, che in casa nostra si fanno quasi solo a Natale, una vera festa insomma e non solo per i bambini.

Ci sono alcuni dolci e ricette che si sono sempre fatti in famiglia e che per noi fanno natale, li faceva mia nonna, poi anche mia mamma e sua sorella, poi la nonna è mancata, ma era riuscita ad insegnarmi la sua famosa torta appena in tempo e la tradizione l'abbiamo portata avanti per un po' in tre, poi prima la zia, poi anche mia mamma si sono arrese.  Si tratta di tirare delle sfoglie e ne la zia ne la mamma riescono più a farlo con facilità, quindi sono io quella che porta avanti le tradizioni di famiglia.

Naturalmente col passare degli anni, la vita mi ha portato ad inserire cose nuove, ci sono richieste particolari da parte del maritino o del pargolo e a me fa piacere cercare di venire incontro alle loro richieste.  Non pensate che siano solo richieste altrui, anzi mi ci metto largamente anch'io, per me non è Natale se mancano: l'albero, le luci, i pacchetti, le ricettine speciali, un po' di persone con le quali spartire tutto questo, il tutto annaffiato abbondantemente da canti e musiche a tema.

Quando il pargolo era piccolo ogni anno imparavamo una carola nuova, anche in inglese, poi crescendo ha iniziato a fare il duro e a dire che non le amava... ma vi assicuro che non è vero, lui le cantava con molto piacere.  Oltretutto, adesso che si sta preparando a lasciare il nido famigliare, inzia anche a pensare all'albero che vorrebbe fare a casa sua.... he he he!

Purtroppo, un po' perché il tempo è sempre molto poco, ma anche perché stiamo attraversando tutti un periodo piuttosto delicato, chi più che meno,  vediamo arrivare il Natale con una certa angoscia, io solitamente cerco di fare tutto e alla fine arrivo alla festa stremata.

Come molti purtroppo, non nuotiamo affatto nell'oro, io non lavoro e con un solo stipendio in casa i mesi sembrano sempre più lunghi di quanto vorremmo.

Io rifiuto di arrendermi, la festa è festa e la voglio festeggiare al meglio delle mie possibilità, occorre solo un po' di buona volontà ed organizzazione, per far si che ogniuno abbia un pensierino speciale sotto l'albero.

Oggi è il 22 novembre, manca poco più di un mese a Natale, vorrei creare un calendario dell'avvento alternativo, conto scrivere un post al giorno, cercando di dare e di darmi dei suggerimenti per affrontare le cose da fare in modo da non arrivare stressatissima al Natale, e magaei cercando di ridurre lo shopping natalizio allo stretto indispensabile.

Se vorrete seguirmi, cercheremo di costruire un calendario dell'avvento che spero sarà utile e magari anche un pochino divertente.

Un calendario dell'avvento che si rispetti inizia il primo di dicembre e finsce il 25,  io vorrei iniziarlo oggi e finirlo il 22 dicembre.  Perché così sfalsato, il motivo è semplice, se riusciamo ad avere tutto pronto entro il 22, il 23 e 24 potremo dedicarli interamente solo alle cose che non possono essere preparate in anticipo, cioè alcune cotture, preparare la tavola, farci belle ecc... e non arrivare distrutte e così stanche na non riuscire a goderci la cena o il pranzo in famiglia.

Da domani cercherò di postare la mattina per permettervi di avere la giornata intera davanti, ma il compito di oggi è semplice, anche se posto adesso va bene.

Giovedì 22 novembre, compito di oggi
Procurarsi un quadernino abbastanza tascabile ma non piccolissimo e relativa penna, nel quale andremo a scrivere le nostre liste. Non preoccupatevi, non dovete scriverle tutte oggi.  Oggi dovete solo iniziare a pensare a cosa desiderate preparare, chi  desiderate invitare, quale menù preparare, ecc... è ora di prendere spunto dalle riviste per gli addobbi, e per i regali, e consultare le ricette.  

Ecco come dovrete usare il quadernino:
Considerate di usare per ogni argomento un foglio completo davanti e dietro, e intesterete questo foglio con l'argomento trattato, per esempio : Auguri di natale, Regali da fare, Menu', spesa, ecc...
Iniziate ad intestare i fogli che vi vengono in mente, in modo da poterci inserire, man mano che vi vengono le idee,  le  varie voci.
Dovrete portare il quadernetto sempre con voi, per averlo a tiro quando serve.
A questo proposito, la prima lista da fare oggi è quella delle persone alle quali volete fare dei regali o dei pensieri, se sapete già cosa regalare, scrivetelo vicino al nome, se non lo sapete lasciate in bianco, ci penserete.  Ho detto regali o pensieri, perché le persone sono tante e diverse, vorrete fare regali personalizzati ad alcune e solo pensierini al altre ecc...

Ecco, iniziate a pensare, procuratevi il quadernetto e scrivete la vostra prima lista di questo avvento.




giovedì 15 novembre 2012

RISO ROSSO TAILANDESE INTEGRALE

Ho ricevuto un gentile omaggio da parte di EcorNaturaSì, mi hanno inviato tramite L'Emporio Ecologico un pacchetto con dentro una confezione da mezzo kg di riso rosso tailandese integrale, dei fagioli lima, e del grano spezzato integrale tipo bulgour che cuoce in 15 minuti.

Uso già abitualmente questa marca di prodotti, ma non avevo ancora mai provato questi in particolare.

Per prima cosa ho pensato di provare il riso rosso, il nome esatto è jasmine brow rice, si tratta di un riso lungo, integrale, rosso, e avrei voluto cuocerlo in modo da esaltarne il sapore, ho quindi fatto alcune ricerche e ho trovato che per esaltare al massimo questo tipo di riso, (ma va bene anche per tutti i risi integrali) il metodo ideale sarebbe quello di sciacquare il riso e farlo poi ammollare per almeno 22 ore.  Questo procedimento serve a attivare l'inizio della germogliazione del riso stesso,  in questo modo si attivano tutta una serie di sostanze che diversamente non si attiverebbero, che rendono il prodotto estremamente saporito, nutriente e ne facilita anche la digestione.
Oltretutto, in questo modo i tempi di cottura si riducono.

Ieri sera ho messo in ammollo il riso secondo le istruzioni e ho iniziato a cercare anche qualche simpatica ricetta di accompagnamento.

Il metodo di cottura che avrei voluto usare e che suggeriva il libro che ho consultato, era quello di cuocerlo a vapore,  si deve mettere il riso ammollato in un contenitore che resista il calore, si livella bene, poi si copre di acqua bollente superando il livello del riso di circa un paio di centimetri.
Il contenitore del riso andrebbe poi messo in una capace pentola, appoggiato su un supporto che tenga il contenitore sollevato dal fondo (il libro suggeriva di usare per esempio una lattina tipo quelle del tonno, vuota, pulita e senza i due lati, in pratica un anello) intorno al tegame del riso si mette dell'acqua calda e si mette il tutto sul fuoco a sobbollire dolcemente coperto con un coperchio. Non deve bollire troppo forte, occorre quindi abbassare la fiamma quel tanto che basta a mantenere un leggero bollore.
Il riso in questo modo cuoce a vapore in circa 20 - 30 minuti.

Purtroppo non ho potuto sperimentare questo sistema perché la sola pentola abbastanza ampia per contenere il contenitore del riso con la relativa acqua era irreperibile.
Adesso non ridete, so già che qualcuno si starà chiedendo come si possa fare a smarrire una pentola, ma il fatto è che si tratta di una grossa pentola in alluminio che uso quando sterilizzo le conserve, in questo periodo non mi serve ed è stata ritirata in garage.  Peccato che il nosto garage sia praticamente inaccessibile,  è pieno delle cose che stiamo finendo di togliere dalla casa di mia mamma che ora si è finalmente decisa a diventare residente da noi ufficialmente e a lasciare il suo alloggio di Torino.

Siamo in preda al trasloco del secolo, ho borse, scatole, sacchi di cose varie ovunque in tutta casa e anche in garage dove abbiamo anche messo una serie di mobili che vogliamo sistemare e alcuni elettrodomestici che recicleremo alla prossima festa del riciclo e del riuso di Cumiana (12 marzo 2013)
Chiaro che in questo momento trovare che che sia è impossibile, sto prendendo una borsa per volta, faccio l'inventario, recupero, elimino, metto nelle cose da riciclare e così via.
L'alloggio ormai è quasi vuoto, ma adesso devo svuotarmi casa e il Natale incombe.

Torniamo al nostro riso.

Alla fine mi sono rassegnata a cuocerlo in pentola, a fuoco basso, coperto da circa 2 centimetri di acqua.  l'Ho fatto bollire per circa mezz'ora controllando ogni tanto.  Una volta cotto (ho assaggiato per controllare) era rimasta ancor aun pochino di acqua, ho quindi scolato il riso prima di servirlo.
N.b.: non ho messo sale in cottura.

Come accompagnamento, mi sono ispirata ad una ricetta jamaicana.

Per prima cosa in una grande padella ho fatto saltare in un po' di olio 4 patate sbucciate e tagliate a dadoni, devono essere leggermente cotte ma ancora al dente, poi ho aggiunto una cipolla tagliata a fettine sottili, e 2 spicchi di aglio sempre affettati, ho fatto cuocere un pochino fino a che la cipolla diventi trasparente.  Ho quindi aggiunto una lattina grande di latte di cocco, un pizzico di origano, un pomodoro bello sodo tagliato a dadini, un bel cucchiaio di curry, un pochino di zenzero in polvere, e fatto cuocere ancora 3 minuti.  A questo punto ho unito mezzo kg di gamberetti sgusciati (sulgelati e lasciati sgelare e poi sciacquati in acqua calda).
Ho mescolato bene, regolato di sale lasciato amalgamare per altri 3 minuti circa e spento il fuoco.

Visto che anche mia mamma cenava con noi, ho evitato il peperoncino che abbiamo aggiunto dopo direttamente nel piatto.

Il risultato è stato un contorno veramente saporito e gradevole che con il riso rosso si accompagnava a meraviglia.

Vi metto le foto che ho fatto al volo prima che sparisse tutto, o quasi,  queste dosi sono adatte a fare un piatto unico abbondante per circa 6 persone, noi abbiamo mangiato in 4 facendo anche il bis  e ne è rimasta una bella porzione abbondante per il pargolo che se lo porta domani al lavoro.





Appuntamento alla prossima ricetta, magari proviamo i fagioli lima, sono enormi, mi chiedo quanto diventeranno grossi una volta cotti.

giovedì 8 novembre 2012

Riparliamo di vaccini antinfluenzali

Negli ultimi tempi si è parlato parecchio degli ultimi vaccini antinfluenzali, oggi mi è arrivata la newsletter di Eurosalus, è molto interessante, già in una news precedente avevano espresso i loro dubbi in merito al vaccino influenzale di quest'anno, visto che l'inverno appena finito in Australia non ha creato particolari problemi, contrariamente a quanto continuano a strombazzare in TV.

Copio e incollo quanto scritto dal Dr A. Speciani (Allergologo e immunologo clinico) nella news di oggi.

"Vaccino e influenza: efficacia quasi nulla sopra i 65 anni e scarsa per gli altri

Quest'anno non c'è pace per il vaccino antinfluenzale. La vaccinazione per l'influenza 2012 è nata evidentemente sotto cattivi auspici, se consideriamo blocchi al commercio e ritiri dalla vendita. Ma non è bastato.
Una rivista internazionale assolutamente neutrale (anzi potrei definirla un tantino di parte a favore delle vaccinazioni, trattandosi del Clinical Infectious Diseases) ha riportato nei giorni scorsi un dato significativo e molto ben documentato sulla reale efficacia protettiva del vaccino antinfluenzale.
I dati presentati dal lavoro, effettuato lo scorso anno negli USA, ha consentito di differenziare molto bene, rispetto ai tre tipi di vaccini utilizzati, quali fasce di età si fossero ammalate ed esattamente a che tipo di virus fosse dovuta la malattia influenzale. 
I risultati, pubblicati da poco, sono quantomeno scoraggianti. Nella fascia di età fino agli 8 anni l'efficacia è stata modesta, mentre per le persone sopra ai 65 anni non c'è stato alcun effetto protettivo documentabile (Treanor JJ et al, Clin Infect Dis. 2012 Oct;55(7):951-9. Epub 2012 Jul 25). 
Confermo quindi quanto già espresso in un mio recente articolo sulla scelta personale di non vaccinarmi per l'influenza.
Nel dubbio, preferisco affidarmi a tecniche di prevenzione naturali per mantenere il benessere."

A voi decidere come comportarvi adesso, io continuo a prediligere le tecniche naturali.

mercoledì 7 novembre 2012

Cosa abbiamo fatto lo scorso venerdì al laboratorio di cosmetica

Eccomi con un po' di ritardo per fare il solito rendiconto.
L'argomento della serata erano le labbra e devo dire che ci siamo proprio divertite, per prima cosa abbiamo parlato di come è composto un prodotto per le labbra, cosa si può usare e come si può integrare per ottenere un balsamo per le labbra che sia veramente nutriente e protettivo.

Abbiamo visto quali sono gli oli utili, come fare un prodotto base : olio vegetale + cera d'api vergine, e come si possa integrare questa ricetta per ottenere un prodotto veramente personalizzato e personalizzabile secondo le esigenze individuali e stagionali.

Approfitto di queste righe per ricordare che in un prodotto labbra è meglio evitare di usare oli essenziali di agrumi, che sono fotosensibilizzanti, soprattutto quando ci si espone al sole, quindi niente olio essenziale di arancio se si fa un prodotto protettivo per esempio per andare sulle piste di sci o per il mare.

Oltre al balsamo per le labbra, abbiamo anche visto il lucida labbra, quello vezzoso, glitteroso, e molto ricreativo, naturalmente sempre a base di prodotti naturali, ma molto più glamur.

Per ultima cosa, abbiamo lasciato le labbra per dedicarci ad un deodorante veloce veloce, un prodotto spray, a base di oli essenziali, che non macchia, che funziona molto bene (lo sto collaudando in questi giorni durante il trasloco), naturalmente quando si usano gli oli essenziali è importante fare il test di tolleranza, è facile, basta spruzzare il prodotto nell'incavo del braccio e aspettare 48 ore, se non compaiono fenomeni particolari si può usare.

Dopo tante risate, abbiamo chiuso la serata rimandando alla prossima volta, salteremo 2 settimane a causa di rispettivi impegni, ci ritroveremo quindi il 23 per una puntata prenatalizia, che sarà seguita da una pausa per lasciare passare le feste.  
Decideremo insieme quando ripartire il prossimo anno.  Ci sono ancora moltissime cose da vedere, il nostro gruppetto è ben amalgamato e visto che l'interesse dimostrato potremo iniziare ad occuparci  della  preparazione di alcune materie prime ottenibili in casa, inizieremo a vedere il make up, e dedicheremo anche un po' di tempo ai prodotti per la casa, oltre a tutte le cose che ci verranno sicuramente in mente.

Chiedo scusa a chi aspettava le fotografie, ma continuiamo a dimenticare di farle.

lunedì 22 ottobre 2012

Ketchup al volo

Con le giornate che iniziano a rinfrescare, dalle mie parti è ora di bolliti e bagna caoda.
In casa nostra, le zuppe, le minestre di varia natura, il bollito con il brodo buono, fanno parte dei comfort food e con la stagione fredda la sera una zuppa di qualche tipo è sempre presente in tavola.

Ieri sera il fresco mi ha fatto venire voglia di bollito, ho quindi tirato fuori dal freezer un pezzetto di manzo bio, a kilometri zero, proveniente dal mio fornitore di fiducia, ci ho aggiunto un pezzo di testina (che piace tanto al maritino), patate, carote e cipolle sempre bio, ho infilato il tutto nella mia pentola grande (quelle che cuociono a basse temperature anche se si usa il coperchio a pressione) e via sul fuoco.  

Al momento di preparare il tavolo ho realizzato che avevamo finito il ketchup di cui è molto goloso il pargolo e con il bollito il ketchup è diventato una delle salsine d'obbligo.

Improvvisamente mi è balenata una delle mie idee balzane, indicativamente so cosa contiene questa salsa, ho quindi tentato di rifarla al volo mettendoci dentro un po' di questo e un po' di quello sperando di ottenere qualche cosa che fosse almeno un pochino simile al prodotto commerciale.

Risultato, il pargolo ci pucciava dentro il pane, e l'architetto ha dichiarato che era meglio di quello acquistato.  Un successone!

Come ho fatto:

Ho preso un barattolo di passata di pomodoro abbastanza concentrata, solitamente uso quella bio, ma in frigo avevo un barattolo di M**ti aperto (che uso abbastanza volentieri) e che è molto denso, ho agitato un po' il barattolo per farla uscire e ho versato il preparato nella ciotola di un mini frullatore, poi ho aggiunto ad occhio un pizzico di sale, una bustina di zucchero bianco, un pochino di aglio in polvere bio, circa un cucchiaio di salsa di soia, un paio di spruzzi di worcherstershire sauce, uno spruzzo di tabasco e un circa un cucchiaio di aceto balsamico.
Ho frullato per bene il tutto, assaggiato, corretto leggermente il sapore aggiungendo ancora un pochino di zucchero, circa mezza bustina, mescolato ancora e portato in tavola.

Voilà! Dopo tanto frullare era appena un pochino meno denso dell'originale, ma credo proprio che ne rifarò una versione a caldo, per restringere ancora un pochino la passata, in questo modo potrò invasarlo e sterilizzarlo così ne avrò sempre di pronto quanto servirà.

Naturalmente per chi non desiderasse un ketchup leggermente piccante, basta eliminare il tabasco.
Si può anche pensare di fare una versione dolcificata con la stevia adatta anche ai diabetici..... ci provo e poi vi dico.

(foto dalla rete)

domenica 14 ottobre 2012

Venerdì scorso nuovo laboratorio di cosmetica

Anche questa volta eravamo in poche, ma abbiamo lavorato parecchio.
Per prima cosa abbiamo fatto un latte detergente, da usare sul viso ma non sugli occhi, visto che abbiamo usato parecchi oli essenziali.
Il latte detergente non è sempre facilissimo da fare perché si tratta di un prodotto che deve avere una fase oleosa limitata, al massimo 30% del totale degli ingredienti, in compenso la fase acquosa elevata rende a volte difficile mantenere un'emulsione omogenea.  Abbiamo visto come fare per creare l'emulsione e come mantenerla, il risultato è stato un bellissimo latte dal profumo speziato molto gradevole. 
Poi abbiamo fatto il tonico, funzionale, con un pizzico di aloe per renderlo poco agressivo e per combattere la punta di alcool che contiene. Il risultato è un liquido leggermente denso, per rendere l'idea direi come se fosse oleoso, ma naturalmente si tratta solo della consistenza si usa esattamente come il tonico normale, per togliere il latte detergente, senza lasciare la pelle arida.

Per ultimo abbiamo fatto lo struccatore occhi (ottimo anche per togliere le tracce di rossetto), anche questo di semplice realizzazione, anche se occorre una piccola dose di un tensioattivo specifico che occorre per forza acquistare, ma ne vale assolutamente la pena.

La prossima volta mi hanno chiesto di vedere come si fa lo sciampo solido, il balsamo per i capelli e, se avremo ancora un po' di tempo anche il deodorante spray.    

Ne approfitto per dire che alcune persone mi hanno chiesto di attivare una nuova serie di laboratori il sabato pomeriggio, quindi se ci fossero delle persone interessate, fatevi sentire che vediamo di organizzarci.