giovedì 15 novembre 2012

RISO ROSSO TAILANDESE INTEGRALE

Ho ricevuto un gentile omaggio da parte di EcorNaturaSì, mi hanno inviato tramite L'Emporio Ecologico un pacchetto con dentro una confezione da mezzo kg di riso rosso tailandese integrale, dei fagioli lima, e del grano spezzato integrale tipo bulgour che cuoce in 15 minuti.

Uso già abitualmente questa marca di prodotti, ma non avevo ancora mai provato questi in particolare.

Per prima cosa ho pensato di provare il riso rosso, il nome esatto è jasmine brow rice, si tratta di un riso lungo, integrale, rosso, e avrei voluto cuocerlo in modo da esaltarne il sapore, ho quindi fatto alcune ricerche e ho trovato che per esaltare al massimo questo tipo di riso, (ma va bene anche per tutti i risi integrali) il metodo ideale sarebbe quello di sciacquare il riso e farlo poi ammollare per almeno 22 ore.  Questo procedimento serve a attivare l'inizio della germogliazione del riso stesso,  in questo modo si attivano tutta una serie di sostanze che diversamente non si attiverebbero, che rendono il prodotto estremamente saporito, nutriente e ne facilita anche la digestione.
Oltretutto, in questo modo i tempi di cottura si riducono.

Ieri sera ho messo in ammollo il riso secondo le istruzioni e ho iniziato a cercare anche qualche simpatica ricetta di accompagnamento.

Il metodo di cottura che avrei voluto usare e che suggeriva il libro che ho consultato, era quello di cuocerlo a vapore,  si deve mettere il riso ammollato in un contenitore che resista il calore, si livella bene, poi si copre di acqua bollente superando il livello del riso di circa un paio di centimetri.
Il contenitore del riso andrebbe poi messo in una capace pentola, appoggiato su un supporto che tenga il contenitore sollevato dal fondo (il libro suggeriva di usare per esempio una lattina tipo quelle del tonno, vuota, pulita e senza i due lati, in pratica un anello) intorno al tegame del riso si mette dell'acqua calda e si mette il tutto sul fuoco a sobbollire dolcemente coperto con un coperchio. Non deve bollire troppo forte, occorre quindi abbassare la fiamma quel tanto che basta a mantenere un leggero bollore.
Il riso in questo modo cuoce a vapore in circa 20 - 30 minuti.

Purtroppo non ho potuto sperimentare questo sistema perché la sola pentola abbastanza ampia per contenere il contenitore del riso con la relativa acqua era irreperibile.
Adesso non ridete, so già che qualcuno si starà chiedendo come si possa fare a smarrire una pentola, ma il fatto è che si tratta di una grossa pentola in alluminio che uso quando sterilizzo le conserve, in questo periodo non mi serve ed è stata ritirata in garage.  Peccato che il nosto garage sia praticamente inaccessibile,  è pieno delle cose che stiamo finendo di togliere dalla casa di mia mamma che ora si è finalmente decisa a diventare residente da noi ufficialmente e a lasciare il suo alloggio di Torino.

Siamo in preda al trasloco del secolo, ho borse, scatole, sacchi di cose varie ovunque in tutta casa e anche in garage dove abbiamo anche messo una serie di mobili che vogliamo sistemare e alcuni elettrodomestici che recicleremo alla prossima festa del riciclo e del riuso di Cumiana (12 marzo 2013)
Chiaro che in questo momento trovare che che sia è impossibile, sto prendendo una borsa per volta, faccio l'inventario, recupero, elimino, metto nelle cose da riciclare e così via.
L'alloggio ormai è quasi vuoto, ma adesso devo svuotarmi casa e il Natale incombe.

Torniamo al nostro riso.

Alla fine mi sono rassegnata a cuocerlo in pentola, a fuoco basso, coperto da circa 2 centimetri di acqua.  l'Ho fatto bollire per circa mezz'ora controllando ogni tanto.  Una volta cotto (ho assaggiato per controllare) era rimasta ancor aun pochino di acqua, ho quindi scolato il riso prima di servirlo.
N.b.: non ho messo sale in cottura.

Come accompagnamento, mi sono ispirata ad una ricetta jamaicana.

Per prima cosa in una grande padella ho fatto saltare in un po' di olio 4 patate sbucciate e tagliate a dadoni, devono essere leggermente cotte ma ancora al dente, poi ho aggiunto una cipolla tagliata a fettine sottili, e 2 spicchi di aglio sempre affettati, ho fatto cuocere un pochino fino a che la cipolla diventi trasparente.  Ho quindi aggiunto una lattina grande di latte di cocco, un pizzico di origano, un pomodoro bello sodo tagliato a dadini, un bel cucchiaio di curry, un pochino di zenzero in polvere, e fatto cuocere ancora 3 minuti.  A questo punto ho unito mezzo kg di gamberetti sgusciati (sulgelati e lasciati sgelare e poi sciacquati in acqua calda).
Ho mescolato bene, regolato di sale lasciato amalgamare per altri 3 minuti circa e spento il fuoco.

Visto che anche mia mamma cenava con noi, ho evitato il peperoncino che abbiamo aggiunto dopo direttamente nel piatto.

Il risultato è stato un contorno veramente saporito e gradevole che con il riso rosso si accompagnava a meraviglia.

Vi metto le foto che ho fatto al volo prima che sparisse tutto, o quasi,  queste dosi sono adatte a fare un piatto unico abbondante per circa 6 persone, noi abbiamo mangiato in 4 facendo anche il bis  e ne è rimasta una bella porzione abbondante per il pargolo che se lo porta domani al lavoro.





Appuntamento alla prossima ricetta, magari proviamo i fagioli lima, sono enormi, mi chiedo quanto diventeranno grossi una volta cotti.

1 commento:

merincucina ha detto...

buonissimo questo riso e bellissimo il tuo blog! Mi unisco con piacere ai tuoi followers!!! A presto Marina