domenica 7 febbraio 2016

KADHA

Il Kadha è un decotto, una ricetta ayurvedica che si usa per dare sollievo al mal di gola e per le patologie influenzali.  
Contiene Tulsi (Ocimum sanctum) una pianta che in india viene considerata sacra e si coltiva in tutte le case, è un parente del nostro basilico domestico, ma con maggiori proprietà curative.  Tulsi significa "madre medicina", ha proprietà antiossidanti, antibatteriche, antivirali e immuno-stimolanti. Questo lo rende utile in una miriade di patologie. E' uno dei piu' efficaci adattogeni conosciuti  (Adattogeno significa che aumenta la resistenza, le difese dell’organismo, la capacità di concentrazione e stimola a reagire positivamente a situazioni di stress di vario tipo)

(Il tulsi si trova nei negozi di cibi biologici ben forniti oppure on line)

Ingredienti per una porzione:


1 tazza di acqua
un pezzo di zenzero grande come una noce, ben lavato e con la buccia
1/8 di cucchiaino di pepe
1 cucchiaino o una bustina di Tulsi (basilico santo) * oppure  una manciata di foglie di basilico nostrano fresco
½ cucchiaino di miele biologico non pastorizzato

Procedimento,:

Mettere in un tegamino la tazza di acqua e portarla a bollore, nel frattempo frantumare in un mortaio lo zenzero e aggiungerlo all’acqua (oppure grattugiarlo).  Unire il pepe e il basilico santo e lasciar sobbollire a fiamma bassa  per circa 10 minuti per far ridurre il tutto.
Unire mezzo cucchiaino di miele mescolare bene, filtrare e bere. 

Questo decotto ha un ottimo sapore ma è pungente, potete regolare il miele a piacere ma senza esagerare, in genere al gusto pungente dello zenzero ci si deve un po' abituare, ma è un toccasana per la gola e anche per lo stomaco


sabato 6 febbraio 2016

CANNOLI SICILIANI ALLE FRAGOLE E ALLE ROSE



A natale una mia cara amica mi ha regalato un pacchetto di fantastiche fragole candite, non le avevo mai viste in giro, sono fragole profumatissime che penso fossero veramente molto grandi per essere rimaste così grosse dopo la canditura.
In casa ho anche degli autentici fiori canditi, acquistati in Francia tempo fa. Rose, violette e foglie di menta. Sono prodotti particolari che richiedono una lavorazione minuziosa e quando li ho visti non ho resistito, solo che poi non mi sono venute molte idee per usarli.
Sempre in seguito agli acquisti natalizi, avevo in casa anche un pacchetto di piccoli gusci di cannoli siciliani, so bene che dovrei farli in casa ma non posseggo ancora i cannoncini appositi quindi quando ho visto la confezione li ho presi.

Oggi mi è venuto in mente che avrei potuto fare dei cannoli siciliani rivisitati.

Ingredienti:

450 gr. di ricotta ben colata
4 cucchiai di zucchero a velo (semplice zucchero frullato nel robot da cucina)
3 gocce di olio essenziale di limone (in sostituzione si può grattugiare la buccia di un limone)
3 cucchiai di fragole candite tagliate a pezzetti
3 cucchiai di gocce di cioccolato (che non possono mancare)
2 cucchiai di petali di rosa canditi
½ cucchiaino di vaniglia naturale in polvere

Mettere la ricotta in una terrina e impastarla fino a renderla una crema morbida
Aggiungere lo zucchero a velo, mescolare, aggiungere il resto degli ingredienti, mescolare molto bene
Mettere il preparato ottenuto in un sac à poche e riempire i cannoli

Passarli 1/4 d'ora in freezer e poi metterli in frigorifero fino al consumo

in questa foto si può vedere la dimensione delle fragole candite, ho messo il cucchiaino nel piattino proprio per far capire la dimensione, vicino violette candite, petali di rosa e foglie di menta candite.


martedì 2 febbraio 2016

CREPES DELLA CANDELORA

Oggi è la Candelora e in Francia alla Candelora si fanno le crepes, mia mamma ne è ghiotta quindi ecco delle crepes sane e buone.



Ingredienti per 7 crepes piccole:

5 cucchiai rasi di farina di farro integrale (servono i misurini)
1 uovo intero bio
1 cup di latte (240 ml) del tipo che preferite
1 pizzico di sale
Olio di cocco per pennellare la padella q.b.
Pennello in silicone
Padellina antiaderente da 20 cm

Procedimento:

Mettere tutti gli ingredienti in un frullatore, io uso un magic bullet per questa dose (ma va benissimo anche un altro frullatore o potete farlo a mano, col frullatore evitate sicuramente i grumi), frullare bene, l’impasto è pronto.

Scaldare la padellina sulla fiamma vivace, deve essere veramente molto calda, pennellare bene la padella con l’olio di cocco (in questa stagione l’olio di cocco è solido a temperatura ambiente, basta far scaldare il pennello nella padellina e poi spennellare l’olio di cocco direttamente nel barattolo per prelevarlo, fonderà facilmente e non dovrete fonderlo  a parte)
Versare un mestolino di pastella (60 ml – ¼ di cup) nella padella e distribuire l’impasto roteandola.
Cuocere bene da un lato (1,5 – 2 minuti) prima di girare la crèpe, cuocere ancora 30 secondi e mettere in un piatto. Ripetere fino alla fine dell’impasto.

Nota: usando una padellina piccola le crèpes sono molto facili da girare con l’aiuto di una spatola, se preferite crèpes più grandi potete moltiplicare la ricetta e usare una padella più grande.

 A mia mamma piacciono semplicemente spalmate di marmellata (naturalmente homemade) ma le potete condire a piacimento, e con questa ricetta le potete anche fare salate visto che non metto zucchero nell'impasto.

domenica 31 gennaio 2016

CRESPELLE DI TEFF IN SALSA TEX MEX


Il Teff è uno pseudo cereale, estremamente antico, originario dell’Africa orientale (principalmente Etiopia). Sono dei semi molto piccoli e totalmente privi di glutine, dai quali viene ricavata una farina che ultimamente inizia ad essere reperibile anche in Europa proprio per le sue caratteristiche nutrizionali e appunto la sua assenza di glutine.

Si trova generalmente nei negozi di cibi biologi e il prezzo è relativamente elevato, ma dobbiamo ricordare che non si tratta di un seme di semplice raccolto proprio per le sue dimensioni.  Se volete ulteriori indicazioni al riguardo le potete trovare qui .

Non avendo glutine non lievita, ma si riescono a fare delle crespelle spugnose. 
In Etiopia fanno un pane locale che chiamano Injera, ottenuto con la fermentazione spontanea, si fa una pastella che si lascia riposare per alcuni giorni fino ad ottenere la fermentazione, partendo da una specie di lievito madre.

In alternativa si può attivare la fermentazione col lievito di birra, questo permetterà di avere un prodotto pronto più velocemente e dal sapore meno acido.

Per ora ho preferito percorrere la strada del lievito di birra.

Ingredienti per circa 14 crespelle fatte con una padellina da 20 cm

250 gr. Di farina di teff
450 ml di acqua + 2 o 3 cucchiaiate separate
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di lievito di birra secco

Procedimento:

Mettere la farina di Teff in una ciotola capiente, mescolarci il sale e il lievito secco, aggiungere  progressivamente i 450 ml di acqua, mescolando con una forchetta o con una frusta in modo da ottenere un impasto cremoso.  Coprire la ciotola e lasciar lievitare per almeno 1 ora. Si devono formare delle piccole bolle nell’impasto.

Preparare una padellina antiaderente. Scaldarla molto bene (è importante che la padella sia ben calda per evitare che l’impasto si appiccichi) spennellare la padella con un velo di oli di oliva o di olio di cocco (io uso il cocco).   
Controllare la pastella, deve essere abbastanza fluida, la consistenza tra quella delle crèpes e quella dei pancakes. Se occorre aggiungere ancora un pochino di acqua
Versare un mestolino di pastella nella padella, ruotare la padella per distribuire il composto. Cuocere per circa 30 secondi, fino a che si vedano comparire le bolle sulla superficie, poi mettere il coperchio e proseguire la cottura per un paio di minuti, senza girare la crespella.  

Deve diventare leggermente croccante dal lato a contatto con la padella, non si gira,  una volta cotta disporla in un piatto e procedere con la successiva fino al completamento dell’impasto.  Per farle tutte servirà almeno mezz'oretta.

Si possono consumare come sostituto del pane, il fatto che siano un po' spugnose ci permette anche di raccogliere un po' il sugo.

Io le ho servite in versione tex mex, ho quindi preparato una salsa messicana, ricetta qui,

ho  fatto grigliare mezzo petto di pollo tagliato a fettine,  mi raccomando il pollo deve essere cotto ma non secco, deve rimanere morbido dentro

e ho composto le mie fajitas di teff come si vede nelle foto.


Ho trovato questo pseudo cereale veramente molto piacevole e credo proprio che lo adotterò per il futuro.

Il teff può essere usato nella FMD, una porzione di farina è di circa 1/3 di cup, essendo uno pseudo cereale, c'è chi dice che sia adatta alla Paleo e chi dice il contrario, diciamo che se seguite una paleo stretta non sarebbe adatto, per chi come me si sta avvicinando alla paleo gradatamente allora è accettabile, comunque a voi la scelta.

sabato 30 gennaio 2016

MUFFIN DI FARINA DI COCCO AL CACAO E CANNELLA

Sto sperimentando con farine alternative, in particolare con la farina di cocco, quella vera sgrassata e fine come la farina, non il cocco disidratato.

La farina di cocco ha delle caratteristiche interessanti, e può anche essere fatta in casa visto che è un sottoprodotto della preparazione del latte di cocco, ma si trova in commercio soprattutto nei negozi bio, ha un prezzo abbastanza elevato ma, a suo favore, ha il fatto di avere una grande resa, e di essere senza glutine.  Occorre solo imparare ad utilizzarla perché  assorbe molto più liquido di quanto farebbe la farina di grano.  Inoltre richiede una certa percentuale di legante (in genere uova) proprio per la totale assenza di glutine.

Ma veniamo alla ricetta:

Ingredienti per circa 6 muffins:


2 uova intere
Mezza cup di farina di cocco
1 pizzico di sale
Mezza cup di latte di riso o altre latte vegetale a scelta (più 2 cucchiai se occorre)
2 cucchiai di miele (è possibile sostituirlo con pari dose di xilitolo di betulla) *
1 cucchiaio raso di xilitolo di betulla (oppure 1 altro cucchiaio di miele)
2 cucchiai di olio di cocco liquido
Mezzo cucchiaino di lievito
Mezzo cucchiaino di cannella o q.b.
Un cucchiaio di cacao crudo

Sbattere le uova molto bene, unire il latte vegetale, mescolare tutti gli ingredienti secchi tra di loro, unire gli ingredienti liquidi a quelli secchi e mescolare per amalgamare molto bene, lasciar riposare l'impasto per 5 minuti, in modo da permettere alla farina di cocco di assorbire il liquido.
(*) se avete deciso di usare solo lo xilitolo al posto del miele, potreste dover aggiungere un pochino di latte vegetale in più per compensare la mancata umidità del miele.
Versare l’impasto in uno stampo da 6 muffin distribuendolo equamente, infornare a 180° per 20 minuti.  I muffin lieviteranno, ma non in modo eccessivo, quindi non aspettatevi muffin enormi.

Sfornare e lasciar intiepidire prima di toglierli dallo stampo, sono già ottimi da tiepidi quindi questa ricetta si presta anche ad essere preparata al mattino prima della colazione visto che ci vorrà al massimo mezz'ora per poterli gustare.


Una caratteristica dei prodotti fatti con la farina di cocco è che sono sazianti, proprio perché la farina ha un forte potere assorbente, quindi difficilmente se ne mangiano più di uno a porzione, tuttavia se fate questa ricetta per la FMD (F3), con questa dose avete come minimo 3 porzioni e occorre integrare quello che manca al pasto, sia grassi sani che frutta che verdura.
Usando solo il miele diventa a tutti gli effetti una ricetta Paleo.