sabato 17 agosto 2019

CRAKERS DI SEMI BIMBY + FORNO

Questa è una ricetta che mi ha gentilmente inviato, tempo fa, la mia amica Irene, solo che le temperature erano tali che non potevo certo accendere il forno.  Oggi fa più fresco e ne ho approfittato anche perché la prossima settimana è prevista una nuova ondata di calore.



Si può sicuramente variare in funzione degli ingredienti che si hanno, ma per la prima volta ho deciso di non cambiare nulla anche perché in casa avevo praticamente tutto. Consiglio tuttavia di mantenere la proporzione di semi di lino e di chia che nella ricetta sostituiscono le uova. 

Le uniche varianti che ho apportato sono che al posto di 1 cucchiaino di semi di cumino ho usato mezzo cucchiaino di cumino in polvere e al posto di 1 cucchiaino di aghi di rosmarino tritati ho usato mezzo cucchiaino di rosmarino secco in polvere fatto in casa in precedenza.



INGREDIENTI:

80 gr di semi di girasole 
80 gr di semi di zucca 
40 gr di semi sesamo
40 gr di semi di papavero
40 gr di semi di lino
40 gr di semi di chia
1 cucchiaio di semi di cumino
1 cucchiaino di sale 
1 cucchiaino di aghi di rosmarino tritati
1/2 cucchiaino di aglio in polvere
1/2 cucchiaino di peperoncino
240 gr di acqua tiepida 


PROCEDIMENTO:

Mettere tutti gli ingredienti secchi nel boccale del bimby, tostare 5 minuti antiorario, velocità 3, 80 gradi.  Quando suona, aggiungere 240 gr/ml di acqua tiepida.
Riavviare  l'apparecchio per 15 minuti, antiorario, vel. 3, 50 gradi.

Foderare la leccarda con carta forno, versare il composto il più sottile possibile e infornare a 170 gradi per 25- 30 minuti.



Estrarre la leccarda, tagliare a quadretti e rimettere in forno fino a che i crackers non siano completamente secchi. 

Attenzione, da forno a forno ci possono essere delle variabili, io per esempio uso il tappetino in silicone al posto della carta forno e in genere i cibi si cuociono un pochino prima.
Dopo 25 minuti il composto era quasi completamente asciutto, ho tagliato spezzando e usando una forbice, ho messo da parte tutti i crackers che erano già secchi e rimesso in forno quelli che erano ancora leggermente umidi fino a completa essiccazione.

 

 

giovedì 15 agosto 2019

CREMA DI FORMAGGIO FATTA IN CASA

In genere faccio lo yogurt in casa, partendo da latte di mucche felici, uso dello yogurt greco come attivatore.
Questa volta ne avevo parecchio (3 litri) e ho deciso di fare qualche esperimento.

Dopo aver bollito il latte, lasciato raffreddare a temperatura intorno ai 35-40 gradi, ho aggiunto 3 cucchiaiate abbondanti di yogurt greco, ho sbattuto bene con una frusta.  Ho travasato parte del latte nei barattoli di vetro e li ho messi in incubazione nella instant pot per 8 ore per ottenere lo yogurt.

Al latte restante (un litro abbondante) ho aggiunto oltre allo yogurt greco di cui sopra, anche un paio di cucchiaini di caglio per formaggio (si compra in farmacia)

Ho mescolato bene e messo il tutto in incubazione per 12 ore nella formaggiera (un apparecchio simile alla yogurtiera), non è indispensabile, la yogurtiera o la instant pot con la funzione yogurt andranno benissimo, sicuramente si può anche usare il forno con la luce accesa.

Trascorso il tempo, si era formato un caglio morbido, l'ho tagliato con un coltello un po' di volte, in modo da facilitare la sgocciolatura del latticello.  Nella formaggiera il contenitore del formaggio è forato come i contenitori della ricotta e doppio, questo permette semplicemente di ruotare i due contenitori, quello interno si solleva e il latticello cola in quello inferiore.  Ma come dicevo è del tutto irrilevante, si può benissimo colare il formaggio trasferendolo delicatamente in un colino ampio o in un colapasta foderato di tela.
Delicatamente in quanto questo tipo di caglio è delicato e va maneggiato con cautela,  quando si rompe assomiglia ancora parecchio allo yogurt.

Una volta colato, ho ottenuto un tazzone da latte di crema di formaggio che ho messo in frigo a stabilizzare.  Meglio dimenticarlo per 2 o 3 gg.

Il risultato finale è una crema di formaggio che può essere salata e mescolata e che dopo la salatura ricorda un po' la crema di stracchino.
La prossima volta che lo preparo proverò ad aumentare un pochino il caglio.

Il formaggio migliora in sapore e modifica la consistenza con il tempo, ma rimane una crema.

L'ho utilizzato per preparare il mio Dip Creolo alla polpa di granchio (ricetta qui) sostituendo sia il formaggio tipo filadelfia che lo yogurt greco con il mio formaggio fatto in casa.
In foto il Dip pronto, mi sono scordata di fare la foto della crema di formaggio da sola.



mercoledì 24 luglio 2019

STIR FRY

Gli stir fry sono ricette orientali di verdure e proteine saltate velocemente in una padella ampia a fuoco vivace, in genere si una uno wok, ma si può usare anche una padella anti aderente bella grande, in modo che i cibi saltino rapidamente, senza stufarsi.  Le verdure in genere rimangono al dente e le proteine scelte cotte, tenere e brillanti.



Per preparare uno stir fry, occorre decidere quale proteina usare, in genere pollo o manzo, ma è possibile usare il tofu (se vi piace).

L'ordine delle cose è : per prima cosa si prepara una marinata, poi si prepara una salsa che servirà da condimento, si affetta la carne a listarelle, si affettano le verdure e infine si fa saltare tutto in padella.

Ingredienti per la marinata:

125 ml di salsa di soia o di tamari (il valore di un vasetto di yogurt)
60 ml ca. di vino di riso da cucina o in alternativa del marsala secco andrà benissimo
1 cucchiaino colmo di bicarbonato
2 cucchiaini di amido di manioca o in alternativa di amido di mais

Mescolare bene tutti gli ingredienti e mettere da parte 

Preparare la carne:

La carne prescelta deve essere affettata sottilmente nel senso trasversale alla trama, questo garantisce che a fine cottura risulti ben tenera.  Una volta affettata, unirla alla marinata, mescolare molto bene e tenere da parte fino al momento di cuocere.

Preparare le verdure:

Si possono usare diversi tipi di verdure, nel mio caso ho usato 1 bella cipolla, 2 spicchi di aglio, 2 peperoni rossi e 1 giallo. La cipolla e l'aglio sono essenziali, oltre ai peperoni è possibile aggiungere dei funghi affettati, delle foglie di spinaci, dei piselli mangia tutto. Io ho fatto una versione base con solo i peperoni oltre alla cipolla e l'aglio.



Affettare la cipolla a listarelle e mettere da parte, tritare gli spicchi di aglio e mettere da parte, pulire i peperoni, tagliarli a quadretti e metterli da parte.



Tritare finemente anche la parte verde di un cipollotto e metterla da parte per la decorazione finale

Preparare la salsa di condimento:

Mettere in una ciotola 125 ml di salsa di soia scura o di tamari
Unire 1 cucchiaio di zucchero o di xilitolo di betulla (se non volete usare zucchero)
La ricetta originale prevede abbondante pepe, io non lo posso usare perché mio marito è allergico quindi ho messo  un po' di peperoncino piccante.
Mescolare bene il tutto e mettere da parte

A questo punto siamo pronti per cucinare.

Procedimento:

Mettere la padella sul fuoco con un paio di cucchiaiate di olio evo, quando è ben caldo, metterci l'aglio tritato, dare una girata e aggiungere le cipolle.  Mescolare bene e far dorare leggermente, non devono stufare ne colorirsi troppo, devono solo iniziare ad imbiondire.  Spostare le cipolle sui bordi del tegame e versare nel mezzo la carne marinata. Rosolarla bene da un lato e poi girare in modo che le listarelle si dorino anche dall'altro lato.  Mescolare anche le cipolle con la carne e far rosolare il tutto.  La carne deve iniziare a diventare colorata, e avrà un aspetto ben lucido.

A questo punto può essere utile togliere la carne dalla padella e metterla da parte, questo serve per aumentare lo spazio disponibile nella padella, così la verdura salterà meglio evitando di stufare e di buttare fuori liquido. Vogliamo verdure croccanti, al dente e non mollicce e acquose.

Se occorre aggiungere nella pentola ancora un po' di olio, versarci i peperoni e farli saltare a fuoco vivace per pochi minuti.  Rimettere la carne nella padella, mescolare bene, condire con la salsa preparata in precedenza, mescolare bene, la salsa tenderà a legarsi grazie all'amido usato nella cottura della carne.
Spegnere il fuoco e servire.


 

mercoledì 17 luglio 2019

BANANA BREAD AI FIOCCHI D'AVENA

Ho parecchi fiocchi di avena da usare e sto sperimentando non sempre con grande successo.

Tuttavia questa volta il risultato non è stato affatto male.
 

I banana bread prevedono l'uso delle banane appunto,  che servono sia da dolcificante che da legante, non necessitano quindi di uova, per fare questo dolce ho usato solo 5 ingredienti, si ottiene un cake piuttosto denso e nutriente, perfetto per la colazione in quanto sarà gradevole e saziante.

Ingredienti per uno stampo da plumcake:

2 cup di fiocchi di avena senza glutine (ca. 160 gr)
4 banane medie mature
180 gr di burro di arachidi (o altro burro di frutta secca come quello di mandorla)
150 gr di gocce di cioccolato senza glutine
mezzo bicchiere scarso di acqua.

Procedimento:

Mettere i fiocchi nel robot e frullarli  per ridurli quasi a farina, aggiungere sulla polvere di fiocchi, il burro di arachidi o di mandorla, con sopra 3,5 banane tagliate a tocchetti (conservare mezza banana per la decorazione). Frullare il composto, quindi unire ca. mezzo bicchiere scarso di acqua per ammorbidire un po' la preparazione, aggiungere 2/3 delle gocce di cioccolato e mescolare bene (conservare le gocce restanti per la decorazione)

Foderare uno stampo da plum cake con carta forno, versare il composto e livellarlo al meglio.

Decorare la superficie del dolce con la restante mezza banana tagliata a fettine, aggiungere le rimanenti gocce di cioccolato e infornare a 180 gradi per circa 40 minuti.



E' cotto quando il dolce è ben dorato e uno stecchino piantato nel mezzo esce asciutto.
 


sabato 15 giugno 2019

CHIKEN STIR FRY

Con il caldo le ricette veloci sono l'ideale e questo pollo saltato con verdure è buono e facile da preparare. Occorrono solo del pollo e un mix di verdure condite con una velocissima salsa.

La spiegazione è molto più complessa del piatto in se, si possono usare le verdure disponibili in casa, cercando di fare un piatto colorato, con una base di verdure cotte al dente e con una decorazione finale a crudo.



In pratica ci sono alcuni ingredienti "base" e altri "variabili"

Ingredienti base: 

Pollo a dadini, (vanno bene sia delle fettine tagliate a listarelle al coltello oppure del petto di pollo a dadini - anche della fesa di tacchino andrebbe bene)
Aglio e zenzero tritato o crema GG (ricetta qui)
Cipollotti sia la parte bianca (o rossa) che quella verde
Funghi champignon affettati
Carota

Una salsa come da descrizione sotto 
Decorazione del piatto (parte verde del cipollotto tritata, anacardi tritati o semi di sesamo 

Ingredienti variabili a piacere tra

- 1 pugno di fagiolini a pezzetti
- 2 coste di sedano a tocchetti
- Cavolo rosso affettato sottile
- Cavolo verza affettato sottile
- Carote a julienne
- Piselli mangiatutto (quelli che si mangiano col baccello) 
- 2 cucchiai di olio di sesamo
- 1 Peperone rosso e/o 1 giallo a tocchetti
- 1 pugno di germogli di soia


Ecco quello che ho usato io (per almeno 4 porzioni) 

- Pollo a fettine tagliato a listarelle ca. 600 gr
- 1 bel bulbo di cipollotto rosso tagliato a tocchetti (conservare la parte verde per la decorazione)
- 1 grossa carota bio affettata non troppo finemente
- 1 confezione di funghi champignons affettati
- 1 confezione di tris da insalata a base di cavolo rosso e verza affettati con  carote a julienne
- 1 carota a rondelle
- 1 pugno di fagiolini crudi tagliati a tocchetti di ca. 2 cm
- 1 pugno di anacardi per la decorazione
- 2 cucchiaini di crema GG oppure 2 spicchi di aglio e un pezzo di zenzero di ca, 2,5 cm tritati
- 2 cucchiai di olio EVO divisi
- 1 cucchiaio di olio di sesamo (facoltativo)

Per la salsa:

1 cucchiaio di salsa di soya o di tamari
1 cucchiaio di salsa d'ostrica (facoltativo)
2 schizzi di salsa worchestershire
1 cucchiaio di salsa di pesce (o di colatura di alici)
125 ml di acqua
2 cucchiai rasi di amido di tapioca o di mais 

PROCEDIMENTO:

Prima di tutto preparare il pollo a listarelle o a tocchetti, salarlo leggermente, mescolargli la crema GG o il mix di aglio e zenzero e tenere da parte mentre si preparano le verdure.

In una terrina capiente mettere il bulbo di cipollotto a tocchetti, la carota affettata, i funghi e tutte le verdure prescelte tagliate a tocchetti.

Preparare la salsa mettendo in un bicchiere tutti gli ingredienti della salsa, compreso l'amido e mescolare bene (è possibile integrare con del peperoncino piccante e della cipolla secca in scaglie)

In una padella capiente, scaldare molto bene un cucchiaio di olio EVO (non ne serve molto)
Quando è ben caldo unire il pollo aromatizzato e rosolarlo mescolando bene (non deve cuocere del tutto) vogliamo solo che sia leggermente dorato, toglierlo dalla padella e tenerlo da parte.

Nella stessa padella, senza pulirla, mettere un altro cucchiaio di olio EVO, quando è ben caldo unire le verdure e saltarle, devono rimanere un po' al dente, non vogliamo verdure troppo cotte, basteranno pochi minuti, soprattutto se usate come ho fatto io verdure affettate molto finemente.
Quando le verdure sono al dente, unire il pollo, mescolare e subito dietro versarci la salsa (ricordando di mescolarla prima di versarla) unire un cucchiaio di olio di sesamo (facoltativo). Dare un bel giro al tutto, la salsa deve rapprendersi leggermente e spegnere subito la fiamma.

Servire decorando i piatti con la parte verde del cipollotto tritata e con anacardi tritati grossolanamente al coltello.



 



mercoledì 12 giugno 2019

CLAFOUTIS MELE E CILIEGIE SENZA GLUTINE

In questa stagione il clafoutis di ciliegie è un must in casa mia.
L'ho gia' fatto in vari modi, amo cambiare, questa volta oltre alle ciliegie ho aggiunto anche delle mele che era da qualche giorno che giravano.



Ingredienti per un clafoutis per almeno 6-8 persone

Ingredienti per 6 porzioni

2 mele tagliate a dadini
30 ciliegie con il nocciolo
3 uova
50 gr di farina di grano saraceno
50 gr di farina di mandorle
250 ml di latte vegetale o vaccino oppure come ho fatto io Acqua di cocco
1 pizzico di sale
2 cucchiai di zucchero di cocco o altro dolcificante a piacere (di più se piace più dolce)
1 cucchiaino di vaniglia naturale in polvere
1 noce di burro a temperatura ambiente per imburrare la teglia

Procedimento:

Sbucciare le mele e tagliarle a dadini
Imburrare la teglia con burro morbido e un pennello
Distribuire nella teglia i dadini di mela, distribuire anche le ciliegie con il nocciolo
(il nocciolo serve a conservare la ciliegia più intera e a dare aroma, conviene avvertire i commensali che ci sono i noccioli)


In una terrina sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere il latte o l’acqua di cocco, la vaniglia, il sale, la farina di saraceno e quella di mandorla.
Scaldare il forno a 180°
Versare il composto sulla frutta.



Infornare per ca. 40 minuti o fino a che la superficie sia dorata

Si può consumare sia tiepido che freddo.
Questa è una versione piuttosto salutare, quasi priva di grassi, senza glutine, con poco zucchero, se poi si sostituisce lo zucchero con un dolcificante tipo lo xilitolo o l'eritritolo, si ottiene un dessert piacevole e che non peserà quasi per niente sul giro vita.




domenica 26 maggio 2019

BUDINO DI PATATE DOLCI AL CACAO

Chi mi conosce sa che non sono una fan delle patate dolci, anche se quelle arancioni sono sane e ricche di beta carotene.
Ci ho provato più volte con varie ricette ma non mi fanno impazzire, poi sono capitata su una ricetta che le trasformava in budino/crema al cioccolato e ho deciso di riprovare. Naturalmente ho fatto delle varianti, ma era prevedibile, credo che questa versione mi abbia riconciliato con le patate dolci.




Ingredienti per ca. 4 porzioni

2 patate dolci arancioni di taglia media
1/2 cucchiaino di sale 
2 cucchiai colmi di cacao crudo
2 cucchiaini di estratto di vaniglia naturale in rum (ricetta qui
o in  alternativa 1 cucchiaino di vaniglia naturale il polvere
2 cucchiaini di cannella di Ceylon biologica
200 ml di latte di cocco
2 cucchiai di dolcificante a piacere (facoltativo) a scelta tra zucchero di cocco, xilitolo di betulla, miele, sciroppo d'acero, o come ho fatto io un dolcificante a base di eritritolo e monk fruit.

Procedimento:

Prima di tutto occorre lavare le patate dolci e farle cuocere intere, a vapore o in forno.
Io le ho cotte nella Instant Pot: 15 minuti, manual, sul cestello con un bicchiere di acqua sotto.
Una volta cotte, si lasciano intiepidire per poterle maneggiare.

Tagliare a metà le patate e prelevare la polpa interna con un cucchiaio, metterla in un robot, io ho usato il bimby, unire il sale, il cacao, la vaniglia, la cannella, e dare una bella frullata, poi aggiungere il latte di cocco, frullare nuovamente e assaggiare, le patate dolci come lo dice la parola sono già naturalmente zuccherate, dovrete quindi decidere se volete dolcificare ulteriormente.

Il risultato deve essere una crema densa, piacevolmente saporita, ricca di fibre e di beta carotene.
Travasare in barattoli di vetro con coperchio e mettere in frigorifero per almeno un ora prima di consumare.


Questo budino si presta ad essere utilizzato sia come dessert in dosi contenute, che come colazione in dosi maggiori, in quanto soddisfa e apporta sazietà per diverse ore.

La scelta del dolcificante dipende molto da quanto "dietetico" volete il prodotto finito.

Se seguite la Paleo e non avete problemi di peso, un po' di zucchero di cocco, di miele o di sciroppo d'acero andranno benissimo, diversamente dovrete puntare su dolcificanti meno calorici.

Lo xilitolo di betulla è una buona scelta ma ha il difetto di essere a volte mal tollerato a livello intestinale.  Varia molto da persona a persona, alcuni ne tollerano un cucchiaino a porzione altri ne tollerano di più.  L'eritritolo è anche lui uno zucchero di alcol come lo xilitolo, in genere deriva dal mais, ma è meglio tollerato a livello intestinale, quello addizionato con monk fruit risulta più gradevole al sapore di quello addizionato con la stevia, perché non ha il tipico retrogusto della stevia.

Attenzione, ho specificato che ho usato Cannella di Ceylon (Cinnamomum zeylanicum), che è molto differente dalla cannella cassia (Cinnamomum aromaticum)
La  cannella di Ceylon è la vera cannella, è più rara e naturalmente costa di più, ha un colore più chiaro e un sapore molto più delicato.
La Cannella Cassia, oltre alla provenienza cinese è proprio una pianta diversa, costa molto meno, è più scura e ha un sapore molto più pungente, ma soprattutto contiene delle cumarine epatotossiche che la rendono problematica ad alte dosi, ci sono persone che non la tollerano assolutamente.
In commercio nei supermercati si trova principalmente la cannella cinese, proprio perché costa molto meno.  
Io ho comprato della cannella di Ceylon in confezione grande e la divido con alcune amiche perché prendendola in questo modo il costo risulta decisamente inferiore.

Il cacao crudo ha un colore più chiaro del cacao comune, ma ha un sapore molto intenso ed è più ricco di micronutrienti e di magnesio,  meglio non superare le dosi consigliate, è tuttavia possibile usare del cacao comune, si otterra una crema dal colore più intenso, ma con minori qualità.

CREMA DI AGLIO NOVELLO

Questa è una ricetta di Elisabeth Scotto, una fantastica cuoca che ha pubblicato diversi libri.
Visto che mio marito è Monferrino e adora l'aglio ho deciso di provarla e devo dire che l'ha gradita veramente tantissimo.



Ingredienti per circa 1 bicchiere di crema

30 spicchi di aglio novello
1 cucchiaino di sale
5 cucchiai di succo di limone
5 cucchiai di olio EVO delicato

Procedimento:

Per prima cosa sbucciare bene l'aglio, poi mettere a bollire dell'acqua in un tegamino,  quando bolle buttarci dentro gli spicchi di aglio.  Lasciar riprendere il bollore poi contare 3 minuti, senza spegnere il fuoco, prelevare con un mestolo forato gli spicchi e gettarli in una terrina di acqua fredda.
Ripetere l'operazione per 3 volte consecutive, poi scolare definitivamente gli spicchi dall'acqua fredda e farli raffreddare completamente. Asciugarli con carta da cucina.

L'aglio sarà diventato abbastanza tenero.

Mettere gli spicchi in un robot da cucina, assieme al sale, il succo di limone e l'olio.

Frullare molto bene, fino ad ottenere una crema fluida e fine, dall'aspetto di una maionese.



Questa salsa è perfetta per intingere delle verdure crude, il marito ci ha "pucciato" (come si dice da noi) dei gambi di sedano, ma è perfetta anche per condire verdure bollite o grigliate, accompagna anche molto bene il pesce, o per aromatizzare un puré di patate.

Si conserva in frigorifero per una decina di giorni.