sabato 20 agosto 2016

TABBOULEH AL GRANO SARACENO

Il Tabbouleh è una insalata mediorientale che prevede l'uso di grano spezzato (boulgour) o in alternativa il cous cous, solo che entrambi contengono glutine.
Il grano spezzato si usa nella versione Libanese, che io adoro, ma ho dovuto ripiegare su un cereale senza glutine e questa volta ho usato il grano saraceno.  In alternativa si può usare anche la quinoa.



Ingredienti per una terrina di insalata (3 - 4 persone)

1 bicchiere di grano saraceno crudo
1 mazzetto di prezzemolo fresco tritato (circa il volume di un tazzone da latte)
1/4 di cipolla bianca grande
il succo di 1 limone
1/2 cucchiaino di sale
1 pugno di foglie di menta, o in alternativa 1 goccia di olio essenziale di menta  (massimo 2 gc. ma meglio una sola)
2 pomodori maturi ma sodi

Procedimento:

Cuocere il grano saraceno nel doppio del suo volume di acqua, con un pizzico di sale, impiega circa 15/20 minuti, se dovesse assorbire tutta l'acqua, aggiungerne ancora mezzo bicchiere, a cottura ultimata deve aver assorbito tutta l'acqua.  Passare il grano saraceno sotto l'acqua fredda per interrompere la cottura, risciacquarlo e farlo scolare bene.
Tritare il prezzemolo, non serve che sia finissimo.
Mettere il grano saraceno cotto in una terrina, aggiungere il prezzemolo e il 1/4 di cipolla tritato finemente (in alternativa si può usare un po' di porro, o di cipolla rossa l'essenziale che non sia troppo forte). Tritare finemente anche le foglie di menta e aggiungerle. 
Tagliare i pomodori a cubetti e aggiungerli all'insalata
Condire il tutto con il sale, il succo di limone e infine l'olio. Mescolare molto bene prima di servire



Se non avete menta in foglie, l'aroma può facilmente essere integrato grazie all'olio essenziale di menta, in questo caso, versare in una coppetta l'olio del condimento, aggiungere la goccia di olio essenziale, mescolare bene e aggiungerlo all'insalata per ultimo. Mescolare molto bene.
Attenzione, se si usa l'O.E. è fondamentale diluirlo nell'olio prima di metterlo nell'insalata, perché mettere una goccia direttamente nella terrina impedirebbe la diluizione e si rischia di avere una parte molto mentosa e il resto niente.



CREMA DI PEPERONI DI CAPRIGLIO ALLE NOCI

I peperoni di Capriglio sono originari del Monferrato, si tratta di una qualità antica e fanno parte dei presidi slow food. Sono peperoni piccoli e carnosi,   Ho la fortuna di avere un fornitore a km 0 che me li porta addirittura a casa, e sono anche biologici, cosa si può desiderare di più?


Questa deliziosa crema si presta ad essere consumata all'aperitivo con dei crostini oppure con un pinzimonio di verdure (sedano, peperoni e carote per esempio, o anche zucchine crude), ma va anche molto bene per condire una pasta o un riso.

Veniamo alla ricetta:

Ingredienti:

200 gr di peperoni abbrustoliti e spellati (peso pulito, 4 - 5 pezzi) io ho usato peperoni di Capriglio rossi, ma vanno bene anche i gialli, eviterei solo quelli verdi o con striature verdi perché danno un sapore più amarognolo in genere (questo vale anche per gli altri peperoni)


3 cucchiaiate di crema di noci (ricetta qui)
3 cucchiaio di olio EVO
la punta di un cucchiaino di aglio in polvere (facoltativo)
Peperoncino piccante a piacere (facoltativo)
½ cucchiaino di sale o q.b.

Procedimento:

Infornare i peperoni a 180° per circa 40 minuti, in funzione della dimensione dei peperoni potrebbe essere necessario girarli e cuocerli ancora 15 minuti.  Io ho usato peperoni di capriglio rossi che sono realtivamente piccoli, quindi 40 minuti sono stati sufficienti.  
Uso il fornetto piccolo che si spegne da solo, è molto pratico e non devo accendere il forno grande, da quando l'ho comprato, (il forno grande lo uso solo se siamo in tanti, questo è ampiamente sufficiente per 4 persone), lascio raffreddare i peperoni  senza aprire il forno e sono pronti per essere spellati senza nessuna fatica.  In genere ne preparo una teglia intera, riesco a farci stare fino a 6 peperoni quadrati normali, con i capriglio ne posso mettere anche una dozzina.

Mettere nel frullatore i peperoni e frullarli per ridurli in purea
Aggiungere la crema di noci, l’olio, ½ cucchiaino di sale, rifrullare per amalgamare bene il tutto, assaggiare, regolare di sale, aggiungere l’aglio e il peperoncino se desiderate usarli, ancora un giro di frullatore e la crema è pronta.





CREMA DI NOCI BIMBY

Questo tipo di preparazione è molto versatile e in dispensa non durerà mai abbastanza.

Ingredienti per un barattolo (tipo quelli della marmellata)

350 gr di noci sgusciate
1/2 cucchiaino di sale grigio dell'atlantico



Attrezzatura:

Il Bimby o un eccellente frullatore simile

Procedimento:

Mettere nel boccale del Bimby le noci sgusciate con il sale e azionare l'apparecchio per circa 30 secondi aumentando la velocità progressivamente.  Si ottiene una farina di noci.
Con una spatola spingere il tutto verso le lame, riattivare l'apparecchio circa 30 secondi per volta sempre aumentando la velocità progressivamente, fermando sul 6 - 7, si noterà che man mano che le noci diventano crema, il rumore del motore cambierà perché le lame non pescano più e occorre aprire e rispingere il prodotto verso il basso. Ripetere l'operazione altre 2 o 3 volte, fino a che si ottenga una bella crema. La consistenza e la fluidità dipenderanno un po' dalla qualità delle noci, con le mie ho ottenuto una bella crema fine ma abbastanza consistente. In funzione delle proprie esigenze è possibile allungarla con un cucchiaio di olio di noci o in mancanza di quello di un altro olio vegetale leggero. Eviterei l'olio di oliva se non è più che delicato, per non sovrastare il sapore.
Personalmente ho preferito invasare la mia crema così, un po' consistente, per poi allungarla in funzione delle future preparazioni.

Come usare questa crema:

- liscia, magari appena diluita con poco olio, con delle verdure e in particolare i gambi di sedano
- Per condire la pasta, allungata con un po' di acqua di cottura, con un pizzico di sale in più e poco aglio in polvere.
- in versione dolce, allungata leggermente con olio o acqua, e magari con un po' di cacao crudo
- aggiunta a verdure cotte frullate per creare una crema appetitosa, da mangiare con dei crostini, ne ho proprio una in preparazione che vi metto nel prossimo post.

giovedì 18 agosto 2016

BARETTE AI CEREALI GLUTEN FREE

Sto cercando di trovare delle ricette di barrette ai cereali che mi permettano di usare i fiocchi di avena che ho in abbondanza, ma voglio anche fare un prodotto senza glutine e a basso indice glicemico, cosa non semplice.

Sono arrivata a questa ricetta che mi permette anche di usare i barattoli di marmellata fatta in casa che abbondano in casa, visto che in genere ne usiamo un po' solo il fine settimana.



Ingredienti per una teglia 30 x 20 cm

1,5 cup di fiocchi di avena piccolini (150 gr ca.) o quelli grandi leggermente frullati per ridurre le dimensioni
1,5 cup di farina di grano saraceno (150 gr. ca.)
½ cup di zucchero di cocco (120 gr. ca:)
1 pizzico di sale
¾ di cup di olio di cocco (180 ml) oppure 180 gr di burro bio
¼ di cup di latte vegetale a scelta (io ho usato quello di nocciole)
1 barattolo di marmellata a basso tenore di zucchero, ( ho usato quella di albicocche allo xilitolo che ho fatto io)


Procedimento:

In una terrina capiente mescolare la farina con i fiocchi e lo zucchero di cocco, aggiungere il pizzico di sale e mescolare bene. Aggiungere l’olio di cocco o il burro ammorbidito e mescolare con le mani, come per fare il crumble, quando il burro è ben distribuito, aggiungere il latte vegetale e mescolare ulteriormente.



Imburrare o oliare la teglia, e distribuirci la metà abbondante del composto, premendo con le mani o col dorso di un cucchiaio e cercando di livellare il più possibile.

Distribuire a cucchiaiate il barattolo di marmellata sul composto e spalmarlo bene
spolverare la superficie con la seconda metà di composto farina e fiocchi, cercando di coprire tutta la marmellata, quindi premere delicatamente col dorso del cucchiaio per livellare senza far traboccare la marmellata.



Infornare a 180° per circa 40 minuti ca., controllare dopo 35, deve essere cotto dorato, se occorre prolungare la cottura, dipende dal forno e dal formato di teglia che avrete usato

Una volta sfornato, tagliare con un coltello dei rettangoli e lasciar raffreddare completamente prima di sformare. 



Vengono delle barrette sbriciolose, non sono collose come quando si usa il miele nell'impasto, ma stanno comunque in forma, probabilmente saranno ancora più compatte dopo esser passate in frigorifero per una notte.


Il sapore è variabile in funzione della marmellata utilizzata, e sicuramente saranno molto buone anche con una crema di nocciole al cioccolato fata in casa in modo da poter regolare il tenore di zucchero. 

Note:

- Per i celiaci è fondamentale usare fiocchi d'avena contrassegnati gluten free, per evitare i rischi di contaminazione
- Naturalmente è possibile usare lo xilitolo al posto dello zucchero di cocco il sapore sarebbe molto simile, si perde solo l'aroma di melassa

Dopo vari assaggi, ad integrazione di quanto sopra, vorrei aggiungere che conservate in frigorifero le barrette rimangono decisamente più compatte, in quanto sia l'olio di cocco che il burro sono solidi se freddi, inoltre se si vuole un prodotto leggermente meno friabile, potrebbe essere una buona idea aggiungere al composto mezza cup di albumi (circa 3) questo dovrebbe ridurre lo sbriciolamento.  Comunque il fatto di conservarle in frigorifero risolve molto, ma visto che la parte sopra non si può compattare come la parte sotto, quando si morde si fanno parecchie briciole e probabilmente l'aggiunta di albumi dovrebbe aiutare, ma non ho ancora provato.

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venerdì 12 agosto 2016

KETCHUP HOMEMADE COL BIMBY

E’ stagione di pomodori ed è facile ritrovarsi in casa qualche pomodoro un po’ troppo maturo!
Niente paura, ci facciamo del ketchup con l'aiuto del fidato Bimby. Natralmente per chi non lo possiede si può benissimo usare un frullatore ad immersione o un robot da cucina.

Ingredienti:

Pomodori maturi, io ho usato circa 8-9 san marzano puliti
1 cipolla bianca
1 cucchiaino di sale
2 cucchiai rasi di zucchero di cocco
½ cucchiaino di cannella
¼ di cucchiaino di aglio in polvere
½ cucchiaino di zenzero in polvere
5 o 6 schizzi di salsa worchestershire
3 cucchiai di aceto di mele
1 pizzico di peperoncino se piace più piccantino

Procedimento

Pulire i pomodori eliminando eventuali parti rovinate, tagliarli a metà o in quarti e metterli nel boccale del Bimby, aggiungere la cipolla pulita e tagliata in quarti.
Cuocere a 100° per circa 25 minuti Vel. 4 con il cestello sul foro.
Quando suona, frullare il composto per 30 secondi a velocità crescente fino a 10
Aggiungere tutti gli altri ingredienti, e cuocere per altri 15 minuti a 100°
Frullare nuovamente per amalgamare bene il tutto e valutare se piace la densità raggiunta.
Con questi tempi di cottura viene un ketchup leggermente più fluido di quello acquistato, quindi se piace più denso, è possibile prolungare ulteriormente la cottura, oppure aggiungere 1 cucchiaino di semi di chia frullati in farina, questo lo renderà più denso in modo naturale.

Invasare a caldo, lasciar raffreddare, verificare che si sia formato il vuoto.
Non serve ulteriore sterilizzazione grazie all’acidità del prodotto, si conserva benissimo per mesi.
Una volta aperto però va conservato in frigorifero ed usato in tempi relativamente brevi, quindi meglio usare barattoli di piccole dimensioni.


Nota: lo zucchero può benissimo essere sostituito con dello xilitolo di betulla, ma ho preferito usare lo zucchero di cocco perché conferisce al prodotto un sapore ancora più aromatico.


domenica 31 luglio 2016

PARMIGIANA DI MELANZANE BUONISSIMA

Alzi la mano chi non ama la parmigiana di melanzane, ma siamo sinceri, poi digerirla non è semplice!

Ho provato vari modi per evitare di friggere le melanzane in olio (unico modo a mio parere per garantire l'untuosità e il sapore alla parmigiana), ho provato a grigliarle, ho provato a friggerle dopo averle passate nell'albume, e devo dire che era il modo che usavo abbastanza volentieri, perchè così non assorbono molto l'unto,  ma appunto, se non si frigge il sapore ci rimette.  Almeno fino ad oggi.

Girando in rete ho scoperto che si può fare la parmigiana usando melanzane cotte a vapore e la cosa mi ha subito incuriosito.  Ho il Bimby, ho le melanzane dell'orto a km 0, mi sono subito messa all'opera.  (naturlamente si riesce a fare benissimo anche con una pentola normale ma con il Bimby è tutto molto più semplice e veloce)

Ingredienti per una teglia rotonda da 28 cm ben colma e per un avanzo di ragu' da usare per altro

750 gr di tritata da sugo magra
1 cipolla rossa
1 bottiglia grande (750 ml) di passata di pomodoro (io uso la Mutti)
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di origano
2 belle melanzane tonde grandi
2 mozzarelle fresche
1 cucchiaio di olio EVO
1 bella spolverata di parmigiano reggiano

Procedimento:

Pulire la cipolla e tagliarla in 4, metterla nel boccale e tritarla velocemente, quindi unire l'olio e abbassare tutto verso il fondo del boccale, cuocere per 3 minuti a temperatura varoma a vel. 3
Aggiungere la carne tritata disfandola con le mani, cuocere altri 3 minuti a temperatura varoma per farla leggermente rosolare.
Unire la passata di pomodoro,  sciacquare la bottiglia con un bicchiere scarso di acqua e aggiungerla al tutto, salare e mettere l'origano.
Posizionare il cestello del varoma sopra il boccale.
Affettare le melanzane a fette non troppo spesse (tra 0,5 e 1 cm ca.) e metterle nel varoma e anche nel vassoio, possono anche essere accavallate e in un paio di strati. Coprire con il coperchio del varoma
Azionare il Bimby a temperatura varoma per 25 minuti, vel. 3. In questo modo il ragu' si preparerà mentre le melanzane si cuociono a vapore.  Il ragu' deve venire saporito e denso.

Finito il tempo, spegnere l'apparecchio e lasciar intiepidire per poter maneggiare le melanzane.

Montaggio:

Mettere un mestolino di ragu' sul fondo della pirofila e spalmarlo con un cucchiaio, non ne serve molto. Tamponare le melanzane con carta da cucina per assorbire l'eventuale eccesso di umidità, fare un primo strato di melanzane, coprire con il ragu' senza eccedere, spalmarlo con il cucchiaio, condire con delle fettine di mozzarella, e ripetere l'operazione fino ad esaurire le melanzane.  Completare con le ultime fettine di mozzarella e spolverare con il parmigiano.  Informane per 30 minuti a 180° 

Se riuscite a non consumarla subito ma aspettare il giorno dopo è ancora migliore, ma non so se ci riuscite.


Nota: non occorre usare moltissimo sugo, e deve essere concentrato perché le melanzane sono già umide e cederanno un po' della loro umidità al composto, quindi cercate di tamponarle bene per assorbire il più possibile l'umidità.
 

martedì 12 luglio 2016

PANE SENZA GLUTINE DI FARINA DI COCCO E SEMI DI LINO

Fare il pane senza glutine evitando il più possibile l'uso di cereali non è semplicissimo, ma questa ricetta direi che è interessante, il pane ottenuto è decisamente piacevole, non lievita esageratamente ma viene comunque alveolato e non risulta troppo compatto.





Ingredienti per uno stampo da plum cake 20cm. x 10cm. (misure interne)

½ cup di farina di cocco (40 gr. ca.)
½ cup di semi di lino ridotti in farina (non ½ cup di farina di lino) (70 gr. ca.)
½ cucchiaino di sale
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di aceto bianco
4 uova intere bio (io da galline razzolanti)
¼ di cup di olio EVO 60 ml (extravergine di oliva)

Procedimento:

Mescolare gli ingredienti liquidi in una terrina
Mescolare gli ingredienti secchi (avendo cura di distribuire bene il bicarbonato)in una seconda terrina
Unire i liquidi ai secchi, si otterrà un impasto piuttosto denso, versarlo in uno stampo rettangolare da plum cake ben unto o foderato di carta forno, io ho usato uno stampo 10 x 20, ma si ottengono fette abbastanza basse, per fette più alte raddoppiare la ricetta o usare uno stampo più piccolo.



Infornare a 180° per circa 40 minuti o fino a che uno stecchino infilzato nel pane non esca  pulito
Lasciar intiepidire e sformare.



Il sapore è veramente gradevole.

Questa ricetta è adatta alla FMD F3, e alla Paleo



CONOSCETE IL VIRGIN MOJITO?

Fa caldo, il giardino è pieno di menta, ci starebbe bene un bel mojito, ma l'alcol col caldo? meglio di no! Quindi buttiamoci sui cocktail analcolici.

Il Vergin Mojito è proprio un mojito senz'alcol

Ingredienti per 1 bicchiere

1  lime tagliato a quartini
1 rametto di menta
1/2 cucchiaio di zucchero di cocco o di xilitolo di betulla
Acqua gassata ben fredda
Ghiaccio

Attrezzatura:

1 bicchiere largo e abbastanza alto
l'apposito pestello o qualche accessorio adatto a sostituirlo
1 cannuccia spessa

Procedimento:

Mettere nel bicchiere la menta ben lavata, lo zucchero, almeno un quartino di lime e pestarli col pestello, l'obiettivo è di liberare gli oli essenziali dalla menta e dal lime.
Unire le restanti fettine di lime (magari spremendole per estrarre il succo) aggiungere il ghiaccio e l'acqua gassata fino a riempire il bicchiere e servire subito



 Nota: Lo zucchero di cocco è uno zucchero naturalmente a basso indice glicemico, ma è pur sempre uno zucchero, anche se più sano di altri, quindi va usato senza eccedere, lo xilitolo di betulla anche lui ha un indice glicemico piuttosto basso, è un interessante sostituto dello zucchero, ma anche in questo caso meglio dosarlo con parsimonia in quanto potrebbe dare disturbi intestinali alle persone particolarmente sensibili.  In alternativa ad entrambi in questo cocktail è possibile usare dell'estratto di stevia purissima, ne basta solo la punta di un coltello, in genere la stevia rende meglio quando è abbinata a sapori acidi come in questo caso.


mercoledì 6 luglio 2016

LA RATATOUILLE DI REMY



Tra le ricette dei film la Ratatouille è sicuramente una delle più gettonate, e in questa stagione è il momento di provarla. Oltretutto devo approfittare del fatto che ho finalmente trovato le zucchine gialle!



Ingredienti (le dosi sono approssimative) per una pirofila tonda di 28 cm:

Per la ratatouille
1 bella melanzana lunga
2 zucchine verdi
2 zucchine gialle
4 pomodori perini
2 cucchiai di olio evo
Sale q.b.
1 pizzico di origano

Per la salsa Piperade
1 peperone giallo carnoso
1 peperone rosso carnoso
1 cipolla dolce media
1 scatola di pomodorini ciliegini bio
1 spicchio di aglio
1 cucchiaino di origano
2 foglie di basilico
Sale e pepe q.b.
2 cucchiai di olio evo

Procedimento:
Per prima cosa mettere i peperoni ad abbrustolire in forno per 30 minuti, girarli di ¼ di giro e cuocerli per almeno altri 20 minuti. Lasciarli raffreddare in un posto chiuso, io li lascio nel forno perché uso quello piccolino.
Una volta freddi spellarli, pulirli e tritarli al coltello.
Per preparare la salsa io uso il Bimby, ma si può fare benissimo in un tegame a fondo spesso.
Mettere la cipolla e l’aglio nel boccale e tritarli, spingere bene tutto verso il basso, aggiungere l’olio e far dorare a 100° per circa 8 minuti.
Scolare i pomodorini attraverso un colino per eliminare il sugo (conservarlo per altro) mettere i pomodorini nel boccale e cuocerli per 10 minuti a 100 °
Unire i peperoni tritati, salare, aggiungere l’origano, il pepe se lo usate e cuocere tutto insieme per altri 10 minuti a 100°.
Una volta trascorso il tempo, frullare velocemente il tutto.

Mentre la salsa cuoce, preparare le verdure, che vanno tutte affettate, le zucchine con la mandolina, la melanzana e i pomodori con un coltello con i dentini.
Iniziare anche ad alternare le fettine di verdure, 1 fetta di melanzana, una di pomodoro, zucchina verde, zucchina gialla e poi ripetere, in un vassoio
Appena la salsa è pronta, versarne circa la metà sul fondo della pirofila, poi disporre le fettine alternate nella teglia sopra la salsa. Devono essere ben fitte, in sbieco e abbastanza verticali ma non troppo.



Spolverare il tutto con sale e origano, dare un giro di olio e coprire il tutto con un cerchio di carta forno, leggermente rimboccato verso il basso.
Infornare a 180° per circa 1 ora, poi togliere la carta e cuocere ancora per un’altra mezz’ora circa.





 
Una volta sfornata lasciarla intiepidire, oppure addirittura raffreddare del tutto, è ancora migliore il giorno dopo.  Si serve condita con un mix di olio, aceto balsamico e sale.

Le verdure affettate residue possono essere utilizzate per fare una bella frittata

ZUCCHINE TONDE RIPIENE

Ricetta facilissima





Ingredienti per 3 - 6 porzioni

3 zucchine tonde medie
Circa 500 gr di carne tritata magra
100 gr di farina di mandorle o in alternativa di pan grattato se lo usate
1 uovo
1 cucchiaino di origano
Sale e pepe q.b.
1 filo di olio evo

Procedimento:

Pulire le zucchine, tagliarle a metà e cuocerle a vapore per circa 15 minuti, poi lasciarle intiepidire per poterle maneggiare.  Con un cucchiaio scavarle e mettere la polpa a scolare in un colino.
In una terrina mettere la carne tritata, aggiungere il sale, l’origano, la polpa delle zucchine strizzata e tritata grossolanamente, unire l’uovo intero mescolare, aggiungere la farina di mandorle, o il pan grattato, mescolare bene e riempire le zucchine con questo mix.
Un giro di olio e infornare le zucchine per circa 20 minuti a 180 °

  

Questa ricetta  è adatta alla FMD F3 se si usano le mandorle, oppure F1 se si usa del pan grattato adatto alla FMD