venerdì 29 settembre 2017

FROLLINI DI FARINA DI MANIOCA

 I biscotti fatti con la farina di manioca risultano sempre molto friabili, ma questi devo dire che non sono affatto male, ricordano un po' i Palets Bretoni. Soddisfano e non portano a mangiarne troppi per fortuna.

 

Ingredienti per circa 2 dozzine di biscotti

  • 250 gr di farina di manioca
  • 80 gr di zucchero di cocco
  • 100 gr di ghee o di burro a temperatura ambiente
  • 1 uovo di gallina ruspante grosso
  • 1 pizzico di vaniglia naturale in polvere
  • 1/4 di cucchiaino di bicarbonato + ½ cucchiaino di aceto di mele
  • Facoltativo: gocce di cioccolato, oppure granella di nocciole a piacere
Procedimento:

In una terrina mettere il burro morbido e iniziare a frullarlo per renderlo cremoso, unire lo zucchero e frullare, aggiungere l’uovo, la vaniglia, il pizzico di sale, il bicarbonato e l’aceto, frullare. Aggiungere la farina, continuando a mescolare con le fruste a bassa velocità, aggiungere le gocce di cioccolato se gradite, mescolare per distribuirle.
Preparare un foglio di carta forno, travasarci il composto e cercando di toccare l’impasto il meno possibile, aiutandosi con la carta forno, formare un salsicciotto di circa 5 cm di diametro, chiudere la carta e mettere il salamino in frigo. Far raffreddare almeno un’ora.

Quando è ben freddo togliere il salame dal frigo e tagliare con un coltello affilato, facendo fettine di circa 1 cm. che vanno posate su una teglia rivestita di carta forno. Lavorare rapidamente i biscotti saranno più facili da maneggiare se sono ben freddi. Infornare a 180 gr. Per circa 10 minuti, devono dorare leggermente ma non diventare troppo scuri. Lasciar intiepidire prima di spostare i biscotti su una gratella e farli raffreddare completamente.



Questa ricetta permette diverse variazioni, per esempio eliminando il cioccolato e aggiungendo le spezie tipiche, si possono fare gli omini di pan di zenzero. Oppure sostituendo parte della farina con del cacao amaro possono diventare frollini al cacao. Ritagliandoli con dei coppa pasta e abbinandoli 2 a due si possono preparare i famosi occhi di bue con dentro marmellata di albicocca, anzi mi sa che prossimamente ci provo ;)

SOLUZIONE RISANANTE PER ARROSSAMENTI DA PANNOLONE NEGLI ANZIANI

Quando si hanno anziani invalidi che usano i pannoloni a volte gli arrossamenti possono creare dei problemi.  Io ho una mamma costretta a letto e per quanto faccia attenzione, ci sono periodi in cui è soggetta ad arrossamenti, qualche volta difficili da gestire  malgrado le varie preparazioni in commercio. 
Ho una farmacista molto attenta che mi da validissimi suggerimenti e mi aiuta molto, ma non è sempre semplice.
La pasta all’ossido di zinco speciale per anziani aiuta, ma non è miracolosa.
La crema all’argento disinfetta e risolve eventuali piaghette ma, quando le feci per qualche ragione sono più sfatte, la pelle si infiamma più facilmente e la crema non basta.
Non mi sono trovata male neanche con la crema isolante, che serve proprio da barriera, per isolare la cute dall’umidità del pannolone, ma anche lì, quando è più arrossata, non basta.
Naturalmente si tratta solo di problemi occasionali, in genere la regolare igiene e i rimedi citati sono ampiamente sufficienti. 



Riflettendo sul problema ho pensato di rivolgermi ai miei beneamati oli essenziali, in particolare alla Lavanda. Mi sono ricordata che la uso per gli arrossamenti sotto seno, mi capitano soprattutto quando fa particolarmente caldo, malgrado la regolare igiene, con il calore la zona tende a dare gli stessi problemi dei bendaggi occlusivi, perché non circola abbastanza aria.

L’Olio Essenziale di Lavanda, è uno dei più versatili, ha molteplici applicazioni, tra le altre aiuta la ricostituzione cellulare. E’ uno dei pochissimi oli essenziali che può essere usato puro direttamente a contatto con la cute, anche irritata (non su ferite aperte), potrebbe pizzicare leggermente se la parte è particolarmente infiammata, ma passa rapidamente e permette la riparazione cutanea in modo molto efficace.Mia mamma non si è mai lamentata comunque, quindi gli eventuali disturbi erano veramente minimi.
Attenzione l’O.E. di lavanda si può usare puro, sempre a piccole dosi, anche sui bambini, ma sopra i 3 anni, sotto meglio usare una soluzione diluita. Comunque puro è fantastico anche sulle punture di zanzara, ne basta una goccia. Ricordare che gli oli essenziali si usano sempre a dosi minime, sono molto potenti e il fatto che siano naturali non li rende innocui o adatti a tutto.

Avevo un'avanzo di soluzione di lavanda già pronta e ho quindi deciso di vedere se poteva aiutare anche mia mamma. Mi sono accorta subito al cambio successivo che le cose stavano migliorando molto, ho quindi preparato una soluzione spray, molto concentrata, e i risultati sono veramente sorprendenti. Naturalmente la soluzione concentrata serve solo come trattamento d’urto, da usare per poco tempo, e con una piccola modifica, farò e una seconda preparazione, meno concentrata e arricchita di emollienti da usare abitualmente ad ogni cambio, in prevenzione.



Ingredienti per la soluzione URTO (in pratica è come usare lavanda pura, non è una soluzione diluita anche se contiene vodka)
(da usare solo per brevi periodi, è potente e gli ingredienti tendono a seccare la cute)

1 flacone spray in vetro da 50 ml (il vetro è più adatto all’uso degli oli essenziali) (*)
25 ml di O.E. di lavanda purissima io uso questo
25 ml di vodka (serve come solvente) in alternativa 25 ml metà acqua e metà alcol da liquori

Procedimento:

Mettere tutti gli ingredienti nel flacone, richiudere, agitare bene prima dell’uso e spruzzare 4 o 5 spruzzi direttamente sulla pelle pulita prima di mettere il pannolone, evitando di spruzzare direttamente sulle mucose.

Con questo sistema gli arrossamenti intensi e infiammati che si erano prodotti, si sono risolti in ca. 3 gg. la pelle sta tornando rosea e sana.

Ingredienti per la soluzione PREVENTIVA da usare ad ogni cambio
(questa è una soluzione diluita, ma comunque piuttosto concentrata)

1 flacone spray da 50 ml in vetro (o più grande, basta rispettare le proporzioni degli ingredienti)
10 ml di olio di albicocca (considerato un olio secco) o altro olio leggero alimentare (*)
10 ml di gel di aloe vera puro ho usato questo
10 ml di O.E. di lavanda io uso questo
20 ml di vodka o 10 di alcol da liquori e 10 di acqua minerale (io li prendo al discount)

Procedimento:

Come sopra, mettere tutto nel flacone, agitare bene e ricordare di agitare sempre prima dell’uso, 3 o 4 spruzzi, per volta, evitando di spruzzare direttamente sulle mucose.

L’olio di albicocca serve come idratante assieme al gel di aloe che nutre e ammorbidisce la pelle e la protegge dalla secchezza che l’alcol potrebbe dare, la lavanda disinfetta e ripara la cute, la vodka serve come solvente e leggero disinfettante.
(*)In alternativa un buon olio alimentare leggero farà il servizio, io preferisco usare oli tipo albicocca o prugna, che sono oli "secchi" e non ungono, l'olio di cocco non va bene perché è solido a temperatura ambiente quindi non è adatto ad essere vaporizzato.

(*) E' possibile utilizzare un flacone spray  riciclato da un prodotto cosmetico, un profumo per esempio, ma occorre tenere presente che la prima soluzione sicuramente non darà problemi alla pompa, invece la seconda lozione, è leggermente più densa e non tutte le pompe funzionano  bene, un vaporizzatore per soluzioni più dense potrebbe essere utile.  Se ne trovano nei prodotti per capelli per esempio.  Dovrete sperimentare per trovare il flacone che più si adatta.
Gli oli essenziali sono corrosivi su alcune plastiche, quindi meglio usare vetro o alluminio oppure plastiche formulate per i profumi. 
Durante il travaso fare attenzione a non travasare su superfici tipo tela cerata, l'olio essenziale potrebbe rovinare i colori e anche intaccare la plastica.

sabato 9 settembre 2017

BISCOTTI AL DOPPIO CIOCCOLATO MOLTO SFIZIOSI E SENZA GLUTINE

Ancora una ricetta che si presta ad alcune rielaborazioni, ma che dà risultati veramente gradevoli.
Il sapore varierà un po' in funzione del tipo di crema di frutta secca utilizzato. 
Io ho usato 2/3 di crema di mandorla fatta in casa e 1/3 di Tahina (crema di sesamo) 
Il sesamo conferisce un aroma particolare ai biscotti, se piace si potrebbe usare solo crema di      sesamo, a me piace, ma non volevo che il sapore fosse troppo preponderante, e poi avevo della crema di mandorle da usare quindi ho fatto un mix, in questo modo si sente, non disturba e esalta il sapore.




Ingredienti per circa 32 - 34 biscotti

2 uova
1 cup di crema di frutta secca a piacere, ½ cup di olio di cocco morbido ma non fuso (se possibile)
1 cup + ¼ di zucchero di cocco
1 cucchiaino di vaniglia naturale in polvere o in alternativa di estratto di vaniglia liquido
2 cup di farina di mandorle
1 cup di cacao amaro crudo
1 cucchiaino di lievito per dolci con cremor tartaro
1 pizzico di sale
1 cup di gocce di cioccolato amaro senza glutine

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180°
In una ciotola versare la/le crema/e di frutta secca prescelta/e
Aggiungerci l’olio di cocco e mescolare molto bene, aggiungere lo zucchero di cocco, (con queste dosi a mio parere sono perfetti, non eccessivamente dolci ma sufficientemente sfiziosi, volendo si potrebbe ridurre un pochino eliminando 1/4 di cup di zucchero)
Unire la vaniglia e le uova e mescolare bene.
In una seconda ciotola, mettere la farina di mandorle, mescolarla bene con il cacao, aggiungere il pizzico di sale e il lievito e mescolare molto bene in modo che sia tutto ben distribuito.
Unire la crema di frutta secca della prima terrina alla seconda e mescolare in modo da ottenere un composto abbastanza compatto. Aggiungere le gocce di cioccolato, distribuirle bene nel composto.
Foderare la teglia con carta forno, con l’aiuto di un cucchiaio prelevare delle porzioni di impasto della dimensione di una grossa noce, fare delle palline da posare sulla carta forno, essendo il tutto abbastanza unto, le mani non si impiastrano particolarmente.  Appiattirle con le mani, per ottenere dei biscotti  circa spessi un centimetro.



Infornare per circa 12 minuti, i biscotti devono essere compatti ma non saranno del tutto sodi, è normale, lasciar raffreddare qualche minuto nella teglia, poi usando una forchetta depositarli su una gratella fino a completo raffreddamento. A questo punto i biscotti saranno abbastanza secchi ma con un cuore leggermente morbido.


Conservare i biscotti in un contenitore ben chiuso, in frigorifero dureranno anche un mese, ma difficilmente ci arriveranno.