lunedì 29 dicembre 2008

100.000 e più

Questa mattina connettendomi, ho scoperto con estremo piacere che ho superato i 100.000 contatti!!!! per me è un grandissimo traguardo.

Ritengo quindi doveroso ringraziare tutti gli amici che mi sono fatta da quando scrivo queste righe, ma anche tutti coloro che sono passati da queste parti, con la speranza di aver incuriosito, a volte divertito, magari essere stata utile a qualcuno.

Un grosso abbraccio a tutti Voi che bazzicate queste pagine, per il sostegno e per la pazienza che avete avuto fin'ora nei miei confronti.





Buon Anno a Tutti!!!!






venerdì 19 dicembre 2008

Sibelius

Un passaggio veloce per farvi vedere le ultime pose :


La nanna sui telecomandi è un must







l'ora della passeggata

In tutto il suo splendore

giovedì 18 dicembre 2008

Blog a Rilento...

Scusatemi so bene che non posto molto in questi giorni ma come al solito mi sto scontrando contro il Natale.

Non riesco neanche a passare molto nei vostri blog, ma mi rifarò al più presto.


Ringrazio tutti quelli che continuano a passare da queste parti e Vi auguro delle Felicissime Feste

domenica 14 dicembre 2008

Ecco la mia pietra di Natale

E' vero che ho fatto anche il babbo, ma quello era copiato da quello di Ernestina, questo invece è stato ispirato da una scatolina di ceramica che ho visto di recente nel blog di Teodo, nel quale tra l'altro si raccontava una storia tenerissima.

Ecco la mia versione in pietra del disegno di quella scatolina di ceramica.


E con questa Pietra approfitto per augurare Buone Feste a tutti.

venerdì 12 dicembre 2008

La salsa zingarella

La salsa zingarella è una salsa adatta ad accompagnare la Bouguignonne.

Ingredienti:

8 cucchiai di ketchup
2 cucchiaini di senape forte
4 cucchiai di olio evo
5 filetti di acciuga
1 cipolla
mezzo mazzetto di prezzemolo
erba cipollina
paprica forte
pepe se si desidera

Tritate la cipolla, il prezzemolo e le acciughe. Mescolate il ketchup con la senape e l'olio e aggiungete il trito precedente, aromatizzare con la paprica piccante e con un pochino di erba cipollina.

Semplice e molto gradevole.

venerdì 5 dicembre 2008

Lo zoo di pietra

Ecco le foto di qualche ultimo lavoretto:

Questo è Oreste


Romeo, er Gatto del Colosseo, con lo sguardo ingrugnito



Billy il Vitellino




Elia il Lupetto




E Infine Ruga la Tartaruga



Si possono sicuramente migliorare con l'esercizio.

Devo ancora fare alcuni gatti, una volpe, un maialino, finire un coniglietto per alcune richieste prenatalizie, poi con più calma mi hanno chiesto un pinguino e il ritratto di un labrador color cioccolato. Insomma ho del lavoro da fare.

martedì 2 dicembre 2008

Piccola Bourguignonne





Ieri sera, per fare qualche cosa di diverso (era veramente tanto che non la preparavo) abbiamo cenato con una bella Bourguignonne.


Non ho più il pentolino specifico, ne avevo uno anni fa, ma di quelli leggeri, non come quello della foto, quindi abbiamo utilizzato un pentolino normale, posto sul fornello da campeggio che utilizza il pargolo durante le sue escursioni.

Devo dire che la soluzione è veramente molto pratica, il fornello è stabile, si può mettere in centro tavola senza problemi, e scalda veramente bene le vivande.

Per la bourguignonne, ho acquistato diversi tagli di carne, petto di pollo, salsiccia, spezzatino di maiale, spezzatino di vitello, filetto ecc... ho tagliato ulteriormente il tutto a tocchetti piuttosto piccoli che ho disposto in un piatto ovale. Poi ho preparato le salsine, avevamo della senape con i grani, dell'aioli (maionese addizionata da un pochino di senape e di aglio schiacciato), ketchup, e salsa zingarella (ricetta in arrivo).

Invece di usare l'olio (solitamente di arachidi o di semi di vinacciolo) per alleggerire il tutto abbiamo usato il brodo come nella fonduta cinese.

Non è la prima volta che uso il brodo, e devo dire che si tratta di una soluzione veramente valida, la carne cuoce benissimo lo stesso ma risulta meno pesante da digerire, le salsine erano molto golose e alla fine abbiamo ottenuto un ottimo consommé che finirà oggi in un bel risotto.

Generalmente con i resti della bourguignonne preparo uno spezzatino del giorno dopo spettacolare, ma questa volta mi sono limitata a surgelare il tutto posticipando la preparazione di qualche giorno.

Prossimamente, magari verso fine mese, preparerò la fonduta svizzera, molto diversa da quella valdostana perchè usa 3-4 diversi tipi di formaggio, fusi in vino bianco in un paiolo strofinato con uno spicchio di aglio. Ha un potere ubriacante maggiore, dato proprio dalla combinazione chimica vino formaggio, ma è molto conviviale.

lunedì 1 dicembre 2008

Un augurio speciale

Oggi è un giorno speciale, il mio maritino compie gli anni!!!


Tanti auguri Amore Mio!


Sei sempre stato il mio più grande fan, mi hai sostenuto, supportato e sopportato. Insieme siamo una forza della natura e anche un'associazione a deliquere a volte, ma quante risate ci facciamo! Solo felice di averti incontrato.






domenica 30 novembre 2008

BEN ARRIVATO MATTEO

Ecco il messaggino che ho ricevuto ieri mattina sul mio cellulare:


"Ciao, questa mattina alle 7.25 è nato Matteo, di circa 35 settimane e pesa già 2,640 kg.. E' bellisimo e sta bene."


Ben arrivato Matteo, la tua mamma, il tuo papà è il tuo fratellone non vedevano l'ora di conoscerti e tu per accontentarli hai fatto di tutto per accelerare l'evento!!!






venerdì 28 novembre 2008

Pollo al cocco delle Mauritius

Ieri abbiamo iniziato i festeggiamenti per il compleanno dell'Architetto, i nostri amici L. e F. sono venuti a cena. Sono arrivati presto e ne abbiamo approfittato per andare a vedere la mostra di fotografia del club Pipino di Pinerolo, club del quale, naturalmente, fa parte anche l'Archi.
La mostra si intitola Tagli di Luce, ed è molto interessante, sono foto ad ispirazione libera, con l'unico vincolo di rappresentare le cose con luci diverse. Ci sono ritratti, foto in bianco e nero, nature morte (secondo me molto vive), paesaggi, ma tutti rappresentati veramente molto bene.
Al rientro abbiamo cenato, avevo preparato questa ricetta delle isole Mauritius che mi aveva parecchio colpita, la foto è stata fatta, ma devo attendere che sia scaricata, quindi per il momento vi dovete accontentare della ricetta.
POLLO AL LATTE DI COCCO
Per 6-8 persone
Un bel pollo tagliato a pezzi,
una noce di cocco grattugiata (o una lattina da 400 ml di latte di cocco)
2 cipolle tritate
3 pomodori maturi
il succo di un limone verde
un pizzicone di cumino (1 gr.)
2 bustine di zafferano
5 spicchi di aglio
aceto, sale, pepe o peperoncino a piacere
Mettere i pezzi di pollo in una terrina, condirli con l'aglio schiacciato con lo schiaccia aglio, sale, cumino e zafferano, pepe o peperoncino, aggiungere un pochino di aceto (io ho usato dell'aceto al cocco) e lasciare macerare un'oretta.
Far scaldare un po di olio in un tegame, fateci dorare i pezzi di pollo scolati, unire le cipolle tritate, i pomodori a pezzetti, e il succo di limone. Far cuocere a fuoco dolce per 15 minuti poi unire il succo di macerazione rimasto. Continuare la cottura.
Intanto, se avete la possibilità di trovare delle noci di cocco fresche e succose, provvedete a grattugiarne una. mettete la polpa in una pezza di cotone, versateci sopra mezzo litro di acqua tiepida e spremete molto bene per ricavarne il latte. Oppure usate una latta di latte di cocco già pronto. Unite il latte di cocco alla preparazione precedente e fate cuocere a fuoco basso per almeno 20 minuti e comunque fino a cottura ultimata.
Girate ogni tanto i pezzi di pollo.
Questo piatto va accompagnato con del riso bianco, meglio se basmati.
Il riso andrebbe cotto nel modo seguente:
Si risciacqua bene il riso necessario (calcolare un bicchiere da vino pieno fino ad un dito dall'orlo a testa) versarlo in un tegame, coprirlo con il doppio del volume di acqua (es. 2 bicchieri di riso + 4 bicchieri di acqua) mettere sul fuoco moderato, girare una prima volta e poi non toccare più fino a che il riso abbia bevuto tutta l'acqua. A questo punto potete verificare la cottura, ma dovrebbe essere cotto. Questo riso si usa in accompagnamento di vari intingoli a base di carne o di pesce.
Come dicevo la foto è in arrivo, ma vi suggerisco intanto di provare questa ricettina che non è niente male.
Prossimamente ne provo anche una di pollo al limone, sempre delle isole Mauritius
Come dessert ho preparato delle mele al forno, alle quali ho tolto il cappello, estratto il torsolo, riempito il buco con gelatina di rosa canina, granella di nocciole e un pezzettino di burro, poi ho riposto il cappello su ogni mela, messo il tutto in una teglia da forno con un dito di acqua sul fondo e un pezzettino di burro e ho infornato fino a cottura.
Si consumano tiepide, io ho usate delle belle mele rosse bio del Frutto Permesso la ricetta prevedeva di servirle con del gelato alla vaniglia, ma a grande richiesta sono state servite con una colata di cioccolata calda. Non aggiungendo zucchero viene dolce al punto giusto senza essere nauseante.

giovedì 20 novembre 2008

AIUTIAMO AMBROGIO CHE CERCA CASA

Non potendo fare altro, rilancio il messaggio dei Cuochi di Carta:





Ambrogio, mini pantera così nera da risultare pressoché infotografabile, abita con Micia e Grande Gatto alla Gatteria. Da noi, Micia e GG sono di casa, soprattutto quando hanno contemporaneamente un problema felino e di connessione alla rete.Ambrogio è l'ultimo arrivato dei mici della Gatteria e, per qualche gattesco motivo, è incompatibile con gli altri. Con gli umani invece, anche sconosciuti, è il micio più coccolo che si sia mai visto, un "pellicciotto tutto da pastrugnare"(citando testualmente Micia).Ambrogio abita nei dintorni di Roma ma, per raggiungere una nuova casa adatta a lui, può anche viaggiare.Per favore, rivolgetevi a noi e vi metteremo in contatto telefonico.


Che ne dite riusciamo tra tutti a trovare una sistemazione per questa bellezza?


mercoledì 19 novembre 2008

A proposito di Colesterolo


Vi rimando all'ultimo articolo di Eurosalus in merito al colesterolo, tra l'altro se avete voglia di leggere, troverete molti altri articoli collegati nella colonna a destra dell'articolo stesso.

Vi consiglio caldamente di leggerli sono illuminanti. Vi ricordo che il sito di Eurosalus è gestito dal gruppo associato del Dr. Speciani, medici, naturopati, allergologi ecc... di confermata esperienza.



Una segnalazione importante, sono gli zuccheri semplici i responsabili del colesterolo, non i grassi... leggete, leggete!

NO AGLI OGM IN EUROPA


RESTANO SOLO 15 GG AL VOTO DEL CONSIGLIO DELL’AMBIENTE EUROPEO!! SCRIVETE SUBITO AI MINISTRI!


COLLEGATEVI AL SITO DI GREENPEACE E FIRMATE LE PETIZIONI ON LINE SE CONCORDATE CON ME CHE DOBBIAMO PROTEGGERE L'EUROPA DAGLI OGM.


CI SONO DEI PAESI CHE SI SONO GIÀ SCHIERATI CONTRO :Austria, Cipro, Francia, Grecia, Ungheria, Lituania, Lussemburgo, Polonia, Slovenia


MA MOLTI SONO ANCORA TITUBANTI E TRA QUESTI C'E' L'ITALIA


INOLTRE SI PUO' ANCHE FARE PRESSIONE NEI CONFRONTI DEI GOVERNI CHE SONO PRO OGM: Repubblica Ceca, Estonia, Finlandia, Olanda, Portogallo, Romania, Svezia, Spagna, Regno


SBRIGATEVI E' URGENTE!


sabato 15 novembre 2008

Ultimi lavoretti


Ecco gli ultimi sassi del mio Zoo di Pietra, sono quasi tutti già in viaggio per raggiungere i nuovi genitori adottivi:

C'è il Micio Rudy,




Il Pony Sirio,


Il Papà Lupo Ronny,



L'angelo Axel,








e, liberamente tratto da quello di Ernestina, il Babbo Klaus











Le foto di questo babbo sono un pochino scure e non rendono benissimo, inoltre come potete vedere la pietra è piuttosto spigolosa, ma visto che è il primo non mi lamento troppo.

venerdì 14 novembre 2008

Sei di TORINO se.......

Questa mattina mi è arrivata una mail che non ho resistito a pubblicare, perché in effetti è rappresentativa, (per i non piemontesi ho integrato tra parentesi alcune traduzioni) eccola:


Sei di TORINO Se....


Sei di Torino quando per dire che hai marinato la scuola dici : ho tagliato!

Sei di Torino se l'appartamento lo chiami "alloggio"...

Sei di Torino se chiami "bignola" il pasticcino...

Sei di Torino se quando ordini un Marocchino in Calabria ti guardano come se fossi un marziano... (cappuccino in tazza piccola con cacao)

Sei di Torino se per fare la svolta da corso a corso ti metti nel controviale...

Sei di Torino se d'estate al bar siedi nel Dehor... (zona ristoro all'esterno)

Sei di Torino quando dici "beh, io a questo punto farei che andare a pranzo" e loro ti guardano ancora più strano e si chiedono perché non puoi andare e basta senza "fare che andare"...

Sei di Torino quando la frase "ho fatto la figura da cioccolataio" non è positiva, anche tu fossi golosissimo ...

Sei di Torino quando pensi che girare a destra quando il semaforo e' rosso sia legale...

Sei di Torino quando fuori dal Piemonte ordini uno stick al bar e ti guardano come se venissi da Marte... (Ghiacciolo)

Sei di Torino se anziché chiedere "Come va?" dici "Com'è?" e nel 90% dei casi ti rispondono "Com'è cosa?"

Sei di Torino se a chi non è di Torino,o del Piemonte, chiedi un cicles e nessuno sa cosa sia... (cewing gum)

Sei di Torino quando abusi del "più", preferibilmente a seguito del "solo"(es.: ne restano "solo più" 2) ...

Sei di Torino se dici "non mi oso"...

Sei di Torino quando...sei in viaggio, soffri la macchina ed esclami "sto patendo!!!"

Sei di Torino se per te ogni via larga e lunga è un Corso ...

Sei di Torino se ti giran le balle se una via principale fa una curva ...

Sei di Torino quando fuori dal Piemonte vai al bar e chiedi una brioche(cornetto)...

Sei di Torino quando in vacanza ordini un San Simone e guardandoti perplesso il cameriere ti porta un'immaginetta sacra... (Amaro)

Sei di Torino quando commenti qualcosa andato storto dicendo "Suma bin ciapà"... (siamo ben messi)

Sei di Torino se guidando gridi "Bùgia!" a chi va piano... (muoviti)

Sei di Torino quando ti perdi se le strade non si incrociano in modo perpendicolare...

Sei di Torino se leggendo alcune frasi precedenti ti sei ripetuto: "Perché scusa? Non si dice così ovunque??"





Ecco, potrebbe essere interessante vedere i modi di dire caratteristici delle altre regioni d'Italia!
In risposta a questo mio suggerimento, la nostra amica Zia Lella ha fatto un commento, andate a vederlo qui
Anche Cristina ha lasciato il suo contributo e lo trovate qui

mercoledì 5 novembre 2008

Un data da ricordare

Non osavo sperarlo, mi chiedevo se l'America fosse realmente pronta per accogliere un Presidente che non fosse di origine caucasica, ma addirittura proveniente da una "minoranza" etnica. Io ho vissuto negli Usa, li le minoranze sono tenute in considerazione, ci sono le donne, gli ispanici, gli afroamericani, gli ebrei.... sono tutte categorie sociali che per un motivo o per l'altro vengono calcolate, magari hanno la precedenza in alcune situazioni, ma generalmente non hanno la possibilità di emergere oltre un certo livello, anche se non è più del tutto vero.
Quando Hilary ha perso la sua battaglia sono rimasta molto delusa, non perché mi piacesse alla follia, solo perché rappresentava, nel bene e nel male l'inizio di un cambiamento, la possibilità di proporre una visuale diversa. So bene che non era uno stinco di santo, ma è difficile arrivare in certe posizioni senza avere pestato i piedi a qualcuno e senza cadaveri negli armadi e lei di cadaveri ne aveva parecchi.


Poi è stata superata da questo "giovane uomo di colore", a questo punto mi sono detta che non ce l'avrebbe mai fatta perché non ritenevo l'America pronta, lo speravo, ma non ci credevo veramente.


Quando questa mattina la radio-sveglia ci ha annunciato la lieta novella non mi è sembrato quasi vero.


HA VINTO!




Voglio leggere questo evento come l'inizio di una svolta epocale, forse questo nostro vecchio mondo ha ancora una possibilità di cambiare, di cercare di recuperare i danni che tutti insieme abbiamo contribuito a fare, forse possiamo ancora fare qualche cosa.


Certo è che sulle sue spalle sono piombati un peso e una responsabilità che poche persone sarebbero in grado di reggere, non vorrei essere al suo posto. La sua elezione avviene in un periodo complesso ed irto di problemi su tutti i "fronti", le aspettative e gli occhi, non solo degli americani, ma di tutto il resto del mondo sono rivolti verso di Lui. Le sue scelte faranno storia nel bene e nel male e anche se ci aspettiamo da lui grandi cose, dovrà sicuramente fare delle scelte che per alcuni risulteranno impopolari, e non potremo certo pretendere dei miracoli.


Ma è un inizio, spero proprio l'inizio di una nuova consapevolezza per tutti noi e per questo pazzo pazzo mondo sul quale siamo capitati a fare il nostro viaggio.

lunedì 3 novembre 2008

La Torta Paesana Brianzola

Questo fine settimana, abbiamo avuto la visita della "donzelletta" (la fidanzata del pargolo) che essendo Brianzola, ci viene a trovare solo ogni tanto e si ferma un paio di giorni.
Io non sono stata di grande compagnia visto il virus che mi ha colpito, ma in fondo è soprattuto venuta per il Pargolo e lui stava bene.
Ci ha gentilmente omaggiato della sua versione della Torta Paesana Brianzola.
Si tratta, secondo le mie ricerche di una torta di origine povera e contadina, fatta soprattuto di avanzi di pane secco ammollato nel latte, con aggiunta di vari ingredienti dettati molto dalla disponibilità del momento e dalla fantasia della cuoca.
Sembra che anche se naturalmente si può fare tutto l'anno, sia diventata nel corso degli anni una tradizione specifica di questa stagione.
Malgrado questa mia premessa, si tratta di una torta veramente saporita e molto gradevole, il pargolo e l'architetto che hanno veramente apprezzato, hanno quindi suggerito di metterla sul blog. Abbiamo dunque chiesto la ricetta alla Donzelletta che prontamente questa mattina me l'ha inviata via mail.
Non posso mettervi la foto perché l'ultima fettina è stata spolverata questa mattina presto, ma posso dirvi ha l'aspetto di un castagnaccio un pochino più spesso e sicuramente molto più morbido.
Ecco quindi la ricetta scritta di suo pugno:
"la sera precedente metto a mollo in un litro e mezzo di latte due panini secchi spezzettati, 250 g di Amaretti di S**nno, 250 g di savoiardi, 1 pan d'anice (in alternativa, si possono mettere 2/3 fette di panettone o biscotti secchi, tipo Oro Sa**wa). Il giorno successivo rimescolo il tutto fino a quando non diventa una poltiglia, si aggiunge un uovo, 4 cucchiai di zucchero, una bustina di zucchero vanigliato, 100 g di burro fuso, una buccia di limone a pezzetti o una fialetta aromatica al limone. A parte faccio ammorbidire nell'acqua bollita 200 g di uvetta sultanina e poi la aggiungo all'impasto. Ci metto anche del cedro candito a pezzetti. Faccio sciogliere in un pentolino con un cucchiaio di acqua 150/200 g di cioccolato fondente, e li aggiungo all'impasto.A piacere, si può arricchire il tutto con due o tre cucchiai di Amaretto di S**nno (o liquore simile). Per ultimo, amalgamo bene aggiungendo una confezione di cacao amaro. Verso nella tortiera e orno la superficie con dei pinoli. Tempo di cottura: 1 ora e mezza con forno ventilato, 2 ore con forno a gas o elettrico. Temperatura: 180°. Voilà."
Aggiungerei una piccola precisazione: sia l'uvetta che il cedro si amalgamano molto e danno umidità al dolce, senza essere evidenti come in un panettone per intenderci, quindi anche coloro che non li gradiscono non dovrebbero avere problemi.
Una vera delizia, da provare sicuramente!

domenica 2 novembre 2008

Di tutto e di più

La seconda bagna caoda dell'anno è saltata!

Già, c'erano tutti gli ingredienti, ma è arrivato anche un'ospite scomodo. Un attacco di ... non lo so esattamente, forse una forma di influenza addominale, insomma sono stata stroncata per tutto sabato da uno strano virus che mi ha portato nausea, brividi da non riuscire a riscaldare e 38,5 di febbre. Oggi non ho più febbre, ma sono molle e mi stanco per un nonnulla. Il bello è stato che anche la mia amica Luciana che doveva raggiungerci ha dato forfait con gli stessi identici sintomi.


Sibelius in compenso ha cercato di consolarmi come ha potuto, sarà stato impietosito dalle mie borse sotto gli occhi.






Già che ci sono vi presento anche l'ultimo arrivato in fatto di pietre dipinte, si chiama Kowalski e anche lui ha già raggiunto la sua nuova mammina. Sono stata ispirata da Ernestina, credo una delle migliori pittrici su pietra che ci sia, andate a fare un giro sul suo blog e capirete quello che intendo.





Vi metto anche alcune foto di Sibelius che dorme, sprezzante del pericolo.


martedì 28 ottobre 2008