venerdì 28 novembre 2008

Pollo al cocco delle Mauritius

Ieri abbiamo iniziato i festeggiamenti per il compleanno dell'Architetto, i nostri amici L. e F. sono venuti a cena. Sono arrivati presto e ne abbiamo approfittato per andare a vedere la mostra di fotografia del club Pipino di Pinerolo, club del quale, naturalmente, fa parte anche l'Archi.
La mostra si intitola Tagli di Luce, ed è molto interessante, sono foto ad ispirazione libera, con l'unico vincolo di rappresentare le cose con luci diverse. Ci sono ritratti, foto in bianco e nero, nature morte (secondo me molto vive), paesaggi, ma tutti rappresentati veramente molto bene.
Al rientro abbiamo cenato, avevo preparato questa ricetta delle isole Mauritius che mi aveva parecchio colpita, la foto è stata fatta, ma devo attendere che sia scaricata, quindi per il momento vi dovete accontentare della ricetta.
POLLO AL LATTE DI COCCO
Per 6-8 persone
Un bel pollo tagliato a pezzi,
una noce di cocco grattugiata (o una lattina da 400 ml di latte di cocco)
2 cipolle tritate
3 pomodori maturi
il succo di un limone verde
un pizzicone di cumino (1 gr.)
2 bustine di zafferano
5 spicchi di aglio
aceto, sale, pepe o peperoncino a piacere
Mettere i pezzi di pollo in una terrina, condirli con l'aglio schiacciato con lo schiaccia aglio, sale, cumino e zafferano, pepe o peperoncino, aggiungere un pochino di aceto (io ho usato dell'aceto al cocco) e lasciare macerare un'oretta.
Far scaldare un po di olio in un tegame, fateci dorare i pezzi di pollo scolati, unire le cipolle tritate, i pomodori a pezzetti, e il succo di limone. Far cuocere a fuoco dolce per 15 minuti poi unire il succo di macerazione rimasto. Continuare la cottura.
Intanto, se avete la possibilità di trovare delle noci di cocco fresche e succose, provvedete a grattugiarne una. mettete la polpa in una pezza di cotone, versateci sopra mezzo litro di acqua tiepida e spremete molto bene per ricavarne il latte. Oppure usate una latta di latte di cocco già pronto. Unite il latte di cocco alla preparazione precedente e fate cuocere a fuoco basso per almeno 20 minuti e comunque fino a cottura ultimata.
Girate ogni tanto i pezzi di pollo.
Questo piatto va accompagnato con del riso bianco, meglio se basmati.
Il riso andrebbe cotto nel modo seguente:
Si risciacqua bene il riso necessario (calcolare un bicchiere da vino pieno fino ad un dito dall'orlo a testa) versarlo in un tegame, coprirlo con il doppio del volume di acqua (es. 2 bicchieri di riso + 4 bicchieri di acqua) mettere sul fuoco moderato, girare una prima volta e poi non toccare più fino a che il riso abbia bevuto tutta l'acqua. A questo punto potete verificare la cottura, ma dovrebbe essere cotto. Questo riso si usa in accompagnamento di vari intingoli a base di carne o di pesce.
Come dicevo la foto è in arrivo, ma vi suggerisco intanto di provare questa ricettina che non è niente male.
Prossimamente ne provo anche una di pollo al limone, sempre delle isole Mauritius
Come dessert ho preparato delle mele al forno, alle quali ho tolto il cappello, estratto il torsolo, riempito il buco con gelatina di rosa canina, granella di nocciole e un pezzettino di burro, poi ho riposto il cappello su ogni mela, messo il tutto in una teglia da forno con un dito di acqua sul fondo e un pezzettino di burro e ho infornato fino a cottura.
Si consumano tiepide, io ho usate delle belle mele rosse bio del Frutto Permesso la ricetta prevedeva di servirle con del gelato alla vaniglia, ma a grande richiesta sono state servite con una colata di cioccolata calda. Non aggiungendo zucchero viene dolce al punto giusto senza essere nauseante.

2 commenti:

Scribacchini ha detto...

Mille auguri all'Archi.
Se non fossi tanto raffreddata gli darei pure un bacione ;-)
Kat

marinella ha detto...

L'Archi ringrazia per gli auguri.
Megio evitare i baci, la tua tisana non è bastata questa volta.
Pensa a prendere dei granuli omeopatici tipo influenzum o oscillococcinum, e anche delle fiale di rame oligoelemento. fino a 6 al giorno nel momento del massimo sviluppo, poi riduci fino a una al giorno per almeno 15 gg.
Se devi fare dell'aerosol, pensa a mettere una fiala di rame insieme al prodotto fluidificante che usi.
Il rame aiuta ad attivare le reazioni del sistema immunitario ed è raccomandato nei casi di malattie invernali. Serve anche come supporto per evitare il contagio, quindi puoi prenderne una fiala al giorno per un paio di mesi a titolo preventivo.
Baci spero passi presto.