giovedì 31 maggio 2007

Acqua di Rose

Oggi ho raccolto molte delle mie rose inglesi profumate, per preparare un idrolato di rose.

L'idrolato di rose è simile all'acqua di rose della Roberts, solo che è fatto in casa, con il distillatore che ho ricevuto a Natale.

In pratica ho distillato un bel numero di petali di rose, in corrente di vapore, e ne è venuto fuori un idrolato, ho anche avuto la soddisfazione di vederci comparire alcuni "occhi" di olio essenziale in superficie. Naturalmente per ottenere una dose di olio essenziale misurabile, occorrerebbero campi interi di rose e quelle del mio giardino, per quanto numerose non sarebbero assolutamente sufficienti. Tuttavia, ho la soddisfazione di produrre l'idrolato, un'acqua che conserva le proprietà e il profumo delle rose dal quale è tratto.

L'idrolato di rosa può essere utilizzato da solo come tonico, oppure costituire la parte acquosa delle mie creme per la pelle. E' adatto alle pelli sensibili e delicate, e decisamente consigliato per le pelli mature. Ne ho prodotto circa mezzo litro, non è male, ma spero di riuscire a farne altro anche perchè so esattamente cosa c'è dentro. L'acqua di rose acquistata contiene per forza dei conservanti, io mi limito a metterci una piccola quantità di alcool e lo conservo in bottiglie opache.


In mancanza del distillatore, si possono ottenere delle acque di rosa interessanti anche usando il sistema dell'infusione, in questo caso si mettono due tazze di acqua a bollire, si uniscono una tazza di petali profumati, si lascia riprendere l'ebollizione e poi si copre e si spegne il fuoco. Lasciare in infusione per almeno 8 ore coperto, poi filtrare e imbottigliare.

A questo punto ci sono diverse soluzioni: la prima è di aggiungere 15-20% di alcool e di conservare al fresco e allo scuro, la seconda di conservare il tutto in frigorifero senza aggiunte, ma si conserverà al massimo una decina di giorni, oppure si possono fare dei cubetti di ghiaccio con il liquido ottenuto, una volta solidificati, si mettono in una busta di plastica con chiusura a zip, e si tirano fuori uno ad uno man mano che servono.

Quindi se vi restano delle rose in giardino, pensate a prepararVi la vostra acqua di rose personale, avrete la soddisfazione di usare un tonico molto buono, economico e sicuramente migliore di quelli in commercio. Inoltre adesso che arriva il caldo potete usare un cubetto di acqua di rose direttamente sulla pelle per rinfrescarVi ed idratarVi.

3 commenti:

lastreganocciola ha detto...

ho copiato la ricetta dell'acvqua di rose per rispondere a un commento al mio "bio- blog" su mentelocale.it. Naturalmente citerò il tuo blog come fonte della ricetta. Grazie e passa a trovarmi su uno o l'altro blog :-), se vuoi.
marina

http://www.mentelocale.it/societa/contenuti/index_html/id_contenuti_varint_20728

Cristina ha detto...

Ciao mi chiamo Cristina
Io ho una pentola per ottenere succhi da frutta e verdura tramite vapore e ho letto che si può anche usare per ottenere acque profumate: basta pesare i fiori e quando si ottiene un peso di "estratto" pari al peso dei fiori è fatta.
Tu quanto alcohol metti? e con l'alcohol si può usare come tonico per il viso?
Grazie

marinella ha detto...

Ciao Cristina, non conosco il tuo tipo di pentola, ma direi che in linea di massima il concetto è analogo, una buona acqua di fiori o di foglie solitamente è dosata 1 a 1 quindi quando ottieni lo stesso peso di acqua profumata sei a posto.
Io la stabilizzo con un pochino di alcool, solo un goccetto, (mi regolo ad occhio) e metto il tutto in una bottiglia pulitissima e sterilizzata (ci passo l'alcol da liquore dentro).
Puoi anche congelare la tua acqua di fiori, ma a me non piace perché ho sempre il freezer piuttosto pieno.
La puoi usare come tonico da sola, oppure aggiungerci altri ingredienti per farne un tonico vero e proprio. Ci sono in commercio tonici che contengono alcool e tonici che non lo contengono, la differenza è che quelli all'alcool si conservano da soli, agli altri si deve aggiungere un conservante.
Io faccio il tonico usando idrolato, un pochino di gel di aloe e un pochino di vodka, non deve essere troppo alcolico e l'aloe controbatte il lato essiccante dell'alcool, viene molto bene. Lo preferisco ai tonici del commercio. Ciao