lunedì 16 aprile 2007

Sono sbocciati i Lillà

Per coloro che hanno accesso ai fiori di lillà, vi comunico che sono anche commestibili, quindi eccoVi un paio di ricette. Io le preparo con dei lillà bianchi perchè ho perso le piante di lillà viola, ma il risultato è analogo.


Liquore di Lillà

Occorrono 3 volte due bei grappoli di lillà, molto profumati. Mezzo litro di vodka, 300 grammi di zucchero e un bicchiere di acqua.

Il primo giorno mettere in infusione al mattino i primi due grappoli di fiori, lasciare in infusione fino a sera, filtrare per togliere i primi fiori, aggiungere i secondi 2 grappoli, lasciare in infusione fino al mattino dopo, toglierli e rimettere gli ultimi due grappoli lasciandoli fino a sera e filtrare.
A questo punto si prepara uno sciroppo con lo zucchero e l’acqua, e una volta freddo lo si aggiunge all’alcool aromatizzato, si mescola bene e si mette in bottiglia.


Lasciare riposare un mese prima di consumare (se necessario rifiltrare prima di bere). Questo liquore è adatto ad essere usato liscio ben fresco, oppure sul gelato o come ingrediente dei vostri cocktail.

Frittelle di fiori di Lilla.

60 gr. di farina, 65 di fecola di mais, un pizzico di sale, mezza bustina di lievito, 2 bianchi d’uovo, zucchero e un bicchiere di acqua olio per friggere
Mescolare la farina con la fecola il lievito e il bicchiere di acqua, preparare una pastella abbastanza liquida. Montare i bianchi d’uovo a neve e unirli alla pastella senza smontarli.
Intingere i fiori nella pastella e friggerli in abbondante olio, meglio se di semi di arachide, passarli sulla carta assorbente e spolverarli di zucchero prima di consumarli

1 commento:

Il tortellino ha detto...

Non ho potuto esimermi dal fare questo liquorino.... i lillà li ho davanti agli occhi tutte le mattine quando mi alzo e il loro profumo mi ha inebriato per tutta la settimana. Purtroppo i fiori ormai si stanno appassendo e non ho fatto in tempo a provare le frittelle! Tra 1 mese ti saprò dire come è venuto questo nuovo esperimento...ciao!