domenica 22 aprile 2007

La mia versione del Gazpacho

Non me ne voglia la nostra cara amica Cannella che sicuramente avrà una versione più originale e probabilmente più corretta, ma siccome in casa mia questo è un best seller della stagione estiva, vi metto anche la ricetta del mio gazpacho.


Per chi non lo sapesse, il Gazpacho è una specie di minestra fredda che si fa con verdura cruda, quindi adatta alla stagione calda in quanto non serve quasi accendere il fornello.

E una ricetta che la mia amica Marisa gradisce particolarmente quando a Milano fa un caldo terribile e Lei che lo patisce tantissimo, appena scoppia l'afa, chiude il fornello e aspetta i primi freddi per riaprirlo!


Ingredienti: Un peperone rosso, un peperone giallo e uno verde, un bel cetriolo non troppo grosso, una cipolla o due, quattro pomodori maturi di cui due ben sodi, un pochino di prezzemolo, del pane raffermo, delle uova sode.


Si prendono la metà di tutte le verdure si tagliano grossolanamento e si frullano in un frullatore con l'aiuto di un pochino di acqua, deve diventare una crema rosata alla quale si dovrà aggiungere acqua fredda fino ad ottenere un frullato leggermente denso ma non troppo. Regolare l'acqua senza eccedere, si può sempre aggiungere alla fine eventualmente. Salare, pepare eventualmente e condire come per un'insalata di pomodori con sale, olio evo e se gradito poco aceto. Deve diventare di un bel color salmone. Mettere il tutto in una pentola di coccio e riservare in frigorifero.


Con le verdure restanti, preparare una dadolata mettendo ogni ingrediente tagliato in un contenitore diverso. Tagliare a dadini anche le uova sode e il pane raffermo.


Al momento di passare a tavola tritare il prezzemolo e aggiungerlo al gazpacho, unire alcuni cubetti ti ghiaccio controllare la densità e se occorre allungare ancora leggermente con acqua, verificare il condimento e portare a tavola nella pentola di coccio. Accompagnare con le coppette di verdura singole. Ogni conmensale si servirà della minestra e aggiungerà a suo gusto le verdure taglaite a dadini, il pane raffermo e le uova sode.

Le verdure vanno lasciate in contenitori individuali perchè alcuni commensali non gradiscono aggiungere altra cipolla o altro cetriolo!

Se andate particolarmente di fretta si può omettere di tagliare le verdure a dadini, accompagnando solo con una dadolata di uova sode e pane raffermo, frullando tutto il resto degli ingredienti. E' altrettando buono ma forse meno coreografico, inoltre non permette ai commensali di adattarla al proprio gusto. Io lo faccio a volte quando preparo il gazpacho solo per la famiglia.

Anche questa è una minestra molto gradevole e rinfrescante e se come faccio io non avrete aggiunto l'aceto, in caso di avanzi potete trasformale il tutto in un minestrone caldo.

1 commento:

cannella ha detto...

Forse qualche purista spagnolo potrebbe anche protestare, ma a me sembra una versione davvero saporita!