domenica 25 marzo 2007

Tartiflette

Questa sera abbiamo collaudato una nuova ricetta, nuova per me che non l'avevo mai sperimentata e, visto il tempo freddo e piovoso, forse l'ultima occasione per provarla quest'anno.
La foto non è mia, l'ho trovata in rete, non ci siamo ricordati di farla.

Come vedrete dagli ingredienti, si tratta di una ricetta invernale, adatta ad un piatto unico, abbastanza calorico. L'origine della ricetta è Savoiarda, come lo è il formaggio con il quale viente preparata: il Reblochon, formaggio a pasta morbida e dolce, potrebbe far pensare un po' al Taleggio.

Occorrente per 6 persone: 1 Reblochon intero (la forma misura 18/20 centimetri di diametro) , 200 ml di panna liquida, 1,500 kg. di patate, 1/2 kg di cipolle,1 bichiere di vino bianco, 200 gr. di pancetta a dadini e un piatto di coccio da forno.

Per prima cosa occorre pelare e lessare le patate fino a metà cottura. Nel frattempo pelare le cipolle e tagliarle a rondelle sottili con la mandolina per poi farle "sudare" in pochissimo olio coperte, aggiungere il vino bianco, devono diventare trasparenti e cuocere senza colorire.

Quando le patate sono pronte, occorre scolarle e farle intiepidire, poi si tagliano a rondelle di mezzo centimetro di spessore.

Ora possiamo montare il piatto: si fa un primo strato di patate, sulle quale si mette uno strato di cipolle e una bella manciata di dadini di pancetta, poi si ricomincia fino ad esaurimento degli ingredienti (due o 3 strati a seconda della capienza del piatto) finire con uno strato di patate e irrorare con la panna.

A questo punto si prende il Reblochon al quale avremo grattato la superfice per togliere la polverina bianca che ricopre la crosta, ma senza togliere quest'ultima. Una volta pulito e tolto l'eventuale marchio verde che si trova in mezzo alla forma, si taglia il reblochon a metà verticalmente, e poi ogni metà verrà tagliata nuovamente a metà ma in orizzontale, in modo da avere 4 pezzi di formaggio con la crosta da un lato solo. Si depositano i pezzi di formaggio con la crosta in alto sulle patate, e si mette in forno caldo fino a che non compare una bella crosticina dorata (circa 20 minuti). Sfornare e servire ben caldo. Una verà delizia! E anche un attentato al colesterolo, quindi prevedere di fare penitenza il giorno successivo.

3 commenti:

cannella ha detto...

Ciao Marinella, per me che amo qualsiasi formaggio, questa tartiflette è davvero una delizia!!!Un abbraccio

Francesca ha detto...

supercalorico e supergoloso, ottimo come dci tu per una fredda serata, scalda la pancia GNAM!

marinella ha detto...

Infatti mi è stata richiesta di nuovo, ma credo che sarebbe meglio soprassedere per un pochino. Speriamo che il tempo si metta al bello così rimando al prossimo inverno. Non mi posso proprio permettere tutte queste calorie!!!
Ciaoo