giovedì 14 giugno 2007

Crema base

Ecco la ricetta di una crema base, si tratta di una "cold cream" cioè di una crema generica, viso, mani, gomiti, talloni, insomma da mettere dove meglio credete.
Partendo da questa ricetta potrete realizzare altre versioni di creme, modificando gli ingredienti potrete realizzare creme specifiche per ogni occasione.
Ingredienti:
- Fase acquosa: Acqua di rose o acqua minerale naturale : 70 ml
- Fase oleosa: Olio di mandorle dolci : 100 ml, cera vergine di api : 25 g.
Far fondere a bagno-maria l'olio e la cera in un contenitore di pirex almeno da 250 ml mescolando, quando la cera sarà fusa togliere dal fuoco e lasciare intiepidire un pochino.
Nel frattempo scaldare leggermente l'acqua di rose.
Con l'aiuto di un frullatore ad immersione, unire poco a poco la fase acquosa alla fase oleosa e continuare a frullare mentre il tutto intiepidisce, vedrete che si formerà una crema densa.
Una volta che avrà raggiunto circa 40° (non scotta quando si tocca) si può se lo si desidera aggiungere 2 o 3 gocce di olio essenziale a piacere.
Attenzione gli oli essenziali sono prodotti naturali ma sono potentissimi, non vanno mai usati alla leggera, possono essere allergizzanti, non eccedere mai nell'uso nel tentativo di potenziare la crema, alcuni sono epato tossici o dermo caustici. Ricordate che l'uso di oli essenziali è generalmente sconsigliato in gravidanza in quanto alcuni sono abortivi.
Consiglio vivamente di testare l'olio che intendete usare mettendone una goccia in un cucchiaino di olio vegetale e poi di fare una prova nell'incavo del gomito per scongiurare eventuali reazioni allergiche. Ricordate che gli oli essenziali non vanno mai utilizzati puri, devono essere sempre diluiti in una sostanza grassa.
Se desiderate metterne alcune gocce nell'acqua del bagno, diluite prima le gocce in un bicchiere di latte che verserete nella vasca.

11 commenti:

ziamaina ha detto...

Grazie, questa ricetta, scritta da te, sembra pure facile :-) ieri ho fatto qualche acquisto tra negozio bio ed erboristeria di fiducia (ho preso l'O.E. di gelsomino, caro ma, a dir poco, estasiante...); in settimana mi procurerò la cera d'api e poi proverò a vedere se riesco a mettere in pratica i tuoi interessantissimi insegnamenti.
Buona domenica, miao :-)

Lucia ha detto...

Ho fatto la tua crema
è venuta benissimo
mi chiedevo solo una cosa
quanto tempo dura???
ci vogliono conservanti
io ho oleoresina di rosmarino
potrebbe servire?

marinella ha detto...

Lucia, la crema ha una durata variabile in funzione proprio da quello che gli hai messo dentro. Mi spiego, se non usi nessun tipo di conservante, meglio tenerla in frigo, si conserva tra uno e tre mesi circa, se hai aggiunto degli oli essenziali tende ad essere più stabile, se usi un decotto di piante è più fragile, è sopratutto importante cercare di non inquinarla toccandola direttamente con le dita, io uso le palettine di plastica che servono a girare il caffè. Come indicazione generale se cambia aspetto o odore è da eliminare. Più contengono fase oleosa più sono stabili, ma sono anche più grasse, meno oli contengono più sono delicate. Per mia scelta uso solo estratto di semi di pompelmo come blando conservante e faccio dosi piccole per evitare i conservanti chimici, devo dire che sono soddisfatta dai risultati.

Anonimo ha detto...

ciao ho letto la ricetta mi piacerebbe molto provare a farla ,ma l estratto di semi di pompelmo lo trovo in erboristeria? e sai mica indicarmi un libro di ricette mi piacerebbe anche produrre un fluido per il viso , e magari del gloss labbra.ti ringrazio ciao

marinella ha detto...

Ciao Anonimo, l'estratto di semi di pompelmo si trova in erboristeria o nei negozi di alimenti naturali ben forniti. Assicurati solo che si tratti di un prodotto di ottima qualità. In italiano non ci sono moltissimi libri di ricette cosmetiche, comunque dovresti trovare qualche cosa di interessante nei libri di Tecniche Nuove, in questo momento non ho titoli a tiro, perchè non sono nel mio studio, ma se vai in libreria troverai sicuramente qualche cosa. Io uso sopratutto libri in francese. Ciao e buona produzione!

Terry ha detto...

Cao,
Finalmente trovo info sulla composizione di una crema base. Non riuscivo a trovare niente. La tua ricetta é fattibilissima, al contrario di altre che ho visto che necessitano di tonnellate di prodotti e dostanze chimiche.
GRAZIE! :D

marinella ha detto...

Provala Terry, va molto bene, l'ho appena fatta nell'ultimo laboratorio di cosmetica, usando olio di girasole e idrolato di fiori di arancio, non puoi nemmeno immaginare come è venuta bene, abbiamo messo dell'olio essenziale di lavanda e visto che il clima inizia ad essere fresco non abbiamo messo conservante, prevedo che si conservi molto bene per almeno un mese visto che abbiamo sterilizzato tutto con cura. Va benissimo anche come crema da notte.
Ciao a presto

Marco ha detto...

Ciao, ho letto le indicazioni della tua crema e volevo tentare di farla. Soffro di orticaria acquogenica, e mi hanno detto di utilizzare del peperoncino tritato finissimo da aggiungere alla crema base. Volevo tentare la tua ricetta. Mi è stato consigliato di aggiungere un cucchiaino di peperoncino ogni 100 ml di crema. Il punto è che non so quanta crema viene fuori con la tua ricetta.

Un bagio e grazie della risposta.

marinella ha detto...

Ciao Marco, la dose che viene fuori la valuti sommando ilpesome degli ingredienti. quindi circa 180 ml approssimativamente. Attenzione col peperoncino, brucia e rischi di irritare gli occhi quando la spalmi
Spero che risolverai, comunque prova anche ad usare l'olio di cocco puro, quello alimentare che si trova nei negozi di prodotti naturali. Auguri

Marco ha detto...

Quindi posso fare la crema con peperoncino, cera d'api, olio di cocco (al posto di quello di mandorle) e acqua? E' corretto? :) spero di non fare pasticci :p

marinella ha detto...

Puoi usare 2 modi, solo olio di cocco al posto della crema base, con o senza peperoncino, l'olio di cocco ha buone proprietà nutrienti disinfettanti e antimicotiche, io da solo lo proverei, penetra bene, è solido a temperatura ambiente e liquido quando fa caldo.
Invece se vuoi una crema che contenga una parte acquosa allora fai questa ricetta ma tieni conto che visto che usi il cocco che è solido in questa stagione devi ridurre la dose di c'era se non vuoi un prodotto troppo duro. Se hai altre domande scrivimi in privato trovi la mail nella colonna di destra del blog