mercoledì 4 ottobre 2017

SALSA ALLA SALVIA COTTA

Chi mi conosce sa che adoro la salvia fritta, quando è bella croccante, finisco col rubare tutta quella che i famigliari tralasciano, e non parliamo delle splendide frittelle di salvia che si preparano in stagione.  Naturalmente quando ho visto questa ricetta di Elisabeth Scotto, l'originale la trovate qui, mi è venuta voglia di sperimentare, ma, io devo usare pochissimo aglio perché mi da problemi di asma, e mio marito non può usare pepe perché a lui da effetti spiacevoli a livello intestinale.

Oltretutto, in questo periodo sto temporaneamente eliminando il formaggio quindi....
Insomma come avete capito ho stravolto la ricetta, spero che Elisabeth non me ne voglia. 



Ecco quindi la mia versione:

Ingredienti: 

20 – 30 foglie di salvia fresca dipende dalla dimensione
100 gr di noci macadamia (la ricetta originale prevedeva anacardi ma li avevo finiti)
160 gr di olio EVO leggero diviso in 2 (2 x 1/3 di cup)
2 bacche di pepe lungo (al posto della macinata di pepe nero)
1 pizzico di aglio in polvere bio (o a piacere)
2 cucchiaini di lievito alimentare in polvere (al posto del pecorino)
½ cucchiaino di sale marino integrale

Procedimento

In una padellina versare la metà dell’olio, e farlo scaldare a bassa temperatura, unire le foglie di salvia che dovranno tostare e diventare croccanti, ma non bruciare mi raccomando.  Mettere assieme anche le 2 bacche di pepe lungo, (servono per l’aroma ma andranno eliminate prima di frullare) quando la salvia sarà leggermente tostata, unire le noci macadamia e farle girare nella pentola per qualche minuto devono iniziare leggermente a colorire. Togliere dal fuoco

Aggiungere nella padella intiepidita il pizzico di aglio e mescolare.

Preparare il frullatore, versarci l’olio rimasto, il preparato leggermente intiepidito, il lievito alimentare in scaglie (ricordare di eliminare le bacche di pepe lungo), frullare fino ad ottenere una consistenza cremosa, in funzione del gradimento è possibile aggiungere ancora un filo di olio a piacere. Regolare di sale, frullare un’ultima volta e travasare in un barattolo.
Puo’ essere utilizzato come Pesto di salvia, oppure spalmato su dei crostini, ma credo che possa accompagnare bene anche delle verdure grigliate o del pesce al vapore. A voi di sperimentare

Elisabeth dice che il preparato si conserva in frigorifero per una quindicina di giorni.

All'assaggio mio marito ha gradito molto

Nota: il pepe lungo è un parente del pepe normale, originario della zona di Giava, che spero mio marito tolleri meglio.


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