mercoledì 4 luglio 2007

Cuori di merluzzo in padella

Mi dispiace ma non posso produrre la foto, purtroppo ci ho pensato troppo tardi, la farò la prossima volta.


Volevo preparare in modo alternativo dei semplicissimi cuori di filetto di merluzzo (surgelati, non mi fido molto del pescivendoli della provincia di Torino)



Ingredienti per 2 persone:



4 bei cuori di merluzzo ancora gelati

un porro con tutta la parte verde

mezzo peperoncino verde piccante privado dei semi

un bel pezzo di zenzero sbucciato e tagliato a fettine con la mandolina (ca. 10 cm.)

vino bianco

succo di limone

una manciata di foglie di perilla rossa (Shiso - Perille Fruttescens)

Olio evo


Ho messo in una padella alcune cucchiaiate di olio e ho aggiunto un porro tagliato sottile compresa la parte verde. Poi ho aggiunto un mezzo peperoncino piccante tagliato sottile e le fettine di zenzero, ho fatto saltare pochi minuti, poi ho aggiunto i cuori di merluzzo ancora gelati.

Ho lasciato cuocere 5 minuti poi ho girato i filetti e ho aggiunto mezzo bicchiere di vino bianco secco.

Ho lasciato ridurre il vino bianco, regolato di sale, e aggiunto una bella spruzzata di succo di limone. Poco prima di servire ho affettato una manciata di perilla rossa a listarelline che ho spolverato sopra il pesce e ho portato in tavola. Semplice, digeribile e proprio delizioso


Il fatto di usare filetti surgelati ha permesso di cuocere il pesce in modo giusto, senza farlo diventare stopposo, e siccome non si trattava di filetti "caramellati" in un mucchio di ghiaccio, non hanno quasi ceduto acqua al tutto.

La perilla è anche chiamata basilico giapponese, si trova sia verde che rossa, quella rossa ha un profumo più fruttato e quella verde tra il limone e la menta. Si tratta di una pianta molto salutare che si può aggiungere anche alle insalate o fatta stufare e mangiata cotta. Come il basilico è una pianta annuale, quindi occorre piantarla tutti gli anni. Io l'ho trovata presso un ottimo vivaio di Collegno (TO) molto ben fornito in fatto di piante aromatiche anche esotiche.

3 commenti:

paola ha detto...

Oh che buono !
Poi non sapevo che fosse quest'erba aromatica.
Devo provare pero' senza il zenzero.

Lorella ha detto...

Ciao! Complimenti per il tuo interessante blog. Avrei bisogno di un'informazione, mi potresti dare l'indirizzo esatto del vivaio dove hai reperito la pianta di Shiso? Anch'io vorrei procurarmene un paio. Grazie!

marinella ha detto...

Grazie Lorella, io le ho prese presso il Vivaio Fratelli Gramaglia
Via Borgo Dora, 10093 Collegno (TO)
cell. 3385818032 fax 0114153644 che ha un'assortimento molto ricco di piante officinali ed aromatiche.
So che la disponibilità varia da un anno all'altro in funzione di come germinano le piante, ma io ho visto che una volta che le lasci fare il seme, poi si riseminano l'anno successivo. Auguri