venerdì 13 luglio 2007

Acidulato di umeboshi

Nel mio cercare ingredienti salutari per migliorare il nostro tipo di vita e di alimentazione, sono capitata sull'Acidulato di Umeboshi. Si tratta di un aceto a base di acido citrico naturale derivato dalla marinatura in salamoia di un frutto, l'Ume appunto, che è comunemente considerato una prugna, ma che in realtà è più vicino ad una albicocca. In Giappone molte famiglie continuano la tradizione di preparare queste prugne in salamoia a casa, vengono consumate in molte ricette e il liquido che ne deriva viene utilizzato come condimento.


Io l'ho acquistato presso la mia solita biobottega, ed è stata una rivelazione, un profumo dolcissimo e aromatico ed un aroma acido e salato, è ottimo in sostituzione dell'aceto anche nelle tradizionali vinaigrettes (attenzione sostituisce anche il sale) e da un non so chè che io trovo eccezionale.


Ve lo consiglio vivamente, io intendo sperimentarlo in varie preparazioni e Vi terrò aggiornati sui risultati.


Foto tratta dalla rete a titolo indicativo, se ne trovano di molte marche, meglio un prodotto biologico che ne garantisca la preparazione senza additivi in quanto ci sono parecchie adulterazioni anche in questo campo.

10 commenti:

max - la piccola casa ha detto...

ho solo un dubbio: è corretto parlare di aceto se è base di acido citrico? ovvero quelli che noi chiamiamo aceti sono il frutto dell'ossidazione dell'alcool in acido acetico a seguito di una fermentazione.
ma in questo caso ?

stelladisale ha detto...

l'acidulato non l'ho ancora provato, ma la purea di umeboshi si, d'inverno faccio sempre una salsina per il cavolfiore con 2 cucchiaini di tahin di sesamo e uno di purea di umeboshi più acqua, si mischia velocemente ed è buonissima

marinella ha detto...

In effetti non si tratta di aceto vero e proprio, lo chiamano acidulato in italiano in quanto è evidentemente agro, ma non ha niente a che vedere con l'aceto, le prugne sono ricche di acido citrico natularmente e sopratutto quando sono acerbe ecco perchè vengono raccolte a quello stadio. Il processo di fermentazione avviene sotto sale, quindi è una salamoia. Comunque lo trovo molto gradevole, considera che non sono un'amante dell'aceto ma del limone quindi ci sarà anche un gusto personale coinvolto. cial Max

marinella ha detto...

Grazie per questa ricettina la proverò senz'altro quest'inverno e prossimamento provo le prugne o la pasta di prugne perchè mi intrigano anche molto. A me piaceva già molto il succo di limone con il sale, un gusto che mi sono portata dietro dall'infanzia e questo in realtà lo ricorda molto. Ciao Stella.

Morrigan ha detto...

Orientativamente, quanto paghi l'acidulato e quanto le prugne. No, sai... e va bene che il biologico si paga ma per un vasetto di prugne (e non eran neanche tante) mi chiesero 15 euro. OK, sono fatte a mano, tutto quello che vuoi, faranno pure bene... epperò vorrei paragonare i prezzi piemontesi con quelli romani. A Pinerolo c'è un Punto biologico (non ricordo come si chiama, sta vicino la stazione) e magari quando vengo ad agosto nel Regno di Sardegna ^___^ ci passo e vedo (sperando non sia chiuso per ferieeee!)
Byez!!!

Gata da plar ha detto...

Ciao Marinella!
L'acidulato non l'ho mai sentito ma ai tempo d'oro, in cui frequentavo il Macrobiotico, mi hanno raccontato che uno degli usi "popolari" di queste prugne è.... metterne una nell'ombelico (fermata ovviamente con del cerotto di carta :DDD) se si deve affrontare un volo aereo e si soffre il mal d'aria.... lo sapevi? :DDDD
Io non ho mai avuto occasione di provarlo (ho fatto un solo viaggio in aereo moltissimi anni prima di scoprire questa "ricettina")!
Baci :D

marinella ha detto...

Morrigan, il punto di vendita bio di Pinerolo si chiama Biomercato le spighe, io vado proprio li.
Abito a Cumiana, 10 km prima di Pinerolo. Non ricordo quanto pago l'acidulato, ma devo andare a fare scorte credo verso fine settimana, verifico i prezzi, verifico la loro chiusura per ferie e poi ti dico. A presto.

marinella ha detto...

Ciao Gata, l'uso delle prugne per il panico da aereo mi giunge veramente nuovo, e ti confesso di essere scettica. Non ho ancora provato le creme o le prugne stesse, lo farò presto, ma ti assicuro che l'acidulato è buonissimo, si mette anche sul pesce ai ferri come condimento al posto del sale e dell'olio ed è buonissimo, in pratica è un po come usare l'aceto balsamico anche se questo è decisamente salato.

Anonimo ha detto...

Eh si, l'acidulato di ume è proprio una scoperta. Io lo uso regolarmente nei miei piatti, mi è stato consigliato dalla mia dottoressa giapponese, con la quale ho iniziato una dieta disintossicante: zenzero, quinoa, aceto di ume, e sono rinato. A parte il fatto che sono saporitissimi e profumatissimi ingredienti.

marinella ha detto...

Interessante la tua dieta, mi piacerebbe saperne di più Anonimo.
il mio docente di nutrizione, infatti ci ha suggerito di aumentare il consumo di zenzero, di curcuma e naturalmente di vegetali crudi, la quinoa non è facilmente allergizzante e non contiene glutine quindi va molto bene. ciao a presto