sabato 31 ottobre 2015

BUDINO A FREDDO AL LATTE DI COCCO E SEMI DI CHIA

I semi di chia (si pronuncia Kia) sono originari del sud america in particolare Messico e Guatemala, hanno la caratteristica di gelatinizzare le sostanze con le quali sono messi a contatto, un po' come i semi di lino, ma con un sapore più nocciolato. Sono molto ricchi di omega 3 quindi particolarmente interessanti dal punto di vista nutrizionale, e contengono anche una discreta dose di proteine. Come i semi di lino possono essere usati anche come sostituto vegetale delle uova.

Proprio la loro caratteristica di gelatinizzare senza cottura ci permette di preparare questo budino, che potremo modificare a piacere in funzione delle nostre preferenze.

Ingredienti per 3-4 porzioni (io ne ho fatte 3 abbondanti)

1/3 di cup di semi di chia
375 ml di latte di cocco, (potrebbe essere necessario aggiungerne un altro pochino) in brick o fatto in casa a piacere (meglio usare quello meno denso)
1/4 di cup di cacao crudo
1/4 di cup di miele oppure di xilitolo di betulla a piacere
un pizzico di sale
mezzo cucchiaino di vaniglia naturale bio in polvere

Procedimento:

Macinare i semi di chia in un frullatore o in un macina caffé (è anche possibile lasciarli interi ma si sentiranno leggermente i semini sotto i denti)
Unire ai semi il pizzico di sale e 1/4 di cup di cacao crudo e frullare per miscelare, aggiungere anche il pizzico di sale e la vaniglia.
Se usate lo xilitolo unirlo a questo punto e frullare.  
E' possibile proseguire  la preparazione direttamente nel frullatore, ma se avete usato il macina caffé o un frullatore piccino,  allora potete versare il latte di cocco in una terrina, aggiungere il miele (che misurerete nella cup da 1/4 ancora sporca di cacao, questo permetterà al miele di uscire facilmente senza residui) una volta ben amalgamato il tutto, unire il prepararto di semi di chia e cacao e mescolare molto bene, si noterà che il preparato inizia ad addensare. In funzione della consistenza ottenuta, potrete aggiungere un altro paio di cucchiai di latte di cocco nel caso lo vogliate più fluido.  Io l'ho fatto. Se proseguite nel frullatore, basterà aggiungere gli ingredienti liquidi direttamente ai solidi e una volta frullato il tutto decidere se sia il caso o meno di aggiungere altro latte di cocco.
Nota: se usate un latte di cocco fatto in casa potreste avere un risultato piu' fluido, con un latte di cocco in brick potrebbe essere leggermente piu' denso, da qui la variabile.
Una volta ottenuto un composto omogeneo, travasarlo in 3 o 4 contenitori mono porzione.
Il budino sarebbe già pronto per essere consumato, ma se si lascia riposare in frigorifero per qualche ora otterrete un prodotto ancora piu' compatto sia perché i semi di chia completeranno la loro azione addensante, sia perché il latte di cocco tenderà a solidificarsi in parte. Ideamente si puo' preparare la sera prima per la colazione, oppure la mattina per il pranzo.






La consistenza che si vede nella foto è quella ottenuta prima del riposo in frigorifero.


Dopo il riposo in frigorifero, vi posso dire che la consistenza aumenta di parecchio, quindi suggerisco vivamente di ridurre un pochino la dose di semi di chia, oppure se non vi da fastidio la consistenza, di non macinarli, in modo che sviluppino leggermente meno la loro capacità di gelatinizzazione. 

Possibili variazioni sul tema: usare latte di mandorla al posto del latte di cocco, non usare il cacao, ma aumentare un po' la dose di vaniglia, sostituire la vaniglia con della cannella o con delle spezie per speculoos (mix di cannella chiodi di garofano e zenzero)


Questa ricetta con lo xilitolo è adatta alla FMD F3 (per colazione completare con frutta e verdura)
Con il miele è adatta alla Paleo

Nota: I semi di chia potrebbero attivare un po' l'intestino, soprattutto le prime volte che si usano, in questo caso suggerirei di usare queste dosi per 4 porzioni, a maggior ragione se userete lo xilitolo che a sua volta tende a richiamare acqua all'intestino.  Tuttavia anche se agiscono un po' da spazzini, in genere non creano problemi intestinali fastidiosi, la mucillagine che producono aiuta semplicemente il transito.

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