mercoledì 29 gennaio 2014

Ci facciamo un Guacamole?

Il guacamole è una ricetta tipicamente messicana.

L'avocado si presenta come una specie di pera verde dalla buccia consistente, si consuma sia crudo che cotto, ma deve essere tenero al tatto, quindi per sceglierlo occorre palparlo, e premendo leggermente la polpa deve cedere un po' sotto la buccia, ma non troppo, un buon avocado ha buccia lucida e compatta, senza macchie visibili, ma visto che se ne trovano di tante qualità potreste trovarne anche di quasi viola e con buccia ruvvida e bitorzoluta come una buccia di arancio molto rugosa.

L'avocado si taglia a metà nel senso della lunghezza, la polpa è di un bel verde pistacchio, e deve essere priva di macchie marroni, nel mezzo trovate un bel nocciolo grosso che va rimosso, uno dei modi per toglierlo è quello di piantarci un coltello dentro e fare leva girando leggermente.

Per usarlo in insalata basterà tagliare la polpa con un coltello facendo delle righe parallele e incrociate, poi basta afferrare la buccia e rigirarla su se stessa per far uscire tutti i pezzi che si scolleranno dalla buccia.  Oppure asportate la polpa con un cucchiaio e questo è il sistema ideale per il guacamole.

Ingredienti (Ricetta FMD - F3 e PALEO)

la polpa di un avocado
un paio di falde di peperone rosso tagliate a dadini piccoli
un pomodoro senza semi e ben sodo tagliato a dadini piccoli
un pezzetto di cipolla rossa tritata fine o di porro (opzionale ma ci vorrebbe)
mezzo spicchio di aglio (opzionale)
sale e olio q.b.
il succo di 1 lime o di 1  limone
Peperoncino piccante a piacere
Coriandolo fresco tritato facoltativo, sostituibile con del prezzemolo, il coriandolo fresco ha un aroma molto caratteristico, del tipo o lo ami o lo odi, e io per esempio lo odio mi sa di pipì di gatto.  In compenso i semi di coriandolo che in questa ricetta non vanno, sono ottimi.

Ua volta ottenuta la polpa dall'avocado la si mette in una terrina e si schiaccia il tutto con una forchetta, occorre ottenere un puré grumoso, poi si aggiungono peperoni, pomodoro e cipolla e si mescola bene, quindi si aggiunge anche l'aglio se volete usarlo, sale olio e il succo del limone
Assaggiare, regolare di sale e aggiungere un po' di peperoncino piccante a piacere.

Fatto, NOTA IMPORTANTE, l'avocado è sensibile all'aria e si ossida facilmente diventando marroncino, non rovina il sapore ma è meno bello da vedere, quindi appena pronto si mangia oppure se lo dovere far aspettare, potete usare 2 sistemi: il primo è di applicare un pezzo di pellicola trasparente a contanto diretto con la polpa di avocado per prevenire il contatto con l'aria, il secondo che a me piace molto, è quello di ridurre leggermente l'olio di condimento, e di coprire la superfice del guacamole con un paio di cucchiaiate di buona maionese fatta in casa, deve essercene solo un mezzo centimetro al massimo, la maionese eviterà il contatto diretto all'aria, al momento di servire, basta mescolare la maionese all'interno del guacamole e servire.

Il guacamole si mangia accompagnato dai famosi Nachos di mais, ma anche con un  mix di verdure crude croccanti oppure con dei sostituti dei Nachos ottenuti facendo seccare in forno dei pezzetti di piadine sottili.  

Questa ricetta è adatta alla FMD  fase 3

Ho dimenticato di dire che la foto è presa dalla rete


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