mercoledì 9 luglio 2008

Ma le voliamo veramente le Centrali Nucleari?

Notizia tratta dall sito dell'Ansa (Ansa.it)

2008-07-09 13:22
NUCLEARE, IN FRANCIA MISURE SICUREZZA DOPO INCIDENTE TRICASTIN
PARIGI - Sono state mantenute per tutta la notte le misure di sicurezza precauzionali nei comuni intorno alla centrale nucleare di Tricastin, nel sud della Francia, dopo che ieri, durante il lavaggio di una cisterna, parte di 30 metri cubi d'acqua usata, contenente 12 grammi di uranio per litro, era accidentalmente finita in due fiumi vicini. Divieto di attività nautiche, bagno e pesca lungo il Gauffiere e l'Auzon, blocco della distribuzione di acqua potabile e dei prelievi privati dai due fiumi, oltre che dell'irrigazione dei campi nelle aree interessate dalla fuoriuscita. Intanto arrivano critiche alla gestione della vicenda. La Commissione di ricerca e d'informazione indipendente sulla radioattività (Criirad) ha denunciato la "mancanza di affidabilità" della centrale di Tricastin, spiegando che "il rischio sanitario è effettivamente lieve, ma questo incidente, non trascurabile, giunge in seguito a un numero crescente di altri incidenti, che mostrano un degrado della gestione delle scorie su un sito destinato invece a svilupparsi". Criticato anche il modo di dare informazioni sull'accaduto: "l'utilizzo dell'unità di misura della massa (il grammo) - ha aggiunto il Criirad - invece di quella della radioattività (il becquerel) non rende conto dell'ampiezza della fuga". La perdita, conclude la commissione, avrebbe riversato nei fiumi "uno scarico più di 100 volte superiore al limite annuale". Si è fatta sentire anche l'organizzazione 'Uscire dal nucleare', secondo la quale "é impossibile che una tale fuga, contenente uranio, non abbia conseguenze importanti sull'ambiente e sulla salute delle persone".
Il sito nucleare di Tricastin e un sito francese di fabricazione di combustibile nucleare, data della fine degli anni 1970 e appartiene al gruppo Areva, si estende su 4 comuni : St. Paul Trois Chateaux e Pierelatte nella regione della Drome, e Bollene e Lapalud nella regione del Vaucluse, entrambi i département (Drome e Vaucluse) si trovano sulla riva destra del Canale di Donzere Mondragon che deriva dal Rodano, esattamente tra Valence (70 km a monte) e Avignon (65 km a valle).
Il sito di Tricastin è il più importante sito industriale nucleare francese, secondo solo a quello di La Hague in Normandia. Si estende su 600 etari e impiega oltre 500o persone tra dipendenti diretti e indiretti. Comprende 4 reattori ad acqua pressurizzata da 3660 Megawats. Questi dati arrivano da qui
Come al solito stanno già dicendo che i danni creati dallo sversamento sono inferiori a quanto annunciano in un primo luogo, peccato che una parte sia finita sul terreno, e una parte in un ruscello, e per quanto esigua sia la sua portata, questi inquinanti oltre al terreno circostante finiscono tutti in mare, dove inquinano sia la fauna che la flora e dove i pesci più grossi diventano sempre più pericolosi da ingerire per ovvi motivi, crescono e vivono per molto più tempo in mare e accumulano sempre più inquinanti, il mercurio era già un problema con i tonni, adesso....
Ho detto adesso perché non ho segnalato un'altra cosa pittoresca, la ditta che si occupa di lavare le vasche di Tricastin, ha l'autorizzazione a versare nel torrente di zona un minimo quantitativo di isotopi radioattivi annui (equivalenti a 71,7 Mbq -megabequerel-) e questo per contratto.
(tratto da qui)
Allora io mi domando e dico, senza saper ne leggere ne scrivere, ma se non fossero autorizzati per nessun motivo a spargere niente, se il tutto fosse veramente a circuito chiuso, sarebbe molto più difficile rischiare la fuga accidentale!!!! o no?
Questa naturalmente è una delle tante considerazioni da fare, perchè il problema è un'altro, le centrali nucleari sono pericolose, e non siamo abbastanza maturi ne abbastanza intelligenti per giocare con dei giocattoli così rischiosi, abbiamo solo la presunzione di essere in grado di farlo.
E che non mi vengano a raccontare che non possiamo farne a meno, perchè sono bufale, Rubia, il premio Nobel, sostiene da anni il contrario e lui per poter mettere in pratica le sue scoperte è costretto a farlo all'estero, perchè noi non sappiamo neanche valorizzare i nostri tesori nazionali, e in questo caso non parlo delle nostre meraviglie storiche, ma degli splendidi cervelli che obblighiamo a fuggire all'estero.
Scusate per questo ultimo sfogo, ma sono fuori di me, già con Chernobil e francesi sostenevano che le radiazioni da loro si fermavano alla frontiera, sono passati 22 anni, andate a chiedere cosa succede nei repati oncologici degli ospedali, i tumori alla tiroide, al fegato e alla vescica sono schizzati in alto in modo stupefacente, e il bello è che lo avevano previsto, io me lo ricordo.
Abbiamo rifiutato il nucleare con un referendum, adesso cosa facciamo?

9 commenti:

valverde ha detto...

..non me ne parlare che ogni volta mi sale una rabbia ..ma una rabbia! e paura..tanta paura... per finire oltre che ricordare un referendum che avevamo vinto...Ci vogliamo aggiungere che (dati certi ) in emilia romagna dopo Chernobyl la percentuale di tumori maligni alla tiroide sulla popolazione femminile in età fertile è aumentata del 30%??? Molti non lo sanno... ma è vero e purtroppo lo sanno solo le persone che si son ritrovate con un tumore alla tiroide! ...Che orrore! e dire che abbiamo il sole e il vento e le onde del mare...TUTTE energie rinnovabili e pulite!... ciao val

corrado ha detto...

Rimedi naturale dalle alghe contro la radiattività

Effetti della radioattività e del fosforo bianco a Falluja (IRAQ)

Una ipotesi inquietante sui veri motivi della creazione delle centrali nucleari (vedi anche i miei commenti al post)

E poi l'uranio si esaurirà prima del petrolio, altro che soluzione, ma intanto persino i dirigenti di Greenpeace parlano a favore della scelta nucleare, ed anche Lovelock (quello dell'ipotesi di Terra-Gaia come entità vivente); tutti venduti, tutti cospiratori.

Ma state tranquilli, Gladio, la massoneria, la setta skull & bones (quella di cui fa parte Bush) e la loggia P2 non sono mai esistite e quindi possiamo dormire sogni tranquilli vero?

teoemomy ha detto...

Al massimo dello sfruttamento sostenibilmente possibile le rinnovabili potranno dare all'Italia 150 TWh/y fra diversi anni a fronte di un consumo attuale di 360 TWh/y circa. Quindi le rinnovabili non bastano di certo. Se vogliamo continuare a buttare migliaia di tonnellate al giorno di CO2 ed altri gas tossici facciamolo pure, ma poi non lamentiamoci di altro (tipo tumori ai polmoni). L'alternativa per chi non vuole linee eletriche, centrali, ecc. è di non usare niente di elettrico !

marinella ha detto...

Naturalmente i pareri sono contrastanti, io intanto non cambio idea, sono convinta che si possa fare senza le centrali, e poi mi interessa di più che mio figlio abbia una terra sana su cui vivere piuttosto che una radioattiva. Se non ci fossero così tanti interessi la ricerca non sarebbe ostacolata, le auto ad acqua sono già una realtà.

corrado ha detto...

la fusione fredda è una realtà (nascosta ovviamente) guardate ad esempio questo link per visionarne le prove (verificate anche dal premio nobel per la fisica Brian Josephson)

quanto al CO2 fa male, ma non è la causa del riscaldamento globale, (dovuto IMHO alla sinergia tra HAARP e scie chimiche)

Per altro come fisico lauretosi con una tesi sul monitoraggio delle radiazioni nucleari (che ha studiato un bel po' di bibliografi sugli effetti biologici delle razidiazioni) posso assicurare che le centrali nucleari inquinano anche quando non subiscono incidenti (l'acqua di raffreddamento porta radioattività) e che non esistono valori soglia sotto i quali le radiazioni non fanno male; il danno è direttamente proporzionale alla dose di radioattività assorbita. Lo testimoniano i test su cavie umane di Hiroshima e Nagasaki oltre a una tonnellata di ricerche mediche nel settore.

teoemomy ha detto...

Vorrei precisare che il mio non è un parere, ma sono dati reali. Vorrei anche correggere il valore del consumo attuale che è di 339 TWh/y, ma poco cambia. Lavoro in una società che è la terza in Italia nel piccolo/medio idroelettrico e che opera intensamente nell'eolico e nell'efficienza energetica industriale. La ricerca la seguo in prima persona, e non è ostacolata, ma costa. Le auto ad "acqua" non sono una realtà, semmai esistono ottimi prototipi di auto ad idrogeno il quale può essere anche ricavato dall'acqua, ma la sua estrazione richiede energia: più di quella che restituisce, è un cane che si morde la coda. Anch'io farei volentieri a meno di tante comodità che piacciono a tutti, ma che ci rendono schiavi: oggi con cellulari ed internet ovunque siamo sempre raggiungibili anche in ferie... Alla sera preferisco leggermi un libro, le vacanze le passo in montagna a camminare lungo i sentieri da cui si vedono solo prati, boschi, torrenti, il cielo e basta. Ma in questo momento siamo tutti davanti al PC . . .

caravaggio ha detto...

dire che mi viene un'attacco di rabbia è poco! buon inizio di settimana

gatadaplar ha detto...

Io obbligherei i "capoccioni" di questa azienda a passare le ferie con la famiglia, figli, nonni ecc. in questi comuni, a fare il bagno in quel fiume e pescare trote in quel torrente.... Meglio di così....
Baci! =(^.^)=

Attentialweb ha detto...

Ho aperto un nuovo blog apposito sul nucleare e OGM; le due piaghe che piano-piano porteranno all'estinzione il genere umano!