lunedì 4 gennaio 2010

QUANTO SEI ECOSOSTENIBILE?

O dovrei dire quanto SONO ecosostenibile.

Accolgo anch'io l'invito di Melampa a partecipare a questo interessante meme, troverete il suo posto qui.

Ecco quindi alcune delle cose che faccio io per risparmiare.

Per prima cosa, evito il più possibile i cibi pronti, prodotti di gastronomia ecc....

Cerco di usare pochi salumi, ma ogni tanto ci lasciamo tentare (siamo del girone dei golosi noi), soprattutto ora che abbiamo Eataly vicino. In questo caso faccio un giretto nel reparto fondini sia da Eataly che nel Supermercatino vicino a casa, affettiamo poi a casa con il coltello o con la nostra affettatrice. Se trovo qualche cosa di interessante, organizzo i menù di conseguenza per evitare di consumare carne e salumi nello stesso pasto.

Non uso più ammorbidente, l'ho sostituito con l'aceto, ma sovente non metto niente e gli abiti alla fine non sono meno morbidi.
Quando riesco uso dei detersivi fatti in casa, ma non sempre, in compenso cerco di approfittare delle offerte e compro il detersivo solo quando lo trovo a prezzi scontati. Con questo sistema non mi capita quasi mai di comprarlo a prezzo pieno e in questo caso compro quello economico.
Per il detersivo della lavastoviglie, ho provato diverse cose fatte in casa, ma non sono molto pratiche se i piatti sono grassi, quindi uso detersivo del commercio, usando solo il programma a risparmio energetico, purtroppo se il detersivo non sgrassa, oltre a non pulire bene i piatti, occorre considerare anche che le tubature della lavatrice si intasano di sporco e grasso che poi porta a costosi interventi del tecnico. Anche in questo caso acquisto quanto ci sono offerte interessanti, tanto si tratta di prodotti non deperibili.
So bene che questi sono soprattutto risparmi in denaro ma anche questi fanno parte del tutto.

Dimenticavo di dire che la mia lavatrice non riscalda l'acqua, è collegata all'acqua calda dell'impianto di casa, che viene scaldata dalla caldaia a gas, quindi consuma poca energia elettrica, lo stretto indispensabile per funzionare. Purtroppo utilizza un pochino più acqua delle altre macchine da lavare, ma non poi così tanto di più, visto che posso scegliere il quantitativo di acqua in funzione del carico (da 2 a 8 kg).

Abbiamo messo delle "ciabatte" elettriche munite di interruttore tutto dove possibile, in modo da togliere corrente completamente agli elettrodomestici (alcuni non sono provvisti di LED, ma consumano lo stesso). Ho allacciato TV, stereo, lettore DVD su una sola grande ciabatta, quando spengo con il telecomando, vado poi a spegnere la ciabatta e rimane tutto scollegato. Ho mantenuto accesi solo i led del modem (che se lo spengo impedisco al pargolo di usare internet) e il decoder di sky che funge da videoregistratore, così non gli impedisco di fare il suo lavoro.
Ho fatto lo stesso in cucina allacciando il microonde e alcuni piccoli elettrodomestici ad un'altra ciabatta, così elimino i led anche per quello. Basta ispezionare bene la casa e posizionare questo tipo di ciabatte tutto dove si può. Nel nostro caso fa differenza perché usiamo parecchi elettrodomestici, tv e vari, inoltre da quando siamo passati al digitale, abbiamo dovuto aggiungere anche una serie di decoder che consumano anche loro.

Facciamo parte di un gruppo di acquisto e cerchiamo di usare prodotti il più possibile a km 0, e comunque acquistiamo dal produttore al consumatore migliorando la qualità e sovente anche il prezzo.

Non acquisto più nessun tipo di cosmetico, produco quasi tutto in casa, compresa la crema da barba per l'architetto e il pargolo, con risultati decisamente interessanti, sia a livello di spesa che di qualità. (ho eliminato tutti i derivati del petrolio, conservanti e coloranti sintetici), sto progressivamente passando ai cosmetici minerali (anche questi autoprodotti). Non acquisto più nessun deodorante per ambienti o per il bagno, sono diventata praticamente autosufficiente. Ho iniziato anche a fare il sapone, il primo è riuscito molto bene anche se bruttino e privo di profumo, ma conto perfezionarmi. Considerando inoltre che le creme che faccio sono praticamente interamente principio attivo, ne basta molto meno e anche qui si ottiene un bel risparmio.
Non sono ancora riuscita ad eliminare il parrucchiere, anche se non ci vado molto sovente.
Per le pulizie di casa, uso ancora uno sgrassante industriale, ma uso anche molti prodotti fatti in casa a base di aceto, bicarbonato, acido citrico ecc... con ottimi risultati.

Usiamo lampade a basso impatto, anche se a parte il risparmio energetico immediato, sospetto seriamente che alla fine risulteranno un pessimo acquisto per l'ambiente visto che contengono vapori di mercurio e che devono essere smaltite come rifiuti speciali. Mi sa che non sono ancora la soluzione ottimale.

Naturalmente facciamo la raccolta differenziata ormai da molto tempo, abbiamo un composter dove versare tutti i resti di cucina (l'umido) che ci permette di produrre una parte del concime per il nostro orto, cerchiamo di usare solo prodotti naturali sia per il giardino che per l'orto, usiamo gli sfalci triturati per arricchire il terreno e per proteggere alcune piante dal gelo. Per gli afidi delle rose e delle verdurine dell'orto tipo i fagiolini preparo un prodotto a base di oli essenziali che funziona piuttosto bene, stiamo per collaudare l'Olio de Nem come disinfettante naturale delle piante. Sembra che sia molto potente, vedremo in primavera come si comportaranno le nostre piante da frutto, i peschi, i peri e i susini tendono ad essere soggetti alla bolla che andrebbe combattuta con fitofarmaci. Vi aggiornerò sui risultati più avanti.

Dimenticavo di dire che siamo passati all'acqua filtrata dalla famosa brocca, così abbiamo sensibilmente ridotto il volume della plastica. Cerco di fare il pane in casa con la macchina del pane, che consuma molto poco, e quando non riesco a farlo faccio un saldo da eataly (non ridete, da quando lo hanno aperto vicino a noi non riusciamo a stare distanti, inoltre fanno pane fresco bio, a lievitazione naturale tutti i giorni, anche la domenica).

Ci sono sicuramente altre cose, in fatto di autoproduzione mi difendo ma in questo momento non mi viene in mente altro, mi riservo di aggiungere delle cose se me le ricorderò.

11 commenti:

Caty2 ha detto...

bello questo elenco di attenzioni, mi ci ritrovo, e si può sempre migliorare vero!?? Ciao Caty2

whitewillow ha detto...

Ma quanto mi riconosco in questo tuo post !!! Che bello!!! Anch'io cerco di essere il più ecosostenibile possibile ma so che sono ancora in margine di miglioramento.
Brava Marinella

Melampa ha detto...

Bellissimo! Ti ringrazio ancora.
♥ Melampa ♥

pat ha detto...

Bellissimo il tuo "racconto" sull'ecosostenibile, ed in parte mi riconosco, ma tu sei oltre!!!! Grazie per i commenti che lasci spesso sul mio blog! Pat

marinella ha detto...

Ti ringrazio Patt, ma non sono poi così oltre, ci sono persone molto più brave di me in fatto di ecologia. Diciamo che il fatto di dover fare un po' di conti con i soldini e di prendere coscienza che stiamo distruggendo il mondo mi porta a cercare di fare qualche cosa. Baci

adamus ha detto...

Sei bravissima..io non sono ancora riuscito a fare molto a parte le ciabatte, lampade a basso consumo,pannelli solari e caldaie a condensa. Sono molto incuriusito cos'è eataly? e l'olio di Nhem ?
io ho un orto e frutteto. alle piante da frutta.. da caduta foglie a metà dicembre uso la poltiglia bordolese (verderame). a febbraio (gemme gonfie) l'olio minerale della bayer. Purtroppo quando arrivano gli afidi devo intervenire con Reldan 22 bayer..non conosco altri rimedi più efficaci e rispettosi dell'ambiente.Si accettano consigli in merito.
Buona giornata.

PAOLA ha detto...

Bello questo post Marinella!Brava!
Anch'io mi ci ritrovo molto in tante delle cose che fai (dall'uso della ciabatta, all'utilizzo di lampade a basso consumo, la raccolta differenziata e il compost, l'utilizzo minimo di detersivi solo quando serve, ecc.).
Ovviamente io non so produrre da me i detergenti, ma cerco di usare molto l'aceto e ho eliminato l'ammorbidente.
Poi uso solo acqua del rubinetto (poi qui in montagna è ancora più buona...) e d'estate uso l'acqua di lavaggio delle verdure per innaffiare le piante.
So che c'è molto altro da fare e cerco ogni giorno di migliorare. Sarebbe bello che tutti facessero così, ma sono contenta se io nel mio piccolo posso contribuire a preservare un pochino l'ambiente.
Complimenti!
Un abbraccio.

marinella ha detto...

Adamus, mi hai dato degli spunti per fare un piccolo post, adesso ci penso o poi lo scrivo, così ti chiarisco alcune cose. Per quanto riguarda Eataly, mi stupisce che tu da Torinese non lo conosca. Ti basterà digitarlo su un qualsiasi motore di ricerca per capire, comunque si tratta di un posto che hanno aperto prima al LIngotto e poi in altre parti del mondo compreso Pinerolo (vicino a dove sto io) dove si trova il meglio della produzione italiana in fatto di cibo (slow food). Ci fanno un pizza stratosferica per esempio. comunque adesso scrivo per il resto ciao Baci

marinella ha detto...

Uso anch'io l'acqua delle verdure Paola, per le piante, e anche quella della bollitura se non ho messo sale.
Ciao a presto

Il tortellino ha detto...

E brava Marinella, anzi bravissima! Io e te siamo sempre in "sintonia", ho appena pubblicato la ricetta del detersivo per lavastoviglie fai-da-te, un classico che mi ha piacevolmente sorpreso, forse perchè ho l'abitudine di sciacquare i piatti prima di metterli in lavastoviglie e così la maggior parte del grasso se ne va. Una curiosità: hai la ricetta per un deodorante per la casa fai-da-te? A presto! Silvia.

Sybille ha detto...

Il tema Eco-Famiglia é giusto anche il tema del mese del sito GenitoriCrescono. Non vuoi partecipare con questo post anche al blogstorming?
ciao
Sybille