martedì 10 aprile 2018

PANE DI FARINA DI MANDORLE E PSILLIO 1.0

Come ho fatto con i cookies, adesso mi dedico alla sperimentazione sul pane senza glutine.
Questo primo esperimento è a base di farina di mandorle e farina di bucce di psillio.



Lo psillio non è altro che un tipo di piantaggine, i semi vengono usati soprattutto come fibra per aiutare nei problemi di stitichezza.  Pare che abbiano la capacità di assorbire le sostanze nocive dall'intestino e c'è chi li usa presi prima dei pasti per ridurre l'appetito e per assorbire zuccheri e colesterolo.
In genere si usa la cuticola, cioè la crusca dei semi, ridotta in farina, che ha la caratteristica di gonfiare molto al contatto con i liquidi e di formare una massa che aiuta l'intestino e funge da spazzino.
Un'altra caratteristica di questa fibra è che serve da legante e agisce un po' come farebbe il glutine.
Insomma sto sperimentando, vedremo man mano come si svilupperanno le mie prove con questo ingrediente.

Ingredienti per uno stampo da plumcake da 20 cm x 10cm (piccolo)

2 cup di farina di mandorle (200 gr)
¼ di cup di farina di psillio (35 gr)
¼ di cup di olio EVO
1 cucchiaino di sale marino integrale o sale rosa
1 cucchiaino di lievito per dolci senza glutine
125 ml di acqua tiepida
4 uova grandi sbattute

Procedimento:

Versare in una terrina la farina con lo psillio, il sale e il lievito e mescolare bene

In una ciotola a parte, sbattere le uova, poi aggiungerci l’olio e per ultima l’acqua, sbattere bene il tutto, quindi unire i liquidi ai solidi e mescolare.
Il composto si solidificherà rapidamente.



Foderare uno stampo da plumcake piccolo con carta forno



Travasare il composto nello stampo, e lisciare con una spatola inumidita per livellare bene il composto.
Infornare in forno caldo a 180 gradi per almeno 60 minuti. La superficie deve creare una bella crosta per essere certi che sia ben cotto, la prova stecchino in questo caso non è sufficiente perché uscirebbe asciutto prima della cottura completa. Potrebbe essere il caso di protrarre la cottura per altri 10 minuti. Questo per evitare che il pane risulti troppo umido una volta freddo.

Una volta pronto, sfornare e estrarre il pane dallo stampo per farlo raffreddare su una gratella, sempre per ridurre l'eccesso di umidità residua.


Al taglio risulta abbastanza denso, molto saporito... e dal colore bluastro! Niente di strano, si tratta di una reazione chimica che ha la farina di cuticola di psillio con il tuorlo d'uovo.


C'è chi usa solo albumi (naturalmente aumentando le dosi) per evitare questo problema estetico, ma a me non da fastidio e preferisco usare le uova intere piuttosto che dover poi trovare soluzioni per i tuorli.
Il sapore di uovo non è prevalente come in alcuni tipi di pane senza cereali, l'uso di olio d'oliva al posto di altri oli (tipo l'olio di cocco) conferisce un sapore decisamente mediterraneo.

Si presta molto bene per fare dei tramezzini o dei panini, anche se saranno un po' piccolini visto che la lievitazione non è molto marcata (cercherò di lavorare su questo).
Sicuramente si ottiene un tipo di pane gradevole ma anche saziante, proprio perché assorbe liquidi, quindi non dimenticate di bere!

Nota: Lo psillio va comunque assunto in dosi ridotte e con molta acqua; in alcune persone può dare fermentazione intestinale.





1 commento:

Michela ha detto...

Ciao, molto buono e sano mi piace un sacco, michelaencuisine