giovedì 9 agosto 2012

Troppo Yogurt?

 Mia mamma consuma parecchio yogurt e cerco di averne sempre in casa, possibilmente naturale, in modo da poterlo utilizzare sia dolce che naturale oppure salato.

A molti sembrerà ovvio, ma ho pensato lo stesso di raccontarvi cosa faccio quando per qualche motivo mi ritrovo con troppo yogurt nel frigorifero.

Prima di tutto un chiarimento, lo yogurt rimane commestibile ben oltre la data di scadenza, l'unica reale diversità è che man mano che passa il tempo, visto che si tratta di un alimento vivo, cambia le sue caratteristiche organolettiche assomigliando di più ad un formaggio, inoltre di fermenti vivi, a forza di riprodursi all'interno del vasetto non trovano più un ambiente adatto e finiscono col diminuire  naturalmente, questo si capisce anche perché si crea uno strato di latticello sulla superficie.  Questo no pregiudica affatto la commestibilità del prodotto, riduce solo la sua capacità di facilitare ad andare in bagno.
Naturalmente parlo delle yogurt naturale, quello aromatizzato o addizionato di frutta, oltre ad un certo periodo superata la data di scadenza, diventa meno buono e una volta eliminato il latticello che si forma in superficie può solo essere usato nella preparazione di qualche dolce tipo plum cake, ma in questo caso non adrei eccessivamente oltre la data di scadenza.

Se il vasetto che volete usare risulta gonfio (il coperchio di alluminio è teso e bombato) oppure se aprendolo vedete tracce di muffa, occorre eliminare il prodotto senza pietà, i lieviti e le muffe sono dannosi per la salute.

Se il vasetto che volete usare si presenta con il coperchio concavo come al solito e non ha odori sgradevoli o strani colori, può essere utilizzato, basterà rovesciare il latticello in eccesso.

Detto questo, io faccio lo yogurt in casa e a volte ne compro anche un po' per avere fermenti nuovi da usare. Quando mi accorgo che non riuscirò a consumarlo ecco cosa faccio con quello naturale:

Prendo una garza grande che metto in doppio strato all'interno di un contenitore, andrebbe perfettamente uno di quelli nei quali si acquista la ricotta. Verso all'interno tutto lo yogurt naturale in eccesso, chiudo la garza e lascio scolare per un po', poi metto il contenitore forato apponggiato sopra una tazzina da caffè all'interno di una ciotola più grande in frigorifero e lascio continuare a scolare.
La tazzina serve solo per tenere lo yogurt sollevato dal latticello che fuoriesce.

Dopo almeno 24 ore, ottengo uno formaggio fresco spalmabile che può essere condito a piacere.
Io amo metterlo in una tazza spolverarlo con sale, un pochino di aglio in polvere, magari anche un pochino di basilico tritato. Condisco il tutto con un filo di olio e si ottiene un fantastico formaggio molbido aromatizzato che può essere spalmato su dei crositini come antipasto o aperitivo.


8 commenti:

mariangela ha detto...

il tuo post mi ricorda l'infanzia, quando il latte non si vendeva come adesso pastorizzato, scremato ecc.
quando avanzava, mia mamma faceva dei "tomini" freschi
ti ringrazio per tutte le indicazioni che trovo sul tuo blog, in particolare sui dolcificanti, argomento che interessa molto per questioni di salute

PAOLA ha detto...

Questa cosa dello yogurt che tende a diventare come un formaggio non la sapevo affatto... posti sempre cose interessanti Marinella, grazie! Buono a sapersi! Un caro saluto.

marinella ha detto...

Mariangela, io lo faccio ancora, con il latte di capra del mio fornitore di fiducia a km 0, è vengono ottimi.

Paola, essendo un prodotto vivo, evolve, naturalmente i fermenti vivi una volta modificano non sono più vivi o comunque evolvono anche loro in altre cose.
Ciao e grazie di essere passate.

Saretta ha detto...

Il Labne!In medioriente è usatissimo...quello di capra è favoloso!

nonna papera ha detto...

Anche io faccio lo yogurt in casa ma con la yogurtiera...bello il tuo post e molto interessante!

Senti mi hanno detto che esistono fermenti aromatizzati...hai qualche notizia in merito?
Io non riesco a trovare nulla:(

Grazie x le splendide informazioni che dai con il tuo blog!
Ciao

marinella ha detto...

Ciao Nonna Papera, grazie per il tuo commento, anch'io faccio lo yogurt con la yogurtiera, forse non era chiaro, è talmente pratica.
Purtroppo non posso esserti utile non ho mai sentito parlare di fermenti aromatizzati, e devo dire che l'idea mi inquieta un po'. Mi sa di artificiale e visto che faccio lo yogurt proprio per cercare di fare un prodotto senza additivi.... Comunque se trovo qualche indicazione te lo faccio sapere. Ciao a presto

nonna papera ha detto...

grazie sei stata velocissima nella risposta...l'ultimo che ho fatto ho aggiunto caffè solubile ed ho utilizzato uno yogurt greco x i fermenti...pensavo che non riuscisse invece era buonissimo...a volte vale la pena di provare...ancora grazie!

marinella ha detto...

Si il caffè solubile l'ho usato anch'io ho preso del solubile bio, ma avevo usato uno yogurt intero naturale, invece con lo yogurt greco ho fatto uno yogurt fantastico al naturale, mio marito l'ha gradito moltissimo. Il problema è trovare latte che non provenga da vacche allevate in modo industriale, sono piene di ormoni!!! sigh!
Ciao baci