mercoledì 25 marzo 2009

Conoscete il Karkadé?

In Egitto e in altri paesi caldi, chi desidera limitare il caffè o il te, beve karkadé. Questa gradevolissima bevanda rinfrescante, non è solo adatta ai climi caldi anzi, alle nostre latitudini, questa bella tisana può avere moltissime indicazioni interessanti.

Il karkadé è un ibisco, esistono molte varietà di ibisco in tutto il mondo, ma il karkadé è l'Hibiscus Sabdariffa. Le piante di ibisco fanno parte della famiglia delle malvacee e, oltre alla nostra comune malva, sono anche imparentate con il malvone (Althaea Rosea) dai bellissimi steli fioriti.

Proprietà:

Il karkadé contiene acidi organici, e antocianosidi che sono responsabili dalla colorazione rossa dell'infuso, contiene inoltre flavonoide, mucillagini pectine e olio essenziale (eugenolo) Questa composizione spiega le proprietà anti infiammatorie, calmanti, anti asteniche e leggermente lassative del karkadé.


Diversi studi clinici hanno confermato la reputazione dell'ibisco contro la stanchezza, il problemi otorinolaringoiatrici e respiratori, gli spasmi gastrointestinali, e la tisana è anche un eccellente diuretico. Per alleviare e spaziare le crisi, malati di Crohn, possono provare ad usare la tisana in quanto antispasmodica, stimola l'appetito, è un leggero anti infiammatorio, e regola il transito intestinale.

Le compresse di Karkadé per uso esterno servono per ridurre gli edemi e le dermatiti comprese quelle umide.


Uno studio Iraniano ha dimostrato anche una sua azione sulla pressione sanguigna dopo 15 gg di uso della tisana. Recentemente una equipe di nutrizionisti della Tufts University di Boston ha dimostrato che 3 tazze di karkadé al giorno migliorano rapidamente i problemi di pressione arteriosa con riduzione della pressione sistolica. Quindi se siete ipertesi perché non provare il karkadé!

Altre indicazioni utili:
- allergie cutanee
- stitichezza
- crohn
- eczema
- ipertensione
- infezioni urinarie
- libido (non dimostrato scientificamente)
- mancanza di appetito
- spasmi digestivi
- spasmi uterini
- spasmofilia
- problemi circolatori

Si trova in farmacia e in erboristeria, e nei negozi di prodotti naturali

Si fanno delle tisane con 15 - 20 gr. di prodotto per litro di acqua (come per il te, si usa acqua appena prima del bollore)

Bere sia durante il giorno che la sera, il gusto è leggermente acidulo e fruttato, viene anche usato come colorante alimentare.

Si trova anche in capsule, ma non se ne vede la necessità visto il gusto gradevole della tisana e la facile reperibilità.
Per uso esterno fare delle compresse da applicare sugli ascessi, gli eczemi umidi e gli edemi.

Può essere associato ad altre piante perché profuma gradevolmente le tisane, i suoi principi attivi potenziano l'effetto delle piante medicinali.

Non è certo una delle piante più importanti che ci siano, ma la sua gradevolezza priva di effetti collaterali la rendono adatta ad essere bevuta in tutto il corso della giornata.
Note:

L'ibisco curativo (Subdariffa /Karkadé) cresce solo nelle zone subtropicali, da noi cresce la varietà Ibiscus rosa sinensis che troviamo facilmente in quanto si è adattata ai nostri climi, tuttavia si tratta di una pianta ormai ibrida che difficilmente sopravvive più di un anno.

Invece si possono seminare facilmente nei nostri giardini delle piante di malvone (Althea rosea) che sono piante cugine, dai colori bellissimi e che tra l'altro sono adattissime per fare degli infusi
emollienti .
Karkadé
Ibisco ibrido del genere che si acquista da noi, generalmente vive 1 o 2 anni


Malvone o Altea Rosea (pianta biennale, va seminata a marzo in vasetto e trapiantata a maggio in piena terra





13 commenti:

Gatadaplar ha detto...

Grande MariBella!!!!!
Mi sono "bevuta" in un sol sorso questo tuo bellissimo post!!!
Sono MOLTO interessata infatti, da quando ne bevo 1 L e mezzo al giorno, su consiglio del nutrizionista :DDD
E pensare che prima non mi piaceva... ma ora lo aromatizzo col succo di mezza arancia o anche un pezzetto di stecca di cannella (me l'ha consigliata un'altra amica di blog... di cui ora però mi sfugge il nome :PPP)
E anche il fiore del karkadè è bellissimo... sembra che debbano spuntargli da un momento all'altro due piedini e una testolina buffa e che possa cominciare a correre di qua e di là :DDD
Un bacioneeeeeeee

Betty Forner ha detto...

Ma lo sai che risciacquarsi i capelli con il karkadé dona dei bei rifessi ramati?

valverde ha detto...

ma che bello...pensa che il mio santuomo beve solo karcadè ...e quando trovo quello "in pezzi" (al mare all'iper rubicone ne hanno di provenienza bio e lo vendono in sacchetti) lo preferisco a quello in filtro! è squisito! in romagna in estate fanno il karcadè e mentre è in infusione aggiungono la scorza di un limone , zucchero di canna e un rametto di mentuccia fresca..si filtra et voilà un bevanda squisita! altro che cocacola ;))
baci val

anna the nice ha detto...

E' sempre molto bello passare da te e leggere cose che non sono solo interessanti ma anche affascinanti.
Ho fatto bene a inserirti tra i blog da 'non perdere'
Anna

marinella ha detto...

Monia, a me il Karkadé piace anche "nature", ma in effetti con qualche piccola modifica deve essere ancora meglio.

Betty, meraviglia, so bene che tinge, ma ai capelli non avevo proprio pensato.

Val, con la mentuccia deve essere speciale, pensa che quello che sto usando io arriva dal Pachistan

Anna, ti ringrazio, ma così finirò col montarmi la testa. Passo sempre molto volentieri anche da te.

cielomiomarito ha detto...

Tanti tanti anni fa avevo l'abitudine di bere la tisana di karkadè e rosa canina... chissà se la trovo ancora :)
bellissimo post e bellissime immagini!

rina ha detto...

Ciao Marinella..è sempre un piacere leggere i tuoi consigli e ancor più praticarli, grazie!

marinella ha detto...

Grazie a te Rina, ti ho risposto via mail. un abbraccio

marinella ha detto...

Ciao Marinella,
sono capitata per caso sul tuo blog, mmm molto interessante, ci chiamiamo uguale e ci interessano le stesse cose.
A proposito dei fiori di ibisco ti invito a visitare il sito www.fioridiibisco.it
sono fiori al naturale conservati in sciroppo, buonissimi, bellissimi e si prestano per moltissimi usi sia nei drinks che in cucina.
Io sono l'importatrice per l'Italia.
Fammi sapere che ne pensi.
Ciao e buon lavoro.

marinella ha detto...

Grazie Marinella, vengo senz'altro a vedere questi interessanti fiori conservati. a presto.

FREYA KOSMETIK ha detto...

adoro questa pianta e la utilizzo sempre nei miei cosmetici naturali e nelle mie tisane!!!!ottime informazioni

FREYA KOSMETIK ha detto...

io adoro questa pianta, la metto sempre nei miei cosmetici e nelle mie tisane...ottime notizie!!!

fuocoesterno ha detto...

Io ho il rosa sinensis,sono anni che ce l ho si è riprodotto ed ora ne ho svariati alberelli.
Ho provato a seccare i fiori ma non sono carnosi come il karkadé,in compenso le tartarughe ne vanno matte,dare loro fiori freschi è come dare le caramelle ad un bambino.;-)