domenica 4 gennaio 2009

Taralli

Ultimamente mi sono dedicata alla produzione casalinga di taralli.


Ne ho preparati per fare dei pensierini natalizi, e oggi ho repplicato preparandone a 4 gusti diversi. Sono molto buoni e devo dire che uno tira l'altro.



Ingredienti per almeno 200 taralli (dipende dalla dimensione):


500 gr. di farina bianca (ma va bene anche quella integrale)


150 gr di olio evo


1 cucchiaino di sale


1 bustina di lievito di birra secco


aromi a scelta: semi di finocchio, pepe, peperoncino, pomodori secchi e tutto quello che la vostra fantasia vi suggerirà.



Si impasta la farina con il sale il lievito e l'olio nel robot, poi si unisce un piccolo bicchiere di acqua tiepida, aggiungendola a piccole dosi, fino ad ottenere una pasta omogenea ed elastica, non troppo dura.



A questo punto generalmente io divido l'impasto in 2 e unisco gli aromi prescelti per fare 2 gusti diversi.


Oggi ho unito ad una metà dei semi di cumino (circa un cucchiaio) e all'altra metà un cucchiaio di spezie per tandoory.

Ho impastato ancora un momento ogni metà nel robot, poi ho lasciato riposare una mezz'ora.

Ho ripreso ogni panetto dandogli una forma rettangolare e appiattita, che ho poi affettato nel senso della lunghezza per ottenere tanti bastoncini quadrati della dimensione di un grosso grissino. Ho poi arrotondato ogni bastoncino velocemente e li ho ritagliati rapidamente in tocchetti di 2 - 3 centimetri. Un po' come quando si preparano i gnocchi.

Con ogni tocchetto, ho fatto un salamino che arrotolavo di volta in volta attorno al pollice pizzicando la pasta per chiudere l'anellino ottenuto.

Questi anellini vanno poi passati in acqua bollente (io ne butto una cinquantina per volta) e vanno raccolti con il mestolo forato appena iniziano a galleggiare. Si dispongono uno vicino all'altro direttamente in una teglia rivestita di carta da forno e si mettono in forno caldo a 180° per almeno 20 minuti, controllando a fine cottura che i taralli siano colorati e, soprattuto, ben biscottati.

Si sfornano, si lasciano raffreddare, e si ripongono in scatole di latta ben chiuse, si conservano tranquillamente almeno per 15 gg. (se riuscite a impedire che vengano divorati prima).

Oggi ne ho preparati anche altre due varietà, usando farina integrale e aromatizzando una parte con del peperoncino e l'altra con dei pezzetti di pomodori secchi.

Sotto Natale li avevo anche preparati al pepe nero (buonissimi) e con le bacche rosa pestate grossolanamente.

Questa è una ricetta adatta se ci si vuol fare aiutare dai bimbi di casa.


7 commenti:

Puccina ha detto...

Che bella ricetta! La provo di sicuro!

Paola ha detto...

Grande! Proverò a farli visto che i taralli sono il nostro snack preferito!!! Ciao!

marinella ha detto...

Puccina, Paola, provateli, vedrete che ne rimarrete soddisfatte. sono ottimi anche con gli aperitivi e molto più buoni di quelli acquistati.

Azabel ha detto...

I taralli sono una di quelle cose che da anni mi riprometto di provare a fare... grazie per la ricetta!

Anice ha detto...

Mamma mia che bontà!Ci devo provare!

Il mosaico e gli specchi ha detto...

Davvero ottima ricetta, ti ringrazio di cuore. Ora anche io, che in cucina sono negato (ma negato negato) posso dire di riuscire a fare qualcosa. Di certo non saranno venuti buoni come i tuoi, ma grazie alla tua chiarezza ho imparato e i miei parenti non hanno decisamente disdegnato.

marinella ha detto...

Sono contenta che questa ricetta ti sia piaciuta, in effetti sono molto golosi. ciao a presto