Fine settimana in preda alle conserve

Ieri venerdì, ho fatto un bel giro al mercato più grosso di Torino, Porta Palazzo (dicono che sia anche il più grande d'Europa, mi chedo se lo è veramente); ormai ci si trova veramente di tutto e si riesce anche a spuntare dei prezzi interessanti su frutta e verdura.
Dovevo rifornirmi di ingredienti per preparare l'Antipasto Piemontese, di peperoncini tondi da farcire con acciuga e capperi, di verdurine varie per preparare il mio dado vegetale, e poi visto che ho in mente tutta una serie di salsine varie, ho preso olive verdi e nere snocciolate, capperi, pomodori secchi, aglio, prezzemolo, cipolle rosse e bianche insomma una spesa di tutto rispetto.
Già da ieri pomeriggio è iniziata l'operazione antipasto piemontese, l'Architetto si è dedicato al tagliare i cavolfiori a tocchetti grandi come una cipollina, poi a tagliato anche i peperoni gialli, mentre mia mamma si occupava dei fagiolini da pulire e ridurre a tocchetti. Io nel frattempo da perfetta strega giravo con il cucchiaione di legno dentro il paiolo, nel quale versavo le verdure ad intervalli regolari. Alla fine abbiamo prodotto un enorme pentolone di antipasto, che è stato invasato oggi e che prossimamente finirà col essere sterilizzato a dovere.
Ieri sera ho anche prodotto un grosso barattolo di bagnetto verde di cui l'architetto è particolarmente ghiotto, naturalmente quando lo ha assaggiato ha decretato che non c'era abbastanza aglio, sto seriamente pensando di preparargli una salsa all'aglio così almeno si potrà sfogare, ho visto in giro sulla rete alcune ricette e pensavo di tentare una mia versione mescolandone alcune per fare una salsa con aglio, olio, sale, e mandorle tritate, se poi viene buona vi aggiorno.
Oggi ho anche preparato il dado vegetale, e fra poco inizio a preparare i peperoncini che di nuovo il maritino si occupa di pulire da tutti semi e le pellicine interne. Poi vanno messi per almeno una notte a marinare nell'aceto di vino, poi si scolano su un canovaccio e a questo punto inizio l'operazione farcitura, con una tonnellata di acciughe e di capperi salati, il tutto praticamente in bagno di olio, per essere sicura che non rimangano bolle d'aria all'interno dei peperoncini, così si conservano meglio e non si rammolliscono troppo.
Ho dimenticato di dire che ho anche invasato l'ultimo round di marmellata di fichi al limone e che adesso devo solo più incollarci le etichette prima di riporre i barattoli in cima alla credenza, l'unico posto che ho trovato per stoccare le produzioni di quest'anno.

Commenti
Ma vuoi mettere la soddisfazione di aprire queste bontà in pieno inverno??
Whitewillow, la tua crema di peperoncini mi incuriosisce molto, interessante anche il pesto ai semi di zucca mmmmmm!
E' vero Graziella, quando apri i barattoli è una vera soddisfazione.
Se poi hai ospiti che decantano le tue lodi poi, si fa la ruota come un pavone. Baci a tutte
Un bacione! =(^.^)=
Un abbraccio e buon lavoro con le conserve ;)
Daniela
(condivido la passione per l'aglio!!!) ari gnam..baci valverde
Avrai avuto un bel daffare in queste settimane, ma il risultato ti riempirà di orgoglio per quasi tutto l'anno. :)
Un abbraccio.
Daniela, se mi dai le proporzioni della salsa ali oli te ne sarei grata. io in effetti conosco la versione con la maionese. baci
Val, guarda che nel mio giardino c'è anche la pista di atterraggio Draghi quindi vieni quando vuoi.
Rossana, sono ancora in pieno trip, e penso che durerà ancora parecchio, comunque sicuramente tutta la prossima settimana. baci
Buon inizio settimana!!!!
^_^