venerdì 12 settembre 2008

Il Sana a Bologna

Sono appena tornata da una 2 giorni al Sana di Bologna. Non ci ero mai stata e mi è piaciuto parecchio, speravo un pochino di più dal convegno sugli oli essenziali al quale mi ero iscritta, comunque qualche cosa di interessante c'è stato lo stesso.
Sono cotta per aver guidato ad andare ieri mattina, poi visita al sana nel pomeriggio, cena in centro ospite della figlia della mia collega di corso, non ho quasi dormito, convegno questa mattina fino alle 13, altro giro di visita fino verso le 15, poi abbiamo ripreso l'auto e ho guidato fino a Torino. Che stanchezza!
Nell'insieme mi è piaciuto parecchio, c'erano rappresentate parecchie ditte produttrici di integratori alimentari e questo era molto pratico, c'era naturalmente tutta una fetta di mostra mercato di prodotti bio e molti prodotti tipici regionali. Ma mi sono chiesta cosa ci faceva ad un salone come il Sana, che dovrebbe essere il fiore all'occhiello del naturale, tutto un padiglione pieno di ogni sorta di candela ed altre stranezze tutte profumate con aromi che di naturale non avevano neanche il nome. Dovrebbe essere vietato, ma temo che il lato commerciale abbia prevalso anche li.
Se non ci si sa districare in questa giungla di prodotti si finisce col acquistare in buona fede un sacco di porcherie molto poco naturali.
Bene filo subito a nanna che non riesco a tenere gli occhi aperti, a presto.

10 commenti:

L'Antro dell'Alchimista ha detto...

Hai fatto un'esperienza interessantissima! Buona serata Laura

Alessia G. Tramontana ha detto...

Non sono mai stata al "SANA", avrei aggiunto "purtroppo" ma mi sa che vista la tua recensione comincerò a dire "per fortuna" ;)
Comunque sono assolutamente d'accordo sul fatto che il cosiddetto "naturale" è invaso da prodotti industriali che di naturale hanno ben poco, farmacie ed erboristerie non hanno più la conoscenza sui rimedi davvero naturali e/o galenici che dovrebbero avere e si sono trasformate in negozi normalissimi che smerciano i prodotti sopraddetti (per niente naturali) e basta o quasi :(
Ancora una volta abbiamo da imparare dalla Francia, per fare un esempio spicciolo, qui non sono riuscita a trovare la polvere di radice di iris in nessuna erboristeria (che tra l'altro credo sia prodotta proprio in Italia) ma in Francia la trovo senza troppi problemi...

marinella ha detto...

Alessia, in realtà sono abbastanza contenta di esserci andata, speravo di più dal convegno, ma in effetti non era ben specificato il contenuto dello stesso e alla fine secondo me molte cose erano ovvie e altre erano legate alla legislazione sopratutto dei produttori di oli. Il salone è molto ampio e ci sono parecchi padiglioni da visitare suddivisi per argomento, molte cose erano solo in esposizione ma non si potevano acquistare, invece in altri reparti gli acquisti erano possibili. ciao

marinella ha detto...

Grazie Laura, in effetti era interessante, potrei tornarci l'anno prossimo.

Susina strega del tè ha detto...

Ciao streghetta!! Ho visto il servizio al telegiornale, ho saputo troppo tardi di questa manifestazione, mi sarebbe piaciuto molto andarci....
;-))
buona domenica!

cristina ha detto...

Ho visto le immagini in tv,e ammetto che sarebbe piaciuto anche a me andarci,anche solo per curiosare.Buon riposo!

Gatadaplar ha detto...

MARY cara, dopo il riposo dovuto passa da me! :DDD
Un bacione! ^___^

valverde ha detto...

Te l'ho scritto anche da me, visto l'impossibilità per me quest'anno di esserci..che ne dici se magari proviamo ad andarci quest'altranno? così ci conosceremo... baci val

marinella ha detto...

Val, mi piacerebbe, si potrebbe proprio fare, vediamo come siamo messe il prossimo anno, anche perchè vorrei visitarlo con maggiore calma e possibilmente senza fare delle figuracce... ti spiego in privata sede. Baci

lellapilla.blogspot.com ha detto...

come tante altre cose mi sono persa anche questa e la perderò anche l'anno prossimo. E' il prezzo che si deve pagare per voler far figli a trentacinque anni invece che a venti... La mia vita me la sono gustata prima, ora assaporo le cose grazie a blog come il tuo. Ciao e a presto.
zia lella