giovedì 7 agosto 2008

Dedicato alle future Mamme


Purtroppo io non posso più mettere in pratica personalmente e dovrò aspettare di diventare nonna, ma ho pensato che un piccolo post dedicato alle prossime mamme sarebbe stato interessante, sempre in seguito alle ultime informazioni sui probiotici ecc...


Allora come ho specificato nel post precedente, i Bifidi sono importantissimi per tutti, ma per Mamma e Baby sono una manna dal cielo.


Io ho avuto problemi di allattamento e malgrado le aspettative (sono arrivata fino alla 7ma di reggiseno) la mia montata lattea è stata quasi nulla e alla fine a parte un poco di colostro e qualche poppata integrata da latte artificiale non sono riuscita ad allattare. Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, allora la cosa non mi turbava minimamente perchè per quanto fossi innamorata del mio piccino, non avevo assolutamente in senso dell'allattamento, trovavo il biberon molto più comodo e credo che il mio atteggiamento mentale abbia influito molto sulla mia produzione di latte. Il pargolo comunque ha ricevuto un pochino del mio latte nei primi giorni della sua vita, quindi almeno un pochino di bifidi sono stati trasmessi.


L'allattamento al seno è la cosa migliore che ci sia per i nostri piccolini, ma visto che ci sono alcune controindicazioni quali la forte della miopia della mamma, occorre essere equilibrati su questo argomento, se l'allattamento al seno deve diventare un problema, meglio allora quello artificiale.

Sto leggendo un libro di medicina cinese che da una versione curiosa ma interessante, del motivo per il quale non si deve dare latte di mucca ai bebè: I vitellini appena nati, la prima cosa che devono fare è quella di mettersi in piedi, quindi il latte materno deve avere dei componenti adatti a far irrobustire subito le ossa. Nel caso invece dei piccoli umani, questa caratteristica non è essenziale, visto che i nostri pupi ci metteranno almeno un anno a mettersi in piedi, in compenso il latte materno è ricco di sostanze che fanno sviluppare per primo il cervello. Di conseguenza sostengono che dare latte di mucca ai piccoli umani impedisce lo sviluppo mentale.

In effetti questa versione può sembrare un po' romanzata, ma occorre ricordare che la medicina cinese si basa soprattuto sull'osservazione e comunque anche se per motivi diversi non avevano tutti i torti.

La composizione del latte di mucca è totalmente diversa da quello materno, tanto per iniziare le sue proteine sono molto più grandi di quelle del latte umano e risulta molto meno digeribile, e questa e solo una delle tante differenze.


Il sistema immunitario dei nostri piccini deve formarsi dopo la nascita, e ci mette un certo tempo per completarsi, quindi occorre comportarsi in modo tale da permettergli di costruirsi al meglio.

La prima cosa è quindi quella di far si che la mamma abbia un patrimonio di bifidi sufficiente a trasmetterli al piccolo, quindi dovremo integrare la mamma con dei probiotici almeno dal sesto mese di gravidanza. Poi, dopo la nascita, se si allatta al seno, si continua ad integrare la mamma, e si supporta anche il pupo dandogli il contenuto di una capsula una volta alla settimana.

Questo permetterà di contrastare molte intolleranze e la formazione della "crosta lattea" cioè le varie forme di dermatite atopica. Le allergie sono sempre più in aumento, e se entrambi i genitori sono predisposti, le possibilità che i piccoli siano allergici o intolleranti aumenta a dismisura.

Ricordo che il cugino del pargolo era diventato allergico a quasi tutto quello che sua mamma aveva assunto durante l'allattamento. All'epoca fortunatamente sua mamma si era astenuta dall'utilizzare alcuni cibi che non gradiva o che davano sapore al latte, e il piccolo è stato svezzato proprio grazie a questi cibi ai quali non era stato sensibilizzato.

Una reazione così massiccia a così tanti cibi è sicuramente frutto di un sistema immunitario fuori controllo.

Ci sono mamme che per stimolare la montata lattea, consumano grandi dosi di latte vaccino a loro volta, questo è un errore grossolano, le proteine di latte vaccino migrano nel latte materno e passano al piccolo che potrebbe reagire violentemente, generando quello che si sente ogni tanto:

"il bambino è allergico al latte materno" questa è una bufala colossale, il latte materno è fatto espressamente per il consumo umano e non da allergie, occorre però vedere come si nutre la mamma, perchè è verissimo che quello che consuma passa nel latte del piccolo.

Il fatto che alcuni cibi diano il gusto al latte non è necessariamente negativo, serve a formare il gusto del piccino, sarà più facile fargli gradire i sapori una volta iniziato lo svezzamento.


Per la cronaca, per stimolare la montata lattea, si usa la birra, funziona, non occorre ubriacarsi, basta berne qualche bicchiere, inoltre occorre che la mamma consumi abbondanti liquidi per essere sufficientemente idratata.

La dieta della mamma deve essere sana, variata, ricca di frutta e di verdura, povera di latticini, bilanciata, ricordando di variare anche molto i cereali, cercando di non eccedere con i derivati del grano, esistono tantissimi altri cereali ed è meglio usarli per ridurre il carico materno di glutine, altro prodotto altamente allergizzante per il piccolo, ricordare di consumare anche i legumi.

E importante che la mamma stia il meglio possibile in fatto di salute e digestione, quindi a sua volta deve impegnarsi ad alimentarsi senza indulgere nei fritti o in salumi ricchi di spezie, nitrati e nitriti, tutti gli additivi devono essere consumati con molta moderazione. Ricordare che la carne di maiale non è molto indicata in quanto si tratta dell'animale peggio nutrito che ci sia, con la scusa che mangia di tutto lo trasformano in una pattumiera. Inoltre la carne deve essere bio per evitare l'assunzione di ormoni della crescita che passano nei bambini creando ogni sorta di problematiche. Questo deve essere tenuto a mente anche con la crescita dei piccoli, ci sono troppi bambini che sviluppano precocemente proprio grazie alla pessima qualità e alla eccessiva quantità di carne che viene loro somministrata.


Un ormone della crescita usato a sproposito fa crescere anche quello che non deve crescere...


Lo sviluppo deve avvenire quando il corpo è pronto, non prima, per evitare squilibri ormonali e tutto il corollario di problematiche collegate.


Un'altra delle cose che ci ha ricordato il dottore durante il corso, è stata quella che proprio a causa del sistema immunitario incompleto dei bimbi, purtroppo il "nido" sarebbe da bandire.

So bene che per la maggioranza delle persone il nido è l'unica soluzione, ma i piccoli al nido si ammalano moltissimo proprio a causa del loro sistema immunitario carente, e li si obbliga a fare dei tour de force impensabili con continue assenze del piccolo dal nido e del genitore dal lavoro.

In pratica il piccini dovrebbero essere tenuti a casa fino almeno ai due anni e mezzo tre, e poi iscritti alla materna proprio per permettergli di socializzare con i loro simili.

Far si che il piccolo viva i primi tempi della sua vita in un ambiente limitato, gli permette di formare il suo sistema immunitario progressivamente, senza impattare contro una massiccia dose di germi tutti in una volta.


Non sto affatto dicendo che devono essere tenuti nella bambagia, bisogno solo rispettare i loro ritmi di crescita, se il loro sistema immunitario si irrobustisce, potranno vivere una vita piena e senza troppe limitazioni, i bambini devono poter giocare all'aperto senza avere il panico che se toccano qualche cosa poi si ammalino.


Ok spero di non essere stata noiosa, ma io sono rimasta affascinata dalle varie spiegazioni che ci sono state fornite e mi sembrava interessante condividerle.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

sisisisiisisisi....ti ho scoperto forse in ritardo!
:-)
I miei "piccoli " hanno 16 e 13 anni....ma sono d'accordissimo con tutto quel che raccomandi.
Penso che manderò il link ad una cara amica che sta per partorire...troverà anche le altre tue pagine e penso si divertirà!!!
Farò un giro per vedere come fai le creme....si sa mai che imparo anch'io.
Abbraccio e continua così
anny

Anonimo ha detto...

sisisisiisisisi....ti ho scoperto forse in ritardo!
:-)
I miei "piccoli " hanno 16 e 13 anni....ma sono d'accordissimo con tutto quel che raccomandi.
Penso che manderò il link ad una cara amica che sta per partorire...troverà anche le altre tue pagine e penso si divertirà!!!
Farò un giro per vedere come fai le creme....si sa mai che imparo anch'io.
Abbraccio e continua così
anny

marinella ha detto...

grazie Anny di essere passata da queste parti. Nel frattempo ho continuato con i corsi e sono sempre più convinta di quello che ho detto. A presto spero, un abbraccio