mercoledì 30 gennaio 2008

Il pane senza impasto..... Funziona!!!

Avete già capito, mi sono cimentata anch'io nell'impresa del pane senza impasto.



Sono estasiata dal risultato, è facile facile, fa una crosta stupenda, devo proprio rifarlo più sovente.


Allora la ricetta è la solita che si trova ovunque ormai sulla rete.



Ingredienti:


500 gr. di farina a scelta (io ho usato quella di grano duro leggermente spessa)

1 grammo di lievito secco (un piccolo cucchiaino raso)
1 cucchiaino e mezzo di sale
350 ml di acqua tiepida



il metodo:


si mette la farina in una ciotola capiente, si aggiunge il lievito secco e il sale e si mescola, poi si unisce l'acqua e si mescola per raggruppare bene gli ingredienti, tempo massimo un minuto.


Si mette la terrina in un sacchetto di plastica ben chiuso e si lascia lievitare a temperatura ambiente per circa 18 ore. Passato il tempo si infarina un piano di lavoro e si ribalta il blob ottenuto sulla farina, si spolvera anche la superficie di farina e con le mani ben infarinate si schiaccia un pochino per allargarlo. A questo punto si piega prima in 3 in un senso e poi di nuovo in 3 nell'altro.

A questo punto occorre decidere dove mettere l'impasto per l'ultima lievitazione, si può usare un asciuga piatti spolverato di crusca o di semola o di semini a vostra scelta, oppure un cestino di paglia sul genere di quelli sardi intrecciati fitti fitti, che andrà comunque leggermente unto e poi cosparso di semini. Io in mancanza del cestino ho usato una terrina di terra cotta, unta e cosparsa di semola.

Una volta predisposto il contenitore, ci si infarinano bene le mani, si prende delicatamente in mano l'impasto, ruotandolo orizzontalmente per dargli una forma tonda, e ribaltandolo a testa in giù dentro il contenitore scelto o sull'asciuga piatti. In questo modo le pieghe saranno a contatto con i semini. Si copre con un sacchetto oppure si ribaltano i lembi dell'asciuga piatti e si lascia ancora lievitare un paio di ore.

Ora viene il bello, si deve accendere il forno a 230 gradi, e farlo scaldare bene con dentro una bella pirofila di qualsiasi materiale ma con il coperchio. Io ho usato una pirofila di vetro, deve diventare bollentissima.

Ultima tappa, si apre il forno, si estrae la pirofila, si scoperchia (attenti alle mani) e si ribalta nuovamente l'impasto nella pirofila, ora i semini sono sulla superficie, si richiude col coperchio e si rimette in forno per 30 minuti.

Trascorso questo tempo si toglie il coperchio e si lascia cuocere di nuovo per 15 minuti.

Deve diventare dorato e croccante.

Ecco il mio primo risultato, cosa ne dite? non ho potuto affettarlo perchè si tratta del mio contributo ad una cena tra amici. Sarà per la prossima volta.

Se volete vedere dei filmati sulla preparazione di questo tipo di pane, andate a dare un'occhiata a questo sito: http://www.breadtopia.com/ è in inglese, ma il filmato è molto chiaro comunque.

17 commenti:

cuochetta ha detto...

eh si...
funziona davvero!

Ora ne ho una appena "impastata" per la prima lievitazione... domani si cuoceeee!

Un bacio
Anna

Gatadaplar ha detto...

Grazie MariBella! Sono tornato or ora a trovarti per copiare le istruzioni per il "premio" :D e trovo questa bontà!! Copio e tengo in serbo per un momento di cucina in tutto relax :D
Spero di riuscire a postare al più presto il mio contributo al "You make my day Award"... Bacioni!
PS: mi sono presa la mia prima "sciabolata" da Mimao-Zampasù :DDD

marinella ha detto...

Spero che gli avrai fatto capire che deve evitare accuratamente di estrarre la sciabola in tua presenza! io predico, ma sibelius sembra non essere in grado di ritirare le grinfie! sono perfino tentata di dipingergliele uno di questi giorni.

mike ha detto...

un nuovo pane che si aggiunge alla mia collezione infinita, dato che ne ho fatti di tutti i tipi...sembra croccantissimo e meravigliosamente buono la mattina con un velo di nutella. Una domanda ma il forno in cui l'hai cotto è a gas o elettrico?baci

whitewillow ha detto...

Non solo è buono, ma anche facilissimo da fare...basta solo calcolare i tempi.
Proprio ora mi accingo a fare il mio 3 pane senza impasto ( stavolta provo con 250 gr di farina bianca e 250 di integrale)

marinella ha detto...

Mike,è proprio croccante e buonissimo, i nostri amici lo hanno divorato. Pensa che mentre raffredda senti la crosta che scricchiola. Fa una bella crosticina duretta e sotto e bello morbido ed elastico. Siamo appena rientrati dalla cena e ne ho già rimesso un'altro a farsi.
Uso un forno elettrico ventilato, ma uno di questi giorni provo quello a legna che ho sotto per vedere se c'è differenza. Ti consiglio di andare a vedere il sito che ho segnalato nel post, ci sono parecchie idee interessanti.
Ho visto una pirofila adatta a fare il pane a filoncino tipo baguette (non quelle sottili, quelle più cicciotte)

mike ha detto...

si ci sono già andata, io sn una fan del pane fatto in casa e delle sorelle simili, ti chiedevo del forno perchè io uso quello elettrico,un sangiorgio, e le cose si cucinani troppo delicatamente, nn si bruciacchiano mai, e il pane si è molto buono, ma si capisce che nn è stato cotto in un forno tosto!!!cmq appena ho un pò di tempo lo faccio...nel mio primo post ci sn i miei panini di rimacinato, mi farebbe piacere se li vedessi e mi dessi un giudizio!!!!grazie e buonagiornata.

marinella ha detto...

Mike, come ti dicevo anche il mio forno è elettrico, ma credo che il trucco sia proprio che si cuoce il pane dentro la pirofila bollente che trattiene la temperatura elevata. però potresti verificare se il tuo forno è tarato correttamente misuradone la temperatura interna. Io ho un termometro che ho acquistato in un negozio di casalinghi. Accendo il forno a 180 gradi lo scaldo bene, e poi ci metto dentro il termometro se anche questo dice 180 gradi la temperatura è corretta, se non scopri subito il problema. questo sistema serve anche per capire quanto tempo prima devi accendere il forno per averlo alla giusta temperatura prima di infornare. Io avevo acquistato il termometro perchè prima avevo un forno a gas e trovavo difficile regolare la temperatura, con quello elettrico invece non ho problemi. Adesso vado a vedere i tuoi panini, provo a farli e poi ti dico.

mamma3 ha detto...

E' molto bello anche il tuo! Io non ho ancora provato, bisogna che rimedi! Elga

marinella ha detto...

Elga, dici così perchè non hai visto il successivo ti ci metteresti immediatamente.

unika ha detto...

Marinella....ecco il tuo pane senza impasto....sicuramente più buono del mio...il mio è risultato fantastico ma...da non fare più perchè a mio marito...e a dire il vero anche a me...ha dato un pò fastidio il retrogusto del miele....vedo che nel tuo non c'è:-) penso di farlo in giornata:-)
Annamaria

Pippi ha detto...

interessante questo procedimento!!!!
lo proverò!

unika ha detto...

ho fatto il tuo pane....stasera lo abbiamo mangiato...buonissimo....grazie:-)
Annamaria

laura ha detto...

che fame!!! io ho un forno a gas che si crede un inceneritore...uffa..

marinella ha detto...

Laura, in questo caso potrebbe non essere un problema ti occorre un forno a temperatura molto alta per cominciare, e poi dopo puoi sempre aprire leggermente il forno per far abbassare la temperatura.
Se è a gas, prova a mettere la leccarda in uno dei ripiani bassi girata sotto sopra a campana, serve per far circolare il calore che battendo sulla leccarda torna indietro e gira intorno al forno. baci

Blueberry ha detto...

urca ma è bellissimo!!! ci proverò di sicuro grazie!! ;-)

Sara ha detto...

Ma che bontà. Ti metto tra i miei blog personali che seguo perché le tue ricette sono davvero sfiziose.
Questo pane dev'essere spettacolare.
Io di solito lo faccio con la macchina, ma ora mi viene la tentazione di provare a fare come consigli tu.