domenica 6 gennaio 2008

Il mondo delle Api - prima parte


Da tempo volevo iniziare a mettere dei post sulle api e il miele, ho degli amici che hanno delle arnie e che fanno un ottimo miele biologico. Tempo fa avevo assistito ad una conferenza tenuta da loro e ne ero rimasta affascinata.


Ieri invece ho ricevuto una delle mie riviste francesi (Medecine Douce) e ci ho trovato un articolo che ho pensato di tradurre perchè molto illuminante.

Nei prossimi post, tornerò a raccontarvi invece delle api di questi nostri amici.


"La catastrofe è iniziata in Florida, meno di un anno fa, quando un apicultore ha notato che tutte le sue arnie erano vuote. Non ha trovato ne la colonia, ne i cadaveri nei dintorni. Le api e anche gli insetti parassiti che abitualmente occupano immediatamente le arnie abbandonate, erano spariti! Il fenomeno si è rapidamente esteso all'insieme degli Stati Uniti e del Canada, poi ha toccato l'Europa e Taiwan nell'aprile 2007. In Francia, dopo i disastri causati dai pesticidi sparsi ne campi di mais e di girasole, le api scompaiono totalmente.

Secondo alcune ricerche fatte in particolare la professor Cumminis dell'università dell'Ontario, per trovare le cause di questo "colony collapse disorder", (sindrome da collasso delle colonie di api), "ci sono evidenti indizi che suggeriscono che dei funghi parassiti incorporati nei pesticidi chimici per eliminare i grilli, la piralide del mais (Ostrinia nubilalis), e dei pesticidi del gruppo dei neonicotinoidi interagiscono in sinergia per provocare la distruzione delle api", vittime dell'aumentata efficacia delle nuove generazioni di pesticidi chimici.

Cita in particolare la pratica sempre più frequente che consiste nell'avvolgere industrialmente le sementi con dei pesticidi, per evitare di doverli polverizzare sulle piante in pieno campo. Questi pesticidi si diffondono in tutta la pianta, dalle radici al polline che le api riportano all'arnia.

E' così che i pesticidi a base d'imadaclopride distribuiti dalla Bayer in Europa sotto varie appellazioni : Gaucho, Merit, Admire, Confidore, Hachikusan, Premise, Advantage, ecc.., molto controversi sia in Francia che negli Stati uniti eppure autorizzati dall'Unione Europea, attaccano il sistema immunitario delle api, che diventano vulnerabili a questi funghi parassiti di grilli, e piralidi.

Ciò è confermato dalla scoperta di una mezza dozzina di virus, microbi e di questi funghi su alcune api sopravvissute. Questo è anche il motivo dell'assenza di insetti "squatter" nelle arnie abbandonate: non sopravvivono.

Il professore Cummins aggiunge che questa sinergia tra funghi parassiti volontariamente sparsi sulle coltivazioni, e i "biopesticidi" prodotti dalle piante OGM hanno lo stesso effetto.

Ha illustrato in modo sperimentale che le larve di piralide del mais infettate dal fungo Nosema pyrausta sono 45 volte più sensibili alle infezioni che le larve sane. Questo provocherebbe il collasso del sistema immunitario delle api.

"Le autorità fitosanitarie incaricate della regolamentazione hanno trattato il declino delle api con un approccio ristretto e limitato, ignorando l'evidenza secondo la quale i pesticidi agiscono in sinergia con altri elementi devastatori" afferma.

Ora l'80% delle piante sono fecondate dalle api; senza di loro la produzione di frutta e verdura diventa impossibile.

L'importanza degli insetti bottinatori per l'ecosistema è tale che, 50 anni fa, Albert Einstein dichiarava che se sparissero, la specie umana sparirebbe in pochi anni per mancanza di cibo."


(Articolo firmato da François Dejean, tratto da Medecine Douce del mese di dicembre 2007)


Direi che c'è spazio per meditare.....

11 commenti:

Gatadaplar ha detto...

l'avevo letto anch'io su una rivista del settore, che stiamo uccidendo le nostre api... e sono rimasta sconvolta... adoro il miele, quello VERO e ho scoperto anche con amarezza che la fascetta "miele italiano" non è sempre garanzia di qualità... e che questi insetti così docili se lasciati in pace a fare il lavoro che tanto amano si ritrovano a mangiare col polline le schifezze che mettiamo sulle piante perchè diano il massimo della produzione... che peccato... Ma, solita domanda trita e ritrita... cosa dobbiamo fare per tutelare noi e, in questo caso, le piccole api? ...

marinella ha detto...

Io suggerirei di dal fuoco alla Monsanto, cotanto nome per una banda di approfittatori che vendono i loro prodotti a caro prezzo inquinando e distruggendo tutto con l'inganno con il solo scopo di fare dei soldi a nostre spese. A parte la polemica l'unica è pretendere che i controlli siano effettivamente fatti e che le leggi siano applicate e dove è il caso occorre pretendere che le leggi siano giuste. Certo in questo bailame occorre essere molto attenti ed aggiornati e anche potersi permettere certe cose visti i costi. Oggi sono stata al biomercato, davanti a me alla cassa c'era una signora che ha fatto la spesa di tutto, ha pagato 138 euro, non credo che quello che ha comprato possa bastare per più di una decina di giorni, quindi è facile fare i conti. Io ho preso una serie di integratori di cui avevo bisogno e dell'olio essenziale e ho speso anch'io 130 euro. Non è facile mantenersi a bio! Ciaooo

Gatadaplar ha detto...

La Monsanto è "implicata" anche nel caos delle coltivazioni di soja in Argentina, lo sapevi? Che sta mandando sul lastrico migliaia di contadini? Che spero che tutta la m....a che fanno produrre finisca anche e soprattutto in bocca alle loro future 7 generazioni?! E basta eh! Mi sono veramente rotta...

marinella ha detto...

Si lo sapevo, tempo fa avevo anche fatto un post traducendo un lungo articolo al riguardo. Il fatto che la soia argentina viene esportata in europa per l'alimentazione animale!!!

Gatadaplar ha detto...

Allora l'avevo letto da te!!!! :DDD
... ricordo le cose solo a metà... sarà l'età!? :DDD
Abbracci e buon w-e!

marinella ha detto...

Non ti preoccupare, fa piacere sapere che quello che scrivo rimane in mente a qualcuno. Un bacio e a presto.

corrado ha detto...

ma fra le possibili cause non si possono non citare i campi elettromagnetici della telefonia mobile e di HAARP, nonchè le scie chimiche

marinella ha detto...

Certo Corrado che anche quelle fanno la loro parte, solo che gli OGM sono nel loro cibo, quindi di primaria importanza, comunque sono animali estremamente sensibili, e possiamo solo accusare noi stessi per le loro tribolazioni.

corrado ha detto...

Non direi "noi stessi" perchè chi ha imposto questo piano scellerato di distruzione dell'ecosistema terrestre è una cricca di potere oligarchica che si nasconde dietro massoneria e sette consimili per esercitare il suo potere.

Il suo scopo adesso è causare la carestia (insieme ai terremoti, le epidemie e le guerre); e ci sta riuscendo benissimo.

Del resto la morìa delle api è iniziata negli USa dove l'irradiazione delle antenne HAARP e le scie chimiche sono comparse per prime; poi quando queste porcherie sono state "esportate" la distruzione degli alveari si è spostata anche in Europa.

E ci diranno "la soluzione è negli OGM" anzi, lo stanno già facendo!

marinella ha detto...

Corrado, tu hai perfettamente ragione, ma vedi il problema è che noi li votiamo, e se non noi purtroppo la maggioranza. Sto cominciando a pensare che prima che l'umanità sia in grado di capire, dovrà succedere qualche cosa di molto più grave,non siamo ancora cascati abbastanza in basso perchè la gente comune capisca.

corrado ha detto...

io non li ho votati di sicuro, mi sono rifiutato di scegliere fra due versioni differenti della stessa oppressione.

Ma tornando alle api segnalo questo articolo (alla cui stesura ho collaborato) che cerca di spiegare il vero motivo per cui stanno scomparendo.