giovedì 24 gennaio 2008

Achard de légumes

Questa sera abbiamo collaudato una ricetta che mi ero appuntata da parecchio tempo perchè mi incuriosiva, si tratta di una ricetta tipica dell'Isola della Réunion.

La Réunion si trova nell'oceano indiano ad est di Madagascar e delle Mauritius. E uno dei territori d'oltre mare Francesi, dove convivono in armonia diverse razze (indiani, cinesi, africani, europei ecc...) riuscendo una delle poche integrazioni "vere" che ci siano sul nostro pianeta. Naturalmente la cucina locale risente moltissimo dell'influenza delle varie etnie.

Mi è piaciuta subito perchè le verdure sono appena scottate, rendendo questa ricetta particolarmente salutare in quanto le vitamine e gli enzimi della verdura rimangono quasi inalterati.

Ecco gli ingredienti: per 6 persone

· 150 g di carote
· 150 g di cavolo verza
· 150 g di chayote (un tipico ortaggio del luogo sostituibile con delle zucchine)
· 150 g di fagiolini
· 50 g di cipolla (ho usato del porro)
· 25 g di zenzero
· 3 peperoncini (facoltativi)
· 2 spicchi di aglio (ne ho usato solo uno)
· 1 cucchiaino di curcuma
· 2 cucchiai di aceto (ho usato il limone perchè mi sembrava più adatto)
· olio e sale

Si tagliano tutte le verdure a juliennes eccetto i fagiolini che vanno tagliati a pezzi di un paio di centimetri con un taglio sbieco.

Aglio e zenzero vanno tritati fini o frullati rapidamente con un cucchiaino di sale. Le cipolle si tagliano al velo.

In uno wok si mette un pochino di olio e si unisce il trito di aglio e zenzero e la curcuma, si aggiungono le cipolle e si fanno imbiondire.

Poi si mettono tutte le altre verdure, 2 cucchiaiate di limone, e si lascia cuocere per il tempo necessario ad avere tutte le verdure ben calde. Si controlla il condimento e si spegne.

Fatto, devono rimanere piuttosto croccanti ma devo dire che è molto piacevole. L'architetto e il pargolo hanno gradito e mi hanno suggerito di postare la ricetta. Ecco una foto (non mia)


Ho letto che si può aggiungere anche del peperone verde e omettere la zucchina, ma gli ingredienti sono generalmente quelli elencati.


Per chi fosse interessato ecco il chayote, per ulteriori informazioni potete andare qui

6 commenti:

SenzaPanna ha detto...

Ma il chayote è la zucchina spinosa. Ammazza se punge! In Italia si trovano a volte nei mercati ma non le vuole nessuno per va delle spine appunto. :-(((

SenzaPanna ha detto...

Ma quelle sono le zucchine spinose, qui non le vuole nessuno perché pungono! :-((((

marinella ha detto...

E vero, sono proprio quelle, ma da quello che ho letto quelle ne esistono di 2 tipi, più o meno pungenti, e se non ricordo male, quelle che pungono sono meno saporite delle altre, ma vado a controllare, io ricordo di averle viste e di non averle prese perchè non sapevo cosa erano, le proverò appena le ritrovo, devo dire che mi sembra dia avere visto anche quelle che non pungono, hanno una specie di peluria, ma sono solo ricodi.

CoCò ha detto...

Vedo che questo piatto viene da molto lontano interessanti le zucchine spinose o come si chiamano, mai assaggiate

dede ha detto...

si trovano anche da noi, sono piuttosto insipide però. forse non siamo in zona adatta forse arrivano da troppo lontano, ma la conclusione è che non mi sembra che valga la pena di provarle, non credo che da noi abbiano il loro sapore vero

marinella ha detto...

In effetti Dede, io li ho sostituiti con della zucchina e il risultato è stato ottimo.
Credo che tu abbia ragione sul fatto che nel loro paese di origine siano migliori, sembra che da quelle parti siano considerate come una delle verdure più importanti, saranno buone deduco.