martedì 4 dicembre 2007

La Torta Rumena

Oggi vi metto la ricetta della torta rumena che è nella mia famiglia da sempre, la faceva mia nonna, ed è stata passata da madre a figlia. In realtà io mi sono fatta dare una lezione privata proprio da mia nonna Natalia quando avevo 20 anni, ero appena tornata dall'estero, la nonna è mancata l'anno successivo e il fatto di aver avuto l'opportunità di una lezione proprio da lei è per me un caro ricordo.

Un'altra caratteristica di questa ricetta è che ne abbiamo sempre preparate 2 contemporaneamente, probabilmente per il fatto che occorre un certo tempo per la realizzazione e perchè poi sparisce con una tale velocità che è meglio raddoppiare le dosi. Inoltre essendo numerosi a natale la torta finisce subito e se ne abbiamo un'altra di scorta possiamo gustarcela nei giorni successivi, si conserva benissimo anche una settimana, conservandola in frigo.

Attenzione : occorre iniziare la preparazione 3 giorni prima del giorno in cui volete servire la torta


Ingredienti (per 2 torte)


Per la crema
100 noci da sgusciare di buona qualità e possibilmente non sbiancate (circa 1,2 kg)
oppure 500 gr. noci già sgusciate
5 cartocci di panna da montare
2 tazze di zucchero
vaniglia
un pizzico di sale

Per le sfoglie
200 gr. di burro
2 uova
200 gr. di zucchero
2 cucchiai di panna
una bustina di lievito, vaniglia, scorza di limone
1 kg di farina
un pizzico di sale
2 teglie da forno basse, uguali meglio se antiaderenti, sul genere di quelle per le pizze o per le crostate.

Per la glassa
l'albume di 4 uova grosse
250 g. di zucchero a velo

In casa nostra il compito di sgusciare le noci compete agli uomini di famiglia, quindi per rispettare la tradizione: chiedete al vostro compagno di sgusciare e separare 100 noci.

1° giorno La crema (io lo faccio di sera)

tritare le noci con il robot, metterle in una terrina, aggiungere lo zucchero, la panna liquida, la vaniglia, il pizzico di sale, mescolare bene il tutto, coprire e mettere in frigorifero per una notte.
Durante la notte le noci e la panna si amalgamano e la crema diventa piuttosto densa.

2° giorno Gli strati
(io li faccio al pomeriggio)

montare i rossi d’uovo con lo zucchero aggiungere il burro, la panna, la vaniglia, il sale, una bella grattata di scorza di limone non trattato, montare i bianchi d’uovo a neve e uniteli al resto, aggiungere la farina setacciata con il lievito, impastare e formare un panetto, lasciare riposare un'ora in fresco e poi dividere in due, ogni panetto servirà per fare 6 strati , quindi dividere il panetto in 6 lasciando l'altro riposare.

Stendere ogni porzione di pasta in uno strato sottile e con questo rivestire la prima teglia imburrata, (si può tirare la sfoglia direttamente nella teglia con l'aiuto del mattarellino speciale, in modo da non rischiare di rompere le sfogle nel travaso, sono molto friabili) mettere in forno per pochi minuti fino a cottura, deve rimanere abbastanza chiaro. Mentre il primo strato cuoce, preparare il secondo usando l'altra teglia e infornarlo quando tirate fuori il primo, si procede così fino alla fine di tutti e 12 gli strati.

Occorre sorvegliarli perché tendono a biscottarsi facilmente. Non è grave se qualche strato diventa un pochino scuro, serve a dare un aromino giusto, ma non devono essere tutti troppo briciacchiati, io quando vedo che il bordo inizia a colorire sforno.

Estraete la crema dal frigo almeno una mezz'oretta prima di usarla, verificate la consistenza, se vi sembra veramente troppo dura (scavando rimane il buco) aggiungete poco latte, mescolate e lasciate fuori frigo. Deve essere abbastanza liquida da poter penetrare negli strati di frolla, ma abbastanza densa da non colare fuori dalla torta, diciamo che deve assomigliare ad una pastella densina.

Man mano che tirate fuori le sfoglie, le dovete rigirarl alternativamente su 2 piatti piani, una sull'altra, in modo che raffreddino progressivamente
Una volta cotti tutti e 12 gli strati, lasciarli raffreddare completamente.
A questo punto potete iniziare a montare le torte.

Prendete due fondi da torta in cartone come quelli delle pasticcerie (possibilmente dello stesso diametro delle torte), mettete su ognuno uno strato di pasta, e uno strato abbondante di crema, circa 4 cucchiaiate, continuare così fino alla fine degli strati e mettere una dose di crema anche sullo strato finale.

Far riposare le torte un’altra notte in frigorifero o in un altro posto fresco e riparato (in questa stagione potrebbe andare bene anche un balcone se non avete gatti in giro o se potete proteggerle in qualche modo), questo serve a far si che gli strati assorbano la crema e che il tutto si amalgami bene, diventando una cosa sola.


3° giorno La glassa

Montare a neve ben soda gli albumi, aggiungere lo zucchero e sbattere bene.

Cuocere questa meringa a bagno maria mettendo il grilletto dentro una pentola con acqua bollente, e continuare a sbattere, è cotto quando la meringa diventa lucida e ben calda, sulle pareti del grilletto si formerà una crosticina bianca. Attenzione a non eccedere nella cottura per non far coagulare gli albumi. (io questa cottura l'ho anche fatta con il micro onde, cuocendo un minuto per volta tirando fuori e sbattendo di nuovo, funziona abbastanza bene ed è molto più veloce). Questa glassa tenderà a indurirsi con le ore che passano e a proteggere la torta, ecco perchè si conserva a lungo, almeno una settimana se conservata in frigo coperta.

Se si desidera una glassa colorata, si può aggiungere una goccina di colorante alimentare, oppure poche gocce di succo di barbabietola per farla rosa, o anche un chicco di caffè non tostato, questo si mette mentre si cuoce la meringa che diventa leggermente verdina.

Una volta preparata la glassa, si passa alla copertura delle torte, che devono essere rivestite completamente. Generalmente noi ci mettiamo sopra delle codette colorate o dei piccoli bombons colorati per decorare.

Ecco fatto avete 2 torte, alle noci, molto saporite, e contrariamente a quanto si può pensare neanche tanto alte. Ecco la foto di quella dello scorso anno.

10 commenti:

cat ha detto...

una torta da preparare in tre giorni...mi attizza parecchio! poi "ce lo dici tu alla bee" vero!
meraviglia, saluti golosi cat

marinella ha detto...

Nessun problema Cat, non c'è niente che rimane fuori dal frigo, quindi la cucina resta pulita! E poi è più il tempo di riposo che quello di lavoro, la parte più lunga è quella di cuocere gli strati. Se la fai dimmi come ti è venuta. Un abbraccio

Gata da plar ha detto...

Che acquolina in bocca!!!! :P
E che bello sapere che ha una storia! Quando i cibi li puoi collegare a qualche evento hanno sempre un sapore più buono :)
La stampo e me la tengo per i giorni sotto Natale in cui sarò in ferie e potrò sbizzarrirmi un pò in cucina! Ti farò sapere! Un bacione!

marinella ha detto...

Ricordati di procurarti gli ingredienti prima, così appena sei a casa ti ci puoi dedicare! Baci

Chimera ha detto...

che bella!! da provare (io golosa super) brava!
ciao

marinella ha detto...

Provaci Chimera, se ti piacciono le noci ti piacerà sicuramente.
ciao

Bosina ha detto...

La torta din nuci! La conosco, è davvero ottima. Come la cucina romena, da scoprire. Buone feste, anzi sarbatori fericite! Ciao
Laura

rina ha detto...

Ciao Marinella, mia figlia ha tenuto una fetta di torta per farmela assaggiare, il sapore è veramente buono, sà di noci ma non nausea, gli strati sono rimasti un po duri e però, devo dire che la glassa non l'ha fatta come te ma una ganache di fondente,Forse con la copertura di albumi rimane più morbida. E' da rifare senzaltro,ciao Rina

marinella ha detto...

Ciao Rina, la torta rumena è sempre comperta con il bianco d'uovo, perchè il cioccolato copre il gusto delicato della torta.
Comunque se è venuta un pochino secca è perchè la crema dopo il riposo si asciuga un pochino perchè le noci assorbono la panna. Occorre regolarsi allungando il tutto con un pochino di latte, ma senza esagerare, inoltre occorre coprire bene fino sui bordi e anche il primo strato in alto, dopo una notte si procede col coprire con la glassa che se riescie bene dovrebbe una volta spalmata, addirittura indurire e sembrare un bochino come la glassa dei pasticcini, insomma è una specie di meringa, comunque sappi che a me non si solidifica mai, rimane collosetta, ma non meno buona. Ciao

Anonimo ha detto...

Ciao Marinella

Grazie per aver visitato il mio blog. Non so come mi sonno persa la meravigliossa torta di noci di tua nonna. Quest'anno è nella lista di quest'anno !
Io non lo conoscevo, forse la ricetta c'è in qualche libro ( ho una con i dolci della Transilvania e mi sembra che assomiglia ai dolci di quella terra).
La mia nonna materna preparava per Capodanno questa ricetta http://lacucinadicrista.blogspot.it/2008/11/il-cremeschnitte-di-mia-nonna-cremsnit.html( piu' o meno cosi, portroppo io non ho mai imparato da lei invece ho trovato delle ricette sui blog turchi e dopo aver provato mi sembra simile ). La nonna paterna era la regina della creme brulle e la mia madre faceva nei ultimi anni i bigne a forma allungata (ecler in romeno).
Grazie ancora per i tuoi commenti, e quando vuoi mi puoi scrivere anche sulla mail . Io provero la torta di tua nonna e ti faccio sapere anche se sono molto sicura che è buonissima .
Un abraccio
Cristina