mercoledì 11 luglio 2012

Parliamo di Gelato

Noi italiani siamo i più grandi consumatori di gelato al mondo (se non erro), e in questo periodo il gelato ce lo mangeremmo almeno 3 volte al giorno se non fosse che è anche una bomba calorica.
Comunque un po' di gelato non può mancare e, per evitare di acquistare quello in vaschette che mi piace poco, è troppo dolce, (e non entro nel merito degli ingredienti per pietà) ho deciso di spolverare la mia splendida gelatiera.
La mia gelatiera ha parecchi anni ormai, e ha una simpatica storia.  
E' stata un regalo di un mio ex capo, la bestia nera dell'azienda in cui lavoravo, personaggio poco compreso dai più, che lo consideravano troppo esigente.  In realtà ho conosciuto poche persone così giuste e corrette quanto lo fosse lui, e non era affatto così inavvicinabile quanto lo si descriveva, aveva solo dei principi.
Comunque, era un periodo in cui diverse persone erano uscite dall'azienda e in particolare dalla direzione amministrativa per la quale ero segretaria e, visto che erano periodi in cui queste cose si facevano ancora, ad ognuno era stato fatto un bel regalo di addio.  Solitamente si andava su delle stilografiche della mont blanc, che hanno un prezzo raguardevole.  
Nello stesso periodo, mi fu proposto di passare dalla direzione amministrativa alla direzione generale, a condizione che fossi io a dirlo al mio capo, nessuno voleva affrontarlo. Risultato, io ero interessata e naturalmente lo dissi al mio capo, che contrariamente a quanto gli altri pensavano, mi rispose che lui era molto dispiaciuto, ma che riteneva che per me fosse un ottimo passaggio di cariera e quindi accettò di buon grado ma, avrei dovuto aiutarlo a selezionare una mia sostituta.
Quindi feci io le preselezioni e poi lui scelse la persona che gli piaceva di più, ricordo che quando fece il colloquio con il mio capo era molto preoccupata, lui le fece un bellissimo ritratto di me e lei temeva di non essere all'altezza.  In realtà lei era probabilmente molto più adatta di me alla posizione. 
Per farla breve, il capo mi disse che, visto che sarei andata via anch'io, (rimanevo sullo stesso piano, solo girato l'angolo del corridoio), spettava anche a me un regalo e, dovevo dirgli cosa volevo!
Non vi dico l'imbarazzo, non sapevo ne cosa, ne tantomeno mi osavo fare una richiesta. Lui insistette per diversi giorni, ricordandomi sempre che dovevo dirgli cosa desideravo.  Alla fine cedetti, avevo  visto una pubblicità e mi era venuto in mente che una bella gelatiera di quelle col compressore (non si deve mettere il cestello a gelare prima) mi sarebbe piaciuta e mi mancava (io sono una patita degli elettrodomestici).
Lui si stupì un  po' della richiesta, ma sapendo da chi veniva neanche troppo, dopo alcuni giorni mi sento chiamare per andare a prendere qualche cosa nella sua auto, e mi ritrovo in mano un vero gioiellino di gelatiera. Per la cronaca, non ha mai messo in nota spese il regalo, non era il tipo da farlo. Lo so, ero io che controllavo le note spese dei dirigenti.

Ma torniamo a noi, non è piccolissima e nella mia cucina piuttosto esigua tiene il suo spazio, ma se la ritiro tutte le volte come ho fatto in passato, finisco col usarla pochissimo. Ho quindi deciso di spingere un po' questo e un po' quello e di fargli un posticino almeno per l'estate, poi si vedrà, anche se devo dire che sono riuscita a metterci sopra la yogurtiera, quindi....
Da quando l'ho messa in cucina ha già prodotto parecchi gelati, sto facendo varie prove per riuscire ad ottenere un gelato di buon livello riducendo possibilmente le calorie.
Ho un bellissimo libro in inglese sulla produzione casalinga dei gelati, peccato che si ingrassa solo a leggere le ricette, sono piene di panna, uova, a volte burro, mascarpone, e chi più ne ha più ne metta.
Mi sembrava proprio esagerato, quindi pensando pensando.... il latte da solo fa un gelato poco cremoso, se si usa la panna diventa troppo carico, ma.... si può usare il latte evaporato! non il latte concentrato zuccherato, quello evaporato non zuccherato. Funziona molto bene e il riusultato è decisamente meno calorico.

La mia mitica gelatiera ha una vaschetta da circa un litro, ma io generalmente preparo una base di circa 800 ml, ho un misurino grande nel quale metto tutti gli ingredienti uno per uno e poi mescolo prima di versare nella vaschetta della gelatiera.
Solitamente preferisco i gelati di crema ai sorbetti, eccetto per il sorbetto di limone, quindi uso le creme anche per la frutta.
Ecco le dosi che uso :
150 gr. di zucchero (il libro diceva 200) ma 150 sono ampiamente sufficenti anzi in alcuni casi si può ridurre ancora.
una lattina di latte evaporato (circa 400 ml), io lo trovo nei negozi che vendono cibo per gli stranieri,
da 150 a 300 gr. dell'ingrediente che darà l'aroma al gelato (frutta frullata, noci, nocciole, cocco, ecc...)
e un pizzico di sale, metto tutto nel misurino, mescolo e poi integro fino a 800 ml con del latte normale e giro nuovamente prima di versarlo nella gelatiera ed avviarla.
Note: 
- se uso noci o nocciole, le trito molto fini assieme allo zucchero, tritate da sole buttano fuori il loro olio, e ne uso solo circa 150 - 200 gr.
- se uso la frutta si può arrivare anche a 300 gr. ma è un massimo, con 300 gr. di albicocche il frutto si sentiva in modo veramente consistente, ho usato 200 gr. di mirtilli e andava molto bene. La frutta va frullata prima di essere usata.
-Uso lo stesso sistema per far andare i barattolini di creme varie che girano negli armadi, per esempio della crema di cioccolato bio che non incontrava i nostri gusti, sembrava diluita in acqua e non in latte, in questo caso, un vasetto basta ma occorre considerare lo zucchero che è naturalmente presente nel prodotto, quindi magari ridurre un pochino lo zucchero della base. Si possono usare creme di mandorle, di pistacchio, di cioccolato bianco, insomma tutt quello che vi viene in mente.
- Quando il gelato esce dalla gelatiera è molto morbido e richiede un pochino di freezer per consolidarsi meglio, se si usa subito occorre essere veloci a servirlo. Nel mio caso basta che interrompa l'uso della pala e lasci indurire il prodotto, ma togliere la pala diventa difficile e preferisco travasare quando il prodotto è ancora malleabile.
- aggiungendo una piccola parte di liquore, si riescie ad avere un gelato che non indurisce troppissimo una volta messo in freezer, io sto facendo fuori una serie di liquori fatti in casa e che non abbiamo consumato. Ma va benissimo anche il wiskey, il rum o il brandy (circa un bicchierino), meglio usare liquori dolci o alla frutta per i gelati alla frutta, il rum va benissimo con le creme e non lascia quasi aroma, brandy e wiskey si sentono un pochino di più quindi sono più adatti ad un gelato alla crema o un variegato.
- se si desidera fare un variegato all'amarena o al caramello, si prepara prima una base di crema e poi si aggiungono le amarene sciroppate quando si travasa il gelato dalla gelatiera alla vaschetta da mettere in congelatore, uno strato di gelato, un po' di amarene sciroppate, un altro strato di gelato ecc... idem per il caramello che deve essere di tipo liquido (il liquore qui ci sta benissimo).
- ricordare di mettere sempre il pizzico di sale, fa la differenza

Io faccio  la crema usando solo il latte evaporato, vaniglia, e senza le uova, ma si possono anche aggiungere uova sbattute crude per dare più gusto alla crema (solo se si userà il gelato in tempi brevi)
oppure si può procedere a fare una crema a caldo con uova zucchero e latte evaporato, che dovrà raffreddare prima di essere messo in gelatiera assieme all'integrazione di latte normale per arrivare a 800 ml.

Il gelato al cocco fatto con il latte concentrato e cocco rapé è uno spettacolo, lo stesso vale per quello alla noce, vi suggerisco di sbizzarrirvi.
Il gelato al cocco fatto con il latte di cocco al posto del latte concentrato, una vera esperienza mistica per chi ama il cocco.

La mia gelatiera fa il gelato in circa 30 minuti, come molte altre che usano il cestello da congelare prima, ma ha il vantaggio di permettermi di fare diversi gelati uno dopo l'altro, anzi il secondo è perfino più veloce perché sfrutta il freddo già raggiunto in precedenza. Io ne preparo in abbondanza e mia mamma fa merenda con il gelato invece che con i ghiaccioli.


Si perchè dovete sapere che la mia mamma dolciona, in estate mangerebbe chili di ghiaccioli, pensado che si tratta solo di un po' di acqua colorata, peccato che la dose di zucchero/e sciroppo di glucosio fruttosio contenuta nei ghiaccioli è elevatissima e lei ne consumerebbe anche 5 al gg!!!!  Quando andiamo al super, in questo periodo è lotta continua, per evitare di acquistarli.

Spero di essere stata utile con queste indicazioni, e soprattutto abbastanza chiara, comunque potete farmi tutte le domande che riterrete utili.  A presto e buon gelato a tutti.

 

Si è visto che il gelato attiva i centri del piacere nel cervello. In particolare, mesencefalo e corpo striato, le stesse aree stimolate da una vincita di denaro. Foto Sxc. (da: http://www.ok-salute.it/alimentazione-e-diete/09_g_abc-cibi-che-curano_7.shtml)

8 commenti:

cielomiomarito ha detto...

È bellissima la storia della tua gelatiera :) Io fino all'altro giorno i gelati li ho fatti sempre "all'italiana" con le uova e che richiede una lavorazione più lunga. Questa volta ho provato la panna (mìììì... le calorie!)prima o poi proverò anche la tua versione :)... E grazie per avermi ricordato il sale che mettevo sempre ma questa volta ho dimenticato :)

marinella ha detto...

Provaci Cielo, vedrai che la panna la sostituisci con facilità e il costo è contenutissimo, viene buona anche la crema con le uova a crudo, ma come dicevo va consumato velocemente visto che le uova non sono pastorizzate.
grazie per il tuo commento

mariangela ha detto...

anch'io vado matta per i gelati, li mangio tutto l'anno, in estate naturalmente, di più. anch'io mi devo contenere, leggendo il tuo post ho pensato che dovrei comprare una gelatiera, forse potrei provare a fare un gelato più "dietetico"
l'aggiunta del sale non la conoscevo.

marinella ha detto...

Mariangela, la gelatiera è molto utile, e anche la mia che ha il compressore in fin dei conti consuma abbastanza poco, l'unica differenza sostanziale è che quella che ho io adesso nel modello nuovo costa circa 300 euro,quelle per le quali si mette prima a congelare il cestello e poi si prepara il gelato costano tra i 30 e i 90 euro ca. in compenso non le puoi usare per più di un gelato massimo 2 se sei fortunata, per volta.
Invece quella che ho io la puoi usare per tutti i gelati che desideri senza interruzione. Secondo me se lo fai tutto l'anno lo ammortizzi comunque in poco tempo. Considera che un bel cono di gelato artigianale costa 3 euro, con 100 gelati hai ammortizzato la spesa. Auguri

Anonimo ha detto...

sai che il gelato è la cosa che è aumentata di più negli anni? la percentuale è intorno al 200 per cento.
buona estate anche a te e alla tua mammma

cielomiomarito ha detto...

@mariangela, io ho la gelatiera con cestello da refrigerare preventivamente. L'ho pagata 40 auro 5 anni fa e ne sono molto soddisfatta :)

marinella ha detto...

Grazie Cielo per il tuo suggerimento per Annamaria, so che ci sono modelli molto performanti. A me piacciono poco soprattutto perché ho i congelatore sempre troppo pieno per avere il posto per metterci a congelare il contenitore, ma per chi riescie ad avere un posticino penso sia un'ottima soluzione. E poi ho naturalmente ho la mia bimba che fa tutto da sola. Baci

nonna papera ha detto...

utilissima come sempre...ora devo andare alla ricerca del latte evaporato....