lunedì 19 maggio 2008

Giardino Botanico di Rea


Ieri pomeriggio, approfittando di una tregua del maltempo siamo andati a fare una passeggiata al Giardino Botanico di Rea. Si trova in via Giaveno 40, frazione San Bernardino di Trana in provincia di Torino ed è aperto dal 1° maggio al 30 settembre dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 13 alle 17.00, domenica e festività dalle 14 alle 19.00. E' stato acquistato dalla Regione Piemonte nel 1989 per integrare il patrimonio del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, al fine di promuovere la diffusione della cultura scientifica, incentivando l'interesse della popolazione per le scienze naturali. Per dettagli sulle loro proposte di visite guidate nelle diverse stagioni : http://www.regione.piemonte.it/museoscienzenaturali




Il giardino dispone di una collezione molto interessante di iris ornamentali antiche che comprende quelle ibridate tra gli anni sessanta e ottanta. Nel 2007 questo nucleo è stato arricchito con iris ibride antiche italiane, grazie al paziente lavoro di ricerca e analisi di Patrizia Verza Ballesio sia presso il Giardino dell'Iris di Firenze, sia pressi gli eredi dei più importanti ibridatori italiani che conservano queste iris nei loro giardini.



Tutte queste iris sono state disposte in aiuole tematiche e roccere con fioritura graduale da febbraio a giugno. La collezione di iris ibride allestita a Rea permette oggi una miglior conservazione delle iris storiche italiane e nuovi studi su queste varietà.


Oltre alle varie Iris multicolori dispongono anche della famosa iris pallida, quella il cui rizoma seccato è molto ricercato in profumeria per l'aroma di violetta che emana, viene anche utilizzato come fissatore di profumi, richiede però di seccare per un certo numero di anni prima di arrivare a maturazione e di emanare il caratteristico profumo, all'inizio del secolo scorso la polvere veniva usata anche come cipria.




Oltre alle Iris, il giardino ospita due serre a clima differenziato dove vengono coltivate varie piante esotiche, succulente e carnivore. Nelle aree esterne si possono inoltre trovare collezioni tematiche di piante officinali, ornamentali, alberi e vasche con piante acquatiche e palustri.



Ieri al Giardino di Rea era presente in via eccezionale anche l'acquarellista botanica Maria Rita Stirpe, rubata per 2 giorni all'Orto Botanico di Padova dove espone fino alla fine di Maggio.


Io non potrò andare a visitare l'orto Botanico di Padova prossimamente, ma suggerisco caldamente a coloro che abitano la zona di andare a farci un giro in questo periodo, troverete oltre alla ricca esposizione di piante, anche la mostra di pittura della Signora Stirpe che vale da sola una visita. Se non mi credete fatevi un giretto nel suo sito, il link qui. Nel frattempo mi sono comprata il catalogo della mostra di Padova perchè è veramente una bravissima artista.









In conclusione direi che il Giardino di Rea merita una passeggiata, son sufficienti un paio di ore e la domenica o su prenotazione ci sono delle guide a disposizione che possono illustrare le caratteristiche delle varie piante ospitate.
(Le foto sono tutte dell'architetto)







12 commenti:

Alex e Mari ha detto...

Che meraviglia, io sarei letteralmente impazzita! Adoro le peonie e le rose antiche. L'ultimo fiore sai come si chiama? È stupendo. Ciao, Alex

marinella ha detto...

Ciao Alex, si tratta di un'aquilegia doppia, sono fiori selvatici che stavano perdendosi e che ora si riescono a seminare nei giardini, io ne ho si rosa e di azzurre, ma sono semplici, questo ha proprio la paricolarità di essere doppio, ne vorrei trovare i semi. Il giardino non dispone di un negozio dove vondere le loro specialità, le peonie erano molto belle, ma devo dire che ne ho di bellissime anch'io in giardino e mi piacciono tantissimo. Ho anche molte rose di cui parecchie antiche, e nei prossimi giorni prevedo di distillarle per fare la famosa acqua di rose (la uso per fare le creme cosmetiche). Ciao a presto.

valverde ha detto...

ma che meraviglia! ecco un'altra passione che abbiamo in comune...insomma leggere il tuo blog è una cosa splendida, grazie per le ore liete! peccato vivere così lontane! bacioni val

dede ha detto...

belle le foto dell'architetto

niki ha detto...

Marinella che stupende foto di un posto meraviglioso! Dalla polverosa KTM premonsonica, grazie!

A proposito delle importazioni, poco fa ci hanno dato una notiziola...8000 euro di tasse di importazione (ce ne aspettavamo meno della metà). In questi paesi non c'è mai niente di certo!
Cose micro le può ricevere il nostro spedizioniere, che è un amico e nasconderle nel cargo. E' un vero tesoro, ma non posso abusarne...
A presto, Niki

Gatadaplar ha detto...

BELLISSIME BELLISSIME BELLISSIME! I fiori e le foto!!!
che bel giro vi siete fatti!!! vi invidio! :DDD
lo sapevi che a padova c'è anche la casa delle farfalle? ho letto da qualche parte che è visitabile e le farfalle ti si appoggiano addosso... che sogno! Pensare che fino a che ero a Ferrara non ci siamo mani andati e adesso farei carte false... :P
E gli acquarelli poi....
Bacionissimi!

marinella ha detto...

Dede, tra architetti fotografi ci si intente forse dovrei dire architografi!

marinella ha detto...

Niki, spero che almeno il contenuto del container valga le tasse doganali! Mi sa che a meno che non si riesca a spedirti qualche cosa per posta dovremo aspettare che tu venga in Italia.

marinella ha detto...

Monia, che bellezza una casa delle farfalle, se riuscirò ad andare a fare le cure termali ad Abano sarà una delle mie mete turistiche. Baci

Gatadaplar ha detto...

MariBella, vai a vedere a questo indirizzo:
http://www.turismopadova.it/Monumenti/Casa%20delle%20Farfalle%20e%20Bosco%20delle%20Fate/it/view
Baci!

ziamaina ha detto...

Ciao Marinella, è da tempo che vorrei fare un salto (si fa per dire) all'Orto Botanico di Padova, dista poco più d'un'ora da dove abito io.
Chissà che prima o poi ci riesca, se non sbaglio Il periodo metà maggio-metà giugno è il migliore, in quanto è altissima la percentuale di fioriture.
Se andrò, spero di poter scrivere e documentare un post altrettanto bello come il tuo.
Complimenti all'architografo, un abbraccio a te ed un bacino a Sibelius :-)

marinella ha detto...

Maina, cerca di andarci entro la fine del mese, così vedi anche la mostra dell'acquarellista che ho incontrato io, è veramente bravissima, credimi, io un pochino dipingo e ti assicuro che ne ho viste poche che riescono a fare tutti questi dettagli con l'aquerello. baci