venerdì 26 ottobre 2007

Il Sushi

Siamo molto golosi di sushi e per questo motivo mi sono attrezzata per poterlo preparare anche in casa.

Non è affato difficile una volta che si sanno le basi.

Per prima cosa occorre aver il riso cotto, non serve prendere del riso giapponese, basta prendere del comunissimo riso da minestra.

Il trucco è cuocerlo nel modo giusto, cioè si prende una tazza di riso la si sciacqua , poi si mette in una pentola con il doppio del suo volume di acqua e un pizzico di sale. Si porta a cottura a fuoco basso, senza girare, facendo assorbire tutta l'acqua. Quando l'acqua è stata assorbita, si spegne, si uniscono 2 cucchiaini di zucchero e 2 cucchiai di aceto di riso (io uso quello di mele), si gira e si lascia raffreddare.

Se si vogliono preparare i rotolini (quelli con l'alga nori all'esterno) occorrono delle alghe in fogli, e la tipica stuoia da sushi che serve per arrotolarli. Poi occorrono dei filetti di pesce freschissimo, dell'avocado, un po' di frittata, se c'è anche del cetriolo.

Io generalmente uso il salmone surgelato, lo faggio sgelare quasi completamente ma non del tutto in modo da poterlo tagliare con maggior facilità, preparo delle listarelle di pesce, delle listarelle di frittata, di avocado e di cetriolo.

Una volta il riso raffreddato, metto la stuoia di bambu sul piano di lavoro, ci poso sopra uno strato di alga nori, poi con le mani umide ci aggiungo uno strato di riso, lasciando liberi un paio di centimetri di alga dal lato opposto (quello più lontano da me). Poi poso una striscia di listelle di pesce e una di avocado, sopra il riso lungo il lato più vicino a me, e con l'aiuto della stuoietta, arrotolo il tutto per ottenere un lungo sigaro nero di alga nori, farcito di riso, salmone e avocado.

Bagno il bordo di alga rimasto libero in questo modo si incolla e permette di sigillare il sigaro.

Con l'aiuto di un coltello ben affilato taglio il sigaro a rondelle e il gioco è fatto.

Preparo allo stesso modo altri sigari mettendoci dentro la frittata e il cetriolo, oppure degli asparagi e altro pesce, o delle uova di salmone, insomma basta sbizzarrisi con la fantasia. L'ultima volta che li ho fatti mi sono limitata al salmone e l'avocado, ma per variare ad alcuni ho anche aggiunto una striscia di semi di sesamo nero.

Se si vogliono preparare i sushi classici con sopra il filettino di pesce è ancora più facile, basta fare delle polpettine allungate con le mani umide, sulle quali si mette un leggerissimo strato di salsa wasabi, poi ci si posa sopra un filettino ed è fatto.

Si cerca di presentare il tutto al meglio, accompagnato da wasabi, zenzero in salamoia, salsa di soia giapponese allungata con un pochino di aceto di riso o di mele e magari pochissimo scalogno tritato finemente.

Molto più lungo da raccontare che da fare.
N.B: in uno dei piatti anche una piccola tartare di salmone condita con zenzero fresco, sale olio e limone

EccoVi le foto:





Ho finito lo zenzero in salamoia, da noi va a ruba, ma prevedo di prepararne nei prossimi giorni, ho già acquistato una bella radice a questo scopo, in un prossimo post vi metto la ricetta, l'ho già fatto una volta, è venuto benissimo persino meglio di quello acquistato già pronto, quindi lo rifaccio senz'altro, oltre tutto si conserva in frigorifero per un tempo lunghissimo.

4 commenti:

graziella ha detto...

Che piccoli capolavori!
Non ho ancora mai mangiato il sushi, ma mi incuriosisce molto!

marinella ha detto...

Graziella, se mangi il carpaccio di pesce, ti piace il sushi, in genere si trova difficile da mangiare il calamaro crudo, perchè ti fanno dei bocconi enormi e in bocca diventano gommosi, il gusto è buono, ma dovrebbero essere molto più piccoli di come li servono. Comunque provaci uno di questi giorni, dalle tue parti il pesce è freschissimo, non hai neanche il problema di prendere del pesce surgelato per avere delle garanzie di freschezza. Ciao Baci

Giovanna ha detto...

che meraviglia marinella!! sai che non ho mai fatto il sushi? appena trovo l'alga nori lo faccio di sicuro.

Morrigan ha detto...

Ma ti sono venuti benissimo!
Complimenti. MI ci vorrei cimentare anch'io, usando solo le verdurine, ma devo procurarmi l'attrezzatura base, Ohibò!