martedì 1 gennaio 2013

Capodanno, cosa avete cucinato?

Capodanno tranquillo a casa con cane e gatti in attesa dei botti e sperando che gli animali non si spaventassero troppo.

Da noi ci sono stati pochi botti ma parecchi fuochi di artificio, fortunatamente la cagnolina in casa non ne ha risentito e non tremava neppure. Ero preoccupata per Merlino che è sempre molto timoroso, ma ha dormito in casa nello studio dell'Archi. ed è spuntato poco dopo affamato.
Morgan invece era fuori sul terrazzo che dormiva appallotolato con il naso nella coda e non ha dato il minimo segno di accorgersi di quello che succedeva. Lui contrariamente a Merlino è un gatto molto sereno.

Dal lato pappa non ho fatto cose molto particolari, Aperitivo fatto da me (ve lo racconto in un prossimo post, si tratta di  una specie di vino chinato al mandarino), un paio di antipasti: una quiche al salmone e una verrine al carciofo (segue ricetta). Come primo Agnolotti conditi con cipolla rosolata come faceva la nonna, un assaggio di secondo (lingua in umido con cipolle e olive nere, sempre come la faceva mia nonna) e, come dessert un trifle di panettone (segue ricetta)
Brindisi a mezzanotte e fetta di panettone Galup, alle 2 nanna.

Ecco la verrine di carciofo


 

 

Si tratta di un cuore di carciofo sott'olio aperto a fiore, posato un una mousse di tonno molto semplice, fatta frullando del tonno sott'olio con un pochino di mascarpone.  All'interno del carciofo ho messo una mousse di salmone fatta facendo saltare un pavé di salmone portandolo a cottura condito solo con un pochino di sale alle alghe, ho quindi frullato il pavé con un po' di mascarpone, un po' di succo di limone e del pepe rosa che avevo precedentemente pestato con un pestello.
Ho fatto un buchetto nel salmone e ci ho posato alcune uova di salmone, quindi ho coperto il tutto con gelatina a temperatura ambiente, addizionata con un pochino di aceto e un pizzico di aglio in polvere.

Ed ecco il Trifle






Si tratta di una zuppa inglese fatta con alcune fette di panettone di tipo alto, privato dalla buccia, che ho deposto nella coppa, le ho leggermente bagnate con un liquore alla frutta, poi ho le ho coperte con uno strato di crema pasticcera non troppo consistente, aromatizzata con vaniglia  e limone, ho fatto un coulis di frutti rossi usando frutti sulrgelati passati in pentola con un pochino di zucchero, quando erano ben morbidi li ho passati al setaccio. Ho versato un po' di coulis sopra la crema pasticcera e ho ripetuto nuovamente con panettone inzuppato crema e coulis fino a riempire la coppa, quindi ho decorato con alcuni frutti ancora congelati tenuti da parte.

Si mette in frigo e si lascia rassodare bene prima di servire.

Sotto vedete la splendida pagnotta fatta con il procedimento del pane senza impasto.

4 commenti:

Dede Leoncedis ha detto...

cena sontuosa! la nostra è stata molto meno elaborata: antipasti portati dalla mia amica Eva, agnolotti al burro e salvia, cotechino con lenticchie e fettina di panettone. E da oggi dieta strettissima, tocca perdere un sacco di chili ricevuti in regalo dal 2012 appena concluso. Buon anno!

marinella ha detto...

Grazie Dede, non mi parlare dei chili di troppo, devo anch'io mettermi sotto già rotolo! un abbraccio

Rosaria ha detto...

Io l'ho passato tra amici e ognuno di noi ha portato qualcosa :)
Io ho fatto 2 gatò, degli involtini di zucchine e 2 rotoli di frittata:)
Felice 2013!
PS non potresti togliere il grattacapo da riscrivere per dimostrare che non si è un robot?A volte è indecifrabile... Ti assicuro che scoraggia tanti, da quando l'ho tolto dal mio, ricevo più messaggi! ;)

marinella ha detto...

Grazie Rosaria, ho seguito il tuo consiglio, non sei l'unica ad avermelo detto.