domenica 16 marzo 2008

Ed ecco i balsami per le labbra

Questi balsami sembrano molto colorati, ma in realtà lo sono pochissimo.

Si tratta soprattuto di un balsamo idratante, morbido, a base di vari oli vegetali, in particolare un macerato di calendula, olio di mandorle dolci, olio di rosa mosqueta, olio di jojoba, cera d'api vergine, e poi un poco di glicerina vegetale e di miele per dare morbidezza e dolcezza al prodotto.

E poi c'è anche una bella dose di aroma naturale di vaniglia del Madagascar, per il profumo, insomma un sacco di cose buone.
Va molto bene per le labbra screpolate, ma anche solo come ammorbidente da dare la sera prima di andare a dormire. Questo prodotto rimane morbido al tatto, quindi non occorre strofinare tanto con il dito per prelevare il balsamo. L'ho messo in contenitori di ceramica adatti ad essere trasportati in borsetta. Sono molto carini e con forme, colori e motivi assortiti.
Magari meglio se non si lascia la borsa in un posto troppo caldo, come un calorifero, per evitare che il balsamo si sciolga. Ma niente paura ha comunque una bella consistenza, adatta ad essere prelevata sia con il dito che con un pennellino da labbra.

17 commenti:

alessia ha detto...

Marinella ma che cose meravigliose produci!!!!! Ho visto anche le creme sotto mamma mia ma sei bravissima esono tutte naturali??
Questi balsami poi sono l'ideale con il vento di questi giorni!!! Complimenti davvero!!! Alessia

marinella ha detto...

Si Alessia, sono tutte naturalissime, senza derivati del petrolio e praticamente senza prodotti animali se si escludono cera, miele e polvere di seta. Inoltre uso moltissimi ingredienti bio, anche se non posso dire che sono bio al 100% comunque sono naturali e da quando li uso sia la mia pelle che il portafoglio gradiscono. Le mie amiche me li chiedono quindi la cosa mi riempie di orgoglio. ciao e grazie di essere passata.

caravaggio ha detto...

e cosi sai quanto vale un agnello pasquale, è una tradizione che si và perdendo x costano una tombola e la lavorazione è lunga e poi lo stendardo può essere costosissimo,addirittura certi fidanzati ci facevano mettere l'anello di fidanzamento ,i più economici si fà x dire erano di granati pregiati altrimenti un rubino eccc..... ciao ciao

Muccasbronza ha detto...

ma che bellezza! i tuoi prodotti sono graziosissimi e mi pare si sentirne il profumo :-) ma vendi anche on line?

Lory ha detto...

Sono semplicemente meravigliosi!
L'idea poi di racchiuderli in piccoli scrigni è davvero geniale!

marinella ha detto...

Lory, piacciono molto anche a me queste scatoline in ceramica, si possono portare in borsetta o tenere sul comodino per un ammorbidita prima di dormire. In fondo si può avere delle cose carine anche usando prodotti naturali.

Gatadaplar ha detto...

MariBella, ieri sono riuscita a lasciare il commento solo alle cremine ma queste scatoline sembrano confetti decorati con un ripieno morbido da mangiare!!!!!!
:P
Stra-complimentissimi!!!!
baci! =(^.^)=

Gatadaplar ha detto...

A tutte le amiche che passano a trovare MariBella: IO HO AVUTO L'ONORE DI PROVARLI VI ASSICURO CHE SONO FANTASTICI!!! DA PROVAREEEEEEE!!!!! E POI HANNO UN GUSTO BUONISSIMO!!! ... me lo devo dare tre volte perchè le prime due lecco le labbra e me lo pappo! :DDDD
BRAVISSIMA MARIBELLA! 110 CON LODE!

marinella ha detto...

Hei Monia, vedo che il mio coniglio pasquale è arrivato a destinazione. Felice che sia piaciuto all'intera famiglia. Baci

murex's world ha detto...

Complimenti per tutte le creme che fai!!!Io ho iniziato da poco..e per ora ho creato un tonico, un oleolito, un balsamo labbra e un unguento per le mani :)
conosci saicosatispalmi?
Claudia.

marinella ha detto...

Ciao Claudia, grazie per i complimenti, mi piace molto farle.
Conosco sai cosa ti spalmi, li trovo anche molto utili, ma non abbraccio interamente i loro principi, a volte li trovo troppo "talebani" senza nulla togliere alle loro capacità, non sono sempre daccordo con le loro affermazioni sopratutto in fatto di conservanti.

murexworld ha detto...

hihi talebane? :D :D sembriamo così rigide?..in realtà miriamo (sono iscritta anche io al forum) sempre in alto, ma siamo pronte anche a scendere a compromessi (purchè siano accettabili :P), non tutta la mia bioroutin è eco-bio per esempio..ma cerco di fare del mio meglio :)

marinella ha detto...

Mi sono resa conto dopo aver postato il commento che forse non mi ero spiegata bene, sono andata varie volte a curiosare sul forum, in realtà una delle cose che non mi ha convinto sta nel fatto che si consiglia di evitare tutti gli oli essenziali in quanto potenzialmente allergizzanti,questo è sicuramente vero, ma con tutte le cautele del caso ritengo siano molto meglio di tante altre stranezze. Inolte qualcuno sosteneva che piuttosto che mettersi in faccia dei microbi era meglio mettere del conservante chimico, e io con questo dissento fortemente. Innanzi tutto, gli oli essenziali aiutano la conservazione, poi se si fa attenzione ad evitare di mettere le dita nel contenitore si riducono di molto i rischi di contaminazione del prodotto, inoltre un prodotto interamente naturale, quando si altera generalmente si vede e si sente perchè cambia. Per finire aggiungo che visto che difficilmente uno di questi prodotti rischia di essere contaminato da virus letali, preferisco correre il rischio di spalmarmi una piccola muffetta, piuttosto che un bel conservante chimico che farà durare il mio prodotto per oltre un anno mascherando la deperibilità degli oli vegetali in esso contenuti.
Ci sono fior di studi che dimostrano che i nostri cadaveri non si decompongono più come una volta per tutti i conservanti che ingurgitiamo durante la nostra vita.
Per quanto riguarda gli oli alimentari è sicuramente vero che non sono "buoni" perchè industriali, ma se ci pensi non sono buoni neanche per il consumo umano per lo stesso identico motivo, non vedo perchè dovrei evitare di usarli come crema, ma poi papparmeli per via interna.
Io generalmente uso l'olio di semi di girasole bio, per fare gli oleoliti, lo trovo all'ipercoop, costa poco, e se gli aggiungi un pochino di vitamina e lo aiuti a durare un pochino di più. Non si conserva degli anni quindi è meglio saperlo e magare fare anche qualche cosa con dell'olio di jojoba, che essendo una cera si conserva parecchio di più anche se i costi sono maggiori.
L'oleolito di gelsomino non è semplicissimo da fare, perchè i fiori tendono a marcire facilmente nell'olio, occorre sorvegliare molto e cambiarli sovente per recuperare il profumo senza inquinare l'olio con fiori fermentati. Stesso discorso per rose e altri fiori freschi e anche per le carote, in molti casi è meglio far seccare parzialmente i fiori prima di immergerli nell'olio. ciao baci

Barbara3 ha detto...

Ciao Marinella, una ragazza del mio forum mi ha segnalato il tuo blog e in particolare questa piccola "discussione", che ho letto e sulla quale vorrei dire due cose :-)
- non ho mai sconsigliato gli o.e. in toto, ho solo detto che vanno scelti e usati con cautela perchè "potenti". Ho conosciuto tante persone che li usavano puri sulla pelle e poi non capivano come mai avessero dermatiti ricorrenti!
- sui conservanti, è giusto che ciascuno si faccia una propria idea e scelga in base alle proprie priorità. Io preferisco il conservante alle muffette, e tu il contrario: benissimo così!
Per concludere ti faccio i miei complimenti per questi balsamini davvero deliziosi :-)
Con simpatia
barbara

marinella ha detto...

Ciao Barbara, grazie di essere passata dalle mie parti, verrò sicuramente a ricuriosare nel vostro forum, come dicevo a Claudia è da parecchio che non passo. Probabilmente ho frainteso i commenti che avevo letto, anche perchè l'attenzione deve essere proprio tanta. Per quanto riguarda i conservanti, io uso vitamina E, estratto di semi di pompelmo, oli essenziali e avevo iniziato ad usare un nuovo prodotto australiano derivato dalle arance, che sembra andare bene ma che è di difficile reperibilità. Niente muffette (visibili) e date corte, ma se si lavora molto pulito e si usano gli accorgimenti giusti non ho quasi mai problemi. Come vedi dico quasi perchè a volte si riescie a contaminare i prodotti inavvertitamente. Ma anche questo è esperienza in più. Ora ho una zona "laboratorio" nella lavanderia di casa, dove tengo tutti i miei ingredienti e tutte le attrezzature, in modo da ridurre le possibili contaminazioni, uso utensili disinfettati, e sterilizzo tutti i contenitori.
Un abbraccio e a presto

Barbara3 ha detto...

Ciao Marinella,
ti invito solo a fare attenzione all'estratto di semi di pompelmo.
Studi fatti dimostrano che se l'estratto è veramente naturale, non conserva; se invece non è naturale, contiene benzetonio cloruro, assolutamente non ecobio e non naturale...
Ma per il resto complimenti ancora :-)
Ciao!
B.

marinella ha detto...

Grazie Barbara, io ne uso uno privo di conservante adatto alla consumazione umana, avevo già sentito questa cosa e in effetti non mi fido del suo potere conservante, ma visto che ne ho ancora, lo finisco di usare. Spero di risolvere prima o poi con un conservante di origine australiana che è derivato dalle arance, so che viene usato da alcune ditte di consmetici naturali, ma è ancora di difficile reperibilità per i piccoli consumatori. Sto indagando...