giovedì 19 aprile 2012

Informazioni sul Lievito madre (scusami Poldo)

Se siete riusciti a reperire un lievito di buona qualità, per buona qualità intendo un lievito che sia attivo da molto tempo, che abbia quindi assimilato un gran quantitativo di fermenti buoni, è molto facile conservarlo.  Come fan tutti, lo si conserva in frigorifero in un contenitore chiuse a lui dedicato.
Andrebbe rinfrescato una volta a settimana quando non lo si usa, più sovente quando si usa.

Se il lievito è buono come il mio Poldo, resiste anche 15 gg senza patire troppo, vi basterà rinfrescarlo una volta prima di usarlo e mentre lo fate, potete aggiungere alla farina anche un po' di malto o di miele, così il vostro lievito si nutrirà e si rinvigorirà subito. (Chi mi ha dato Poldo mi ha detto che lo tiene in frigo senza rinfrescarlo anche un mese) Io preferisco non arrivare a maltrattarlo così, visto che si tratta di un lievito vivo che non nutrito genera sostanze acide, ma 15 gg li sopporta bene perché ho provato.

Personalmente, preferisco non usare tutto il lievito in un impasto e conservarne poi una parte per fare gli impasti successivi, conservo sempre una parte del lievito originale, rinfrescata.  Quindi mi creo con i rinfreschi il volume di lievito necessario alla mia preparazione, abbondando un po', tolgo la parte necessaria e lascio da parte un po' di lievito originale.  Mi sembra in questo modo che il mio lievito originale non si snaturi.  Forse sarà una mia idea, ma a me piace di più così

Indicativamente, si dice che il quantitativo di lievito necessario per una preparazione è di circa il 30% del peso della farina necessaria alla preparazione stessa.

Se avete dei dubbi su come fare durante le vacanze, ci sono 2 modi, il primo consiste nel prendere un piccolo quantitativo di lievito e di surgelarlo, per poi sgelarlo e nutrirlo una volta ritornati dalle vacanze.

Oppure si può prendere un pochino di lievito e farlo seccare in uno strato sottile, una volta secco si sbricciola e si conserva in un contenitore. Basterà reidratarlo, aggiungere farina e ricominciare a nutrirlo come al solito fino ad ottenere il volume necessario.

Spero che queste indicazioni servano a qualcuno.

2 commenti:

Lara ha detto...

Ciao, ho trovato ottimi consigli sul tuo blog. Mi sono unita tra i tuoi followers. Se ti va, fai un passo dalle mie parti, sarai la benvenuta!

marinella ha detto...

Grazie Lara, passerò senz'altro, a presto.