mercoledì 11 agosto 2010

Riparliamo di Pollo

(foto dalla rete)


Nei giorni scorsi ho visto su Current TV (Sky) un documentario sul cibo che mangiamo, in particolare si parlava del pollo destinato alle mense, ai fast food e agli ospedali, quello che viene solitamente tritato per essere trasformato in nuggets, o in cotolette farcite, ma anche salsiccia di pollo ecc...

Ho cercato nel sito di Current, ma non ho trovato il filmato che hanno trasmesso, in compenso se avete voglia di farci un giro click troverete in inglese un articolo che prova quello che sto per raccontarvi. Tra l'altro vi basta impostare la voce di ricerca pollo o chicken sul motore di ricerca interno per arrivare ad articoli molto interessanti.

Ma torniamo ai nostri polli, è il caso di dirlo.

Sembra che l'Olanda, abbia brevettato una polvere a base di proteine animali, che mescolata con acqua, viene iniettata nella carne di pollo per mezzo di un'apparecchiatura speciale, a seguito di queste iniezioni, la carne di pollo aumenta di volume (ufficialmente fino al 30 %) in modo tale da pesare di più, e da costare di meno, quindi viene surgelata in confezioni da 10 kg e venduta per essere commercializzata dopo una qualche trasformazione.

Già questo potrebbe sembrare anomalo, ma il produttore dichiara in etichetta che il suo pollo contiene 30% di proteine animali aggiunte e l'acquirente lo sa, e lo compra proprio perché questo pollo costa di meno. Quindi è tutto legale, peccato che: il consumatore finale, noi, non lo sa affatto, perchè non c'è scritto da nessuna parte che i nugget di pollo che acquistiamo in un fast food per esempio sono prodotti con derivati di proteine animali. (Dimenticavo di dire che dalle analisi fatte, ci sono stati campioni che contenevano in effetti il 30% di proteine aggiunte, ma anche campioni che ne contenevano molte di più, mediamente 40%, ma anche fino a 50%.)

Ma quello che il consumatore finale non sa neanche, è che la polvere di proteine animali che viene usata, deriva sia da manzi che da maiali, in particolare dalle cotenne, e che queste polveri sono mescolate insieme, non esiste quindi la possibilità di avere pollo con solo proteine di manzo o di maiale.

Non dovrebbe esserci il problema di contrarre il morbo da mucca pazza, visto che non sono utilizzate ossa o parti vicino al midollo, ma resta il fatto che il consumatore, non è in grado di sapere quello che consuma. Gli induisti per esempio non consumano manzo per un problema religioso, lo stesso vale per il maiale sia per i mussulmani che per gli ebrei, e cosa succede se si è allergici al manzo o al maiale? Le analisi effettuate hanno dimostrato che si ritrova la presenza di DNA sia di manzo che di maiale nei campioni di pollo esaminati.

Andando oltre, sembra che stiano affinando la loro tecnologia, per far in modo che non sia più possibile individuare la provenienza delle proteine in questione, quindi una volta che questo sarà implementato, il consumatore finale sarà ulteriormente gabbato.

Il dramma in tutto ciò è che questi prodotti sono destinati principalmente alla massa, ai consumatori che possono spendere poco, e trovo che sia assolutamente rivoltante.

Peccato che non sono riuscita a reperire il video, perché faceva vedere il petto di pollo fresco, non trattato, che è comunque consistente al tatto, rosato, non si schiaccia facilmente, invece quello che ha subito il trattamento, è più giallino, gelatinoso, molto molle sotto le dita, insomma una vera schifezza.
Il Brevetto è Olandese, ma questi prodotti di trovano ovunque in Europa, quindi prima di consumare derivati del polli che sono stati tritati o spezzettati in pezzi piccoli, pensateci molto bene, potreste consumare maiale e manzo allo stesso tempo.

Se volete farvi ulteriormente male, ma credo che sia veramente importante sapere queste cose, vi suggerisco di andare qui, ci troverete una spiegazione dettagliata di come sono allevati i polli per il consumo umano in generale. Prendete il coraggio di andare a leggerla.

Io non sono vegetariana, e non credo che lo diventerò lo stesso, ma questo non vuol dire che si debba consumare carne proveniente da animali trattati in questo modo. Credo fermamente che il rispetto per il dono che questi animali ci fanno sia fondamentale, il consumismo odierno, la costante richiesta di carne facile, ci sta rovinando la salute, e stiamo maltrattando in modo disumano degli animali che non hanno nessuna colpa.

Abbiamo un'arma molto potente in mano, la capacità di scegliere, se smettiamo di acquistare carne proveniente da allevamenti intensivi, latte non bio, uova non bio, ecc.... chi produce queste cosa sarà costretto a fornirci quello che vogliamo. Basta smettere di acquistare.

9 commenti:

Fabipasticcio ha detto...

Concordo sul fatto che il consumatore possa scegliere e può davvero farlo in tutta libertà, perchè le informazioni ci sono, mi chiedo perchè non la faccia...
Sempre interessanti i tuoi posts.
Baci Baci

marinella ha detto...

Fabi, hai ragione, le informazioni ci sono, anche se sovente sono ben celate, ma prima di tutto occorre volersi informare. Alla fine siamo troppo pochi a farlo, e gli interessi in ballo sono troppi per far si che la televisione parli di queste cose. Io mi sono sentita dire più volte:" ma figurati se queste cose fanno male, il governo non lo permetterebbe!" è invece lo peermette, e io passo per una visionaria. Baci grazie di essere passata.

Rosaria ha detto...

Le cose che scrivi sono importanti e dovrebbero essere conosciute da tutti. A proposito dell'essere trattate come visionarie, a me dicono spesso "Eh! Ma se uno guarda tutte queste cose non mangia più!!" E così passo quasi per una guastafeste che toglie l'appetito alla gente!! Allucinante.

marinella ha detto...

Rosaria, grazie le tue parole mo consolano, non sono sola nella mia battaglia!

Luca and Sabrina ha detto...

Io e Luca siamo d'accordo con te, basta smettere di acquistare questi prodotti manipolati, basta informarsi, basta boicottare i vari fast food, che trovaci dentro qualcosa di sano, basta ingurgitare qualsiasi cosa, noi siamo per il poco ma di qualità! C'è da farsi venire la pelle d'oca a leggere tutto quanto!
Un caro abbraccio
Sabrina&Luca

dede ha detto...

è una battaglia difficilissima, e non sempre perché la gente non può spendere ma perchè questi cibi sono pronti senza fatica e il loro sapore è comunque accattivante. Inorridisco quando vedo i carrelli alla cassa del super e penso che quella roba finirà nello stomaco dei poveri bambini rimpinzati di immondizie già da piccolissimi, ma è poca la gente che per la qualità accetta di sobbarcarsi del lavoro in più per cucinare, questa è la triste realtà.

Gata da Plar - Mony ha detto...

Cara MariBella mia... ormai con me sfondi una porta aperta... :(((
Quando leggo i tuoi post, così dettagliati non faccio che scuotere la testa sconsolata... Da parte mia cerco di fare tutto il possibile, portafoglio alla mano, per non incappare in certe schifezze (quelle robe di pollo che dici tu, le consumavamo nei primissimi tempi in cui io e Compare siamo andati a convivere - Crocchette di pollo, cordonbleu & C. - perchè non sapevo ancora cucinare....) ma non è facile...
Basta pensare anche a cosa riescono a ficcare dentro ad un "semplice" prosciutto cotto...
Per le uova ormai, sono anni che compro solo quelle da galline allevate a terra, ma anche lì ho scoperto che ci può essere l'inghippo... alcuni allevamenti le allevano sì a terra... ma quanto spazio hanno a disposizione ognuna?! allora cerco quelle BIO ma non sempre si trovano al super... quando poi trovo quelle VERE, del contadino, faccio salti di gioia!!!!
Pensa che ho praticamente fatto il lavaggio del cervello anche al mio papà, che di queste "robe" non ne vuole sentire parlare! :DDD
Mi ha confessato mamma che una volta l'ha beccato mentre facevano spesa, che girava e rigirava una confezione di uova e lei gli ha chiesto "ma che fai?!" e lui "l'ha detto Monia di non prendere quelle con su scritte "allevate in gabbia" ma lo scrivono troppo in piccolo!" !!!! Evvai!!!!
per me è già una conquista incredibile! :DDDD
Un abbraccissimo!

niki ha detto...

Ciao Marinella! L'alternativa sarebbe diventare vegetariani... Almeno si va sul sicuro!
Baci
Niki

marinella ha detto...

Ciao Nicky, con quello che fanno alle culture, non è che si stia molto meglio direi, comunque è una possibilità. grazie di essere passata