martedì 9 marzo 2010

Notizie sulla Stevia

Ho già parlato in passato di questa pianta dolcificante naturale.

La stevia rebaudiana è una pianta le cui foglie posseggono un eccezionale potere zuccherante, molto maggiore dello zucchero stesso. Gli Indiani Guarani dell'America del sud, la utilizzano da sempre. In sud America non viene usata solo come edulcorante, ma anche come ipoglicemizzante, come diuretico, come cardiotonico, ecc...

Le foglie di questa pianta sono molto zuccherine, con un retrogusto di liquirizia, e questo si percepisce chiaramente masticando una fogliolina staccata dalla pianta. L'aroma zuccherino ha tra l'altro una persistenza in bocca particolarmente lungo.
Dalla Stevia si estrae un principio attivo dolcificante, il Rebaudoside A, che risulta essere ancora più concentrato e che riduce un pochino il retrogusto di liquirizia. Questo stevioside può essere usato sia a caldo che a freddo.
In Europa fino ad ora la commercializzazione come edulcorante alimentare era vietata, ma forse qualche cosa si sta muovendo. Le grandi ditte produttrici di bevande gassate americane si stanno da tempo interessando a questo dolcificante, ampiamente collaudato dai giapponesi che appunto lo usano anche loro proprio per dolcificare le bevande gassate (i giapponesi non amano i dolcificanti di origine chimica). Questo interesse a fatto si che il blocco all'uso dolcificante stia iniziando a sgretolarsi. Infatti, la Francia per prima in Europa, dallo scorso autunno, ha approvato l'uso del Rebaudoside come dolcificante per un periodo di prova di 2 anni. Questo a condizione che lo stesso principio attivo possa essere venduto anche liberamente.

In conclusione, in Francia, nei negozi di prodotti naturali, si possono trovare i derivati della stevia, sia sotto forma di polvere che in pillolette nel pratico dispenser da viaggio da 250 compresse.

Speriamo che questa apertura sia solo l'inizio e che anche da noi la stevia diventi reperibile.
Nel frattempo, l'unica è usare internet se si è distanti, oppure andare ogni tanto a fare acquisti oltre frontiera, come già lo si fa per l'aspirina.

8 commenti:

terry ha detto...

Che bella notizia!!!
Ne parlavamo tempo fà con il mio insegnante storico di erboristeria, di quanto ridicola fosse questa cosa, di quant dietro manipolassero i grandi monopoli dello zucchero bianco ...insomma...questa oggi è una bella notizia... che qualcosa si muova!!!
Intelligenti i giapponesi, come sempre avanti e non male che l'America se ne interessi... ma si devono sempre muovere prima lì e poi l'Europa segue tipo pecora?!?! :)
baci
Terry

marinella ha detto...

Terry, è proprio una bella notizia, in realtà la lobby è stata soprattutto fatta dalle ditte produttrici di dolcificanti come l'aspartame, il direttore della mia scuola ci raccontava che anni fa, era stato a Bruxelles in una delle riunioni nelle quali si decidono queste cose, era stata avanzata la proposta di introdurre la stevia come dolcificante, poi stranamente alla riunione successiva la cosa non è passata ai voti. Quello che però era successo è che molti di quelli che avrebbero appoggiato la mozione, stranamente, erano stati in qualche modo assunti (e pagati) dalle ditte produttrici di dolcificanti, riducendo il numero di voti pro stevia.
Le multinazionali Americane sono quelle della cola,che stanno vedendo che molti rifiutano i loro prodotti dolcificati con la chimica, pensa che si sono associati addirittura per studiare un prodotto a base di stevia, adesso hanno formulato 2 diversi derivati, ogniuno il suo, e hanno già chiesto l'ok alla food and drung administration. E' vero che l'Europa viene sempre dopo, ma solo perchè i colossi americani hanno una grande voce in capitono anche da noi. Oltre al giappone, il Canada già commercializza prodotti dolcificati con la stevia e anche delle bevande dietetiche di vario tipo (root beer, cola e altre) oltre a naturalmente vendere l'estratto ad uso personale.

Gaia Marfurt ha detto...

In sostanza questo dolcificante naturale sarebbe ipocalorico? Sarebbe un'alternativa per i diabetici all'aspartame?

marinella ha detto...

Esattamente Gaia, zero calorie, zero effetti collaterali, non incide sulla glicemia, è totalmente naturale, è collaudato da moltissimi anni sia in sud america da dove è originario, è usato da molto come dolcificante in giappone, e in diversi altri paesi non europei. Adesso si trova in libera vendita in francia e in svizzera se non erro. Si trova facilmente su internet
ciao

Bioecomen ha detto...

La stevia ha un solo difetto, quello di intaccare le quote di mercato dello zucchero in maniera considerevole e pericolosa per le ditte produttrici del male bianco.

marinella ha detto...

Verissimo Bio eco men, io intanto ho iniziato ad usarla regolarmente e devo dire che mi trovo molto bene, sia nei cibi che per il dentifricio o per il colluttorio bomba che faccio io. Prossimamente arrivano nuove foto di produzioni. Baci

g&g ha detto...

Io ho comperato i semi tramite un sito italiano , non c'e' bisogno di andare all'estero .
Saluti .

marinella ha detto...

Lo so bene che i semi si trovano, e anche le piantine se è per quello, ma io acquisto estratto di stevia, solo il principio attivo, 300 volte più concentrato, con un minore retrogusto di liquirizia, e lo posso usare nella cottura dei cibi, oppure portarmi il dispenser di pastigliette in borsa per ogni evenienza. Le foglie per quanto buone non hanno le stesse caratteristiche. Inoltre il problema dei semi è che sovente hanno una bassa germinazione, inoltre sono piante annuali, quindi vanno piantate regolarmente e patiscono moltissimo la siccità.
Sono tutte esperienze già fatte.
Ciao