venerdì 8 giugno 2012

OLIO ALLA CAROTA

L'estate sta arrivando e con essa anche le tanto agognate vacanze, almeno per alcuni fortunati.

Molti si esporranno al sole e naturalmente è imperativo un ottimo prodotto solare, per proteggersi da fastidiose scottature.

Purtroppo i prodotti per proteggerci dal sole non sono di facile attuazione con mezzi casalinghi, i filtri solari sono solitamente ottenuti con prodotti chimici che non lasciano tracce visibili sulla pelle.
Gli schermi fisici, come l'ossido di zinco, funzionano molto bene e possono essere usati da un "apprendista stregone" che desidera farsi un prodotto solare casalingo, ma per funzionare devono colorare la pelle e solitamente è poco gradito dalla maggioranza delle persone.

Tuttavia, in casa si possono comunque preparare un sacco di prodotti per il sole, delle belle creme rinfrescanti per esempio oppure anche degli oli a bassa protezione ma che aiuteranno la pelle ad abbronzare bene, rimanendo elastica.

Uno di questi oli è l'olio di carota, che va preparato adesso per averlo pronto al momento delle vacanze, perch^ si tratta di un macerato.

Un macerato è un olio nel quale si lasciano delle piante, o parti di esse, immerse ed eventualmente esposte al sole per circa 3 settimane, e che viene poi filtrato ed utilizzato puro o come ingrediente per preparare un dopo sole.

Quindi per fare un Olio di Carota, occorrono alcune carote biologiche, e un olio vegetale a scelta, in funzione di quello che si desidera poi ottenere o di quanto si vuole spendere.

Si può usare un olio di oliva extravergine, che ha una buona durata e che non irrancidisce troppo facilmente, ma ad alcuni può non piacere l'odore, ha in compenso il vantaggio di trovarsi praticamente in tutte le case.  Si possono anche usare altri tipi di olio vegetale, l'olio di girasole è economico e si trova anche abbastanza facilmente in versione bio. Si potrebbe anche usare un olio di vinacciolo che è abbastanza leggero e adatto ad essere usato sulla pelle.  La scelta è molto vasta, a mio parere vale la pena di usare un olio di sesamo, che oltre ad essere facilmente reperibile ha un pregio interessante, possiede un leggero filtro solare naturale.

Veniamo ora al nostro macerato, per prima cosa dobbiamo tagliare finemente le carote, oppure grattugiarle, ma prima di metterle nell'olio, occorre farle leggermente asciugare per evitare che il liquido che producono, generi fermentazione o muffa all'interno dell'olio. Per fare questo si possono tagliare le carote, posare le fettine sottili su dei fogli di carta assorbente da cucina e si lasciano un po' ad asciugare, magari anche in frigorifero per evitare contaminazioni batteriche.  Una volta che le carote avranno perso il grosso della loro umidità, potremo metterle in un barattolo e poi le ricopriremo con l'olio scelto.

C'è chi colloca il vaso al sole e lo agita ogni giorno per 3 settimante prima di filtrarlo. Alcuni preferiscono lasciarlo semplicemente alla luce,  ma esiste anche un modo più rapido che permette di ottenere un ottimo risultato, si tratta di mettere il vaso in un bagno maria non troppo caldo, in modo da scaldare l'olio senza portarlo ad ebollizione naturalmente.  In questo modo si riesce ad estrarre i principi attivi della carota molto più velocemente.  Diciamo che si ottiene in circa un ora lo stesso risultato che si otterrebbe lasciando il vaso al sole e agitandolo tutti i giorni per 3 settimane.
Naturalmente la temperatura dell'olio si scalderà ma dovrà mai bollire e soprattutto occorrerà evitare che ci finisca dentro dell'acqua del bagnomaria.

Una volta ottenuto il nosto "Oleolito" di carota, dovremo filtrarlo per eliminare tutte le carote che andranno al compost, l'olio si mette in un barattolo pulito e si lascia riposare per 24 ore, poi si travasa nuovamente, lasciando l'eventuale deposito in fondo al barattolo.

In questo modo otterremo un Oleolito di carota privo di particelle di acqua che potrebbero provocarne la fermentazione.  Volendo l'olio è pronto ad essere utilizzato direttamente come protettivo e nutriente.
Sarà adatto come doposole o in caso di esposizioni brevi e in orari non centrali della giornata.

Volendo, si potrebbe aggiungere un olio essenziale come quello di lavanda che serve sia per il profumo che per le sue proprietà di rigenerante cellulare.

Se si desidera usare la lavanda, dovremo usare un olio essenziale di provata qualità, non gli oli profumanti che si trovano nelle fiere, e come dosaggio, possiamo considerare una cinquantina di gocce per 100 ml di olio di carota.

1 commento:

Madame Fleur ha detto...

Che bella ricetta!!! Ora proverò sicuramente!!!
Fino ad oggi ho sempre acquistato il prodotto finito: http://www.prodottidibenessere.it/it/purezza-oli-viso-e-corpo/1774-carota-bio-50-ml-200129.html