martedì 2 febbraio 2010

Ulteriore aggiornamento in merito alle Pentole in Teflon

Traggo dalla newsletter di naturopata on line

Pentole antiaderenti e pfoa: oltre al rischio tumore in pericolo la tiroide

Una sostanza chimica trovata nelle pentole antiaderenti e nelle confezioni di alcuni prodotti alimentari è associata alle malattie della tiroide. Queste le conclusioni di uno studio condotto da un gruppo di ricercatori della University of Exeter e pubblicato sulla rivista Environmental Health Perspectives. La sostanza in questione è il 'Pfoa' acido perfluorottanico e si trova quasi dappertutto in casa

Lo studio ha infatti dimostrato che livelli elevati di questa sostanza nel sangue sono collegati a un maggior rischio di sviluppare malattie alla tiroide.

Precedenti studi l'hanno collegato al rischio cancro. Ora è stata nuovamente messa sul banco degli imputati. Lo studio ha infatti dimostrato che livelli elevati di questa sostanza nel sangue sono collegati a un maggior rischio di sviluppare malattie alla tiroide. Il rischio è raddoppiato per le donne in quanto sono più sensibili ai problemi alla tiroide. Pfoa è utilizzata dalle industrie nei prodotti di consumo più diffusi ed è una sostanza che diventa instabile ad alte temperature. Può entrare nell'organismo tramite ingestione o attraverso la respirazione. E non c'è modo per eliminarla dal sangue
“Si è sospettato a lungo che le concentrazioni di Pfoa - ha spiegato l'epidemiologo David Melzer - potrebbero essere legate a cambiamenti nei livelli degli ormoni tiroidei. La nostra analisi mostra che nella popolazione adulta 'ordinaria' vi è un solido legame statistico tra concentrazioni più elevate di Pfoa nel sangue e malattie della tiroide”. Tuttavia, molti altri esperti non hanno trovato alcuna associazione

Preoccupazioni per Pfoa e anche per una sostanza simile, Pfos, sono state sollevate nel 1990 e hanno portato i capi della sicurezza degli Stati Uniti a collegarli al cancro. I produttori hanno poi deciso di eliminarle entro il 2015. Ora i ricercatori britannici hanno analizzato i dati provenienti da ricerche effettuate dai Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie. I campioni analizzati sono stati prelevati su quasi 4 mila adulti tra il 1999 e il 2006. Ebbene, i ricercatori hanno scoperto che quelli che avevano il 25 per cento in più di concentrazione di Pfoa avevano oltre il doppio delle probabilità di sviluppare malattie alla tiroide rispetto agli individui che invece avevano un livello del 50 per cento più basso di concentrazione di Pfoa

Le donne sono più a rischio.

Lo studio ha anche mostrato che le donne sono più a rischio degli uomini. Precedenti studi condotti sugli animali hanno dimostrato che questi composti possono influenzare il normale comportamento del sistema ormonale tiroideo. Quest'ultimo è essenziale per mantenere la frequenza cardiaca, per regolare la temperatura corporea e supportare altre funzione dell'organismo, incluso il metabolismo, la riproduzione, la digestione e la salute mentale. Le pentole antiaderenti contengono il pfoa una sostanza che attacca la tiroide “I nostri risultati - ha detto Tamara Galloway, docente di Ecotossicologia presso la University of Exeter e una delle autrici dello studio - evidenziano una reale necessità di ulteriori ricerche sugli effetti per la salute umana dell'esposizione a basso livello di sostanze chimiche presenti nell'ambiente, come Pfoa ,che sono onnipresenti nelle case delle persone”.

A buon intenditor poche parole!

7 commenti:

terry ha detto...

Sei sempre utilissima!
son contenta il link che ti avevo lasciato sia stato utile!:)
baci

cielomiomarito ha detto...

Oh oh.... Due anni fa sono stata sottoposta a tiroidectomia totale che ha poi svelato l'esistenza di un carcinoma di cui spero di essermi liberata. Già da un po' stavo rottamando piano piano le pentole in teflon sostituendole con quelle a rivestimento in ceramica... mi sa che velocizzerò il ricambio :)
Grazie per le informazioni sempre preziose :)

..althea officinalis.. ha detto...

in questi giorni acquisterò delle padelle in ceramica.. sperimento.

Luca and Sabrina ha detto...

Stiamo leggendo cose molto allarmanti, questa delle padelle antiaderenti non la sapevamo. Ieri abbiamo appreso che il parmigiano reggiano contiene tantissimo glutammato, che il grano creso è da evitare perchè molto pericoloso....
da panico!
Baciotti da Sabrina&Luca

Anonimo ha detto...

Ciao Marinella, grazie per questi post molto interessanti. Ma tu ne sai qualcosa delle pentole pressofuse, non riesco a trovare il materiale che le compone...mi sa che scrivo alla marca produttrice.
Devo comprarmi un po' di pentole e alla fine continuo a rimandare perchè sono indecisa su quale tipo prendere. Penso che ne prenderò un po' per tipo. Il dubbio più grande è la tipo wok per fare i risotti, devo sostituire la vecchia antiderente, dici che quella rivestita in ceramica sarà adatta?
Un caro saluto e grazie ancora dei consigli
Su

marinella ha detto...

Ciao Su, credo che le pentole pressofuse siano quelle in ghisa, ma non ne sono certissima, quello che però occorre verificare è che l'impasto che le compone non contenga teflon, perchè so che ci sono delle pentoli spesse tipo quelle in ghisa, ma che sono in una lega di alluminio mescolata al teflon, quindi non è sulla superficie, ma nella lega stessa, sono antiaderenti e non si rigano, ma non vanno bene lo stesso. Per il risotto va benissimo una pentola in acciaio senza problemi, meglio se con fondo spesso, oppure una di rame stagnata che è il massimo, diversamente una con il rivestimento di ceramica va anche bene, ma attenzione a non prendere quello troppo economiche che pare si rovinino velocemente. Io il wok non l'ho ancora preso, lo prenderò rivestito di ceramica, al momento ho un servizio di pentole AMC in acciaio chiururgico che sono spettacolari, anche se costose, le padelle sono della stessa marca, e per fare le crèpes e simili ho preso una padella con la ceramica ma da poco prezzo, tanto la usero solo per le uova all'occhio e per le crèpes. Ho investito nelle pentole nuove, ma mi permettono di cuocere a basse temperature, e spengo il fuoco prima della fine della cottura, mi trovo benissimo. Pensa che a natale ho fatto l'anitra all'arancia in una grossa pentola ovale (del tipo da 2 fuochi per intenderci) posata solo sul fuoco della macchinetta del caffè al minimo, il fondo radiante speciale è stato sufficiente per cuocere benissimo. Ciao fammi sapere.

marcella candido cianchetti ha detto...

moltointeressante grazie e buona giornata