SCIROPPO DI ROSE BULGARE
Posto questa ricetta per non perderla, visto che la memoria inizia a vacillare, si tratta di un fantastico sciroppo di rosa fatto con le mie rose bulgare, raccolte da un cespuglio che aveva piantato ancora mia nonna e che erano state portate dalla Romania.
INGREDIENTI
I petali di 24 rose bulgare (130 gr. pulite)
1,5 litri di acqua
1 kg di zucchero (minimo, non meno)
1 pizzico di sale
1 cucchiaino raso di acido citrico
Facoltativo ma consigliabile 150 ml ca. di alcol da liquori, per la conservazione
PROCEDIMENTO
Idealmente le rose non andrebbero lavate, quindi meglio se si ha la fortuna di riuscire a raccoglierle dopo una pioggia in modo cha si siano risciacquate naturalmente e abbiano avuto il tempo di asciugare.
Oviamente useremo rose che non hanno subito nessun tipo di trattamento, devono essere commestibili.
Mettere i petali in una pentola capiente e coprire con l'acqua, sembrerà forse non coprire completamente ma non è un problema, in cottura si ritireranno. Coprire e portare a bollore, quando raggiunge il bollore, spegnere, lasciare coperto e lasciar raffreddare completamente, anche una notte intera.
Riprendere le rose, filtrare il liquido, spremendo bene e eliminare i petali (per ora non ho ancora trovato un altro utilizzo ma ci sto lavorando)
Aggiungere lo zucchero, (ho scritto minimo, perchè avendo un litro e mezzo di liquido di partenza si dovrebbe usare fino a 1,5 kg di zucchero, un po' di acqua andrà persa con i petali che anche se pressati saranno umidi, ma a loro volta cedono un po' di umidità, quindi la dose di zucchero potrebbe essere leggermente variata) anche in funzione di quanto dolce vogliamo il prodotto finale. Occorre considerare e che lo zucchero è fondamentale per una corretta conservazione, quindi non conviene ridurlo sotto al kg.
Riportare a bollore il liquido con lo zucchero, aggiungerci anche il cucchiaino di acido citrico (importante per il colore) unire il pizzico di sale (serve per il sapore). Tenere il più possibile la pentola coperta, per non disperdere l'aroma, ma mescolare di tanto in tanto per sciogliere bene lo zucchero. Una volta raggiunto il bollore, travasare lo sciroppo nelle bottiglie. Suggerisco di usare bottiglie di piccole dimensioni, sempre per preservare l'aroma, le bottiglie piene si conservano meglio di quelle aperte.
Non riempire le bottiglie fino all'orlo, in modo da lasciare un pochino di spazio per aggiungere una piccola dose di alcol da liquori in ogni bottiglietta, quindi chiudere bene le bottiglie e conservare in dispensa.
Se non si vuole usare l'alcol per garantire la conservazione, lo sciroppo va conservato tassativamente in frigorifero, e durerà circa un paio di mesi. Non ho mai provato ma credo si possa anche congelare in barattolini volendo.
Nota: non serve molto alcol, in bottiglie piccole da 250 ml per esempio potrebbe bastare anche solo un bel cucchiaio di alcol. quindi occorre regolarsi in funzione della dimensione della bottiglia.



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