SCIROPPO PER ACQUA TONICA
In questo periodo sono in fase sciroppi, ne ho già fatti diversi, ma ultimamente mi è venuto in mente che potrei farmi anche lo sciroppo per l'acqua tonica.
Anni fa in Francia, trovavo uno sciroppo che si chiamava Sirop Indien, lo vendevano al supermercato in bottiglie da 750 ml. Serviva per farsi l'acqua tonica e conteneva estratto di china tra le altre cose. Poi venne tolto dal commercio proprio perche conteneva la china, credo che il motivo fosse che i farmacisti avessero protestato perchè secondo loro era da considerare un farmaco.
Il chinino è stato a lungo usato come febbrifugo e viene ancora utilizzato per contrastare le febbri malariche.
In rete esistono un sacco di ricette varie ed assortite, anche per quanto riguarda gli ingredienti aromatici, alcune anche con lavanda e rosmarino per esempio. Ne ho recuperate 4 e ho fatto un mix di queste, ecco quindi quello che ho fatto io:
INGREDIENTI
Per la tintura di scorza di china:
24 grammi di scorza triturata
200 ml di alcol da liquori
Per il mix di spezie:
20 gr di radice di angelica
8 gr di semi di coriandolo
5 grammi di baccelli di cardamomo
5 grammi di bacche di ginepro
20 gr di buccia di arancio pelata col pela patate (1 arancia grande)
20 gr di buccia di limone pelata col pela patate (2 bei limoni bio)
10 gr di buccia di lime (2 lime freschi)
500 ml di acqua
Per lo sciroppo:
Il filtrato del mix di spezie
il succo degli agrumi sbucciati
700 gr di zucchero
10 gr di acido citrico (2 cucchiaini rasi)
Procedimento
Preparare la tintura di china almeno 24 ore in anticipo, meglio 48, mettendo la scorza in un barattolino con l’alcol, chiudere il barattolo, agitare e lasciar riposare, più riposa e più intenso sarà il sapore, è importante perchè da la nota amara necessaria.
Quanto decidete di preparare lo sciroppo, mettere l’acqua con il misto di spezie in un pentolino, portare a bollore coperto, spegnere e lasciare in infusione fino a completo raffreddamento.
Nota: mentre si aspetta che il liquido raffreddi, conviene mettere gli agrumi sbucciati in un sacchettino di plastica nel frigorifero, per evitare che si secchino.
Filtrare il liquido raffreddato ed eliminare le spezie. Misurare il volume e integrare acqua fino a 500 ml. (per quanto si prema sulle spezie, una parte di acqua rimarrà comunque imprigionata, quindi occorrerà integrare l’acqua mancante)
Spremere gli agrumi tenuti da parte, filtrare il succo per eliminare le parti spesse, aggiungerlo al filtrato precedente, aggiungere anche 10 gr di acido citrico, rimettere il pentolino sul fuoco unire anche lo zucchero e portare a bollore mescolando.
Verificare che lo zucchero si sia sciolto completamente, poi spegnere e lasciar raffreddare. Io ho travasato il tutto in un misurino grande (ho ottenuto circa 1 litro di prodotto) per rendere il raffreddamento più veloce.
Nel frattempo filtrare la tintura di china attraverso una pezzuola o un filtro di carta per caffè e tenere da parte, la mia non era in polvere ma a scagliette quindi mi è bastato filtrarla con un colino a maglie fitte, ho comunque conservato la china, perché una volta che ho prelevato il quantitativo necessario da aggiungere al resto, ho rimesso il tutto (alcol e china) nel barattolino. Si conserva indefinitamente e potrà essere usato quando rifarò la ricetta. Al massimo l’alcol sarà ancora più aromatico.
Quando lo sciroppo si sarà raffreddato, misurare 45 ml di estratto alcolico di china e aggiungerlo allo sciroppo. Questa operazione va fatta a freddo per non far evaporare l’alcol, che ci servirà anche da conservante per lo sciroppo, permettendoci di tenerlo fuori frigo.
Nota: il quantitativo di estratto di china può essere aumentato un po' se si desidera uno sciroppo dalle note più amarognole, io alla fine ne ho aggiunti altri 150 ml.
Mescolare ancora molto bene e travasare in una o più bottigliette (in funzione delle preferenze)
Il risultato al primo assaggio è gradevole e molto aromatico, forse non particolarmente amaro (ecco perchè ho integrato con la china).
Uso
Un paio di cucchiaiate in un bicchiere di acqua frizzante per ottenere una porzione di acqua tonica, naturalmente la dose può essere modificata a piacere.
In alternativa, si può aggiungere un po’ di sciroppo in una dose di gin e integrare con acqua frizzante per un simpatico Gin Tonic.
Naturalmente stiamo parlando di uno sciroppo aromatico che potrebbe essere anche variato nell'aromatizzazione, non è brutalmente amaricante come alcune acque toniche, è più simile alle varie acque toniche speciali, aromatizzate che si trovano in commercio. Infatti in alcune ricette ho trovato anche il rosmarino e addirittura la lavanda. Farò ulteriori esperimenti al riguardo.

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